Ieri sera mi è capitato di soffermarmi sul nuovo programma "L'assedio" , "SU CANALE NOVE" direbbe il Poeta, ed ascoltare parte dell'intervista di Daria Bignardi a Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch. La profondità degli argomenti e la loro vitale importanza rendono difficile ogni tipo di commento (almeno per me) che non vada oltre ammirazione e commozione. Oggi on-line è diventato virale il video con il momento di commozione della stessa Linardi durante l'intervista e non ci sono molte parole da aggiungere....Liga in sottofondo ed un giglio come cornice: emozioni, passioni e pensieri tra il rosso ed il viola...
giovedì 17 ottobre 2019
Cinque parole
Ieri sera mi è capitato di soffermarmi sul nuovo programma "L'assedio" , "SU CANALE NOVE" direbbe il Poeta, ed ascoltare parte dell'intervista di Daria Bignardi a Giorgia Linardi, portavoce di Sea Watch. La profondità degli argomenti e la loro vitale importanza rendono difficile ogni tipo di commento (almeno per me) che non vada oltre ammirazione e commozione. Oggi on-line è diventato virale il video con il momento di commozione della stessa Linardi durante l'intervista e non ci sono molte parole da aggiungere.mercoledì 17 dicembre 2014
Non nominare Cioni Mario invano.....
La Chiesa ed il suo circondario hanno un fascino al contrario su di me, sono totalmente "trasparenti" e non riescono ad interessarmi nemmeno nella parte storica o di percorso di vita, per questo ero poco attratto da questa nuova puntata della versione edulcorata di Benigni. Alla fine però ho ceduto e mi sono fatto trascinare dalla curiosità e dal richiamo che innegabilmente il Benignaccio ha "DENTRO E FUORI TV".Devo dire che la sua capacità di attrarre e di raccontare è emersa come in ogni suo racconto, il suo stile ed il suo carisma narrativo è esploso come in ogni sua apparizione ma questa volta i dubbi sono stati almeno pari agli apprezzamenti. Il vederlo decantare i dieci comandamenti e raccontarli nel suo stile "assoluto" ed enfatico mi ha più volte fatto sentire spettatore di una Divina Commedia religiosa o di una Costituzione evangelica, visti i suoi due ultimi spettacoli. Lo stile di esposizione e di racconto infatti è davvero un coro unico rispetto ai canti di Dante o gli articoli di legge accentuato dal fatto che, per me, l'argomento è anche molto meno interessante e di spessore.
A questo si è aggiunto anche l'immagine vera e originaria che per me resta la VERA immagine di Roberto Benigni, quella dissacrante, sarcastica, sboccata e simpaticamente blasfema che lo ha caratterizzato nei primi passi del suo percorso artistico. Quello del "wojtilaccio" (cit.), dell'inno del colpo sciolto o dell'assalto alla Carrà, quello per me totalmente vero a 360° gradi.
Sicuramente con gli anni, gli stili cambiano e si evolvono e quello di Benigni resta affascinante ed ammirevole, per la capacità di tenere "attaccati" a qualunque argomento grazie ad una capacità comunicativa rara. Ma ogni cambiamento plausibile non può non far passare inosservato il salto triplo che ha fatto e sentirlo monologare e quasi sermoneggiare contro la bestemmia ed il "non nominare di dio invano" mi ha fatto sorridere molto amaramente, per me che il Benigni vero resta il Cioni Mario a cui è morta la mamma.
venerdì 10 gennaio 2014
La forza di una PresaDiretta
Kiave di lettura n° 65 |
Per questo ho fatto subito mio il post che ha scritto alcuni giorni fa Andrea Scanzi su FB, perchè fotografa perfettamente il mio orrore ed il mio schifo per la puntata che domenica ho visto, e per una volta non parlo del programma TV. Sono riuscito a vederlo per la quasi totalità anche se in parte in diretta ed in parte a pezzetti su youtube. La tentazione di fermare i video è stata forte, devo essere sincero, poi ha prevalso altro: la voglia di non abbassare la testa di fronte a questo schifo.
Programma curato nei particolari e realizzato da persone che onorano la parola giornalisti; chiari, completi, crudi e diretti per quelle che erano e restano vicende dure e difficili da raccontare ma che hanno l'obbligo di essere ricordate e messe sotto i riflettori per cercare di dare giustizia a chi la giustizia l'ha vista calpestata sotto gli occhi prima di essere calpestato e non in senso metaforico. Mentre lo guardavo (cercando di resistere alla rabbia che montava dentro) mi tornava in mente il senso di acido alla bocca provato durante la visione di Diaz e la sensazione sembrava la stessa. Di ingiustizia totale e di sconforto, della voglia di un paese civile che troppo spesso su questo argomento, resta una vana speranza.
Consiglio a chi non ha visto Diaz e PresaDiretta di farsi forza e guardarlo. Certe cose sono un cazzotto allo stomaco. Dure, forti, quasi lancinanti. Ma non possono essere messe sotto silenzio. MAI.
Chiudo il post con le parole di Scanzi a cui facevo riferimento prima. Il perfetto BIGNAMI del mio post e del mio stato d'animo.
mercoledì 27 marzo 2013
Occasione mancata
Certo ne emerge un quadro perlomeno non splendente come invece è dipinto dalla quasi totalità dell'opinione pubblica e non solo. Grasso intervenendo legittimamente per tutelare le sue ragioni chiede un confronto ma da subito mette il vincolo della sua NON disponibilità a svolgerlo a Servizio Pubblico la settimana successiva: "non posso aspettare giovedì prossimo, queste cose vanno fatte a caldo".
Ora, visto che ha aspettato una decina di anni a farsi vivo, una settimana non mi sembrava potesse essere la fine del mondo e quel rifiuto a confrontarsi in quella trasmissione non è sembrata la migliore risposta a chi lo invitava a chiarire.
Così è partita la rincorsa ad ospitare un confronto dove entrambi i contendenti potessero esprimere "LA LORO VERSIONE", per primo si è mosso Formigli con Piazza Pulita che ha inviato l'invito tramite twitter in tarda serata praticamente mentre la telefonata andava in onda, invito raccolto la mattina dopo da Grasso e non da Travaglio perchè rassicurato dalla rete e da Santoro che il confronto sarebbe andato in onda su Servizio Pubblico o in uno speciale apposito, per una mancata ricezione dell'invito per la non frequentazione di twitter (che può anche essere una scusa certamente ma che gli inviti per una trasmissione si facciano su twitter....) e per una cordiale (nemmeno troppo) antipatia nei confronti della trasmissione di Formigli.
E da lì si è innescato un vortice senza fine di commenti, post, contropost, risposte, frecciate, polemiche, accuse e chi più ne ha più ne metta di cui francamente non se ne sentiva proprio il bisogno. Ora, tralasciando le picche e ripicche personali in cui sono caduti due giornalisti che stimo come Travaglio e Formigli dicendo soltanto che non ci hanno fatto una grande figura nessuno dei due provo, provo a dire la mia.
Ho ascoltato varie volte Travaglio in questi anni parlare delle vicende che hanno riguardato Grasso (non più tardi di un mesetto fa l'ultima volta nello spettacolo teatrale che vi consiglio nuovamente) ed ho sentito la replica di quest'ultimo lunedì sera. Restano secondo me i dubbi e non tanto per le differenti capacità comunicative, elevate per Travaglio e risicate per Grasso. Restano i "?" perchè sui fatti, il presidente del Senato ha risposto solo in parte, non smentendo mai le accuse ma soltanto dandogli un'altra lettura spesso poco sostenibile.
Per questo penso che sia davvero un peccato che Travaglio non sia andato a Piazza Pulita lunedì. Perchè, se capisco la giusta motivazione di non tradire Servizio Pubblico, l'incazzatura dovuta ad un confronto organizzato da altri e comunicato solo a cose fatte ed anche magari i motivi personali di non simpatia con Formigli penso che un piccolo sforzo in più si poteva fare.
Perchè quello che scrive oggi sul Fatto (per chi è interessato lo trova qui) è buona parte di quello che ho pensato io lunedì ad ascoltare Grasso più ovviamente la sua perfetta documentazione, ma è innegabile che ha un peso diverso scriverlo oggi o dirlo direttamente all'altro. Chi dice che Travaglio è scappato dal confronto dice il falso ma non tutti possono averlo seguito negli ultimi dieci anni di carriera e possono aver seguito la vicenda in questione, quindi per dare ancora maggiore forza ai fatti che puntualmente elenca mi spiace molto non averlo visto lunedì. Detto questo è innegabile che la potenza dei fatti elencati non è stata quasi per niente scalfita dalla replica di Grasso, anzi ne escono quasi rafforzate viste le richieste di chiarimenti di Caselli che è stato tirato in ballo lunedì e che usando la stessa tecnica di Grasso dovrebbe meritare un confronto.
Domani sono certo che non mancherà una nuova puntata ma purtroppo senza Grasso che fino a lunedì non aveva mai accettato confronti, che ha già detto che non tornerà più sull'argomento e che stranamente non poteva aspettare una settimana (quattro giorni sì ma altri tre no diventava impossibile, il "vanno fatte a caldo" nel dizionario grassesco evidentemente ha un significato particolare).
Ed anche se sarà una nuova puntata precisa e ficcante, sarà certamente un pò depotenziata dal mancato confronto, per questo dico che Travaglio ha perso un'occasione e dico purtroppo.
BIGNAMI: in questo momento effettivamente ci mancava solo la polemica Grasso/Travaglio/Formigli.....detto che se ne poteva fare tranquillamente a meno e che ne escono non benissimo un pò tutti (chi più chi meno) dal punto di visto della "piccineria" e delle ripicche/controripicche, è anche giusto dire che le cose in ballo non sono proprio così chiare o inutili come ci vogliono far credere...
martedì 29 gennaio 2013
Ovazione
venerdì 28 dicembre 2012
Arroganza cotta bene
Kiave di lettura n° 11 |
La TV italiana è ormai in preda ad una sola unica mania: la cucina. Non passa ora senza che, facendo un sano e normale zapping, tu ti possa imbattere in personaggi famosi, meno famosi, pseudo famosi, sconosciuti che dicono di essere famosi o proprio sconosciuti che ti deliziano con quanto deve cuocere la pasta, qual'è il condimento migliore per una scaloppina o quanto deve essere dolce un dolce. Lezioni di cucina da chef importanti, sfide a colpi di pochi minuti a disposizione e molta fantasia necessaria, tentativi di rendere piatti esotici anche due spaghetti al pomodoro. La deriva culinaria è ormai presente su ogni canale e l'avvento di sky nel mio salotto ha moltiplicato i canali a disposizione e conseguentemente gli scienziati di fornelli e dintorni. Io che da sempre sono un pò "FUORI MODA FUORI POSTO" trovo tutta questo esaltarsi in sfide culinarie esagerato al limite del ridicolo. Mi direte, non puoi cambiare canale? Beh certo, quando questa alternativa è possibile uno la prende in considerazione, ma molto spesso è tutto un soffriggere che si sposta da canale a canale e lo zapping non risolve il problema. Poi spesso il ridicolo o il trash su di me ha l'effetto calamita piuttosto che repulsione. Quando poi in trasmissione di questo genere arrivano anche gli "esaltati" beh, il mix diventa diabolicamente pericoloso e per certi versi "affascinante". Sto parlando di Master Chef e della follia che regna sovrana nelle puntate che ho avuto modo di vedere. Gente che parla di pesce o di carne come di un'opera d'arte e della relativa preparazione come di un'esperienza mistica. Per di più giudicate e guidati da tre personaggi pieni di sè che fanno dell'arroganza e dell'umiliazione altrui caratteristiche da evidenziare nei biglietti da visita.
La commozione delle eliminazioni o delle promozioni è quella tipica dei reality, della serie non ci facciamo mancare niente, quindi non troppo nuova, la cosa invece innovativa e delirante è vedere l'arrendevolezza dei concorrenti di fronte agli insulti, molto spesso nemmeno troppo velati, che ricevono da questi cosiddetti scienziati della cucina.
Figuriamoci, non ho le competenze per mettere in discussione le qualità e l'autorevolezza dei tre giudici (Barbieri, Cracco, Bastianich), però qualsiasi siano i loro "titoli" credo che in un mondo normale uno che ti deride e prende il piatto che hai cucinato e lo butta tirandolo nel lavandino dicendo "questo è quello che meriti" come minimo si prenderebbe un vaff******, magari condito bene e cotto meglio ma comunque sia un vaff******. Invece lì è tutto un "sì chef, certo chef" proprio come Full Metal Jacket a cui Scanzi fa riferimento e le uniche alzate d'ingegno sono per dichiarazioni tra il mistico e l'estasiato nei confronti degli stessi giudici o degli ingredienti di un determinato piatto.
Della serie la contentezza di essere becchi e bastonati, ma da tre grandi chef....bah...contenti loro...
BIGNAMI: le frontiere della tv del dolore si sono talmente allargate da far provocare dolore ed invece che lamentele avere in cambio ringraziamenti, potenza di Master Chef.
lunedì 12 novembre 2012
Cinque....e basta....
mercoledì 12 settembre 2012
Estate finita
A dirvela tutta non sono riuscito a reggerli per molto tempo ieri sera i programmi che vi ho detto, Linea Notte perchè ieri aveva la briosità di una sagoma di cartone, Ballarò perchè ormai da molto tempo dà il suo meglio in apertura con il monologo di Crozza e poi si appiattisce un pò sul solito dibattito stucchevole di uno di (fu)centrosinistra ed uno di (fu)centrodestra ed infine uscioAuscio perchè oltre l'attacco di bile istantanteo quando vede argomenti ed ospiti non riesco ad andare.
Nonostante la visione parziale, sono riuscito ad individuare la novità davvero clamorosa dei programmi: gli ospiti....Nuovi......più o meno come un biglietto del tram usato. Nell'ottica del "FUORI TV NON SEI NIENTE" ovviamente i rottami di partiti preistorici fanno la corsa a cercar di presenziare il più possibile non capendo che non sempre questo è un vantaggio, specie se chi li guarda accende un attimo il cervello.
Ieri ad esempio a Ballarò si alternavano Renzi e Maroni, entrambi alla ricerca dell'etichetta di fuori dal coro ma anche propositivo. Peccato che il leghista sia dentro le stanze che contano da circa un ventennio e parla come se si presentasse per la prima volta ed il sindaco della città più bella del mondo cercasse l'applauso ed il consenso con un copione talmente logoro e ripetitivo che mi sembrava fosse una puntata registrata. E questi dovrebbero essere il nuovo? pensavo...e proprio mentre scuotevo la testa mi è stato dimostrato che prima di dare giudizi bisogna sempre riflettere. :-)
Sono infatti cominciati, quasi in contemporanea l'uscio di Vespa e Linea Notte dove il PD annoverava la Finocchiaro e il sempre brillantissimo Boccia a confronto con Lupi e Buttiglione. Ora, già la trasmissione si chiama Linea Notte, non va in onda prestissimo, segue Ballarò che proprio leggero non è....se poi metti a confronto le tesi dell'illuminato Boccia con quelle di Buttiglione.....le estrazioni del lotto sembrano il Carnevale di Rio. Quindi la durata di sopportazione è stata minima, ma ne è valsa davvero la pena per riuscire a complimentarmi col PD che era riuscito nell'intento di scegliere qualcuno in grado di non far sfigurare Buttiglione....Da Vespa invece la Finocchiaro veniva affiancata da Polito e Lupi da Belpietro che accompagnavano il conduttore in un interessantissimo studio sul fenomeno Grillo, presente in studio sotto forma di sagoma di cartone. Non avete letto male e non è una battuta. Ed allora lì si con le analisi elevate da completi conoscitori.... Finocchiaro "a Parma non abbiamo perso, abbiamo come PD ottenuto un buon risultato" infatti ha vinto Pizzarotti del M5S....Polito "il fenomeno Grillo è destinato a scomparire presto dopo le prime prove pratiche" cioè quello che diceva esattamente sei anni fa e il M5S si è decuplicato....Lupi "non voglio criminalizzare Grillo anzi alcune cose delle sue politiche sono anche da guardare con interesse" detto da uno che ha votato per stabilire che Ruby era nipote di Mubarak c'è da esserne orgogliosi e da ringraziare vivamente per il suo importante bollino di qualità...
Analizzato il panorama, ho cominciato a ricredermi un pò su Renzi e sulla sua possibilità di passare per innovatore e figura dalle idee nuove, con questi rivali nel PD.....e ho pensato a quanto stesse godendo tutto il Movimento 5 Stelle della pubblicità gratuita che gli stava facendo quel salotto di espertoni e di politici super-adatti a parlare di un fenomeno che più lontano da loro non si può.
Ma soprattutto ho visto confermato che l'estate è davvero finita....PURTROPPO.....
BIGNAMI: certo che se uno per informarsi deve sorbirsi 'sta roba....
martedì 6 dicembre 2011
Preservati dal giudizio di Famiglia Cristiana
A questo si somma lo sconforto pensando alla mancanza di rispetto per le famiglie, citata dalla sempre "puntuale" Famiglia Cristiana. Mi viene da domandarmi se le famiglie si sono sentite più toccate dal programma di Fiorello o dal fatto che nella prossima manovra "lacrime e sangue" dovranno ricominciare (ad esempio) a pagare l'ICI a dispetto dei soliti odiosi privilegi verso il Vaticano, che invece continuerà a non tirare fuori un euro che sia uno. Anzi farà di più, visto che ha già cominciato in questo senso. Dirà che la manovra non è equa, colpisce troppo le famiglie. Ma come al solito si guarderà bene dall'offrire anche il proprio gonfio portafoglio per coprire il buco dei conti che anche grazie ai loro privilegi si è allargato. giovedì 24 novembre 2011
Viva Servizio Pubblico
Ed il bello che di queste cose continuano ad occuparsi in troppo pochi, con lo spread che ormai ha la meglio su tutti gli argomenti di conversazione. Ed allora un Servizio Pubblico su una rete non pubblica, potenza della libertà d'informazione italiana e di quella cosuccia chiamata "conflitto d'interessi" che è strettamente legato all'argomento e che vede coinvolto non solo chi il conflitto ce l'ha ma anche la (finta) opposizione che NIENTE ha fatto a tal proposito in 20 anni, che punta il riflettore su questo schifo provoca quasi rabbia e voglia di cambiare canale; per lasciarli con il loro pentolone scoperchiato e tappandosi le orecchie per non sentire. giovedì 19 maggio 2011
Capre contro casi umani
E così esordio in prima serata sulla rete ammiraglia della Rai, studio e contratto che fissano il costo di ogni singola puntata ad 1,5 milioni di euro e via certi di un risultato all'altezza. Un pò come quelli che sta ottenendo GiulianoneImola con il suo RadioLondra, che per l'occasione gli fa da traino. E, come dice il mio Marchino, anche Sgarbi risente dell'effetto dell'uomo di peso del PDL. Infatti. Risultati clamorosi, proprio come quelli della Moratti. 8% di share e programma meno visto della primaserata di ieri, per intendersi "Chi l'ha visto" ha fatto esattamente il doppio. E programma tagliato alla prima serata. E subito mi è venuto in mente la trasmissione "Uman take control", realityshow con "CASI UMANI" reduci dai vari reality di questi anni che ha chiuso solo dopo due puntate. Pensavo, ma se Sgarbi con l'8% di share costa 1,5 milioni il MagoForrest che conduceva "Uman take control" (chiuso dopo aver fatto solo il 10%) potrà chiedere almeno 2 milioni a Mediaset?!!? E soprattutto si può dire che i casi umani hanno battuto le capre?!!?venerdì 25 marzo 2011
'Annamo proprio bbbene!
Qualche minuto dopo arriva il presidente della Regione Lombardia che più o meno dice "da sincero cattolico ho seguito l'indicazione di porgere l'altra guancia ma ne ho solo due e quindi ho reagito come era giusto reagire". Cioè dando a Vendola del miserabile, sotto effetto di sostanze, persona che dice sciocchezze e meritevole della galera anche lui perchè per un suo assessore è stato richiesto l'arresto. A questo puro cristiano e fine dicitore bisogna forse chiedere se quello che diceva Vendola era vero nel merito. E' vero o no che in Lombardia esistono sempre più forti infiltrazioni ndranghetiste, che addirittura pare si riunissero in ospedali milanesi, soprattutto nel settore sanitario dove da quindici anni lui stesso comanda? Magari poteva anche essere chiesto come mai la legge prevede che dopo due mandati i presidenti di Regione non possono ricandidare e lui è 16 anni che ci "allieta la vita" da Presidente della Regione. Oppure si poteva anche chiedere conto delle firme false per la sua lista (confermate anche da candidati del PDL). Ed infine si poteva essere magari un pò più ficcanti del "ci dica la sua sull'inserimento della sig.ra Minetti nel suo listino". Magari eh. Ed invece si è lasciato andare a ruota libera disquisendo sul senso dell'amore per la Patria, per la Lombardia e per il Tricolore passando per una lezione sull'amore cattolico, sull'acutezza di Benedetto XVI e la bontà di Dio nell'amarci e nell'essere amato da tutti noi. martedì 22 febbraio 2011
Quando si dice opinion leader!
- Salvini altisonante esponente della Lega Nord beccato più volte a fare cori (avete letto bene, cori) contro meridionali ed extracomunitari e portavoce di brillanti idee leghiste come quelle del sindaco di Adro- Piero Fassino, già segretario del PD sconfitto in tutte le elezioni, già intercettato nell'operazione Consorte, già protagonista di un forte e chiaro "squadristi" a chi contestava Schifani e di una stizzita reprimenda al popolo delle agende rosse di Paolo Borsellino ed ora ovviamente candidato della segreteria PD alle primarie come sindaco di Torino
mercoledì 24 novembre 2010
Telefoni e megafoni
Da quando stamani ho visto su youtube il pezzo incriminato di Ballarò di ieri sera, ho in testa un concetto molto chiaro. Se, per paradosso, non ci vedo niente di strano nel fatto che "COME AL SOLITO" ReSilvio intervenga e pontifichi per dieci minuti a dritto senza contraddittorio, cominciano un pò a stancarmi le giustificazioni di Floris tipo "dovevamo il diritto di replica" "ci aveva promesso che avrebbe risposto alle domande" ecc. Prima di tutto in studio c'erano esponenti del PDL e non (Fitto, Belpietro...) che potevano ribattere quindi non c'era nessuna "emergenza da diritto di replica" e poi soprattutto quante altre telefoni "nì viso" deve prendere Floris dal nostro Re affinchè capisca che non starà mai ad un dibattito ma lo userà sempre e solo come trasmissione personale in cui intervenire a piacimento? O forse l'Auditel pesa molto di più della figura da "megafono" personale che gli fa fare ReSilvio ogni volta che telefona? A me Floris non dispiace neanche, lo trovo preparato e un bravo conduttore, ma non può venirci a dire "il presidente aveva promesso che...." non è credibile, quasi al pari della totale non credibilità del ReStesso....martedì 2 novembre 2010
Pulpiti, Prediche, Posti di lavoro
Lo so, mai fare zapping quando c'è il Grande Fratello....ma tant'è....ieri sera appunto zappingando qua e la mi sono imbattuto in Alfonso Signorini (....) che pontificava con un ragazzo diciamo un pò “ORIGINALE CHE DICE DI” fare o aver fatto il gigolò ed adesso alberga nella casa
del grande fratello. Per chi non l’ha visto, il giovine di gigolò "'un c'ha veramente nulla" e sembra più un concorrente del “brutto anatroccolo” prima dell’intervento (vedi foto qui accanto), tanto che i fenomeni della Gialappa’s lo hanno già eletto ad idolo col soprannome di “spennacchiotto”. Ora, ormai al Grande Fratello abbiam visto di tutto, con le più sconfortanti etichette….della serie “un tanto al kg”...e quindi dovremmo essere abituati.....ma sentire Signorini che si inalbera “ma siamo matti vantarsi e pubblicizzare la prostituzione in diretta televisiva!??!” mi ha fatto davvero sorridere.
Per due motivi. Primo che da direttore di “Chi” (e di altri giornali/rubriche scandalistiche) non mi sembra che possa fare proprio la verginella, secondo perché ho collegato il fatto che il suo giornale è “proprietà” di ReSilvio. Secondo voi come reagirà il sire? A cosa? Al fatto che il suo dipendente Signorini si è lanciato in una “invettiva” contro la pubblicità della prostituzione e perlopiù da gay dichiarato. Mi veniva spontanea la domanda partendo dal suo realeCV di frequentatore di ragazze "non proprio difficili”, proseguendo con le continue vanterie di questi giorni sulla sua capacità di amatore e di “uomo che si sa divertire” e terminando con le dichiarazioni di oggi “meglio essere appassionati di belle ragazze che gay”. Secondo me da domani si libera un posto di lavoro da direttore di “Chi”…… :-)
BIGNAMI: quando da certi pulpiti cominciano a fioccare queste prediche….la risata viene fuori naturale……ancora di più pensando che certa gente ci "piglia pè scemi" davvero e spesso ci becca anche...
domenica 10 ottobre 2010
Processi e speculazioni
diretta in tv alla scarsa commozione della madre. Ognuno con i suoi ospiti, equatamente suddivisi, ognuno con i suoi esperti su psicologia e psichiatria, equamente suddivisi, ognuno con i suoi "parenti e amici" delle vittime, equamanente suddivisi. Ed il senso di vomito sale, equamente suddiviso. E tutti a parlare di quanto opportuno sia continuare a parlarne, a giudicare, ad insistere sul dolore....ed intanto ne parlano, danno sentenze e mandano servizi sul dolore e sulla tv che ne specula. Totale controsenso, dato che loro per primi continuano a parlare e sparlare sul dolore di questa famiglia. E quando ho sentito la frase più sensata e l'unica che riesco ad approvare "Altro che Federica Sciarelli, i primi ad essere una vergogna ed a speculare su questa vicenda semmai siamo noi che ne parliamo adesso" che proveniva da Sgarbi ho capito che era giunta l'ora di alzarsi da tavola o il senso di vomito avrebbe avuto la meglio....giovedì 19 agosto 2010
50 anni di carriera in un caffè...
è fiorentino e tifoso non ha bisogno di presentazioni; per chi non è fiorentino o non è tifoso basta dire che è un giornalista che "in 50 anni di carriera non c'era mai stato un..."....qualsiasi cosa succeda. C'è una crisi nello spogliatoio? Così, in 50 anni 'un c'era mai stata. C'è un giocatore che fà "i bischero"? Così in 50 anni 'un s'era mai visto. Credo che si presenti così anche a chi conosce per la prima volta: "Piacere, Raffaello Paloscia ed in 50 anni di carriera 'un m'ero presentato mai così bene". Oppure basta ricordare che ha fatto praticamente una crociata con quasi sciopero della fame perchè non gli compravano Hubner e Zauli come sostituti di Batistuta e Rui Costa. Dai modi garbati non puoi volergli male, tutt'altro, però.....domenica 30 maggio 2010
Economia di culto
a una vera s.p.a.. Non sò se riesco ad essere chiaro ed a far passare tutte le notizie che mi hanno scosso, tanta è l'incazzatura che è montata. Ma ci provo. Andando per punti che magari è più facile. 9 milioni di spese pubblicitarie l'anno (contro i 7 spesi in "beneficenza" per le emergenze dei terremoti in Abruzzo ed Haiti) anche per far sottoscrivere l'8per1000 facendo vedere immagini di missioni e carità, analizzando poi i dati viene fuori che solo il 20% di quanto ricavato và con quella finalità mentre il 35% sostiene la struttura (!!!) ed il 45% serve per esigenze di culto . Gestione completa della nuova casa dello studente di l'Aquila donata dalla Regione Lombardia (ma dai...da Formigoni?!?!) e soldi raccolti destinati a "costruzione" edifici ecclesiastici e parrocchie e non aiuti alla cittadinanza, niente ICI per immobili risultanti della Chiesa (e non solo per la prima casa), strutture c
ommerciali che non risultano tali (facendo quindi concorrenza sleale nei settori in cui operano....dall'editoria agli alberghi), completo anonimato per le operazioni bancarie che forse sparirà solo nei prossimi anni (quindi le ingenti somme che transitano dai conti dello IOR non hanno nome ma solo dei generici "operazione nm 64" ed arrivano anche a milioni di euro), coinvolgimento in casi "spinosi" di corruzione o peggio (da Calvi e Sindona ad Anemone e Barducci) che svaniscono sempre nel nulla con l'avvicinarsi a San Pietro. La bravissima Milena Gabanelli (anche se il mio fegato un pò la odia...) ed il suo staff ha concluso con un "ci pensiamo già da soli a cadere in basso, se scivola anche la Chiesa siamo messi davvero male"....io non aggiungo altro, ad ognuno la sua opinione, consiglio solo a chi non l'ha vista di farsi forza e cercare su internet questa puntata...è DA VEDERE....anche se il mio commento ci sarebbero stati diversi BEEP al posto della frase della Milly nostra (come la chiama la Littizzetto)...per fortuna (per questo e per altri mille ovvi motivi) la trasmissione la fà la Gabanelli.... venerdì 14 maggio 2010
Io tifo Travaglio
di quelle che "CAPISCI CHE NON RIESCI A FARCI" niente altro che dire "lo volevo dire io, lui l'ha detto meglio". Stò parlando di Marco Travaglio. Ieri sera ha "chiuso" la serie di "Victor Victoria" con il botto. Come sempre. Aveva già dato spettacolo diverso tempo fà facendo una sorta d'imitazione di Battiato. Ieri invece ha regalato vere e proprie perle nel suo stile e poi ha fatto una puntatina in un campo per lui non abituale, sorprendendomi positivamente. lunedì 12 aprile 2010
Sana invidia...
"Che tempo che fa". Quando poi gli ospiti sono come quelli di ieri sera è davvero il massimo. Tanto da poter fare un mix di "sana" invidia su ciò che mi piacerebbe essere o avere:
