
Ed alla fine si resta in attesa. Sì, ma stavolta per fortuna positiva, un'attesa della
prossima sfida, del
Siviglia e delle semifinali di Europa League con i
"SOGNI DI R&R" sempre intatti.
La gara di andata ci aveva messo a buon punto in effetti, ma come dimostra
il recente passato, dal buon punto bisogna poi andare avanti e ottenere il risultato.
Ed ieri, con il ritorno della squadra titolare è tornata anche la vittoria; l'avversario sembrava non impossibile e così anche
lo stadio si è riempito lentamente ed il
prepartita è passato e trascorso più in altri argomenti che non in tensione per la qualificazione.

La partita alla fine è andata esattamente dove pensavamo e speravamo ma non totalmente, visto che
il predominio ed il controllo del match per tutti i novantaquattro minuti non hanno portato mai ad una sicurezza totale e completa della vittoria e della relativa qualificazione,
"un gol ogni dieci tiri in porta" (
cit) è stato il motto di tutto il match, motto che alla fine ha portato anche ad un risultato esattamente in media. Anche se non è bastato giocare
in undici contro dieci per quasi un'ora, avere la conferma che la
Dynamo fosse poca roba e che invece
la squadra con la giusta fama e la giusta formazione fosse tornata e presente per riprendersi il giusto ritmo ed il giusto spazio.
Mariooo ha trovato un gol
"con l'ottavina reale" (
cit) quasi per errore, dopo essersi battuto nel
"suo nuovo ruolo naturale di stopper" (
cit) e dopo che
Pek ha fatto girare la squadra
"proprio come fa Aquilani, uguale, pare lui" (
cit) mentre
Gioacchino impazzava con dribbling e corsa. La paura della beffa, onestamente non accettabile, era nell'aria, si toccava tangibile tanto che a due dalla fine abbiamo corso tre rischi in fila dopo che per ottantotto minuti
"non avevano visto pallino" (cit.). Passata anche la sindrome da "sculo perenne" abbiamo chiuso in bellezza con un missile di
UanCeres per un due a zero che ci manda in semifinale.
Si si, proprio così: semifinale. Adesso ci tocca il
Siviglia, la via di mezzo di un trio di avversarie possibili. Ce la giochiamo, con la nostra voglia di conquistare qualcosa di concreto, di alzare qualcosa al cielo,
di rendere onore alla città più bella del mondo.
FORZA VIOLA, adesso tre partite ti dividono da questo sogno....crederci è d'obbligo, dare tutto ancora di più.
...AVANTI COSI' FIORENTINA....
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio e commento tecnico BollinsGestito
"....finale da paura cmq questa formazione deve giocare tre partite e basta ed entrare nella storia...i 14 di oggi devono rivedere il campo il 7 e il 14 maggio, non rompete i coglioni con sta cazzo di juve...un voglio sentire dire che pizarro un c'è perchè s'è rotto con la juve o gonzalo un c'è perchè ha preso una stecca con il cagliari....per tutto il resto ci sono primavera, kurtic, richards, omonero, lezzerini, diamanti"