lunedì 26 agosto 2013

Auguri VIOLA

Giornata d'esordio per il nuovo campionato ma soprattutto la giornata di nascita di quella splendida creatura col giglio ed i colori viola, anche se ci sono voci discordanti tra 26 e 29 di agosto ma a Firenze da bravi Guelfi e Ghibellini ci si divide su tutto....anche su questo...e comunque sia, anche se fosse il 29 coinciderebbe comunque con il ritorno di coppa e quindi la coincidenza rimarrebbe.
Di conseguenza, comunque sia, visto il "primo giorno di scuola" di stasera mi pare il minimo gridare forte "BUON COMPLEANNO" Fiorentina, che sia un augurio puntuale o di qualche giorno in anticipo.
Ed in attesa di farti gli auguri di persona stasera, un biglietto di auguri dal cuore viola....

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ogni 24 giugno, festa di San Giovanni patrono della città, il corteo del calcio storico attraversa le vie del centro con i suoi protagonisti che fanno un salto nel passato: vestiti dell’epoca, chiarine, sfilate con labari e simboli dell’antica Fiorenza che rivive nelle gesta dei calcianti e nei simboli rinascimentali di cui il corteo vive.
Verdi, Rossi, Bianchi ed Azzurri si danno battaglia per ottenere il risalto cittadino e la preziosa vitella, premio rimasto intatto dall’epoca dell’inizio del torneo ad oggi.
I quattro colori rappresentano i 4 quartieri storici di Firenze: San Giovanni, Santa Maria Novella, Santo Spirito e Santa Croce che è anche la piazza storica dove si svolge il torneo che vede due accese semifinali e la finalissima appunto nel giorno del patrono subito dopo il riecheggiare del suono delle chiarine e poco prima dei “fochi” che salutano e rendono omaggio a San Giovanni illuminando a giorno i lungarni.
Verdi, Rossi, Bianchi ed Azzurri. Quattro colori diversi che quasi fondendosi danno origine al colore calcistico fiorentino per eccellenza: il viola.
Di questa passione per “il colore della città” i fiorentini hanno fatto dal 1926 vanto ed orgoglio. Poche città vivono la passione per la propria squadra di calcio come Firenze fa con la Fiorentina. Sicuramente per la mancanza di una seconda squadra (cosa che invece hanno città come Milano, Roma, Torino e Genova) e forse anche per la mancanza di vere e considerevoli alternative “sportive”, visto che eccetto la Rari Nantes di pallanuoto o qualche lontano ricordo della Neutro Roberts di basket e la Ruini per quanto riguarda la pallavolo, il calcio resta l’unico sport presente ad un livello accettabile.
Anche per questi due indiretti aiuti, la Fiorentina rappresenta la passione di Firenze, la parte più sentimentale dei fiorentini, la creatura da amare. Spesso non grande quanto spererebbero, a volte inguaiata, ma anche capace di rialzarsi e di far godere tutta una città.
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venerdì 23 agosto 2013

Si ricomincia dalla Svizzera...

Kiave di lettura n° 45

Kiave di lettura obbligata quella di questa settimana. Con la trasferta a Zurigo infatti si è aperta la stagione viola e si è aperta, ripartendo da dove si era conclusa la precedente, trasferta e vittoria. 
Partita importante, quella disputata ieri; partita che può decidere una stagione perchè con un passo falso si mette a rischio la programmazione stagionale già ad agosto. E così serve l'organizzazione degli eventi migliori, che tradotto vuol dire rapida cena e Montenegro e Bollins sul divano di casa. Dopo il tarlo messo in testa dal Boccia ("sicuri che la daranno?") il prepartita in diretta dalla Svizzera ci tranquillizza e ci prepara a ricominciare.
Si riparte anche quest'anno ed anche quest'anno si comincia con l'inquadratura del capitano allo scambio dei gagliardetti, guardo Bollins e capiamo che sarà un'altra stagione con il nostro idolo protagonista.
La Viola gioca la prima mezz'ora a grandi livelli e trova un eurogol con il giocatore probabilmente più in forma: motorinoCuadrado che non smette nemmeno per un momento di accellerare, tentare e trovare dribbling e superiorità numerica. Dopo di che potrebbe raddoppiare ma un Gomez presente ma ancora non velocissimo ed un paio di parate del portiere ci mandano all'intervallo in vantaggio uno a zero con un finale di tempo comunque positivo. Nella ripresa, venti secondi e Pepito ci fa vedere cosa è capace di fare mettendo solo davanti alla porta Gomez e solo la zampata di un difensore che punta al "RECORD DI AUTOGOL" gli toglie la soddisfazione del primo gol in maglia viola. Potremmo chiudere il match, il Grasshopphers sembra barcollare ed invece quasi dal nulla trova il gol per una chiusura mancata dello stesso motorinoCuadrado. Il timore di rovinare tutto c'è ma svanisce quando la Viola riprende il comando del gioco e salvo un pò di stanchezza finale ed un colpo di testa centrale non rischiamo praticamente niente. La prima è andata, andata bene. La Viola conferma le sue caratteristiche, la sua impronta e la voglia di giocare bene. Siamo solo ad agosto ed i limiti si vedono, ma l'inizio è quello giusto. 
E lunedì, tutti al Franchi....che si ricomincia anche in campionato......
Europa League - Preliminare andata
GOAL: Cuadrado; AUT
Neto 6
Prende gol sul suo palo ma da un
attaccante solo a pochi metri. Sicuro su un colpo di testa a pochi minuti dalla fine
Roncaglia 6
Comincia bene, con la grinta della prima parte di stagione scorsa poi cala nel finale
Rodriguez 6,5
Il solito elegante e decisivo Gonzalo, il migliore lì dietro
Savic 5,5
Il meno brillante, forse affaticato dalla preparazione
Cuadrado 7+
Il migliore, un gol spettacolare e continue accelerazioni. Qualcosina meno per la mancata chiusura sul gol subito
Borja Valero 7
La solita anima della squadra, fondamentale per la tenuta del centrocampo
Ambrosini 6,5
Non è Pizarro ma è importante davanti alla difesa, specialmente nel secondo tempo quando la squadra cala un pò di ritmo. Peccato per quel cartellino giallo finale.
Aquilani 6+
Buona prestazione anche se in calo nel finale
Pasqual 6
Parte con un cross quasi pericoloso che fa ben sperare ma poi li sparacchia tutti male. Si divora un gol clamoroso che per sua fortuna non sarebbe stato valido. Corre molto
Rossi 6,5
In alcuni momenti sembra sparire dal gioco, poi con un colpo di tacco e una giocata delle sue mette Gomez davanti al portiere due volte. Fa intravedere le gioie che potrebbe regalarci
Gomez 6+
Sembra indietro con la preparazione vista la stazza fisica ma c'è e si fa sentire. Il + per il mezzo gol
Ljiaic 5,5
Non entra in partita
Alonso sv
M. Fernandez sv
All. Montella 7
Per essere la prima ed il 22 di agosto la squadra dà molte soddisfazioni, sia per il gioco che per l'identità

giovedì 22 agosto 2013

Degna chiusura per un'annata comunque splendida

Ci siamo quasi. Tra poche ore si riparte. Non ci saranno "MISSILI BOMBE E COWBOY" a far partire l'annata ma una trasferta elvetica per il preliminare che giustizia avrebbe voluto fosse per un' Europa più ambita ed importante. Ma causa il "rigore per il Milan" questo è e purtroppo bisogna vedere gli strisciati giocarsi la Champions in Olanda e noi andare a cercare il canale sky per il preliminare di Europa League. Pensando a questo mi sono accorto che alla fine, l'incazzatura per l'ultima giornata di campionato non mi ha fatto commentare la stagione scorsa una volta terminata. Il post Pescara è stata una brutta botta da reggere, meglio sarebbe dire che il post Siena-Milan lo è stato, con quegli strisciati con in prima fila "il fenomeno da camp nou" e "denti e cravatta gialli" a festeggiare qualcosa regalato non dal merito ma da ben altro.
Detto questo, da precisino vero, mi pare giusto chiudere la passata stagione prima di buttarmi nella prossima a capofitto con la speranza che sia splendida come quella passata e che contenga nel finale una ciliegina meno amara di un'ultima giornata così dura da sopportare.
Per chiudere al meglio, e già immagino i commenti dei frequentatori del blog per l'uso della parola "meglio", la comunque meravigliosa stagione Viola di anno scorso ho deciso di eleggere il KappaGiocatoreViola della stagione scorsa, facendo la media delle imperdibile pagelle che per tutto l'anno hanno "allietato" lettori e tifosi di questo blog.
GIOCATORI MEDIA  PRES
BORJA VALERO 6,69 33
PIZARRO 6,58 26
CUADRADO 6,54 32
RODRIGUEZ 6,40 32
NASTASIC 6,38 2
RONCAGLIA 6,32 22
SAVIC 6,29 23
VIVIANO 6,25 25
COMPPER 6,25 5
TOMOVIC 6,14 23
TONI 6,10 24
EL HAMDAOUI 6,02 14
AQUILANI 6,00 23
NETO 6,00 9
LLAMA 6,00 6
HEGAZY 6,00 2
JOVETIC 6,00 29
MIGLIACCIO 5,98 22
LJIAIC 5,93 25
PASQUAL 5,91 31
CASSANI 5,90 8
ROMULO 5,86 21
FERNANDEZ 5,80 21
SEFEROVIC 5,63 7
LARRONDO 5,25 5
OLIVERA 5,25 2
MONTELLA 6,59 34
I voti e le presenze sono ovviamente riferite alle partite che ho visto, sui gradoni della Fiesole o sul divano di casa per le trasferte.....e le infamate sono libere come lo sono state tutto l'anno e lo saranno in futuro.
Podio viola che quindi vede Borja Valero vincitore, davanti a Pizarro e Cuadrado con Gonzalo praticamente a ruota. Mi piacerebbe premiare personalmente il vincitore (magari con l'imperdibile "Una passione da 10"), ma non essendo possibile vorrà dire che troverò qualche altro modo per rendergli merito....ed un'idea già ce l'ho.
Complimenti Borja, il migliore....
BIGNAMI: Grazie per l'annata scorsa a tutti quelli che hanno reso un sogno quasi reale e FORZA VIOLA per il primo impegno di stasera, si ricomincia, fieri ed orgogliosi di esserci.....SEMPRE!

lunedì 19 agosto 2013

Nuovi successi

Kiave di lettura n° 44

Dalle ferie ho fatto un salto nella realtà fiorentina per un'ulteriore splendida notizia che riguarda il mio Campione e la "mia" sposina. Mentre infatti ero a km di distanza e sul lato italico opposto mi è arrivata la notizia del nuovo successo ottenuto dalla mia coppia del cuore, "DI CHI SE NO?", e non ho potuto che sorridere felice.
Ed allora è stata una ricerca automatica, quasi spontanea di un'edicola che potesse permettermi di ammirare il dovuto nuovo successo, quello che non puoi e non vuoi saltare come appuntamento.
E' stato un tuffo al cuore vederli in quella foto di "Sette", li ho ricordati in altre foto lontane ma così vicine nella memoria e vederli giustamente incensati e raccontati in quella rivista mi ha messo i brividi, devo essere sincero.
Il loro lavoro e la loro attività stanno continuando ad ottenere grandi successi, importanti riconoscimenti e splendidi attestati di qualità. Esattamente quello che sono loro: importanti e splendidi. Ed allora è una bellezza avere queste scariche di adrenalina per il loro successo e fare le "corse" per non perdersi quella rivista che fotografa il loro successo. Orgoglioso di averli negli occhi in mille altre foto, felice per loro e per quanto stanno realizzando.
Per questo mi è sembrata la cosa più naturale riprendere la scrittura sul blog con questa Kiave di lettura in ritardo rispetto al venerdì classico e rispetto all'uscita della rivista, perchè un passo così importante non poteva mancare in questo blog.
Trovate l'articolo qui e nella foto qui sotto.
Non sono bellissimi la mia sposina ed il mio Campione? (lei ovviamente di più.... :-) )

mercoledì 14 agosto 2013

Inutilità e senso del ridicolo


Ho sempre pensato che la nazionale fosse inutile fin quando non ho scoperto le amichevoli estivi della nazionale stessa e capito che il concetto di inutilità doveva essere rivisto ed amplificato.
Oggi scopro che al concetto di totale inutilità si può affiancare anche il superamento del senso del ridicolo organizzando per il 14 agosto un amichevole della nazionale dedicata al papa. Al papa sì.

martedì 13 agosto 2013

Più di ottanta

Kiave di lettura n° 43

Le ultime si chiamano Antonella e Lucia. Ma purtroppo sono le ultime in ordine di tempo di un elenco che sembra infinito, che pesa e vergogna come se lo fosse. Sono oltre 80 le donne che dall'inizio dell'anno sono state vittime della mano del sesso "forte". Già, sesso forte. Molte di più quelle ferite o vittime di aggressioni e/o violenze per fortuna non concluse con la morte, come se non fosse già abbastanza la violenza. Non si contano invece quelle che ogni giorno ricevono minacce, vengono infastidite o son vittime di stalking. E' una tragedia continua, senza tregua, di cui ormai ci siamo fatti una drammatica abitudine. Di quelle vergognose che ti toccano quando arriva la notizia, che poi pianopiano vedi scivolare nell'ordine delle priorità giornalistiche per far posto alle nuove mirabolanti intese PD-PDL, ai nuovi fondamentali acquisti di mercato, ai gossip da spiaggia. 
Intanto "LE DONNE LO SANNO" che quelle notizie sono quelle che secondo giornali e giornalisti sono quelle da passare perchè quelle che interessano, mentre gli oltre 80 nomi di donne uccise evidentemente sono poco interessanti. Ed è anche colpa nostra, mia, di tutti, che non diamo a questa continua e senza fine tragedia il giusto peso e la giusta importanza. Ci mobilitiamo, a volte soltanto a parole a volte nemmeno quello, ma sempre troppo poco. Ripenso a quanto ho scritto l'otto marzo scorso e  lo vedo drammaticamente attuale, anche e soprattutto nel riconoscimento della mia silenziosa colpa e distrazione.
Ci toccano ma sempre per pochi minuti, poi li lasciamo scappare via come se quei nomi e quelle storie non avessero un peso drammatico di una vita interrotta dalla mano di un codardo che si è autodefinito il padrone di quell'esistenza tanto da porne fine con la violenza pavida di chi non sa usare testa e cuore, quella vigliacca frutto della considerazione di una supremazia idiota e solo ed esclusivamente immaginaria.
Serve una presa di coscienza generale. Un cambio di cultura. Un accensione di cervelli e di interesse generale. 
Per quelle oltre 80 donne, per tutte quelle ferite o vittime di violenza, per quelle minacciate o altro. Un impegno voluto, dovuto, necessario e moralmente obbligatorio; quello di uscire dal silenzio e dal non far passare più sottotraccia la tragedia che esiste e che deve essere perseguita, denunciata e combattuta come quello che è: una piaga, una vergogna, una schifezza nei confronti della civiltà e del nostro "poero Paese" ma soprattutto "per quel sesso che di debole non ha niente se non purtroppo, a volte, i partner che gli stanno accanto". 

giovedì 1 agosto 2013

Buon compleanno Fiorentina

Kiave di lettura n° 42

Questa settimana la Kiave di lettura arriva prima, per festeggiare degnamente il "compleanno" della gestione Della Valle e gli undici anni di questa nuova Fiorentina. Un "BICCHIERE DI VIGNA" di quelli davvero buoni e un entusiasmo tornato ai giusti livelli, anche oltre per una squadra che davvero lascia intravedere i margini per poter sognare. 
Una squadra quasi completa ad un mese dall'inizio del campionato non si vedeva da anni, una squadra con così margini di potenzialità lo stesso ed allora proprio oggi mi viene voglia di ricordare quel primo agosto del 2002 quando tutto ebbe inizio e nel farlo segnalo di nuovo il mio ebook Una passione da 10 che questi anni con la famiglia Della Valle li ripercorre tutti.
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Ma in quel momento il bene primario da tutelare era la “rinascita” della squadra, lo spirito comune di tutti per cercare di lasciarsi alle spalle quella brutta esperienza del fallimento e risalire alla svelta, il tempo avrebbe detto se i timori verso i Della Valle si sarebbero rivelati corretti oppure no. In quel momento però c’era una cosa più importante da realizzare tutti insieme: una lunga marcia.
Una città in marcia dalla C2 verso la serie A
Quel primo agosto 2002 nacque la Florentia Viola, l’unica società al mondo creata sperando di durare il minor tempo possibile, dato che l’obiettivo di tutti era quella di riappropriarsi del nome vero (così come dei trofei vinti in passato), l’unico adatto per quella maglia viola e per rappresentare Firenze: Fiorentina.
Da quella società che non aveva più neanche i palloni o le sedie della sede, Firenze sperava di tornare nel posto che gli competeva.
La serie non era più la stessa, i giocatori erano sconosciuti ai più ma la passione non poteva mancare o quella risalita sarebbe stata impossibile. Per di più per costruire una squadra ed una società nuova, dal nome a tutto l’organigramma, sarebbe servito tempo e pazienza, merce rarissima in campo calcistico, quindi da quel primo di agosto fu una corsa contro il tempo: quadri dirigenziali, allenatore, giocatore, maglie e palloni. Mancava di tutto e di tutto doveva essere acquistato prima dell’inizio della stagione.
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Da quel giorno di acqua sotto i ponti ne è passata tanta fino ad arrivare a questa estate di una Firenze che non vede l'ora di ricominciare ad andare allo stadio per una nuova stagione che ha tutte le giuste premesse.
Quindi che altro dire se non BUON COMPLEANNO Fiorentina e BUON COMPLEANNO alla gestione Della Valle che, tra gli alti ed i bassi di questi anni, hanno riacceso l'entusiasmo e regalato di nuovo a Firenze il suo giocattolo preferito.
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domenica 28 luglio 2013

Qualcosa di Grande

Kiave di lettura n° 41

E' stata una settimana complicata, di quelle da "testa bassa e pedalare", di quella in cui "CI VUOL SUDORE ED UN MINIMO DI CUORE" se vuoi resistere ed arrivare alla meta.
E così venerdì mattina scegliendo la maglia per andare a lavoro mi è venuto in mente quanto avevo scritto qualche settimana fa ed il fatto che spesso ci facciamo travolgere dagli eventi e dalla loro importanza relativa facendola diventare assoluta. Mi sono messo quella maglietta tra il sonno della mattina e la voglia di mettermi qualcosa di diverso, pensiero un pò stupido ma quella maglia mi ha fatto sorridere convinto. Gli impegni di cui sopra mi hanno fatto perdere il tempo giusto per scriverlo ed ho quindi ritardato la pubblicazione della kiave di lettura, ma mi è venuto in mente una cosa scritta un pò di tempo fa. Una cosa relativa proprio a chi si impegna con sudore e cuore per qualcosa di davvero importante. Torno su Emergency ed il suo impegno nel mondo ed il tentativo di dedicargli qualcosa di scritto (che trovate qui), che mi aiuta anche a coprire "il buco editoriale" preso questa settimana con la kiave di lettura, che prometto tornerà puntuale la prossima settimana. Un piccolo pensiero a chi compie qualcosa di davvero Grande.

dedicato ad i volontari di Emergency

E' sera e cala il buio velocemente quasi come al mattino si è alzato il sole. Le "STRADE VUOTE NON C'E' NEANCHE IL CLASSICO CANE" e il paesaggio mette i brividi. Case distrutte, ponti che non uniscono più le due rive del fiume e stracci di quello che doveva essere un negozio di abiti che svolazzano portati dal vento che comincia ad essere aggressivo. Quel che resta di una famiglia piange chiusa in una specie di bunker, consapevole che quello dove si sono riparati a ben poche caratteristiche di un vero bunker e che se dovesse arrivare un nuovo attacco, sarà solo la fortuna a  proteggerli tutti. Il RINTOCCO lontano dell'unica chiesa cattolica della zona fa sorridere amaramente. In molti pensavano che quella zona presidiata da quella caratteristica più occidentale fosse più al sicuro del resto del territorio. "Non bombarderanno zone di civili, meno che mai bombarderanno attorno alla chiesa" questo si dicevano gli abitanti della zona. 
Pensiero che per paradosso li avvicinava al ragionamento del "nemico", visti i proclami all'inizio dell'intervento da parte dei sostenitori delle bombe intelligenti "attaccheremo solo basi e punti strategici delle forze armate nemiche".  Ma purtroppo, le bombe saranno anche intelligenti ma la guerra è IDIOTA per definizione. Ed in più l'errore umano c'è in questo campo come in tutti i campi della vita, solo che quando sbagli gli ingredienti di una torta al limite la puoi buttare via, quando sbagli la misura di un attacco aereo muoiono dei civili innocenti (...come se ci fosse una categoria di persone meritevoli di morire sotto una bomba). E così purtroppo è andata.  L'area attorno alla Chiesa si è praticamente dissolta subito dopo il passaggio di quell'attacco aereo evidentemente fuori zona. Non si sa cosa cercasse ed a quale pericoloso "punto strategico nemico" avesse mirato, fatto sta che il risultato ottenuto è stato devastante. Una scuola, un mercato, diverse abitazioni, un numero non certo di persone di ogni età. Questo l'elenco di quello che non c'è più. Tutto ciò che resta è solo nella memoria e nei ricordi di chi è stato aiutato dalla fortuna ed è sopravvissuto a quel passaggio. Al passaggio di chi stava esportando la democrazia.

giovedì 25 luglio 2013

Neanche nominabile


La Boldrini fa benissimo a richiamare Grillo al rispetto per il Parlamento (...), stimandola moltissimo mi sarei aspettato anche due paroline sul continuo essere esautorati dalle dichiarazioni, moniti ed attività del nuovo presidente con superpoteri Giorgino, ultimo caso sugli F35 dove appena qualcuno ha provato a dire qualcosa il supremo capo ha detto "voi continuate a giocare pure, ricordatevi però che alla fine decide il Consiglio superiore di Difesa". Lì la Boldrini non ha visto la mancanza di rispetto. Ma è normale, il nome di Napolitano non può nemmeno essere fatto in aula, visto che come insegna Grasso "non nominare il nome di Giorgio invano". E questo doveva essere il presidente del Senato che era un peccato non votare....pè dire....

venerdì 19 luglio 2013

Uno speciale diciannove

Kiave di lettura n° 40

Avevo già in mente la mia kiave di lettura, era abbastanza "naturale" e scontata dato il ricorrere oggi del 21° anniversario della strage di via d'Amelio; una data che non riesco proprio a considerare come le altre visto che rappresenta uno degli "SFREGI SUL CUORE" italiano più grande e più doloroso. Avevo pensato di dedicare questo post a Paolo Borsellino ed al suo sacrificio cercando parole diverse da quelle già usate, ma lasciandole intatte come intensità e carico di rabbia e di dolore.
Ma stamani l'inviato romano mi ha spiazzato. Con il suo stile sempre in punta di piedi e quasi chiedendo scusa mi ha segnalato una cosa e dato che la sua segnalazione arrivava proprio di venerdì, l'ho da subito definita perfetta per il mio appuntamento fisso settimanale e voglio con piacere lasciargli il passo, inserendolo orgogliosamente tra i contributi ricevuti per le mie kiavi di lettura del venerdì.
E' un racconto, in parte scritto, in parte musicato ma soprattutto video. E' la storia di un pezzo della sua vita, o meglio di chi ha contribuito fortemente ad instradarlo nella sua vita. Un pezzo col sorriso anche se l'argomento non è da sorriso, un pezzo di stile e di classe come tutti i suoi pezzi ma dove lui a questo giro non risulta "vincitore" dato che è "surclassato" dalla capacità comunicativa di quel pezzo di storia che così tanto ha inciso nella sua vita.
Vi lascio alle sue parole

Una volta mio nonno ha rischiato di morire perché si è spaccato la testa. Era a Cattolica aveva dieci anni e uno con un carretto gli ha spaccato la testa. E’ rimasto tanto in ospedale e ha perso un anno di scuola. Un’altra volta ha rischiato di morire perché un dottore si è scordato di togliere un tappo da un tubo che gli aveva messo in pancia. Aveva 84 anni e era a Roma, all’ospedale. Anche quella volta è rimasto tanto in ospedale. Ma pure quella si è salvato. Un’altra volta ha rischiato di morire che gli mancavano 19 giorni per compiere 19 anni. Erano le 11.03 del 19 luglio e sopra allo scalo a San Lorenzo, a Roma, c’era il tenente puntatore Owen Gibson che sganciava bombe da un aereo che si chiamava Lucky Lady. Sotto c’era mio nonno, che ha detto “Bombardano!“, poi è scappato dallo scalo, è andato in un palazzo e pure quello lo hanno bombardato mentre ci passava sotto e anche lì si è salvato.
Questa è la storia che Remo, mio nonno, ha raccontato per tutta la sua vita. La storia di quando gli mancavano 19 giorni per compiere 19 anni e era il 19 luglio, aveva visto le bombe da sotto e aveva detto “Bombardano!”. Gliele tirava in testa il tenente puntatore Owen Gibson. Ecco oggi che è il 19 luglio e a mio nonno gli mancano 19 giorni per compiere 89 anni, pensavo al dottore dell’ospedale di Roma, a quello che guidava il carretto a Cattolica, al tenente puntatore Owen Gibson che ascoltano la storia di quel giorno e fino all’infinito sono costretti a guardare e ascoltare la sua risata anche sulle loro di facce.
Tutta questa storia, il video, le foto, saranno raccontate oggi pomeriggio a San Lorenzo durante i tre giorni di Resisti, Ricorda, Libera: tutte le info sul programma su http://www.liberarepubblicadisanlorenzo.it/resisti-ricorda-libera/
Adesso siete pronti per il video e la musica. Consiglio, fate partire la musica e l'intervista in contemporanea, con la musica che faccia da sottofondo basso alle parole. Sono alcuni minuti di video ma vi assicuro che ne vale davvero la pena.
Ancora complimenti "inviato romano" (l'unico per il quale non mi fa senso usare il "daje" romano), davvero sinceri e soprattutto complimenti all'uomo amante del 19.....che davvero, come ti ho detto, "ti ha dato le paste"! 
Trovate il tutto pubblicato anche qui, sul sito di shoot 4 change.

mercoledì 17 luglio 2013

Non siam normali

Quando ho saputo della presentazione di Mario Gomez ho un pò "nicchiato", le presentazioni grandestile non mi sono mai troppo piaciute e mi porto ancora dentro la ferita dell'ultima presentazione vista, per questo ero molto titubante. Alla fine però la passione ha avuto la meglio. 
Che passione? Come che passione!!!! Ci vorrebbe il Chigio per tirarvi le orecchie.....ci provo da solo...."chigio passione da...." "Una passione da 10 - Enzo Susini - Goware - 2,99"
Chiusa la parentesi editoriale (ma voi non chiudetela e continuate ad acquistare e far passare la voce...#unapassioneda10) e tornando a noi, ovviamente la passione ha avuto la meglio e quindi mi sono unito alla mobilitazione generale per l'arrivo del bomber tedesco. 
Uscendo da lavoro ho cominciato subito a vedere motorini in "andamento da stadio" (cit. Capo) ed a battuta ridendo dentro di me ho pensato "stai a vedere che c'è problemi di parcheggio e di coda a luglio".....detto fatto, viali bloccati e stadio preso d'assalto. Maratona esaurita e stipata come non credo di aver mai visto prima se non nelle foto non a colori (a Firenze il bianconero unn'usa nemmen nelle foto vecchie), apertura obbligata per formaggini e poi anche per la Ferrovia che con il passare dei minuti è tornata ad essere piena come non accadeva dalla partita col Bayern in Champions.
Tutti lì per vedere "passeggiare sul campo un milionario appena arrivato dalla Germania" come dice il Cioppino, ma non solo, anche fieri ed orgogliosi di "non essere del tutto normali e mentalmente sani". Perchè è chiaro che non ci si può definire mentalmente sani se il 15 luglio si sfida caldo, traffico e magari si fa anche le corse dal lavoro per andare a stiparsi con altri 25000 malati sotto il sole cocente per un paio d'ore solo per vedere un giocatore passeggiare e salutare per un quarto d'ora.
No, non ci si può definire normali, ma il bello sta proprio lì. Nel fatto che nessuno pretende di esserlo e nel fatto di sentirsi orgogliosi di essere lì a dire "non siamo normali a Firenze" per poi qualche secondo dopo sgolarsi con un "Marioooooooooooooo Gomeeeeeeeeeeez" o un "Firenze" o un "c'è solo la Fiorentina". 
Così "TRA PALCO E REALTA'" arriva anche il momento della conferenza stampa con le soliti banali domande da "sei contento?" (no, mi gira i coglioni giocare a Firenze m'hanno costretto) "quanti gol pensi di fare?" (bah, se quel cesso di Jovetic ne ha fatti una quindicina io minimo il doppio) "ti piace la tua nuova squadra?" (onestamente 'un conosco quasi nessuno e quei pochi mi sembrano scarsini) "punti a vincere qualcosa?" (no, son venuto qui solo per i soldi e la bistecca del Latini) "ti piace il gioco di Montella?" (avrei preferito confrontarmi con gli illuminati schemi di Del Neri, ma non potendo mi accontenterò di questo.....come si chiama, Sardella?) che hanno anche il grande difetto di far allungare l'attesa. Finite le imperdibili disquisizioni tecniche entrano in campo ed onestamente ammetto che è stato davvero da brividi. Fumogeni, bandiere, cori, un boato unico. Il 15 luglio Firenze accorre con 25000 persone ad acclamare un acquisto che riporta in tutti la speranza e la voglia di sognare. Cosa? Da queste parti non si dice cosa si sogna, diciamo che si continua ad essere orgogliosi di essere tifosi di una Viola così, che si respira entusiasmo e che quel "lungagnone" potrebbe rappresentare un salto di qualità. Sicuramente lo è per gli investimenti dei Della Valle, tutta Firenze si augura che lo sia anche sul campo.
Intanto la nuova stagione è ufficialmente partita con una spinta del genere, non ci poteva essere modo migliore per inaugurarla, spetta a tutti tenere alta l'asticella dell'attenzione, della passione e della voglia di proseguirla con questo stile: fieri di non essere normali ed orgogliosi di poter sognare "in viola".
Appuntamento a fine agosto per l'ennesimo anno sui gradoni di Fiesole.....ed io sinceramente non vedo l'ora.....
BIGNAMI: una città mobilitata per acclamare un acquisto che rappresenta qualcosa di più di un semplice centravanti.....sperando che le premesse si trasformino in realtà.....Grazie Della Valle, Grazie Firenze.....

martedì 16 luglio 2013

Però son bravi...


Bisogna riconoscere che sono bravi, sù. Anche i più scettici ne devono convenire. Parlo del M5S (nello specifico della cittadina Fucksia) che trovando "giustificazioni" alle parole vergognose ed incommentabili del vergognoso ed incommentabile vicepresidente del Senato (!!!!) Calderoli riesce nell'impresa di far peggio di lui.
Complimenti, menomale son arrivati i cittadini al Senato.....'un bastavano i senatori a dire simili ca.....polavori di genialità.....

venerdì 12 luglio 2013

Un giusto gesto

Kiave di lettura n° 39

Estate arrivata, anche se intramezzata da diversi acquazzoni, e bisogno di ferie che galoppa prepotente. Ricerca di una meta più o meno attivata o terminata per tutti quelli che hanno la fortuna di riuscire ad andare in vacanza da qualche parte.
Necessità e desiderio di staccare dagli impegni della vita quotidiana e dai suoi ritmi, spesso inutilmente assillanti e pressanti. Voglia di dedicarsi solo ad un sano relax senza corse o impegni che il solito tramtram mette in atto come in un loop. "SIAMO QUI" che aspettiamo quei giorni di stacco cercando di liberarci la testa e forse dovremmo prendere l'occasione al volo per mettere una cosa importante nella testa, che come una valigia prepartenza è vuota e sgombra .
Andiamo in ferie, ma qualcuno resta sul pezzo, qualcuno che per diciannove anni ogni due minuti ha curato una persona, qualcuno che cerca di far rispettare la Costituzione Italiana laddovè se ne fottono quasi tutti, qualcuno che opera 
La Kiave di lettura di oggi è un invito a leggere bene cosa Emergency fa ogni giorno da quasi venti anni ed a  pensare che forse ad una bevuta/cena/regalino in meno nelle prossime vacanze possiamo rinunciare tutti, facendo un piccolo gesto, una piccola donazione a chi si dona ogni minuto.
Così ho deciso di fare il mio piccolo gesto, una goccia nel mare certo ma una goccia che può fare qualcosa, certo che sono soldi che vanno nella giusta direzione e con la corretta gestione di obiettivi nobili e totalmente condivisi.
Così quando pochi minuti sono addirittura loro a ringraziarmi con una email per il gesto fatto, il cuore mi si apre e la giornata è di quelle molto positive anche se ancora le ferie non sono arrivate.
BIGNAMI: ognuno per quanto può.....un piccolo "gesto" per Emergency è un gesto giusto....

mercoledì 10 luglio 2013

Voce grossa


Il partito che invoca il colpo di stato perchè i giudici di Cassazione faranno il loro lavoro chiede tre giorni di sospensione dei lavori del Parlamento per discutere non si capisce di che, di cosa e perchè. Ma dal loro punto di vista è comprensibile: proteggere il padrone.
Il poero partito democratico, che con quel signore pluricondannato tiene sù questo fondamentale governo, invece prima fa la voce grossa dichiarando inaccettabile una proposta del genere e poi vota sì "ma solo per un giorno eh".....un pò come quelli che dichiaravano "la ragazza è un pò incinta".
Ma non c'è molto da stupirsi in fondo, da sempre quando il Re comanda, i sudditi ed i cortigiani eseguono. 

lunedì 8 luglio 2013

Alla grande


Finalmente qualcuno che fa qualcosa di notevole e degno di un applauso a segna aperta. Qualcuno che va oltre le parole e si impegna personalmente per una realtà meritoria. Qualcuno che non fa un gesto banale, ma  che si mette in prima fila per raggiungere un obiettivo.
Papa Francesco a Lampedusa? Non diciamo cazzate, parlo di cose non ipocrite e serie....e dell'arrivo del superbomber Mario Gomez.a Firenze. Che spettacolo!!!
Willkommen Bomber!!!

venerdì 5 luglio 2013

Iniziamo....dall'inizio....

Kiave di lettura n° 38

In questi mesi sono apparsi molto poco efficaci e le speranze (poche o molte) che il 25% dei votanti ha speso sul M5S sembravano vane. Come ho già scritto su quanto da loro realizzato in questi cinque mesi ho forti perplessità, per errori ed anche orrori prodotti con buona frequenza e buona produttività. Ma quando qualcosa nel grigiore totale di positivo si muove, dobbiamo riconoscere che arriva da quella parte o dalla parte di una SEL finalmente svincolata dal PD.
Onestamente, visto il totale grigiore istituzionale e governativo, non è nemmeno difficile eccellere, ma mai dare niente per scontato.
Penso all'elezione della Boldrini (una delle tappe più positive da febbraio ad oggi), penso alla candidatura Rodotà (poi rimangiata in parte da Grillo.....per la serie "facciamoci del male da soli"), penso alle mozioni sugli F35 ovviamente non considerata dal PDPDL e penso al tentativo di riduzione e rivisitazione di spese pubbliche e finanziamento/rimborsi ai partiti di cui la Boldrini stessa si è fatto promotrice e di cui il il M5S fa da sempre punto fondamentale del proprio programma. Detto questo, non mi sono per niente appassionato alle diverse interpretazioni delle spese da rendicontare o meno che in queste settimane hanno accompagnato i racconti sul M5S ma ieri qualcosina di diverso è successo. Con una buona organizzazione mediatica (ed è una novità) il movimento ha restituito un milione e mezzo di soldi pubblici risparmiati in tre mesi di legislatura. Lo so, lo so, non servono per far ripartire l'economia, per dar lavoro a disoccupati,  a sistemare gli esodati, a rifinanziare ricerca, sanità e scuola....ma è un inizio. Pensate se in ogni settore, ogni rappresentante istituzionale si adoperasse per.....iniziare. Avete capito bene, partiamo dalle basi. Da quelle che dovrebbero essere ovvie, scontate e naturali e non incidere e che sono diventate invece così fondamentali. Pensate a che bellezza sarebbe stata se PDPDL al Governo avessero deciso di fare anche loro solo.....un inizio....restituendo anche loro il finanziamento pubblico ricevuto e risparmiando con la stessa proporzione; solo di risparmi sarebbero stimabili circa 40 milioni se poi si aggiunsero anche i finanziamenti pubblici restituiti.....
Intanto il movimento 5 stelle ha....iniziato....o meglio proseguito, visto che il finanziamento pubblico che gli sarebbe spettato è stato restituito per intero e per una cifra vicina ai 42 milioni di euro.
In totale sono quindi 43,5 i milioni che lo Stato non ha "buttato" solo grazie al M5S, poco eh rispetto alle esigenze del periodo, ma sempre 43,5 milioni che possono essere destinati per finalità migliori rispetto alla regalia ad un partito.
Così 
che "TIRA FUORI I CONTI DEL" trimestre con orgoglio, restituendo l'eccedente di quanto speso, aldilà delle manfrine da asilo Mariuccia (cit. Travaglio) dello stesso movimento che ci sono e vanno criticate, io non posso che applaudire.
BIGNAMI: Un piccolo inizio non posso che essere d'accordo, ma un inizio nella giusta direzione, e di questo tempo non è per niente poco e soprattutto per niente scontato.

mercoledì 3 luglio 2013

Bella scelta


Pare che PD e PDL abbiano trovato un accordo per il nuovo presidente di Finmeccanica: Gianni De Gennaro, capo della polizia all'epoca della Diaz.
Mi pare perfetto, un bel premio ad una carriere impeccabile....e soprattutto la possibilità di evitare i manganelli nel caso di un nuovo G8, visto che con il nuovo ruolo avrà la possibilità di usare missili, artiglieria ed aerei militari che Finmeccanica produce.