giovedì 13 luglio 2017

Un anno fa

Augurio n° 10
"SOGNI DI......" Galga
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Un anno fa vi siete affezionati a Giancarlo , il Saso , Fabry e tutti gli altri protagonisti di questa storia, beh ci sarebbe molto altro da raccontare. 
Le vite sono andate avanti più o meno regolari , più o meno incasinate, ma sempre con una garanzia: Giancarlo ... il collante di tutto e tutti, presente in ogni occasione fisicamente o anche solo con un semplice messaggio. 
Questo libro racconta come gli altri sia stato presenti nella vita di Giancarlo, quello che manca  invece è il racconto di quanto sia stato importante Giancarlo nelle nostre vite. 
Tra abbraccioni e congiuntivite, una presenza sensibile e un punto di appoggio per tutti noi.
Grazie ancora, ed ora e tempo di mettere per scritto quella seconda parte!
A dopo
Salga
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"E guai a chi ci sveglia..."

mercoledì 12 luglio 2017

Un libro una memoria

Augurio n° 9
"SOGNI DI......" Simi
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 Mi voglio rifare ad un frase famosa di un film famoso a me molto caro, il primo Pieraccioni, i laureati "i giorni indimenticabili della vita d'un umo sono cinque o sei in tutto. gli altri fanno da volume" mi prendo questa frase per adeguarla  " i libri che ti ricordi sono cinque o sei, gli altri fanno curriculum"
ovviamente ci sono degli argomenti a me cari, la passione per la palla che rotola nei campi ma soprattutto la passione per il colore VIOLA.. 
il tutto fa si che leggere questo libro sia diventato un appuntamento fisso, non è possibile non farlo almeno una volta al mese, tra un libro ed un altro mi ripasso sempre il mio romanzo preferito......
sicuramente l'autore dimostra di avere un bel lessico ed il libro dimostra la sua grande capacità narrativa,  lo vedrei bene con un penna in mano mentre scrive un bel romanzo giallo...
Massimo
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...troppe pretese...

Dalle grotte si riemerge con la domanda per l'albergo "ma se mi chiedi se voglio due letti singoli o un matrimoniale e ti chiedo due letti singoli perchè trovo regolarmente un matrimoniale?" ma "DI' SOPRATTUTTO PERCHE'" "se appena arrivato (alle nove la sera) mi dici dovrete aspettare dieci minuti perchè dobbiamo dividere i letti dato che ci siamo accorti (boia delle aquile proprio) che li volevate separati, dopo tre ore che rientro dalla cena trovo letti uniti e divano letto rifatto?". Ma capisco che avere una risposta è pretendere troppo.
Nelle chiacchierate mattutine scopri all'improvviso di essere te a non aver capito granchè visto che "vista la mia laurea in archivistica, l'attività di promozione artistica e la mia esperienza di guardia ambientale, questo mi sembrava il progetto naturale", in effetti uno senza nemmeno un elemento in comune con la tua esperienza non era facile. Ma capisco anche qui di pretendere troppo.
Non avendo avuti intoppi o ritardi cosa meglio di uno spensierato shopping? C'è chi quando è fuori compra i souvenir o i pensierini, noi invece ci facciamo un giro nel parcheggio più isolato del mondo di un centro commerciale non esattamente affollato per i saldi, sarà la desolazione dello stradone stile svincolo autostradale o il solito termometro che si tiene "basso" e marca in doppia cifra iniziando con 4? Ma il valore intrinseco di vedere la persona più lontana del mondo dallo shopping chiedere informazioni su taglie, mutande, calzini e mostrarsi anche interessato alle risposte NON ha prezzo e qui non posso proprio pretendere di più.
Scelto con il solito raziocinio l'autogrill per il pranzo con due posti a sedere accanto vista muro tipo carcerati, ci si può dirigere verso il clou della trasferta, per numeri, impegno ma anche e soprattutto gentilezza ed accoglienza oltre l'immaginazione, di quelle davvero da non poter pretendere di più.
Al "sì, una domanda per curiosità, ma di preciso che andrei a fare" che è un grande classico più del pensabile, alla new entry "sì ho capito la categoria di utenti, ma potrei sapere i nominativi visto che ne conosco diversi e potrei darvi una mano". Una pennellata di matematica con "5/6/7 ore al giorno quindi 43 ore alla settimana" e siamo pronti all'Adriatica da capo a fondo, con un inquietante "a14 chiusa a Foggia causa fumo" e lì la risposta "mah, almeno lo passassero..." viene automatica, ma non possiamo pretendere tanto.
Orari d'arrivo precisiprecisi per non pretendere niente di meglio del beccare di nuovo la stanza con acquario in gigantografia a vegliare sul sonno, in attesa di proseguire nella gita di chi vede puglia e veneto confinanti e fa esclamare "la sua professoressa di geografia dev'essere morta" "eh già...e soffrendo pure".
Vi assicuro che....CONTINUA....

martedì 11 luglio 2017

Il rischio di non essere obiettivo

Augurio n° 8
"SOGNI DI......" Samu
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...che dire...spesso leggere il libro di un amico ha il rischio di non essere obiettivo..
Non è questo il caso...è un libro che si legge tutto d'un fiato, è piacevole e scritto bene e lega tre cose che l'autore ama profondamente...l'amicizia,la Fiorentina ( inspiegabile, ma nessuno come me ti può capire) e il liga....lo fa in maniera semplice e coinvolgente, attraverso il protagonista che è molto vicino all'autore...
e anche sulla scelta di Ravenna c è un legame con Firenze attraverso...le città accomunate dal sommo poeta...hai fatto centro enzino...con il compleanno di questo libro mi auguro presto di leggerne un altro...
Samu
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"E guai a chi ci sveglia..."

43

Kiave di lettura n° 243

E ripartendo, si imbocca l'autostrada proprio mentre "DAI FINESTRINI PASSA ODOR" di lunga tratta e lunga percorrenza, profumo confermato dal sempre vigile compagno di viaggio "...metti subito il navigatore, l'è breve la tratta se si sbaglia subito siam rovinati...poi l'è anche nova...", ed a me che mi sembrava si riconoscere le comuni bestemmie alla partenza.
Passando dalla patria del genio che portava il gatto al guinzaglio e i fantasiosi avevano ribattezzato il ThierryHenrydiValmontone, il Corona alla guida minaccia di pubblicare video in cui con Gigi d'Alessio che invade la macchina, c'è chi combatte tra connessioni di saponette scariche, portatili con riflessi impossibili e caricabatterie sovracarichi. Ma in fondo, come definito perfettamente da chi non sbaglia un colpo, siamo "i moderni Don Chisciotte contro i mulini al vento" annunciato alla vista delle pale eoliche pugliesi.
E tra un "bada fuori è 38..oh 39...40...41..42...43..." "fermalo che si sballa" s'arriva all'autogrill pluripremiato, per il caldo percepito oltre i livelli della valle dei Re e per la lentezza esasperante di un  improvvisato pizzaiolo. Strapuntino per mangiare accanto ai bidoni del sudicio, gita all'acquapark nei bagni e poi via con la sauna dell'avambraccio per rispondere al telefono. "Ricordiamocelo per la prossima volta perché merita.." "Bah, consigliamolo anche se qualcuno ci dovesse passare". Tra un vialone dove il senso di marcia è puro optional e deviazione e contro deviazione si arriva al paese in rima con la "nipote da parte di". Qui ad attenderci non potevano mancare un "son qui perchè mi s'è liberato un po' di tempo" - mangia tranquillo, un "ho fatta questa scelta involontaria" - ecco appunto anche il gesto lo è ed un "qualche ora al giorno libera ce l'ho al limite il pomeriggio" - si ma senza troppo impegno eh. Si riparte pensando che niente puó far paura dopo la trasmigrata della mattina ed invece il fiero navigatore dall'indicazione "a fiocco" e il tipico "sterro dei trulli" rendono infinito l'arrivo alle grotte che ci ospiteranno per la notte. Dopo il solito "il prossimo anno si cambia giro così si sfrutta la piscina almeno dieci minuti" versione III, ci affidiamo ad antipasti "a nastro" e bevuta presonno a bordopiscina "tanto se la unsisfruttacosì....altro che cambio giro...".
Sembra scalato l'Everest ed invece è solo l'antipasto, pare proprio che continui.....

lunedì 10 luglio 2017

Per i viola da non perdere

Augurio n° 7
"SOGNI DI......" Checco
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Un libro che colpisce per la capacità di abbinare cronaca e fantasia. 
Si riesce a rivedere una delle più belle Fiorentina degli ultimi trent'anni imparando a conoscere calciatori nuovi come è il protagonista. La musica fa sempre buona compagnia, anche se ognuno sceglierebbe la propria ed io ovviamente non sceglierei mai Ligabue. Scorre bene la divisione in capitoli veloci. L'ultimo capitolo è davvero qualcosa di unico, da leggere in continuazione.
Complimenti e per un viola, da non perdere.
C. M.
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domenica 9 luglio 2017

Forza Campione

Augurio n° 6
"SOGNI DI......" PI
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Non sono amante del calcio, non sono tifoso di alcuna squadra, non guardo  partite , eppure questo libro mi ha fatto appassionare alla squadra di Giancarlo  . 
Mi ha catturato tanto da averlo letto tutto di un fiato . 
Forse perché Il protagonista  mi sembra di conoscerlo ,  perché parla di amicizia , ma soprattutto parla di vita . 
Quindi tanti Auguri a questo meraviglioso libro che per una volta mi ha fatto avvicinare ed amare il gioco del pallone .
Un grazie al suo Autore che con la sua scrittura e passione ha  creato un nuovo modo di raccontare che definirei unico .
Avanti tutta Campione 
Paolo
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sabato 8 luglio 2017

Vivo o morto o X....righe

Augurio n° 5
"SOGNI DI......" Maso
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La storia di Giancarlo scorre via che è una bellezza tra momenti più dolci e spensierati e altri più ruvidi e spigolosi. 
Se poi condividi, e senti parte della tua vita, le colonne portanti della storia: famiglia, amicizia, calcio (meglio se tendente al viola) e musica (con Liga come poeta) beh allora non puoi non immedesimarti nei sogni e nella vita di Giancarlo e divorare il libro per capire se quei sogni saranno veramente di tricolor. 
Stefano
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venerdì 7 luglio 2017

Ecco il mio contributo...

Augurio n° 4
"SOGNI DI......" Cristina
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Dicono che le donne sono geneticamente incapaci di comprendere robe tipo il fuorigioco. Nel mio caso sono messa persino peggio, non mi piace il calcio e non riesco ad appassionarmi nemmeno in quegli eventi calcistici che tutti, ma proprio tutti, seguono. Mi sono avvicinata quindi con molto timore al libro “Sogni di tricolor” e solo un grande affetto nei confronti di chi l’ha scritto mi ha spinto alla lettura. E’ vero parla di calcio e di calciatori ma lo fa in modo semplice come di chiacchierata fra amici. Ci racconta di spigoli e di inaspettate morbidezze caratteriali, di amicizia ed anche (almeno un pochino) di amore. Una lettura leggera, ma non vuota, con la leggerezza ruvida delle discussioni al bar di paese fra chi si conosce bene con un via vai di musica, voci, odori che rendono tutto affettuoso. Devo quindi ringraziare Enzo per avermi dato la possibilità, davvero per me inconsueta, di vivere una esperienza calcistica ! 
C.
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giovedì 6 luglio 2017

Per il nato il quattro luglio

Augurio n° 3
"SOGNI DI......" MDM
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Lo sai che non mi interessa tanto il calcio...
però mi sono immedesimata nelle avventure di Giancarlo e in lui ho rivisto tanto di te :)
Bisogna rincorrere i propri sogni e lottare perché si realizzino...
coi piedi per terra e.... 
"gli occhi verso l'alto" .... sempre!
Monia
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mercoledì 5 luglio 2017

Vademecum per la giusta risposta

Spirito benevolo - "COME AL SOLITO C'E' QUELLO CHE" a domanda, non ha dubbi e risponde fiero "ho sempre sperato di aiutare gli altri, una sorta di vocazione" poi guardi la carta d'identità e a 27 anni chiedi "quindi hai fatto volontariato?" "Io? No, mai" quasi indispettito.
Idee chiare - Altro giro ed altra corsa "hai letto il progetto?" "quale progetto?" "quello per cui hai fatto domanda" " ma io volevo solo fare le selezioni, del progetto non sapevo". Bene, a posto.
Posizioni ferme - La ruota gira "hai qualche dubbio, qualcosa che vorresti chiarire?" "è una cosa nuova quindi sì" "chiedi pure" "cosa?" "quello che ti è necessario sapere in più" "no no ho capito tutto".
Memoria di ferro - La storia si ripete ed allora "prima di questa domanda avevi mai sentito parlare del servizio civile?" "no, mai" peccato fosse la stessa domanda e la stessa risposta di un anno prima, allo stesso candidato.
Incrollabile fiducia - E' importante conoscere i titoli "sei diplomato?" "Si" "a quale scuola?" "Scientifico" "dal diploma ad oggi cosa hai fatto?" "ho gli orali domani" "quindi devi ancora diplomarti" "no no son diplomato". Quando si va oltre l'autocertificazione.
E appena finito un salto a mangiare.
Menù - "Frutta? Dolce?" "Che cosa avete di frutta?" "Ananas, ciliegie, cocomero, kiwi" "semmai due ciliegie" "no, quelle son susine". Bene a posto.

E al prossimo giro si raddoppia...

Mi onora tale richiesta

Augurio n° 2
"SOGNI DI......" Mone
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Mi onora tale richiesta e quindi non muovo protesta...
Di un libro puoi fermarti alla trama, all'intreccio, ai personaggi oppure lo puoi vedere come uno specchio della realtà...
E in fondo a questo specchio emerge la forza ed il coraggio della persona che ha ideato il tutto...
Sono orgoglioso di conoscere una persona come te...anche se non paghi il passo carrabile....
Barazzutti style
Simone
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martedì 4 luglio 2017

Auguri

Augurio n° 1
"SOGNI DI......" Andre - Rone
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Ma figurati se non partecipavo a questa iniziativa 😜. 
Allora partiamo dal fatto che ho perso il conto di quante volte l'ho letto e tutte le volte mi sono emozionato in un punto diverso perché è un libro pieno di collegamenti alla nostra vita, alla nostra compagnia che ormai è una famiglia. La mente torna a un anno fa, a quel messaggio in cui a sorpresa scoprii che è uscito il secondo lavoro e ti precipiti a comprare IL libro. Da lì inizia una giornata "assorta", sei in ferie con la famiglia ma chiedi di estraniarti per tuffarti completamente in quelle pagine, le divori, sei curioso per la storia, perché ti prende anche se non conosci autore e amici, ma vsto che li conosci tutti quei personaggi, sei ancora più coinvolto e quindi avulso dalla realtà esterna. Quindi arrivi quasi a fine, al top della curiosità per sapere come va a finire e l'autore/testimone/AMICO mi regala una coincidenza, che sappiamo io e lui ma che dopo 1 anno mi va di scrivere, ALDO.... nel libro io sono ALDO. Non lo poteva sapere ma fra tutti i nomi esistenti al mondo lui ha scelto per il mio personaggio il nome di mio nonno, colpo di grazia 😎, KO. 
Bravo! Complimenti ancora, aspetto il terzo 😜.
Grazie Giancarlo
Aldo
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Buon compleanno Sogni di Tricolor

Partecipa anche tu....
E ci siamo arrivati!! "SIAMO QUI GIA' LE QUATTRO" anzi, già il quattro di luglio e siamo arrivati alla prima candelina da spegnere per "Sogni di Tricolor". Qualche giorno fa avevo lanciato un ritrovo di lettori per fare al meglio gli auguri al libro dalla splendida copertina, chiedendo di inviare a kappaviola@yahoo.it (clicca qui) un commento/pensiero/recensione.
Devo davvero ringraziare tutti quelli che hanno digitato sulla tastiera qualcosa e poi premuto invio per partecipare ai festeggiamenti. E devo anche dire che sono stato sorpreso dal numero di contributi arrivati. Mi avete davvero stupito, positivamente ovviamente. E come sempre devo ringraziarvi, TUTTI, per l'ondata di belle parole e sensazioni che mi sono ritrovato a leggere. Così ho deciso, per dare a tutti il giusto e meritato spazio, di pubblicare ogni commento arrivato, uno al giorno fino ad esaurimento. Sarà un festeggiamento lungo, vi avverto. Vedrete passare i commenti di alcuni protagonisti del libro, di altri scrittori, di persone estranee al mondo del calcio, di non amanti del Liga, di Amici che non potevano mancare, di persone presenti in questo libro sin dalle bozze, di lettori avvicinati al libro in modo strano, di chi non ha voluto i soldi indietro, di colleghi di curva, di gentili acquirenti e recensori....ecc ecc...
A partire da stasera li conoscerete tutti, un post al giorno, un commento di un lettore al giorno, ogni sera attorno alle sette, un appuntamento con i Sogni di Giancarlo e di tutti quelli che hanno partecipato. Leggeteli e se vi va sui vari social mettete il vostro gradimento sui link che pubblicherò, questo servirà a determinare il vincitore del premio in palio.
GRAZIE ancora per aver partecipato e per continuare a partecipare da oggi in poi in questo lungo compleanno di Sogni di Tricolor.
E per chi fosse un po' in ritardo....visto che i tempi si sono allungati....vi aspetto....ed aspetto il vostro contributo.
BUON COMPLEANNO....e buoni SOGNI DI....
".... E' clamoroso, quando siamo alla svolta decisiva sembra che una maledizione si impossessi della guida e ci faccia svoltare dalla parte sbagliata; non capita neanche troppo spesso di arrivarci vicino ma, nelle rare volte, senti sempre riecheggiare Liga che ti dice non è tempo per noi, che non vestiamo come voi, troppo ingenui o testardi, poco furbi casomai, non è tempo per noi e forse non lo sarà mai..
...davvero il sogno si è volatilizzato così? Davvero anche questa volta non è tempo per noi?"
(ventesima giornata "Siamo alle solite")

venerdì 30 giugno 2017

Un augurio da Sogno..

Kiave di lettura n° 242
Come piccolo promemoria...
Come nuovo invito...
Kiave di lettura particolare....come se fosse un piccolo, grande Post-It....per voi... ed i miei "SOGNI DI...." ....
Non dimenticatevi del compleanno di Sogni di Tricolor e mandate a kappaviola@yahoo.it il vostro augurio/commento/saluto al "festeggiato" libro dalla splendida copertina. Vi aspetto.....

Cliccate qui per saperne di più e.... "guai a chi ci sveglia"...

lunedì 26 giugno 2017

Calendari...BIS...

Kiave di lettura n° 241
Qualche giorno fa, mi era capitato di scrivere qualcosa circa le coincidenze del calendario e l'affollamento delle stesse nel mese di giugno. Oggi quelle parole tornano di fatto prepotenti ma soprattutto attualissime e quindi non posso che riproporle così come le ho scritte 
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Come oggi infatti anche il ventisei giugno si sommano i compleanni di due persone clamorosamente speciali, che caso ha voluto mi volessero entrambi "in prima fila" nel loro giorno più bello e che senza conoscersi hanno avuto la stessa idea di affibbiarmi il solito nomignolo benevolo, troppo benevolo, senza sapere che quel modo di chiamarmi in realtà è il modo migliore che potrei trovare io per definirli, Campioni.
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Esattamente quella la definizione, Campioni con la C maiuscola e come tali presenti nelle "partite" che contano, determinanti per il risultato delle stesse e capaci di caricarsi la "squadra" sulle spalle.
A loro oggi un pensiero davvero SPECIALE, in linea con il loro esserlo, e "AUGURI DA ME" davvero di quelli più sentiti.

mercoledì 21 giugno 2017

Auguri Balordi

Proprio nel giorno in cui l' "ASPETTANDO L'ESTATE" diventa "oh ecco è arrivata" , arriva anche la sua giornata. Quella in cui fargli gli auguri, quella in cui sorridere per i ricordi recenti e meno recenti e quella che ti riporta in testa alcune righe scritte un po' di tempo fa:

"...sono sicuro che l'idea di starmi vicino e non farmi di nuovo andare fuori strada abbia contribuito a motivare il loro viaggio, lungo soprattutto per il Rigio - che di strada dalla Maremma ne farà di più - ormai noto come il balordo della palude, conosciuto di rimbalzo dopo Fabry, è ora diventato uno di quelli di cui non faresti più a meno da quanto lo senti "parte di te"..." 

(tratto da Sogni di Tricolor - Settima Giornata "E dalla nebbia sbuco io..")

Quel Rigio del libro ha quasi il suo nome, così come il Riko del mio Poeta, così come quel GhigioSkio che ormai è diventato motto e prassi. Quel quasi scompare quando invece la definizione diventa Balordo, perchè tale è e lì non ci sono dubbi o "quasi" che tengano. Ma un essere balordo di quelli che ti "segnano"  e diventano parte del tuo patrimonio, anche nelle cose più piccole e non solo nelle trasferte a lunga distanza pre o post Brennero, pre o post Capitale, pre o post Madunina. Bastano due paia di occhiali scuri, un angolo assolato di Via Baracca, un "barco" preso d'assalto e tante parole cuore in mano con la scusa di un libro dalla copertina rossa. Quelle parole, come altre tra una balaustra di uno stadio e le gradinate di un campetto di periferia, sono talmente "balorde" da non poter non tornare a galla prepotenti proprio oggi. Ed allora, che Auguri Balordi siano.

martedì 20 giugno 2017

...nato il quattro luglio...


So bene che il titolo non è originale ed è perlopiù già stato usato ampiamente e con un successo neanche minimamente avvicinabile. Ma è pur sempre un dato di fatto che la data di pubblicazione di "Sogni di Tricolor" cada esattamente in quel giorno. Per questo mi è venuto in mente un modo per non far passare sotto silenzio questa coincidenza e far arrivare a quel volumetto dalla copertina splendida ("più la guardo più mi piace, grazie ancora Ciccio..") i più grandi "AUGURI DA ME" e spero anche da parte di molti altri. E quale modo migliore ci poteva essere, se non quello di continuare a fare circolare i Sogni di Tricolor di Giancarlo, parlarne e commentarli?
Per questo mi è venuto in mente di organizzare un compleanno improvvisato e chiedo il vostro aiuto. Molti di quelli che stanno leggendo questo post hanno già commentato, in modo più o meno pubblico e più o meno scritto, i miei Sogni. Ecco, a loro chiedo lo sforzo di trovare il tempo per dedicarmi  altre/nuove due/quattro/quattordici/X righe in merito al libro, riassunto/ampliamento di vecchi commenti o direttamente nuovi spunti. A chi ancora invece non l'ha fatto chiedo di fermarsi un attimo e lasciare un segno, o meglio il proprio contributo che possa fotografare il libro al meglio. 
Vi chiedo di mandare le vostre "recensioni" al mio indirizzo di posta elettronica (kappaviola@yahoo.it ; oppure cliccando qui), prima del compleanno di Sogni di Tricolor, in modo che possa prepararli e pubblicarli a partire appunto dal quattro luglio.
Direte "ed a noi che ce ne viene?!?!" Mamma mia venali oh. Ok, ok, facciamo così. Voi mandate i vostri contributi e tra tutti i commenti che mi arriveranno e pubblicherò, uno verrà scelto e riceverà........via ora volete sapere troppo...diciamo che un "pacchetto" è pronto per essere consegnato.
Via con i vostri contributi. kappaviola@yahoo.it è pronta per ricevere il vostro commento. VI ASPETTO.

venerdì 16 giugno 2017

Senza spiegazione

Kiave di lettura n° 240
38 anni. Questa l'età di Erika Pioletti. Erika era una tifosa juventina e qualche settimana fa era a vedere la finale della sua squadra del cuore in piazza. Un po' come in una curva di uno stadio, un po' come in un grande salotto con amici. La vicenda di Piazza San Carlo è così assurda, crudele e paradossale che il nuovo capitolo scritto ieri, continua a mantenere in chi la osserva da fuori sconvolgimento e sdegno misto ad un senso di schifo e rabbia che non riesce a trovare una spiegazione che sia una, nemmeno minima. "METTI INSIEME UN" tentativo di lucidità ma non ci riesci. Era lì a vedere la sua squadra, come mille volte hai fatto te. Era lì a tifare per la vittoria della coppa, come te eri a casa a sperare di veder festeggiare invece Ronaldo e soci. E poi si è spenta la luce a quella festa. Una bravata? Una fatalità? Una gestione sbagliata? Non è l'analisi dei fatti che interessa in questo momento. E' vedere quelle immagini, pensare ad Erika (e non solo lei) ed a cosa deve aver provato in quegli istanti, lei ed i suoi "colleghi di tifo" in quella piazza diventata impazzita non per un gol ma per qualcosa di incomprensibile. Non interessa ora trovare il responsabile. E' leggere quel referto "arresto cardiaco da compressione toracica". La procura farà le sue indagini, ci saranno (forse) dei colpevoli, delle sentenze, delle decisioni. Poco conta adesso, se non giustamente dare la giusta risposta alla famiglia. Ma niente riuscirà a dare una spiegazione. Ad Erika. A tutti quelli che nella sua storia un po' si sono riconosciuti per aver frequentato stadi o piazze piene e festanti o manifestanti, o banalmente hanno solo provato dolore sordo da impotenza totale nel vedere i filmati il giorno dopo o nel leggere alcune storie. E la loro triste evoluzione di ieri sera. Sarà giustissimo aspettare e cercare una risposta ma una "spiegazione" non ci sarà. E questo strazia il cuore. Ciao Erika, col magone.

venerdì 9 giugno 2017

Mercati Vintage

Kiave di lettura n° 239

Chiusa una delle meno avvincenti stagioni viola degli ultimi anni, nemmeno il tempo di "aspettare che diacci" come direbbe Pieraccioni e parte il solito tormentone estivo fatto di una serie di "NOME E COGNOME" sparati in ordine sparso tanto per riempire giornali e siti alla ricerca di notizie varie dallo sfondo a forma di pallone e di mercato.
Quindi, per giudicare le attendibilità delle voci, che c'è di meglio di un colpo di "Takko ai' giro" in libertà?

K: Ma Ramon Diaz 'unsarà troppo vecchio?
Bollins: sarà il figliolo....tanto ormai...
K: ah già t'hai ragione, siam specializzati...
Bollins: Chiesa, Hagi, Sottil, Simeone....
K: Baroni...ma Pioli che sarà lui...magari il fratello....
Bollins: figliolo anche lui...
K: del giovane Malusci invece si comprerà i'babbo...lui l'è ancora troppo giovane...
Bollins: ma che si dovrà tornare anche a scuola con questi nomi anni 90 ???
K: oh io quando cominciano a dire che torna Dell'Oglio alzo le mani e mi arrendo....
Bollins: ma soprattutto...che ci sarà anche il figliolo dell'omonero prima o poi!?!

domenica 4 giugno 2017

Calendari

Kiave di lettura n° 238

A volte il calendario ti gioca scherzi strani e mette insieme ricorrenze simili, anzi uguali, ma con protagonisti diversi. E non lo fa una volta sola. Chissà magari è il mese di Giugno che fa questi scherzi. Infatti la data di oggi somma due compleanni di due persone che hanno un profilo di grande spessore ma non è l'unica data con questa particolarità.
Come oggi infatti anche il ventisei giugno si sommano i compleanni di due persone clamorosamente speciali, che caso ha voluto mi volessero entrambi "in prima fila" nel loro giorno più bello e che senza conoscersi hanno avuto la stessa idea di affibbiarmi il solito nomignolo benevolo, troppo benevolo, senza sapere che quel modo di chiamarmi in realtà è il modo migliore che potrei trovare io per definirli, campioni.
Ma non divaghiamo e torniamo a quel QUATTRO di oggi sul calendario, che mette insieme due artisti. Uno della penna, dei disegnini e del modo di comunicare, l'altro non si sa bene di cosa ma che vive la sua categoria di completo nel modo più artistico si possa immaginare. Uno con la sua odiosa parlata capitolina, l'altro che fa roteare la "c" in "vaccahareSusini" in un modo che ti fa sentire a casa. Uno che ti "conquista" con la sua disponibilità dolce, l'altro con la stessa disponibilità nascosta tra gli spigoli. (uno e l'altro....tranquilli conquista tra " "). Uno che si avvia a scavallare la fascia degli enta correndo verso gli anta, l'altro da buon competitivo che vuol stravincere e che oggi segna "UN NUMERO ESAGERATO" di anni....gli antaANTA tonditondi. Uno che mi ha insegnato dedizione, passione e impegno, l'altro che mi ha insegnato professionalità, mestiere e spessore. Uno che si ingegna e si spende per seguire anche il tuo minimo desiderio, l'altro che ha inventato il regalo "alla rovescia". Uno che ti chiede scusa anche se sei te ad essere in ritardo, l'altro che con le scuse ha lo stesso rapporto che aveva Fonzie. Uno che ti dice "oh io ci sono eh" e l'altro che te l'ha già detto e che hai già sfruttato quando d'OltrAlpe avevi bisogno di un messaggero sicuro. Uno che si spaccherebbe la schiena per la causa, che non ci dormirebbe, che arriverebbe con la bocca in terra prima di mollare, che si farebbe in quattro per "il movimento" e per il "gruppo", che ci sarebbe e c'è qualsiasi clima o temperatura si presenti e l'altro....pure.
Entrambi, con "quantità" tempi e modi diversi, mi hanno insegnato tanto. Entrambi sono un prezioso regalo di quel movimento a cui facevo cenno prima. Entrambi non sono ormai più solo "colleghi" di quel movimento, ma rappresentano altro, purtroppo per loro aggiungerei. Ad entrambi quattro parole sole: Auguri Speciali Come Voi.

sabato 3 giugno 2017

Alzala la coppa


"E' l'anno giusto" 
"La difesa più forte d'Europa che ha subito solo tre gol da inizio Champions"
"Cuadrado ci aiuterà a spaccare la partita a gara in corso"
"Buffon se la merita questa coppa e se finalmente arrivasse chi potrebbe togliergli il pallone d'oro?"
"Dybala ormai a livello dei grandissimi, in corsa per il pallone d'Oro come Ronaldo"
"Higuain non perdona"
"L'attacco del Real è forte ma non ha mai incontrato la difesa della Juve che non teme niente"
"Il cammino dimostra che quest'anno abbiamo una fame diversa, mai siamo stati così pronti"
"ITsTime"
"Pronti per il triplete"
....poi arrivano undici vestiti di viola e la difesa imperforabile ne prende quattro, il giocatore a livello dei grandissimi e meritevole del pallone d'oro Dybala si nota solo per la sostituzione, Higuain non la becca mai, quello che doveva spaccare la partita a match in corso si fa buttare fuori dopo venti minuti (sempre una certa gioia vederlo fare figure di merda a trecciolino), quello che doveva soffrire la difesa più forte del mondo ne fa due quasi in scioltezza e ne sfiora un altro paio...
Chissà come saranno i caroselli in giro per l'Italia stasera, specie in certe zone, specie a Prato dove oggi ho visto un'improvvisata macchina di ambulanti vendere bandiere, sciarpe e maglie juventine con tanto di triplete...
Sapete dove dovete metterle bandiere, sciarpe e magliette? Ecco. Esatto, proprio lì. #finoallafine no? Oppure come direbbe il vostro amato portiere, boia chi molla.
Ecco ciccio, anche a questo giro l'unica coppa che puoi alzare è quella alla crema. Alzala vai Gigi, te e la Cremeria.
ps. Bravo Mario...ora però annacqualo...