lunedì 23 aprile 2012

Il ritorno del Geppo

Evidentemente è il periodo delle rimpatriate. Dopo quella riuscitissima tra compagni di scuola è stato il turno del Geppo Team. Sfidando il clima da pieno novembre che ovviamente si è abbattuto nella settimana della reunion, i reduci del glorioso squadrone geppato si sono dati appuntamento in quel di Greve's Bridge per una sfida tutta interna e sullo stile dell'amichevole delle vecchie glorie dove in questo caso prevaleva l'aspetto di anzianità piuttosto che quello di gloria passata. La partita era sentita da tutti i componenti e tutti gli appassionati, tanto che venerdì l'hastag #geppo su Twitter ha sfiorato le vette dell'argomento italiano di maggior interesse. 
Convocazione anticipata per un comodo aperitivo che è sempre consigliabile prima di una partita, l'organizzazione ha saltato qualche comunicazione e l'intoppo si è presentato sotto forma di doppio aperitivo; qualcuno ha infatti visto bene di fare la scorta con il treXdue dì coppè e qualcun'altro ha atteso l'inizio comodamente allocato "AL BANCO DEL BAR" con un sempre indicato spritz. I ruoli si sono poi scambiati, con il risultato che chi ha dovuto scegliere le squadre era già al secondo aperitivo e non era ancora cominciata la partita. Ed i risultati si sono visti sulle scelte e sulla poca equità delle squadre. Sempre spettacolose ma una......ferma e l'altra......immobile
Così l'ora del campo ha visto protagoniste le due squadre con subito i protagonisti in debito di ossigeno, dai primi scatti si sono manifestati gli scompensi da un anno di pausa. Testa che andava ma gambe che non seguivano, imponenti pallonetti osservati da difensori incapaci di saltare, triangoli chiesti ma non chiusi per mancanza di mobilità, i soliti interventi da lord inglese che non mancano mai, svirgolate da Gialappa's e tiri che più che un gol puntavano alla meta. Un campionario di tutto rispetto insomma.
E così con quella storica maglia "14" ormai diventata vintage mi sono ritrovato a correre e cercare di scansare le solite pedate di avversari/compagni sguaiati (che poi quelli che a calcetto son fallosi io non l'ho mai sopportati....) con nel mezzo anche qualche scampolo di gioco, raro ma presente.
Per la cronaca il risultato della partite non è mai stato in discussione, e si è diretto sin da subito verso un TANTO a poco; tanto per evidenziarlo a qualcuno che sicuramente non se la prenderà, protagonista della squadra del poco l'organizzatore storico e il vero e proprio motore di questa banda (di raccattati, sì avete ragione). Motore che se è stato il fondatore e l'anima del Geppo e se ancora ogni tanto si rimette in pantaloncini lo si deve quasi  esclusivamente a quel difensore centrale dall'ampia falcata (grazie maso).
Finita la partita e dopo il tentativo di riprendersi con una bella doccia nell'ampio spogliatoio messo a disposizione dal dott. Domenico ci siamo diretti verso la parte mangereccia e bevereccia della serata che da sola valeva il prezzo del biglietto. 
Le solite gag con il Panara/Zambara/Fanfara/Savara/Malara/ecc.ecc., il "questo l'è col ghiaccio", le batterie in diagonale, "occhèsiete grulli vi dico le pizze? ce n'è 54!", "siè l'amaro!?!? e costa", il "non so come avete fatto voi a giocare" "eh, unnò sà nemmeno il maso", il solito cimitero di bottiglie a fine serata, il "rifacciamola presto....ma non troppo", lo sguardo divertito e complice anche di chi ha fatto da spettatore, la tecnologia che ha invaso il nostro tavolo, le solite pizze leggere per non appesantirsi troppo di sera, i colloqui di lavoro del suddetto Fanfara, gli addii al celibato fatti e quelli da fare, qualche battuta "fine" e chi più ne ha più ne metta.
Una gran bella serata geppa da rifare più spesso.....se solo si trovasse il fiato, sennò ci si dovrà accontentare della cena senza match. : - )
BIGNAMI: grazie agli spettatori (Bollins compreso, vero Enry?), a Domenico, allo Zambara, a chi mancava ma ci sarà sicuramente alla prossima.....a tutto il Geppo insomma.....

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