domenica 13 settembre 2015

Si riparte bene...

Campionato – 3^
Fiorentina-Genoa = 1 – 0
GOAL: Babacar

Primo tempo:
Mister Pauuuulo ci sorprende di nuovo con un DonChuck Astori come centralea comandare una difesa inedita dove si alternano tra tre/quattro Troppovic, AlonsoNonIlPilota in versione centrale ed il 23, a centrocampo torna Badengj con l’esordio di VecinoVecino e BorjaMagia a supporto del tridente atipico formato dalla coppia Baba-Berna ed il ritorno del fenomeno dal primo minuto. Il primo tempo non offre molte occasioni e molti spunti, sembra una partita a scacchi dove le emozioni si contano su una mano ed avanza anche qualche dita. Al giusto “Unsitirerà troppo?” (cit) si affianca l’altrettanto giusto “loro tirano anche meno” (cit) e così tra uno spunto di Baba per il resto spentino, un tiro di BorjaMagia fuori di poco ed una buca di Alonso che poteva costare cara si va a bere il the dell’intervallo…..che detto da me…..
Secondo tempo:
Il secondo tempo ricomincia come era finito il primo, poche emozioni se si toglie un bel (!!!) tiro del 23 fuori di poco e qualche buona giocata. L’occasione però la crea Borja con un cross simile a quello di Torino e stavolta di testa la inzucca Baba ed è 1-0. Badengjj prova a metterci nei guai facendosi cacciare con ancora una mezz’ora da giocare ma pur arretrando e facendo smanacciare Pauuuuulo molto in panchina che ci vorrebbe più “alti” non rischiamo quasi niente e finisce uno a zero, “un tiro a zero, uno a zero, ovvio” commenta e chiosa perfettamente il balordo della palude
Kommento:
Come il gruppo a dopo che riparte dalle prescrizioni “mediche” del dott. Maurino “una faxe prima dei pasti, una durante…se capita di mangiare”  anche la ripartenza calcistica è buona, continuando esattamente il percorso iniziato con la prima giornata in casa col Milan e da quei tre punti, bissandoli. Prima del match comunicati e striscioni dei gruppi organizzati della Fiesole mettono un pepe onestamente evitabile….anche se visto il giro e ri-giro faxe e l’inleggibilità dalla curva degli striscioni fa prendere atto della polemiha solo postpartita. Il match non resterà agli annali per le emozioni “ritmo, tiri ed occasioni ‘unri ripara” (cit) fanno da cornice però ad una partita di sostanza, pare si dica così, e di grinta specie nel finale in dieci. Tre punti preziosi ed il Baba che si sblocca sono davvero un bel ripartire…con la bella notizia del fenomeno22 tornato titolare per circa un’ora….Avanti con moderazione e con una vittoria più pesante che bella ma pur sempre avanti…..
FORZA VIOLA....SEMPRE....
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico BollinsGestito
"....ma sto 23?....speriamo in qualcun altro…che la collochi subito iolae… mah, pigliamo sti tre punticini vai…”
LE PAGELLE
Tatarusanu
6
Quasi da sv se non fosse per qualche uscita sicura
Tomovic
6
Compitino svolto sufficientemente
Astori
6,5
Tra i migliori, buon esordio considerato anche la “complicazione” della responsabilità di comandare la difesa
Alonso
6
Nel primo tempo svariona su Pandev e ci mette a rischio, nella ripresa buone chiusure una in particolare decisiva
Pasqual
6
Impreciso e spesso in difficoltà su Cissokho (avessi detto…)buono il tiro nella ripresa
Vecino
6
Buon esordio, non scintillante ma prezioso
Badelj
5
Grave l’errore di lasciarci in dieci per un fallo a metà campo a mezz’ora dalla fine
Borja Valero
7
Leader, corre e si sbatte come nelle migliori occasioni anche se spostato più avanti perde le sue caratteristiche migliori
Bernardeschi
6
Con Baba e Pepito in campo il mister gli chiede molto sacrificio e lui esegue
Babacar
6,5
Non arriverebbe alla sufficienza forse senza il gol, ma la rete è preziosissima per la squadra e per lui
Rossi
6
Bentornato dal primo minuto
Kalinic
6,5
Entra subito in partita e porta tenuta di palla e senso importante della posizione
Mario Suarez
6
Si mette nel mezzo a fare legna
Kuba
sv
Non giudicabile
Paulo Sousa
6,5
La squadra ha grinta e buona posizione in campo, il gioco non è scintillante ma molto pratico. Importanti tre punti vista anche l’aria pregara
MIGLIORE E PEGGIORE:
MIGLIORE
Borja Valero
Peggiore
Badelj

venerdì 11 settembre 2015

Dal mercato al campo

Kiave di lettura n° 148

Dopo una settimana di pausa la mia Viola domani "riparte", con il campionato e con un settembre che si preannuncia pieno di impegni e di partite spalmate su praticamente tutti i giorni della settimana. Sembra quasi si ricominci dall'inizio, vista la pausa ed il mercato solo adesso chiuso, ma in realtà due partite si sono già giocate anche se con reazioni opposte: prima molto positiva seguita da una seconda...meno buona.
A queste hanno fatto seguito appunto le ultime vicende di un mercato fatto di molti tormentoni, picche/ripicche e ben poco di qualcosa che sembrava simile ad una programmazione. Dalla lite con l'exMister alle grane egiziane, dai pianti di MilinkovicceSavicce tuttoattaccato a quelli con cazzotti sui tavoli di Gioacchino, dalle voci continue ed infinite agli acquisti a sorpresa da campionati impensabili. Nel mezzo una cessione di peso (Savicce senza Milinkovicce) e qualche acquisto che però non ha esattamente entusiasmato. Sicuramente l'obiettivo era quello di ridurre la rosa faraonica dell'anno scorso ed abbassare di molto il monte ingaggi esploso negli ultimi periodi. E' mancata, STRANO e 'NOVA, la comunicazione chiara della società e quindi è stato un rincorrere continuo di dichiarazioni, contro dichiarazioni, ipotesi ed interpretazioni. Alla fine come sempre ed in qualche modo "LE LISTE DEL" nostro squadrone che tremerà il mondo farà si sono chiuse e la fotografia della squadra è questa:
tatarusanu
sepe
lezzerini
tomovic gonzalo astori  alonso
gilberto bagadur roncaglia 23
mario suarez borja valero
badelj
bakic
vecino
diakhate
blaszczykowski ilicic bernardeschi
verdù
rebic
rossi mati fernandez
babacar
kalinic
baez



Che dire? Sicuramente gli obiettivi (non comunicati così chiaramente) della categoria "economica" sono stati rispettati e i risultati a bilancio sono arrivati, ma in campo va altro quindi come gli altri anni il voto va dato su quello ed il bravi 7+ di anno scorso non può essere confermato. La squadra ha perso giocatori importanti (Savic, CuadradoSalah, Gomez, Pizarro, Vargas, Aquilani, Joaquin, Neto) ed i sostituti sembrano da cercare più nelle risorse interne e nei recuperi piuttosto che negli acquisti; che forse hanno mantenuto abbastanza alto il livello in quelli che probabilmente saranno i tre nuovi titolari ma che in generale hanno visto un evidente passo indietro nella rosa della squadra. Le polemiche infinite e le relative gestioni a dir poco maldestre, hanno complicato la situazione, sperando che adesso il buon Pauuuulo riesca a sciogliere tutti i nodi. Buona mossa quella dei rinnovi contrattuali dei giovani, ma altre sono state davvero poco comprensibili, come, solo come esempio, veder passare in un anno e mezzo Cassani, DeSilvestri, Piccini, Bittante, Richards nel ruolo di terzino destro, non confermare nessuno, cederli per due lire o poco più per non avere adesso un terzino destro di ruolo. 
Non sono un ipercritico della società, anzi, ma a questo mercato non riesco a dare più di un 5+ per la gioia degli amanti dei voti "intermedi" e per essere "allineato al voto di anno scorso, due punti sotto.
E' un voto al mercato, però questo la squadra continua per me ad essere competitiva per le posizioni europee anche se probabilmente, con una rosa Viola più debole ed un rafforzamento di altre (meno evidente di quanto sia strombazzato ai quattro venti milanesi, ad esempio), forse un gradino sotto in un'ipotetica linea di partenza. Il nostro possibile vero jolly sappiamo tutti quale può essere ma nessuno di noi ha davvero il coraggio di dirlo fino in fondo e prima anche di pensarlo conta sempre.....almeno fino a 22.
Tornando alla griglia di partenza, forse siamo un po' indietro rispetto al via di un anno fa, griglia dove la #JuveMerda e soprattutto la Roma giallozzozza sono davanti a tutti, seguite da forse Napoli e forseforseforse Inter e poi da noi che con Lazio, Milan, Torino (a me il mercato granata è davvero piaciuto tanto) e la sorpresa annuale che non manca mai (sbilanciandomi potrei dire Sassuolo) ci giochiamo Europa e gradini superiori se quei forse degli avversari diventeranno NO invece che sì (per finire le previsioni in coda le tre neopromosse secondo me se la giocheranno fino alla fine con Empoli e soprattutto Chievo che quest'anno vedo davvero malino).
Questa la mia valutazione al (secondo) via del campionato. E voi che ne dite?

domenica 6 settembre 2015

Il volto noto di Nesbo/Hole

Kiave di lettura n° 147

Ormai l'appuntamento estivo con Jo Nesbo è una costante delle letture estive e quindi anche per quest'anno eccomi a commentare la "puntata" di quest'estate di Harry Hole.
JO NESBO - "La ragazza senza volto" . Pickwick
Presenza abituale quella di Jo Nesbo nel mio zaino "estivo" e scelta che anche quest'anno si rivela vincente. Un po' come dice il Poeta nel Bar Mario "TANTO ROMBO DOMANI RIPASSERA'" un po' penso io quando ogni estate finisco l'appuntamento con Harry Hole e so che lo ritroverò almeno nell'estate successiva. Ritrovare Harry è sempre una piacevole riscoperta, ogni volta che si ripresenta la prima domanda è "chissà come lo ritroverò?" ; sarà versione sobria o versione oltre i limiti "non so perchè l'ho fatto, il cervello è una macchina strana"? Versione pentito da alcool "il problema è che il perdono non è il mio mestiere" o convinto assertore del nolimits alcolico? Rakel in quale ruolo si muoverà? Quale caso dovrà affrontare? "Scegli le tue lotte, ecco questa era una lotta a cui doveva rinunciare" . 
Il percorso temporale dei libri ed il "leggerli in ordine di uscita" è fondamentale per seguire al meglio sviluppi e passaggi dei protagonisti e delle storie che sembrano sempre tornare e ri-affacciarsi anche quando nei capitoli precedenti sembravano chiuse come vicende. Sono ancora sulla pelle del detective norvegese le conseguenze dell'ultima storia, che in realtà ne ha provocate anche altre che verranno svelate solo da questa nuova puntata.Come sempre la storia è scritta in modo attraente e lascia aperti percorsi e sviluppo che piano piano si descrivono nel migliore dei modi, grazie alla penna di Nesbo.
Harry Hole sarà costretto a trovare la giusta soluzione tra fratelli, eserciti salvezze, vecchie ed attuali violenze mentre intorno sicurezze "quindi è tutta colpa tua? come al solito" e certezze "per essere equilibrata la mia vita richiede una dose ragionevole di verità ed una dose ragionevole di menzogna" sembrano crollare e piano piano venir giù. I vizi accantonati così come i brutti e maligni spiriti tornano a farsi sentire e prepotenti chiedono il conto del loro essere "è come il coraggio commissario, senza la paura non si può essere coraggiosi". Come nei precedenti appuntamenti quando il mistero sembra svelato uno nuovo arriva a complicare e "mischiare" le  carte che diventano meno ovvie del previsto fino a portare a colpi di scena negativi e positivi. La capacità di tenere legati e sul pezzo resta marchio di fabbrica norvegese e di Harry che di nuovo porterà a casa un successo o almeno così sembra fino a.....un nuovo colpo di scena dato da un ritorno al passato mai così attuale, riuscendo nell'impresa di mescolare carte anche di partite che sembravano concluse ed archiviate.
BIGNAMI: avvincente e coinvolgente come al solito, Nesbo merita di nuovo soltanto applausi ed un voto che va tra le quatto e le cinque stelle (considerando una fascia di valutazione da 0 a 5).

martedì 1 settembre 2015

Si poteva essere da meno?


A Firenze quando vogliamo siamo davvero inarrivabili.....invidiosi del primato di impronunciabilità di Wojciech Szczęsny siamo andati a comprare Jakub Blaszczykowski per non essere da meno.....
Siam fiorentini, si poteva essere da meno dei giallozozzi?

lunedì 31 agosto 2015

La seconda....meno buona....

Campionato – 2^
Torino-Fiorentina = 3 – 1
GOAL: Alonso, Moretti, Quagliarella, Baselli
          
Primo tempo:
Il mister conferma praticamente la stessa formazione di domenica scorsa con solo l’inserimento di MatiRabona al posto di Berna. Il Toro, tipico delle squadre di Ventura, ci aspetta e noi partiamo forte, alti ed aggressivi e per venticinque minuti siamo padroni del campo. Su un meraviglioso assist di BorjaMagia il nostro nuovo numero 9 si fa trovare pronto, Padelli respinge ed AlonsoNonIlPilota fa due gol in due giornate. Siccome sarebbe troppo bello decide da luminare di andare sotto la curva e fare il torero, che in casa del Toro bisogna riconoscerlo è un’idea davvero geniale. Poco dopo siamo ancora pericolosi sempre con il genio suddetto e con il nuovo numero che guadagna un rigore poi annullato giustamente anche se il partito del “voi vu siete troppo onesti” cit. qualche iscrizione l’aveva avuta. Siamo  belli compatti, davanti Kaliniciccio è fondamentale per la manovra (“farà quattro gol ma incredibili i movimenti” cit.) e rischiamo solo su un colpo di testa di Quaglia che impegna e fa marcare la presenza a TataTataTata. Si chiude il tempo con una “melina” infinita tra i tre centrali di difesa mentre il Toro continua ad aspettarci (“si, ma il Toro a icchè gioca?” cit).
Secondo tempo:
Parte il secondo tempo e comincia una partita tutta nuova. Il Toro non ci aspetta più noi comincia a ballare dietro (“Il brutto di Roncaglia è che non si può sapere quando gli scureggia il cervello” cit.), Kaliniciccio continua a giocare la sua partita ma adesso praticamente in solitario (“mati potrebbe anche entrare” cit) ed a centrocampo Borja si spenge e Marioooooo II continua il lavoro molto oscuro. Così basta la prima ondata ed imbarchiamo, prima l’ex Moretti (non la birra) poi l’ex Quaglia (tutte le volte, simpatia…) e infine il doveva essere viola Baselli (che peccato…) . Gli ultimi minuti ci regalano solo il sorriso di rivedere il nostro fenomeno rientrare in campo, poi un pianto ed un lamento ed il fischio finale.
Kommento:
Piedi ben per terra avevo detto domenica scorsa, e vai, mi hanno ascoltato. Per un tempo giochiamo una partita molto simile “SUDORE ED UN MINIMO DI CUORE” ci avevano portato in vantaggio meritato (a tal proposito ma come si fa ad essere così geniali da imitare il torero sotto la curva del Toro?!?!?), poi abbiamo aspettato invece di provare a chiuderla e lì il primo tempo si è addormentato e noi siamo spariti. Nella ripresa il Toro ha meritato ampiamente dando dimostrazione di una maggiore cattiveria sottoporta e di una condizione più avanzata. Peccato, perché l’impatto aveva fatto ben sperare. Non è il caso neanche oggi di dare giudizi definitivi come non lo era settimana scorsa, certo che la squadra non sembra esattamente completa come invece continuano a dire tutti in società. Pur dando tempo ai nuovi di ingranare alcune zone sembrano un po’ “leggere” tipo i centrali di difesa e gli esterni in generale. Vediamo, oggi è l’ultimo di mercato, domani si tirerà le somme, intanto…..
FORZA VIOLA....SEMPRE....
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico BollinsGestito
"....ripeto guarda chi l’è il sinistro bono….invece, come le fa Mati le finte di corpo…ma con la finta di corpo che caca nì bidet?!?… comunque gol di due ex, di un ex obiettivo e tre italiani, fai te…te tu compri verdu e baez che un ci sono, ma va bene lo stesso..”
LE PAGELLE
 
Tatarusanu
6
Due buoni interventi su Quagliarella, uno per tempo. Sui gol nessuna responsabilità diretta ma non è sembrato brillantissimo
Tomovic
5,5
Soffre anche nel primo tempo, nella ripresa il meno peggio
Gonzalo
5,5
Perde Quaglia sul gol e nella ripresa imbarca anche lui
Roncaglia
5,5
Nel primo tempo tiene bene senza affanni nella ripresa sbanda in modo preoccupante
Gilberto
5
Due passi indietro rispetto a domenica scorsa, brutta partita
Borja Valero
6
Primo tempo da 7, secondo da 5
Mario Suarez
5,5
Lavoro oscuro, qualche pallone perso di troppo e qualche buon recupero
Alonso
6
Secondo prezioso gol in due giornate, festeggiamento da “luminare” poi partita di sostanza
Ilicic
6
Stranamente grintoso e propositivo nel primo tempo, si appanna nella ripresa
Mati Fernandez
4,5
Non pervenuto se non per un cartellino giallo
Kalinic
6,5
Provoca il gol e fa assist e sponde in continuazione, nota positiva della gara la sua prestazione
Bernardeschi
5,5
Entra ma nessuno se ne accorge
Rossi
6
Bentornato Fenomeno
Rebic
Sv
Non giudicabile
Paulo Sousa
6
Nel primo tempo mette di nuovo in campo una squadra da applausi, tutta grinta e corsa. Crolla il castello nella ripresa e non riesce a far reagire la squadra
MIGLIORE e Peggiore:
MIGLIORE
Kalinic
Peggiore
Mati Fernandez

sabato 29 agosto 2015

Esordio cinese

Kiave di lettura n° 146

Torna questa settimana una Kiave di lettura della categoria più frequente, quella che va ad incrementare il mio personale Katalogo di libri letti, per di più con un autore per me inedito.
HENNING MANKELL - "Il cinese" - Tascabili Marsilio
L'esordio di Mankell non si presentava tra i più facili, vista la dimensione da circa 600 pagine e quindi era ben presente il relativo timore di metterci una vita ad entrare nella nuova scrittura in assenza del tempo debito per la lettura continua. In effetti, a posteriori, la lettura forse avrei dovuto rimandarla ancora un po' e concentrarla nel periodo estivo/vacanziero visto il libro. Infatti la storia gialla (e non è una facile battuta alla Salvini per il titolo del libro....) non è semplicissima e solo dopo un bel po' di pagine riesce ad entrare completamente nella "testa" del lettore, che inizialmente almeno fatica un po' ad assimilare alcuni salti di racconto, intriganti ma anche non semplicissimi."Aveva comprato un rimario e pacchi di bozze erano chiusi a chiave in un cassetto della sua scrivania" la passione non propriamente abbinabile ad una giudice, protagonista del libro, me l'ha fatta sembrare subito un tipo simpatico forse per l'abbinamento ligabuiano "NELL'ALTRA TASCA IL TUO RIMARIO" o per conoscere bene il significato di avere chiuso nel cassetto alcune bozze. La giudice sarà coinvolta, involontariamente ma non solo, in una complicata storia o meglio indagine relativa ad una vera e propria strage avvenuta nel nord della Svezia; alcuni spunti che piano piano le compariranno davanti le indicano una via che non riesce a non seguire ed ovviamente per questo si troverà catapultato in un mondo più grande di lei con sfondi di muraglia cinese, di scippi più o meno voluti e di inseguimenti nei quali sarà protagonista più di quel che immagina. A far da sfondo a questa indagine, situazioni personali lasciate nell'ombra e che non emergono mai come storia principale ma che segnano caratteristiche e vicende della stessa Birgitta "non ricordava il sogno. Il suo paesaggio interiore abbandonato bruscamente, era completamente vuoto" così come le sue scelte "tenne tutto dentro di sè, una cicatrice che nessuno avrebbe potuto vedere" ed i tentativi di appigliarsi a solide rocce per non affondare "alla fine quel che ci rimane sono gli amici, l'ultimo baluardo che dobbiamo difendere" sapendo anche lei che "c'è sempre una fine. Ma in qualche modo ogni fine è un inizio". Alla fine il coinvolgimento arriva mentre inizialmente faticava a manifestarsi, il libro diventa pianopiano più scorrevole ed anche la trama più affascinante. Probabilmente non tra le valutazioni più alte per i gialli del mio Katalogo, ma comunque pienamente sufficiente, Mankell quindi promosso, diciamo con (quasi) tre stelle su cinque...
BIGNAMI: Il libro riesce a coinvolgere totalmente quando sono riuscito a dedicargli il giusto e dovuto tempo, sconsigliabile se il tempo ed il modo di leggerlo è poco. Trama che lascia in parte sospesi ma che non è mai troppo complicata, scrittura piena ma comunque mai esageratamente descrittiva. L'impatto con Mankell magari non è da colpo di fulmine ma è positivo, così come quindi si può catalogare questo regalo.

giovedì 27 agosto 2015

Finalmente qualcuno che gliel'ha detto


Resto dell'idea che certa gente deve "bollire nel suo brodo" e la soluzione migliore resta "non mescolarsi", dandogli ZERO visibilità ed importanza cioè quella che dovrebbero avere in un "paese normale", ma.
Il ma è vedere finalmente un politico (Fantinati Movimento Cinque Stelle) che intervenendo al meeting di Comunione e Liberazione accende il microfono e dice "avete trasformato la spiritualità in paravento per denaro e potere" "la politica deve essere laica" "siete sempre dalla parte dei potenti, di chi comanda, sempre in nome di Dio" ampliando l'analisi anche al CV di detta organizzazione per quanto riguarda rapporti e sostegni dati e ricevuti da persone che tutto meritavano meno che un riconoscimento da un'organizzazione che si professa "comunioneeliberazione".
Questo ma fa partire un sorriso a trentadue denti, ampliato e trasformato anche in acido quando lo stesso Fantinati viene definito maleducato ed alla ricerca di visibilità dai soliti soloni che invece a boccaperta avevano ascoltato da secoli tutti i presidentidelconsiglio/ministri/dirigenti di enti pubblici-privati di rilevanza nazionale che dai Sumeri ai giorni nostri erano andati " a ricevere la vostra benedizione baciando pantofole ed anelli" (cit.), turboRottamatore compreso.
Molto meglio applaudire condannati per mafia, inneggiare ad indagati per tangenti ed appalti truccati e con questi lodarsi e darsi visibilità reciproca, che non ascoltare chi finalmente denuncia le derive della loro spiritualità basandosi sui fatti noti a tutti.....ovviamente noti a tutti i non abitanti del paese delle tre scimmiette, evidentemente....

lunedì 24 agosto 2015

Montolivo dov'è?

Campionato – 1^
Fiorentina-Milan = 2 – 0
GOAL: Alonso, Ilicic (R)
            


 
Primo tempo:
Formazione a sorpresa di mister Pauuuulo che sconvolge quasi più della Faxe (“ma che avete bevuto voi o il mister” cit da casa), il Baba a sedere così come Mariooooo II mentre davanti ci affidiamo a Gjjjilberti e Kalinicciccio supportati da Iliciccio e Berna. Squadra che dimostra subito come il gioco pensato dal nuovo mister sia ugualeuguale a quello proposto dall’ex mister, molto aggressivi in tutte le parti del campo ed appena in possesso palla via con la verticalizzazione. Da una di queste Kalinicciccio spara su Diego Lopez in uscita quando era praticamente un gol già fatto e Berna prova un tiro senza troppe pretese. La svolta a pochi minuti dalla fine quando Ely (“chi!?!?!” cit) si becca il secondo giallo in pochi minuti e si fa espellere (“ma questo lo sa che sono il Milan ?!?!?” cit), sulla punizione successiva il Ghigio mi preannuncia “eccolo” ed io miscredente non gli credo ed invece…..AlonsoNonIlPilota tira fuori dal cilindro una punizione perfetta al sette che fa proprio rimpiangere il 23 e ci porta in vantaggio all’intervallo.
Secondo tempo:
Ci aspettiamo la reazione milanista, anche se in dieci, ma non arriva per niente tanto che Tatatatata non sporcherà mai i guanti mentre Iliciccio si blocca davanti a DiegoLopez e gli spara addosso come il suo quasi omonimo nel primo tempo. Ma il buon (??) sloveno si rifà dopo poco visto che salta il “nuovo Nesta, ugualeuguale” (cit) e si fa stendere, rigore e parte l’ormai tremenda attesa che tutte le volte ci accompagna dal dischetto “sieee e ora chi lo tira?” pensando in realtà “ed ora chi lo sbaglia?!!?”. Si presenta Iliciccio che angola parecchio e trova il 2-0 anche se Lopez aveva intuito, ma senza successo. Eccetto i cambi e qualche “olè” per un torello improvvisato non succede altro e la vittoria alla prima ha il colore viola.
Kommento:
Nuova annata che comincia con una grandissima serata, cominciata con un prepartita degno di un livello veramente alto (“o a che ora s’è fissato che ancora son le sette?!!?” cit) e con due “nuovi” acquisti dalle fila strisciate che aumentano il numero dei componenti del gruppo ed il tasso alcolico (“ci voleva proprio uno ‘novo che bevesse qualcosa” cit). Tra giri classici e new entry dottorate con relative “facse” il rischio era di una partita non all’altezza del pre come a volte è accadute ed invece con una formazione sulla carta non troppo convincente (lo ammetto…) riusciamo a vincere e convincere senza rischiare mai un tiro avversario. Una difesa a tre inedita con un “riesumato” Roncaglione che fa una bella figura da marcatore e con un centrocampo inedito dove Badengj e BorjaMagia diventano ben presto padroni del pallino del gioco. Un attacco comunque pimpante e veloce anche se impreciso alla fine ha fatto si che il tanto decantato e strombazzato Milan “da scudetto” non ci facesse nemmeno il solletico con tanto di melina irridente finale e godurioso coro “Montolivo dov’è?” dedicato a quel modestissimo ragazzo che ci spernacchiò perché si meritava il CampNou…..ed infatti ieri non ha giocato nemmeno un minuto al Franchi superato anche da Nocerino nelle gerarchie milaniste…..
Senza esagerare e volare troppo alti, senza pensare a "tre mesi di orgasmi gratis" (cit) ma la prima è soddisfacente e lascia il sorriso…..ovviamente c’è da vedere icchè si combina con la fine del mercato e da ribadire bene che è solo una partita….però….mica male come inizio…..
FORZA VIOLA....SEMPRE....
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico BollinsGestito
"....guarda chi c’ha il sinistro bono….e te tu l’offendi! Siamo leggerini ma se questo è il famoso milan rinforzatissimo che lotta per il vertice gli si dà 20 punti…poi rinforzato….de sciglio, antonelli, nocerino, zapata, mancava mexes e anche bacca lo voglio vedere….comunque Gilberto se le fa tutte così a giugno l’è da 20 mln…ci manca un centrocampista ed un difensore veloce….ma veloce per davvero…”
LE PAGELLE
Tatarusanu
6
Praticamente mai impegnato, più forse da sv che da 6
Tomovic
6
Recupero importante nel primo tempo, poi fa il suo anche se con qualche errore in appoggio di troppo
Gonzalo
6,5
Comanda la difesa da vero leader e capitano
Roncaglia
6
Titolare a sorpresa, non demerita anzi “azzanna” bene Luiz Adriano, come al solito si perde in alcuni momenti del match
Gilberto
6,5
Sembra un po’ emozionato e sbaglia qualche pallone di troppo ma corre molto e dà la giusta mano sulla fascia. Per essere all’esordio, promettente
Borja Valero
7
Qualche metro più indietro, qualche contrasto in più e giocata in meno ma da vero leader.
Badelj
7
Anche lui a sorpresa in campo, gioca una grande partita fatta di verticalizzazioni e buone giocate
Alonso
7
Trova un eurogol dopo qualche giocata da brivido, nella ripresa gioca meglio con la spinta della gran giocata
Ilicic
7
Un grande assist nel primo tempo, una grande giocata procurandosi il rigore che poi trasforma. Peccato per il gol divorato
Bernardeschi
6
Timido nelle giocate, tiene bene il campo ma non si illumina praticamente mai
Kalinic
6,5
Sbaglia un gol facile facile e potrebbe abbattersi invece corre e lotta su ogni pallone e risulta decisivo per il gioco
Astori
6
Brivido al primo pallone giocato male che però poi recupera in grande stile, dopo normale amministrazione
Mati Fernandez
sv
Non giudicabile
Mario Suarez
sv
Non giudicabile
Paulo Sousa
7,5
Vince la partita tra tecnici, imbrigliando Mihajlovic ed il suo Milan. Grinta e squadra corta che lotta su ogni pallone, esordio davvero da applausi
MIGLIORE E PEGGIORE:
MIGLIORE
Borja Valero
Peggiore
Bernardeschi

venerdì 21 agosto 2015

Le tre scimmiette

Kiave di lettura n° 145

Nel paese delle "tre scimmiette" va in onda una nuova puntata.
Come nel migliore delle trame "padrinesche", le stesse che hanno risuonato per omaggiare il boss durante il suo funerale, ieri Roma è stata protagonista dell'ennesimo capitolo di un romanzo oggettivamente noto e nauseante per la ripetitività e per il solito olezzo di pesantezza e schifo, "ODOR DI MARE DIESEL MERDA MORTE E VITA" che dall'A14 di ligabuiana tradizione arriva direttamente nella capitale.
Nel quartiere Tuscolano infatti ieri è andata in scena una sorta di nuova edizione appunto del Padrino o la rivisitazione dell'ultima puntata di Gomorra (la serie che, se non avete visto, vi consiglio davvero di vedere), con sfarzo e deferenza nei confronti del boss Vittorio Casamonica. 
Leggendo qua e la, vedendo foto e video che circolano su internet la difficoltà ed il voltastomaco è totale anche in chi semplicemente guarda da un monitor, ma evidentemente non lo era per chi era lì ad omaggiarlo come un vero e proprio "signore". Pensare alla folla omaggiante e plaudente fa riflettere sul livello reale di questo paese, sullo stato di asservimento ad una determinata ed arretrata cultura che mette totale e completo imbarazzo.
Imbarazzo che ovviamente adesso fingono tutti, dalla Curia, alla Prefettura, alla Questura, ai vari politici e politicanti che dovrebbero, ognuno con ruoli e competenze diverse, anche prendersi delle responsabilità, ma al solo sentire questa parola partono "le tre scimmiette" ed il relativo finto imbarazzo, dato che arriva sempre "dopo".
La Prefettura non aveva avuto informazioni, la Questura non sapeva, la Curia non avevo visto lo sfarzo ed i politici si sdegnano mentre fino a pochi giorni fa, con emissari di quello stesso clan, erano a farsi fotografare ed hanno fatto affari o peggio. Trovo però che le scuse di Curia e Questura siano tra quelle più "divertenti", da sorriso ironico con "scuotimento di testa", semmai fossero giustificazioni inventate dai bambini per non studiare o non fare i compiti, ma bambini delle elementari perchè già alle medie sarebbero "scuse forzate". La Questura si giustifica non sapendo niente ed è davvero rassicurante sapere che possa non essere al corrente della morte di un boss di un clan noto e potente come quello dei Casamonica; sulla Curia e sulla Chiesa in generale sarebbe da stendere un velo pietoso. Infatti il sacerdote della diocesi ha prima dichiarato di essere all'oscuro di tutto, poi di aver avuto rassicurazioni su un rito da svolgere con discrezione e quindi di conseguenza ammettendo che la situazione la conosceva molto bene. Poi è stato il momento del tentativo di discolparsi "non mi sono accorto dei manifesti evidentemente sono stati messi durante la cerimonia" ma la smentita è arrivata ben presto da Mina Welby che aveva visto i manifesti molto prima del funerale. Infine sono arrivati anche i commenti a chi faceva notare al sacerdote stesso che la stessa chiesa che aveva rifiutato i funerali di Welby stesso per permettere quelli di Casamonica con relativo sfarzo, elicotteri, cavalli trainati e musica del Padrino. "Welby aveva un'evidente discomunione con gli insegnamenti della Chiesa cattolica mentre Casamonica in punto di morte pul aver avuto una conversione" ci fa sapere il brillante comunicato del Vicariato oggi interpellato dal Fatto ed il sorriso ironico per non piangere di prima non appare nemmeno.
Mi viene da pensare a quanto viene incensato Papa Francesco ed il suo "nuovo corso" della Chiesa, tanto apprezzato e lodato da chiesaioli, credenti e non; mi vengono alla mente le tante applaudite sue parole "i mafiosi siano scomunicati", bello vedere come sia seguito e quanto possa contare il suo pensiero nei comportamenti di vicariati, curie e quant'altro. 
Forse alla fine è vero come dice il prefetto Gabrielli che l'episodio "non va sottovalutato ma neanche amplificato" ma......vedere quella folla ieri, cosa gli è stato permesso, un manifesto con un boss vestito da Papa in un sagrato della Chiesa, accordi negati/confessati/sconfessati tra Chiesa e parenti del boss per un rito "discreto", funerali in pompa magna con cavalli e carrozze, le reazioni e dichiarazioni dei cosiddetti responsabili o meglio addetti allo scaricabarile del paese delle tre scimmiette....beh.......
....forse davvero l'episodio non va amplificato....ma solo perchè è così talmente enorme così che non c'è davvero bisogno di aggiungere altro.....

mercoledì 19 agosto 2015

Tranquilli, tranquilli.....

Dite la verità che eravate tutti preoccupati per questa latitanza del vostro blogger preferito e questa recente assenza di kiavediletture ..... VERO?!?!?
Lo so, lo so, mi sembra di sentire alcuni di voi contattare la redazione di Chi l'ha visto? per avere notizie e di vedere altri strapparsi i capelli (per i lettori dotati di tale elemento) per la disperazione in cui vi ha catapultato il non vedere aggiornamenti su questo blog. 
Allora provo a tranquillizzarvi, mettetevi seduti e bevete un goccio di birra (l'acqua si sa che fa ruggine..) perchè, anche se con poche sicurezze e certezze su tempi e continuità, sono ad informarvi che Kappaviola non ha intenzione di sparire, ma ha solo risentito di periodi di lavoro intensi, di ferie estive e di una "penna" un po' meno piena di inchiostro del solito. 
Quindi il consiglio è quello di restare "SINTONIZZATI QUA STATE PERO' BUONI" e cercate di non svenire dalla contentezza e non ubriacatevi per quello che state per leggere, anche se ogni motivo che porto ad ubriacatura non è da disdegnare, come direbbe il capitano.
Torneranno le kiave di lettura (ohhhhhhhhhhhhh), già da questo fine settimana, visto che ho deciso di traslocarle dal venerdì ad un più generico "finesettimana", una sorta di pillola settimanale. Lo so, lo so, notizie sconvolgenti, ma siete in grado di reggere la novità, ne sono certo. E non è finita qua.
Se è vero che non ho scritto molto sul blog, è vero che l'ho riletto questo Kappaviola che non è altro ed ho trovato spunti passati per idee future e penso che a breve potrebbero tornare post con alcune categorie un po' accantonate o magari realizzare qualche idea che da un po' è nel cassetto o giù di lì.
Ecco, volevo solo placare la vostra preoccupazione, evitarvi gesti inconsulti ed informarvi di non abbandonare la visione che si prova a "ripartire"....