Nei giorni scorsi ci aveva provato sky ad insinuare il dubbio con la matematica e la statistica qui di fianco.
"0,01% di probabilità di retrocedere". Della serie "FIGURATI SE LA" Viola può rischiare davvero. Ed è subito automatico il pensiero a quel "ecometesbaji" dell'inviato romano che tanto siamo bravi anche noi a non smentire mai e che ci vede protagonisti nel realizzare ogni cosa a nostro Sfavore, che sulla carta sembra irrealizzabile. Tipo prendere il terzo gol da Calhanoglu da quando è in Italia, lui che ne avrà fatti si e no sette/otto in due stagioni. Aggiungendolo alla lista di Joao Pedro, Ceppitelli, Pinamonti, Ciofani, solo per fare pochi esempi e rimanere in questo campionato.
Della partita di ieri c'è pochissimo da dire. L'ennesima conferma che una volta che hai staccato la spina, riattaccarla non è nè automatico nè facile. Tantomeno per una squadra che non è mai stata fenomenale e che per di più da tempo ha perso qualsiasi voglia, riferimento e certezza. Così anche il Milan ha avuto strada spianata verso una vittoria, molto meno in dubbio dello 0-1 finale.
Dalle scorse domeniche continuo a dire che l'unico/ultimo punto che ci serve per far diventare matematica la nostra salvezza (a due giornate dal termine siamo ancora in bilico....poi uno non deve contestare) non è per niente scontato, ma che le uniche speranze semmai poteva darcele l'Empoli ed il suo obbligo di far filotto per venire a prenderci (ed anche la presenza di altre squadre nel mezzo più vicine all'Empoli di noi...).
Ecco, ora però visto il risultato dell'Empoli di oggi e la possibilità che il Genoa venga a giocarsi all'ultima giornata punti importanti proprio contro di noi mi fa pensare ad una citazione culturale di livello:
FEBBRE DA CAVALLO - Mandrake, Pomata e....i momenti finali....






