venerdì 13 marzo 2026

Interrogazione positiva anche al cinema

#KFilm Marzo 2026
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Come mi è già capitato di scrivere in passato, non amo troppo vedere i film tratti da libri letti così come il contrario. A maggior ragione quando libro e/o film mi sono piaciuti particolarmente, ho sempre paura di "sciuparne" in qualche modo il ricordo.
Visto quanto mi era piaciuto il libro (clicca qui per la mia recensione) andare a vedere "DOMANI INTERROGO" era particolarmente sconsigliato secondo i miei canoni di valutazione/scelta. Invece qualcosa mi ha spinto nella direzione opposta.....e ne sono davvero contento.
La storia della professoressa d'inglese di una scuola della periferia romana è resa davvero in modo perfetto dalla regia di Umberto Carteni e da un altrettanto perfettamente calata nel ruolo Anna Ferzetti che, dopo poco tempo da "La grazia" (clicca qui), dà un'ulteriore prova della sua bravura. In questo film interpreta la "professorè" che cerca di instaurare con la sua classe un rapporto di fiducia e di stima che non sempre è così agevole. 
#KdL - KIAVE di LETTURA n° 684
Vuoi per il fatto che sia l'ultimo anno di scuola per la classe ed il primo per il loro rapporto, vuoi per l'ambiente in cui la scuola è collocata, vuoi per una materia che non è proprio agevole per la maggior parte degli studenti. Il cast che interpreta gli studenti risulta davvero azzeccato per interpretare i ruoli previsti dal libro e le trame che si sviluppano sono corrispondenti all'idea che il lettore si fa sfogliando le pagine scritte molto bene da Gaja Cenciarelli
La "pressorè" (i modi di chiamarla sono diversi ma ugualmente smozzicati) instaura con i suoi "BUONI COMPAGNI DI VIAGGIO" un tragitto davvero interessante che porta tutti all'esame di maturità e non solo. Sono diversi gli esami di coscienza che vengono raccontati e si mescolano ad un esame del proprio trascorso - dell'insegnante e non solo - niente affatto banale.
L'idealismo mischiato al pragmatismo della protagonista emerge molto bene nell'interpretazione di Anna Ferzetti e diventa - come nel libro - il filo principale che lega le storie degli studenti, viste da prospettive di racconto autobiografico ma anche di trama romanzesca con anche salti avanti nelle vite dei protagonisti che però non sono né eccessivi né fuorvianti. 
Il film scorre bene ed anche se non è il primo con lo sfondo di una classe in movimento verso la maturità, riesce ad essere comunque interessante e "diverso". Il paragone quindi con il libro tiene e tiene bene. Visto che ormai si vive di piattaforme, quando sarà in giro (in sala credo sia difficile trovarlo ancora) vi consiglio di guardarlo.  

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