lunedì 2 settembre 2013

Piedi in terra, piedi in terra.....

E' clamoroso l'aspetto psicologico. E non parlo di quello che porta la scaramanzia a vedere la partita nella stessa maniera della trasferta svizzera, ma di quella che porta la Viola ad essere praticamente un'altra squadra. Nel ritorno di Europa League la paura di uscire dopo la papera di Neto aveva bloccato la squadra, facendole fare una delle più brutte, la più brutta, partite dell'era Montella. Oggi la squadra ha giocato come sa, come fa da due anni, come ha fatto vedere nelle giornate migliori. Bollins ha portato munizioni all'arsenale di Montenegro, permettendo "UN BICCHIERE DI VIGNA" santo (anche due...facciamo tre.... cit.) al nostro post cena. La Viola ha un passo diverso, si vede da subito. Borja dietro le punte è la novità che porta dopo due minuti ad un clamoroso palo di MariooooooooooGooooooooooooomez ed ad un ancora più clamoroso gol mangiato di Pepito. Con Bollins ci guardiamo increduli, sembra marcare male anche a questo giro per il bomber deutsch e sembra incredibile l'errore di Pepito che calcia stile "omonero" in Svizzera.
Ma è un presentimento per fortuna sbagliato. La Viola c'è ed a parte qualche disturbo del Gila, non soffriamo mai il Genoa e con un uno due feroce ci portiamo avanti con due degli uomini migliori cioè il Principino e Pepito. Tutti cercano Mario per il terzo ed alla fine arriva anche il gol per superMario, è incredibile siamo solo alla seconda di campionato (più di due di coppa) e si parla già di bomber sbloccato, di digiuno che cominciava a preoccupare. Vabbè a Firenze siam così.
Soffriamo il ritorno rossoblu nel secondo tempo, quando Compper fino ad allora positivo si perde il Gila un paio di volte, ed il Genoa rialza la testa. Ma siamo troppo squadra e troppo forti in questa serata genovese che rispondiamo colpo su colpo ed alla fine serviamo una manita da godimento ai "simpatici" genoani.
Dopo una sofferenza come giovedì, sapevo che non potevamo essere quelli. Troppo brutti. Ma temevo questa trasferta dal punto di vista fisico ed invece adesso è dura stare coi piedi ben piantati in terra. Piedi in terra, piedi in terra, deve diventare un mantraAbbiamo gioco, giocatori e "manico". Lanciamoci a testa alta in questa stagione. Viviamocela fino in fondo.
Avanti così Viola.....
Campionato - 2^
GOAL: Aquilani, Rossi, Gomez, Rossi, Gomez (R)
Neto 7+
Per gli interventi sarebbe da 7, un + per rialzarsi dopo il giovedì disastroso
Tomovic 6,5 
Tiene la posizione e dal suo lato il Genoa non sfonda mai
Rodriguez 7
Solita maestosa partita di Gonzalo tornato ai livelli dell'inizio campionato scorso
Compper 5
Perde Gilardino nelle occasioni che contano ed in un paio che Neto per fortuna salva
Pasqual 6
Sufficiente solo per l'assist a Gomez, per il resto imbarazzante per imprecisione
Aquilani 7,5
Gran partita impreziosita da un gol ed un assist
Pizarro 6,5
Forse il meno lucido nel centrocampo viola, comunque positivo
Ambrosini 7
Prova di sostanza e di qualità, fondamentale filtro
Borja Valero 7+
Fondamentale in tutti ruoli anche da rifinitore, poco preciso nei tiri
Rossi 8
Il migliore. Dopo pochi minuti manda alle stelle in maniera impensabile, ma si rifà abbondantemente. 
Gomez 7,5
Si sblocca ed è fondamentale per la partita viola
Fernandez 6,5
Si procura il rigore finale
Ilicic sv
Wolsky sv
All. Montella 7,5
Se si toglie qualche rischio su Gilardino, partita praticamente perfetta e per essere la quarta in dieci giorni ad agosto....grandissimo mister...

1 commento:

  1. da twt:
    pienamente d'accordo, anche col +
    Andrea

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