giovedì 7 maggio 2015

Qui si esagera


Ovviamente i "problemi" derivanti da quegli eventi non sono solo quelli, ma anche altri ed anche più pesanti....però....
Riflettevo: trasferta a Londra per la Viola e sciopero dei voli Ryanair con tifosi appiedati, trasferta a Siviglia ed incendio a Fiumicino con tifosi appiedati che si perderanno la semifinale.
Ora, chi decide di tifare Viola sa bene che è "nato per soffrire", ma qui si esagera. Si portasse un filino male?!!?!

lunedì 4 maggio 2015

Si torna a vincere.....

Campionato – 34^
Fiorentina-Cesena = 3 – 1
GOAL: Ilicic (R), Ilicic, Gilardino, Rodriguez
vedi la sintesi - tratto da violanews
Neto
Sv
Non impegnato mai, due pericoli del Cesena uno fuori ed uno in gol
Tomovic
5,5
Si impegna e corre tantissimo ma in fase offensiva non azzecca niente
Savic
6
Partita sufficiente anche per la scarsa presenza di pericoli
Basanta
6
Vedi Savic
Vargas
6,5
Dimostra di essere in condizione con progressioni importanti
Kurtic
6
Corre e si dà da fare con meno imprecisioni del solito
Badelj
6
Partita normale con buona circolazione della palla
Borja Valero
6,5
Sta recuperando condizione e la sua corsa e le giocate tornano a farsi vedere
Ilicic
7,5
Due gol ed una bella prestazione fatta anche di recuperi e presenza. Il migliore.
Gilardino
6,5
Fino al gol si fa vedere poco o niente anche perché di palloni ne riceve pochi, poi piazza la sua zampata
Salah
7
Vederlo correre palla al piede è una bellezza, peccato solo che Agliardi gli tolga la soddisfazione del gol
Diamanti
6
Qualche buon tocco
Mati Fernandez
Sv
Non giudicabile
Lazzari
Sv
Non giudicabile
Montella
6,5
Formazione e grinta giusta per riprendere a vincere

Intanto abbiamo ripreso a vincere, ed è un inizio. Visto che comunque l'appuntamento con il campionato "NON LO PUOI SALTARE" anche se nelle precedenti giornate sembrava che l'idea della squadra potesse essere quella, affrontarlo prendendo slancio in vista della doppia sfida col Siviglia è un buon modo di preparare la sfida europea. Il Mister decide per un turnover medio che rilancia Iliciccio dal primo minuto affiancando il Gila con SalahUnBelSouvenir che sembra voglioso di lasciare il segno. In realtà la partita sembra davvero in discesa da subito, la squadra c'è e l'avversario sembra davvero poca cosa, forse addirittura meno di poca. 
Il rischio principale lo porta l'arbitro fischiandoci il rigore dal quale partono diversi commenti sullo stile del tipo "unce lo dare che tanto l'è uguale" "magari lo tira Neto a 'sto giro". Invece Iliciccio decide di sfatare il tabù, pur rischiando, e portarci avanti; poi esagera raddoppiando con una bella giocata: 2-0 e partita virtualmente in freezer anche se "con noi fino al 95' unsisamai" (cit).
Nella ripresa un po' come per buona parte del primo tempo SalahUnBelSouvenir ci prova a regalarci un'altra perla del suo stile ma trova Agliardi che "ha fatto più parate oggi che in tutta la sua carriera" (cit) così alla fine è il Gila ad esaudire i sogni del Capitano ("voglio vedere il classico gol del Gila sotto la Fiesole" cit.) ed a chiudere la partita con violino annesso.
Il bel gol finale del Cesena è solo per farci capire che proprio in goleada unfinirà ma la partita non ha più niente da dire se non far partire il conto alla rovescia in vista della trasferta in terra spagnola e quello per la partita casalinga già prelazionata.
Le genovesi ci danno una mano a tornare al quinto posto ed a questo punto sta a noi non buttare di nuovo tutto nel cestino con quattro partite finali, oggettivamente ed IN TEORIA alla portata.
Ma le vere partite sono due (più una !?!?) e per quelle già da ora....FORZA VIOLA...a tutta gola e con tutto il cuore....
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio e commento tecnico BollinsGestito
"
....ah ora si pensa gila sia il goleador da 14/16 gol a campionato, dopo tre anni che l'è sempre meglio un altro un'hanno capito...Toni l'era vecchio, Jovetic non era prima punta, il marocchino l'era marocchino, il gila l'è finito, il panzer se l'era bono un lo vendevano, il baba gioca poco...l'unico che pole segnare l'è pepito......o ibra ma quello dei bei tempi...."

sabato 2 maggio 2015

Dalla Resistenza al Lavoro

Kiave di lettura n° 133

L'ultima settimana di aprile ha sempre un richiamo particolare su di me. Magari saranno gli insegnamenti avuti da piccolo, i cromosomi partigiani ereditari, quelli di un nome che mi porto addosso che nasce da passioni proprio di questo genere, gli insegnamenti avuti dai miei modelli sin da piccolo. Quando però sento parlare di Resistenza e di Festa del Lavoro, qualcosa in più si smuove. E penso alle battaglie fatte allora ed a quelle che dovrebbero essere portate avanti ancora oggi ad anni di distanza. 
Penso alle lotte ancora attuali di omonimi e non solo per liberare il paese dalla sporcizia fascista e dall'oppressione nazista ed al riconoscimento dei diritti dei lavoratori, che sin da piccolo ho visto come materie similari. Lontane è vero, ma appartenenti allo stesso filone di riconoscimento di propri diritti e di un diritto ancor più superiore dell'Italia intera. 
Per questo il 25 aprile di Resistenza ed il primo maggio di lotta sono sempre stati due giorni speciali per il mio percorso. 
Il "COL VOSTRO PERMESSO IO NON ME NE ANDRO'" dell'ultimo brano del Poeta fa centro in un discorso più ampio, in una ricerca di mantenimento dell'identità anifascista e libera che ogni Paese dovrebbe far propria ogni giorno e che troppo spesso tende invece ad archiviare come automatica o "vecchia" per un percorso mentale che conosce solo l'attuale come importante, percorso che ha davvero pochissimo respiro e che è destinato a rinchiudersi in un pericoloso vicolo cieco. 
Sul lavoro il discorso potrebbe essere analogo per l'importanza delle lotte che una donna con gli occhiali giovanissima faceva in una fabbrica dove i lavoratori erano "un di più" e che hanno portato a tutti noi oggi un qualcosa in più. Che ancora oggi in molti tutelano e sostengono, ma che in molti troppo spesso si dimenticano pur avendo un ruolo diverso da quello degli scarsi di memoria. Le tutele crescenti ormai servono per riempirsi la bocca di slogan comunicativi e chi dovrebbe opporsi "istituzionalmente" ha perso negli anni parte del potere e gran parte della credibilità, con il rammarico di chi come me invece da sempre ci ha creduto. Ed allora lo sguardo vira solo sul numero da propaganda di pseudoccupati o sulla slide da colorare in merito agli incentivi dati a mò di "beneficenza", piuttosto che sulla capacità di "andare con la testa alta e senza incubi la notte" rispetto all'onestà e la moralità del proprio lavoro come da sempre ho sentito dire all'uomo coi baffi.
Giornate quindi di feste "comandate" ma che nel mio personale modo di vivere la vita si differenziano da tutte le altre. Per importanza, per la storia che contengono, per le vite che sono state spese per istituzionalizzarle. 
Uno dei passaggi e degli insegnamenti che da sempre tengo scolpito nella mente è "non c'è futuro dimenticando il passato". Ecco, per questo ogni singolo racconto della Resistenza deve scuotere, ogni atto dell'ANPI deve essere sostenuto, ogni singolo ricordo di gesta coraggiose e altruiste valorizzato e tramandato.
Per questo mi sono lanciato nella lettura del numero speciale di Micromega che vi suggerisco e vi consiglio.
Una lettura certamente non leggera, non da "momenti spensierati", ma una lettura importante e fondamentale. Per fissare i concetti, per fissare i contenuti, per fissare e rinsaldare alcune basi su cui altrimenti è davvero inutile pensare di costruire altro. Ora e sempre resistenza è il titolo di Micromega, un titolo che dovrebbe capeggiare come motto nella testa di ognuno di noi. Per non dimenticare, per costruire un futuro degno dell'impegno di quel passato.

giovedì 30 aprile 2015

E quattro

Campionato – 33^
Juventus-Fiorentina = 3 – 2
GOAL: Gonzalo (R), Llorente, Tevez, Tevez, Ilicic
vedi la sintesi - tratto da youtube
Neto
5,5
Buon intervento su un colpo di testa, un po’ in ritardo sui gol
Savic
5
Dopo l’infortunio non è tornato il leader di prima
Gonzalo
5,5
Voto aldilà del rigore sbagliato, rischia il rigore su Llorente e spesso è fuori tempo
Basanta
5,5
Si perde Tevez sul gol e poi gira alcune volte a vuoto
Joaquin
7
Il migliore per distacco. Due rigori conquistati, dinamico e preciso nelle posizioni e nel ruolo.
Aquilani
5,5
Nel primo tempo timidi segnali di miglioramento ma ancora insufficiente.
Badelj
5,5
Pur giocando con impegno e tenacia pare fuori forma e lento nell’impostazione.
Mati Fernandez
6
In alcune giocate è molto importante, si perde quando si avvicina la zona che conta
Alonso
6
Concorso di colpe sul gol di Tevez, ma per il resto partita di spinta e qualche importante progressione
Gomez
5
Onestamente anche per me che da sempre lo difendo, partita negativa
Salah
6
Bel primo tempo fatto di scatti e progressioni, cala molto nella ripresa
Gilardino
5,5
In ritardo su ogni pseudo occasione
Borja Valero
Sv
Non giudicabile
Ilicic
6,5
Voto per la bella punizione
Montella
5,5
Nel primo tempo la squadra c’è e meriterebbe anche di più, nel secondo si spenge e arriva una nuova sconfitta

E siamo a quattro, anche il Gobbentus Stadium si unisce all'elenco, dopo Napoli e la simpatica doppietta interna Verona e Cagliari (che non ho avuto nemmeno modo per fortuna di commentare anche perchè avrei scritto solo di come è pericoloso correre sul pavimento bagnato dello stadio in prossimità dei bagni e del tranquillo ritmo birre che ha fatto esclamare qualcuno "con voi tre allo stadio uncivengopiù" (cit.).....peccato la discussione fosse in tre totale). In "FACCIA PIAN PIANO" si sta materializzando una sorta di smorfia di delusione ed avvilimento, per un campionato che più passano le giornate e più sembra "davvero buttato nel cesso" (cit.). Anche ieri, anche LA partita, l'abbiamo comodamente buttata via. Non in maniera ignobile come le tre precedenti gare di campionato, ma sprecando un rigore (il quinto stagionale) e facendosi beccare mal posizionati sui tre gol. Ci ha messo lo zampino anche il buon arbitro, che nelle trasferte torinesi non manca mai, che ha visto bene di far pari al rigore concesso ai Viola (NETTO) con una punizione inventata da cui è scaturita ammonizione per il futurogià gobbo e gol per la #juvemerda.
Nella ripresa, abbiamo buttato via tutto in una decina di minuti, Gonzalo non ha concesso il bis dal dischetto e Tevez (tanto forte quanto brutto) ha chiuso la contesa, inutile la bella punizione di Iliciccio per il 3-2.
Quarta sconfitta consecutiva, settimo posto e quindi piazzamento europeo a rischio e sensazione che in campionato la squadra abbia mollato. Verissimo che ieri è stata la meno peggio delle ultime ma è anche vero che presi i giocatori singolarmente e le loro prestazioni a salvarsi sono davvero in pochi. A breve arriveranno le partite che ci infiammeranno ma è rischiosissimo arrivarci così. Con questo turnover prima di giocatori poi di qualità accantonata. Domenica abbiamo di nuovo un impegno agevole in casa e visto il periodo ed il nostro CV in casa con le "piccole" viene i brividi, anche perchè "a naso" il Cesena verrà a correre ed a giocarsi le poche possibilità di salvezza ancora rimaste e noi di correre e di lottare mi sembra si sia un pò smesso da un mesetto a questa parte (eccetto la parentesi europea marchiata Kiev). Pensa te, si deve temere la partita in casa col Cesena.....
Sarebbe importante invece invertire la rotta per non allontanarci dal piazzamento europeo e prepararci con una vittoria alla sfida sivigliana. Anche perchè è davvero da rammarico e da incazzatura vedere il campionato che c'è e non essere a dire la nostra con il terzetto romannapoletano per il secondo posto. Altrimenti che ce lo dicano chiaro ed uno segue le indicazioni come sempre illuminanti di Bollins e del suo spazio autogestito........
FORZA VIOLA....SEMPRE....
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio e commento tecnico BollinsGestito
"
....io ho saltato anche questa, ci si aggiorna il 7 maggio....".

sabato 25 aprile 2015

In attesa di....

Europa League – Quarti ritorno
Fiorentina – Dinamo Kiev = 2 – 0
Neto
6,5
Mai impegnato ma nelle due occasioni in cui è chiamato in causa risponde presente
Tomovic
6
Nel primo tempo azzarda alcuni alleggerimenti troppo frettolosi, partita poi tranquilla
Gonzalo
7
Comanda la difesa da leader e capitano vero, rischia sull’episodio del rigore/espulsione
Savic
6
Non brillantissimo, fa il compitino senza strafare
Alonso
6,5
Meriterebbe il gol sulla traversa colpita nel primo tempo, poi partita di corsa e sostanza
Mati Fernandez
6
Si vede poco, quasi per niente, mantiene bene la posizione
Pizarro
7,5
Leader vero, i palloni passano tutti per i suoi piedi e ne perde praticamente nessuno
Borja Valero
7
Corre molto, probabilmente senza la qualità degli anni scorsi ma con grinta e tecnica
Joaquin
7,5
Il migliore. Fa impazzire con i suoi dribbling e con la sua capacità di tenere posizione
Gomez
7
Non sarebbe da 7 perché spesso è in ritardo ma si sbatte per la squadra e va vicino al gol prima di trovarlo in modo un po’ fortunoso
Salah
6,5
Meno esaltante del solito ma dà velocità e sfiora il gol
Badelj
Sv
Non giudicabile
Aquilani
Sv
Non giudicabile
Vargas
7
Non per altro ma per il gol davvero bello dopo una partita di occasioni mancate
Montella
7
Squadra titolare e padrona assoluta del campo, unico appunto (non a lui) non chiudere il match

Kiave di lettura n° 132

Ed alla fine si resta in attesa. Sì, ma stavolta per fortuna positiva, un'attesa della prossima sfida, del Siviglia e delle semifinali di Europa League con i "SOGNI DI R&R" sempre intatti.
La gara di andata ci aveva messo a buon punto in effetti, ma come dimostra il recente passato, dal buon punto bisogna poi andare avanti e ottenere il risultato.
Ed ieri, con il ritorno della squadra titolare è tornata anche la vittoria; l'avversario sembrava non impossibile e così anche lo stadio si è riempito lentamente ed il prepartita è passato e trascorso più in altri argomenti che non in tensione per la qualificazione.
La partita alla fine è andata esattamente dove pensavamo e speravamo ma non totalmente, visto che il predominio ed il controllo del match per tutti i novantaquattro minuti non hanno portato mai ad una sicurezza totale e completa della vittoria e della relativa qualificazione, "un gol ogni dieci tiri in porta" (cit) è stato il motto di tutto il match, motto che alla fine ha portato anche ad un risultato esattamente in media. Anche se non è bastato giocare in undici contro dieci per quasi un'ora, avere la conferma che la Dynamo fosse poca roba e che invece la squadra con la giusta fama e la giusta formazione fosse tornata e presente per riprendersi il giusto ritmo ed il giusto spazio. Mariooo ha trovato un gol "con l'ottavina reale" (cit) quasi per errore, dopo essersi battuto nel "suo nuovo ruolo naturale di stopper" (cit) e dopo che Pek ha fatto girare la squadra "proprio come fa Aquilani, uguale, pare lui" (cit) mentre Gioacchino impazzava con dribbling e corsa. La paura della beffa, onestamente non accettabile, era nell'aria, si toccava tangibile tanto che a due dalla fine abbiamo corso tre rischi in fila dopo che per ottantotto minuti "non avevano visto pallino" (cit.). Passata anche la sindrome da "sculo perenne" abbiamo chiuso in bellezza con un missile di UanCeres per un due a zero che ci manda in semifinale.
Si si, proprio così: semifinale. Adesso ci tocca il Siviglia, la via di mezzo di un trio di avversarie possibili. Ce la giochiamo, con la nostra voglia di conquistare qualcosa di concreto, di alzare qualcosa al cielo, di rendere onore alla città più bella del mondo.
FORZA VIOLA, adesso tre partite ti dividono da questo sogno....crederci è d'obbligo, dare tutto ancora di più....AVANTI COSI' FIORENTINA....
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio e commento tecnico BollinsGestito
"
....finale da paura cmq questa formazione deve giocare tre partite e basta ed entrare nella storia...i 14 di oggi devono rivedere il campo il 7 e il 14 maggio, non rompete i coglioni con sta cazzo di juve...un voglio sentire dire che pizarro un c'è perchè s'è rotto con la juve o gonzalo un c'è perchè ha preso una stecca con il cagliari....per tutto il resto ci sono primavera, kurtic, richards, omonero, lezzerini, diamanti"