mercoledì 13 gennaio 2021

Qualificazione....a dopo...

La mia Viola
Coppa Italia - Ottavi
FIORENTINA - INTER = 1 - 2 d.t.s.
GOAL: Vidal (R) - Kouame - Lukaku

LA PARTITA
Nella classica collocazione oraria delle 15 di mercoledì, al Franchi arriva l'Inter per l'ottavo di Coppa Italia. Vaghi segnali di turnover portano il mister (che annuncia "ce la giochiamo a viso aperto") a schierare il portiere di coppa Terracciano ed una coppia di riserva per il 1-1 finale del nostro schema ormai diventato fisso (Eysseric - Kouame).  "QUESTA E' LA MIA" parte al commento della partita, il resto lo lascio al mio fidato gruppo a dopo per assenza della visione per impegni di lavoro. Lo so, casualità strana essere a lavorare alle tre di un giorno feriale, ma che volete farci....
Buona lettura.

Primo tempo
Fiorentina propositiva, Kouame gran movimento senza palla (ancora però non l'ha vista)
L'Inter gioca con Perisic terzino e noi con Caceres ala...
Comunque Eysseric direi in palla per i suoi livelli, mentre Amrabat detta i tempi del pressing
Ho visto Ranocchia dire "ma unn'è mica colpa mia sell'è du' etti"
Ma vaff****lo Biraghi nemmeno un passaggino col destro
Eh ora...anche col destro...
Nessuna grande occasione da nessuna parte, colpo al capo a Biraghi forse rinfurbisce
Young a destra sta facendo paura, salta puntualmente Biraghi
Tiro di Eriksen (fino a ora inesistente) male Terracciano (forse il sole basso ha dato noia), Sanchez ribatte sul palo
Lo va a vedere al VAR, ohiohi...rigore....tirato male ma gol di Vidal 0-1
Vidal primo gol in stagione, come ti sbagli...
Rigore anche per noi...dubbio, no proprio inesistente....palla piena....VAR....lo leva per forza...infatti..
VAR....come VARRIVEDERLA...
Ora che non ci sia in serie B un ragazzo italiano meglio di Eysseric non ci credo...
Bel primo tempo....ah no...

Secondo tempo
Attenzione, Venuti...
Badatemi icchè gl'ha sbagliato Lautaro....
Ma vaffa****o Bonaventura
Skriniar 84' fallo, magari il secondo giallo ci poteva stare
Quattro giocatori offensivi....oddio anche gli altri...
Ma rivaffa****o Bonaventura
Gooooooooooooollllllllllll Kouame 1-1
Vedi a farlo giocare seconda punta!?! Gran gol....
Amrabat molto più fisico e dinamico di sempre, pensare si faceva giocare regista...
Spumeggianti a tratti
Bella partita di Igor, Amrabat e Birag....ah no...
Angoli a ripetizioni ma si battono a c***o
Strano perchè Biraghi crossa bene
Bella viola, Castro secondo tempo molto meglio
Si gioca con molta più tranquillità e sicurezza rispetto a un mese fa
Ma Hakimi quando è entrato?
Non l'hai visto perchè è entrato insieme a Lukaku, era dietro
Comunque ci si mette molto impegno...."il ragazzo si impegna ma..."
Percussione Venuti tiro facile preda di Handanovic
Venuti alla Garrincha....oddio forse più al Rincao Gaucho
Vlahovic ha toccato la prima palla del secondo tempo servendo Ranocchia
Però fa presenza in avanti, anche gli altri hanno uno in più da guardare
Sanchez si divora il 2-1...via oggi ci sta andando pure di culo
Gran percussione di Bonaventura con respinta di Handanovic, oggi tutto il centrocampo molto bene
Vostra telecronaca spettacolare, quella della Rai da rivedere
Eriksen sta confermando l'idea che ha Conte
Hakimi è forte ma il nostro l'è scemo
Hakimi su Biraghi è scorretto

Tempi supplementari
Bella Viola ma Inter alla meno meno meno....
Secondo me è la solita Inter che si appoggia alle giocate dei singoli...ora con Romelu e Hakimi fanno più paura...
Terracciano con i piedi disastroso, Biraghi ha vinto il primo contrasto
Venuti gioca molto alto, tiro Bonaventura bloccato a terra da Handanovic
Anche Quarta niente male, come Igor
Vlahovic molto stanco, dentro Callejon ma non ho visto chi è uscito...
Amrabat corre come al primo minuto
Gomitata di Vlahovic a Ranocchia, meno male il var non interviene
Questo potrebbe essere un buon consiglio per Biraghi
Bella parata di Terracciano, Inter ora pressa
Anche questa ci ha detto bene, ora si segna..
Più decenti del solito ma ci sta andando di culo....comunque siamo in crescita
Terracciano ridisastro coi piedi...ma miracoloso su Lukaku
Bonaventura ha tirato da casa sua....ma li....sua....
Eccoci....
119'.....Lukaku tutto solo in ara su cross indovina da che parte...por** tr**a 1-2
Castrovilli è tutta la partita che raddoppia Biraghi, mancato una volta e tacchete...
A due minuti dai rigori ma iolaeeeee
C'era andata bene finora...c'avevano fatto fare la bocca...
Inter antisportiva a foho butta via il pallone in continuazione...hanno paura di Biraghi...
Finita

Commento senza k
Se quel cretino invece di tirare da casa sua magari avesse tenuto la palla....si portava la partita a casa....
Put***a Ma***a T***a e comunque Barreca deve essere davvero davvero impresentabile
Messo male male e comunque Biraghi andrebbe in difficoltà anche contro Tormento dei Sottono
Altro passettino avanti comunque...
A me sono piaciuti tutti tranne uno
Indovina chi.....comunque anche due....valentino 50' non giudicabile
Milenkovic malino, gli altri tutti bene (parlo dei calciatori professionisti)...molto bene Igor, Castro, Amrabat e Jack
Pure per me Nikola da 6 - - - - - come direbbe Enzo....squadra per me da 3-4-1-2 Castro sulla tre quarti Ribery da secondo tempo o viceversa oppure seconda punta quando si vuole coprire di più
Barreca voto 2:
Non gioca mai (come si fa a dargli il voto?) ma se non gioca mai con davanti un Biraghi un 2 se lo merita lo stesso

LE PAGELLE
Gruppo a dopo  9
Cronaca in tempo reale ricca di particolari e commenti che portano i lettori sul prato del Franchi. Qualche "leggerissima" scivolata sulla non obiettività nei confronti di qualche (losco) figuro in maglia viola ma ampiamente compensata da dettagli e vocabolario fiorentino.
Per arrivare al voto massimo manca la redazione delle pagelle ma non disperiamo....arriveranno....intanto complimenti meritati

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...mi pare che anche per oggi si sia avuto un ottimo inizio....comunque vedi che quando vogliono qualcosa sanno fare....ma iolaeeeee ma proprio alla fine!?!?!?...."

domenica 10 gennaio 2021

Vittoria pesantissima

La mia Viola
La mia Viola
Campionato - 17^
FIORENTINA - CAGLIARI = 1 - 0
GOAL: VLAHOVIC

LA PARTITA
Assenti Castrovilli e FranckFranck, Cesare decide di trovare una via di mezzo tra il 5-3-1-1 ed il 5-4-1 con Bonaventura e Callejon in bilico nei propri ruoli con Vlahovic "DAVANTI A TUTTI GLI ALTRI". Partita dall'importanza speciale nella lotta per le squadre che sono sul bordo della lotta per non retrocedere (sigh) e che vorrebbero invece in qualche modo uscirne. Con un vento gelido, tanto per non far sentire troppo distanti da casa i cagliaritani, si comincia.

Primo tempo
  • Vlahovic sembra in partita da subito ma non trova l'attimo per tirare, "per una punta hai detto stecco"
  • Su un passaggio all'indietro azzardato Vlahovic ruba il tempo alla difesa cagliaritana prova a saltare Cragno che respinge quando sembrava ormai "gattoni" e fuori causa
  • Il Cagliari prova con un paio di giocate sul limite del fuorigioco di Simeone ma fino alla mezz'ora i rischi sono zero
  • Pezzella su un cross deviato di Biraghi da buona posizione colpisce a lato di testa
  • Al trentasettesimo con Pezzella fuori per un problema muscolare rigore nettissimo per un intervento folle di Igor. Joao Pedro tira non troppo forte ma angolato, Dragowski si supera e blocca con successivo urlo con barba tremula. Si resta sullo 0-0
  • Finisce un primo tempo che di diverso dalle precedenti partite ha solo lo sbadiglio ventoso invece che normale. Da segnalare gli zero tiri in porta con il vento a favore 
Secondo tempo
  • Il Cagliari ricomincia con un altro passo e Simeone ha subito due occasioni. Una sparata in curva, l'altra respinta da Martinez Quarta
  • Caceres tira da buona posizione ma con un diagonale lento
  • Bell'azione attorno all'ora di gioca Bonaventura da una bella palla a Biraghi che si trova davanti a Cragno ma tira alto
  • Simeone fa una gran giocata su un timido Martinez Quarta ma alza troppo il pallonetto
  • Da azione di angolo la palla arriva a Bonaventura che di destro prende pieno Cragno che comunque ha un buon riflesso alzando in alto sopra la traversa
  • Al 70' prima galoppata di Callejon in spazi larghi bella palla per Vlahovic che si fa trovare pronto ed infila il gol dell' 1-0
  • Dopo pochi minuti Marin ha una grande occasione che diventa grandissima con una deviazione ma Drago si comporta da tale respingendo di piedi
  • A dieci dalla fine ci abbottoniamo ancora di più con Borja per Callejon e Kouame per Vlahovic
  • Borja prova a fare il record mondiale di tunnel in percussione e portarci sul due a zero ma si ferma sull'ultimo difensore sardo
  • Un paio di cross per Pavoletti sono gli unici rischi finali, ma Dragowski non si fa spaventare.....nemmeno dai gomiti alti
Kommento
E vittoria casalinga fu. Lontana un tempo immemore (c'era ancora PicchiaPe'Noi in panchina, clicca qui) arriva una vittoria molto meno scintillante di quella di Torino (clicca qui) ma enormemente più pesante. La squadra schierata con il 5-4-1 fa una fatica enorme nel primo tempo pur avendo due occasioni limpide su due errori avversari. Rischia di andare sotto e ci pensa San Dragoswki a tenerla in piedi. Nella ripresa la partita è un filino più aperta e probabilmente il pari sarebbe stato il risultato più giusto, eccezionalmente però Vlahovic è davvero cinico e sfrutta l'unica palla giocabile trovando un gol che vale oro.
Passi avanti limitatissimi, punti invece pesantissimi. Vien solo da ringraziare Dragowski (soprattutto) e Vlahovic per la paternità di questi tre punti e tristemente da riflettere che con Lafont probabilmente saremmo stati penultimi. Ma via i brutti pensieri, godiamoci questi tre punti di oggi e quei sei di distanza dalla zona caldissima.
FORZA VIOLA...sempre...

LE PAGELLE
Dragowski 8 
Caceres 5,5
Milenkovic 6
Pezzella 5,5
Igor 5
Biraghi 5,5
Callejon 6 +
Amrabat 6
Pulgar 5
Bonaventura 5,5 
Vlahovic 7
Martinez Quarta 6 +
Venuti 6
Borja Valero 6 +
Kouamè 5,5
All. Prandelli 6 - - -
IL MIGLIORE: DRAGOWSKI
Il peggiore: Pulgar

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...che sei pronto a divertirti? partita scoppiettante...tra Pulgar ed Amrabat...Pulgar il nuovo omonero, un si tira in porta nemmeno con il vento a favore...ma come si fa a segnare? Nemmen per sbaglio....anche se ci sono delle praterie a volte...loro corricchiano...muah...io te l'ho detto già da due mesi....te tu mi ci vuoi far sperare...finalmente Callejon largo sulla destra e vedi i risultati? Toglierei Bonaventura però tanto per essere 11 contro 11....secondo tempo comunque non male..."

sabato 9 gennaio 2021

Vergogne varie

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 418
C'era già stato il sospetto che in America non fosse proprio il tempo di fare da "esempio" a qualcuno (leggi post scritto un po' di tempo fa). In questi giorni addirittura la conferma che "STANNO INSEGNANDO SGARRARE" ma soprattutto far vergognare. Le scene di vero e proprio assalto alle istituzioni di vari facinorosi dai cappelli osceni e dalle idee di democrazia ancora più vergognose hanno sconvolto un po' tutti.
Accuse di brogli elettorali per giorni (mesi), definizione di vere e proprio truffe ed adesso l'ex presidente col ciuffo prende le distanza dicendo che le violenze non sono accettabili. Chissà cosa si aspettava buttando tutta quella benzina sul fuoco di una situazione apparsa da subito incandescente. 
E dire che dalla gestione Trump in Italia in diversi avevano preso ispirazione ed avevano visto il nuovo ed il bello, gli stessi che forse adesso vorrebbero impegnarsi a riportare il suo stile anche da noi sfruttando eventuali scivoloni  dell'attuale compagine governativa. In effetti se ne sentirebbe proprio la necessità, il bisogno davvero "stringente".
Purtroppo però la parola VERGOGNA è riecheggiata anche molto più vicino a noi. E' di questi giorni infatti la notizia che riguarda la sentenza di Corte di Cassazione relativa alla strage avvenuta a Viareggio oltre dieci anni fa. 32 persone morte, molte ferite, un vero e proprio quartiere esploso insieme a quel maledetto treno che in quel giugno ha scosso le vite e le anime di un numero infinito di uomini e donne.
"Prescritti gli omicidi colposi". Quattro parole che riecheggiano come quella esplosione e come le strazianti urla dei familiari alla lettura della sentenza. Gradi di giudizio e perizie finora raccolte sono state buttate nel cestino dell'umido con un sacchetto dell'immondizia con una scritta sopra: prescrizione. Marco Piagentini, presidente dell'associazione familiari delle vittime, ha commentato "oggi non abbiamo perso noi, ha perso il paese. Prescrivere l'omicidio colposo plurimo aggravato ci riporta a un medioevo".
A me non vengono altre parole per sottolineare questa sconfitta vergognosa della giustizia e di tutti noi. Non delle vittime, non dei parenti. Di noi. Che vediamo concittadini, corregionali, connazionali, coabitanti di questo mondo che non sono considerati meritevoli di giustizia per un termine specifico quanto odioso "prescrizione". Termine odioso e vergognoso. Molto più di quei violenti ceffi che hanno preso d'assalto il Campidoglio americano. Perché loro sono tali, per i fatti di Viareggio si dovrebbe parlare di giustizia. Dovrebbe.

mercoledì 6 gennaio 2021

Uh meno male....

La mia Viola
Campionato - 16^
LAZIO - FIORENTINA = 2 - 1
GOAL: Caicedo - Immobile - VLAHOVIC (R)

LA PARTITA
Piccoli aggiustamenti ma quello che conta è che il 5-3-1-1 non si tocca. E viene da dire "MENO MALE MENO MALE" uh ma meno male. A centrocampo esce Borja ed entra Bonaventura e dietro Quarta sostituisce Milenkovic, esterni difensivi che tornano i titolari Biraghi e Venuti.  
Non avendo avuto l'opportunità di vederla (e mi sa che non mi son perso proprio la partita del secolo) mi affido per il post....postViola....alla chat a dopo, da sempre garanzia di sicurezza.

Primo tempo
Non siam partiti male o l'alcool fa effetto?
Ecco, appunto...appena detto...TAC...
Bravino Biraghi, d'altronde Lazzari è 2,10 metri
Comunque Biraghi in difesa è incredibile non ne chiappa una..
....si ma come crossa?!!?
Si sembra 10 babbi Natale e uno dell'anas a controllare...
Ma come Eysseric?
Non ci credo
Eh sai...Saponara s'è dato via....sennò...
Kouamè non si sarebbe dato via però....
Anche Vlahovic lo potrebbe mettere, ah no c'è già...
Comunque Pezzella sul gol ha dormito...
Si, doveva prevedere che dietro lui c'ha un c****one....

Secondo tempo
'Gnamo su leha Venuti e metti Jose Maria
Non mi sembra il peggio, leverei uno dietro...
Non serve a nulla, non spinge, è timido
Insomma, prima il colpo di testa in area l'ha fatto lui poi gli altri dormivano...
La Lazio non ne può più....si può giocare con due punte almeno teoriche...
4-3-3 con Eysseric largo a sinistra meglio ancora più largo in panca
Al 66' una specie di azione, finalmente
Anzi....4-2-3-1
...ma come si fa!?!? Biraghi putt**a tr**a e cane...
No via non è possibile, Biraghi non è un giocatore...
Non si segna nemmeno con le mani...
Forse con le mani ni'viso...
Rigore netto....battuto anche bene...
Bada oh, quando l'è entrato Callejon?!?!
Eysseric utile come un cappotto a Ferragosto..

Commento senza K
Ma come cazzo si fa a prendere due gol come oggi....poi non si può pretendere di fare punti, maledetto Biraghi e chi l'ha portato
Però crossa bene...
Ma sul secondo gol indo c***o va? dentro la porta? icchè c'ha nì capo?
Faceva per levarsi dal fuorigioco
Invece dimarco che gol ha fatto....pare abbia dichiarato "mi ispiro a Biraghi"
Sì, mentre caricava le borse sul pulmann....comunque se fossi la riserva di Biraghi smetterei di giocare e farei causa all'allenatore ed alla società....
Pensa Barreca quanto deve far "cahare" per non giocare nemmeno quando non c'è Biraghi. Tipo che ci deve avere una gamba più corta di mezzo metro...
Si ma anche l'attenzione di Paperoga...basta uno anche con una gamba in meno ma concentrato...
Oggi due gol col Benevento uno....poi fa un assiste e tutti giù a fare complimenti. Deve avere la mamma molto "bona e disponibile"....anche com8 a sinistra era meglio.....
Bucchioni ha detto che Prandelli ha limiti tattici evidenti, come uno che indirettamente dice "ne so molto più io"
Cosa avrebbe sbagliato Prandelli se dopo 5 minuti un demente di 1,90 si fa saltare in capo da un nano?
Appunto pensa che giornalista....
Meno male hanno pareggiato tutte...

Ecco meno male, uh ma meno male.

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...ero dai miei, visto e sentito nulla, meglio così..."

domenica 3 gennaio 2021

Sbadigli

La mia Viola
Campionato - 15^
FIORENTINA - BOLOGNA = 0 - 0
GOAL: ----

LA PARTITA
Cesare conferma la formazione che ha così emozionato il popolo viola contro la Juve con l'unica sostituzione obbligatoria che prevede Venuti al posto di Biraghi "PUNTO E BASTA". Di fronte c'è l'ex Mihajlovic ed il Bologna, un tempo tanto atteso per il derby dell'Appennino adesso sostanzialmente passato sotto silenzio per una partita di scarso interesse. Parte il primo impegno del nuovo anno, con la speranza di una svolta da mantenere dopo la clamorosa gioia di Torino.

Primo tempo
  • Pronti via e FranckFranck trova una giocata degna del suo nome sulla fascia sinistra, carambola su un difensore e palo "baciato"
  • Pezzella ci prova di testa ma con poca convinzione
  • Il Bologna in contropiede trova Orsolini di un passo oltre la nostra difesa, gol inutile ed annullato
  • In dieci minuti teniamo bene il campo e costringiamo il Bologna nella sua metà campo, senza creare grandi occasioni sembriamo comunque un'altra squadra sapendo cosa fare e costringendo gli avversari al nostro pressing
  • Comincia ad uscire dal guscio il Bologna che con una buona giocata di Barrow poco incisiva ed un tiro molto pericoloso di Orsolini rischia di rovinare la festa
  • Alla mezz'ora la partita diventa fatta più di interventi decisi e cartellini che non di giocate
  • Grave errore di Pezzella che lancia Palacio che da solo davanti a Dragowski si lascia, per fortuna, ipnotizzare dal portiere polacco
  • Poco dopo Barrow dalla sinistra punta la porta e fa partire un gran sinistro respinto da Drago, sulla respinta riprova Palacio ma con un tiro respinto dalla difesa
  • Carambola in area bolognese con il nostro attacco che non riesce a trovare la deviazione giusta per trovare la conclusione
  • Finisce il primo tempo con una Viola in calo dopo i primi dieci minuti promettenti
Secondo tempo
  • Fino al 60' praticamente solo contrasti e fasi di studio poi Borja Valero dal limite fa partire un bel destro potente che sfiora il palo
  • Doppio cross bolognese che ci fa impaurire fortemente ma senza neanche un tiro in porta
  • Nel grigiore totale anche i cambi son emozioni: Lirola e Kouame per Caceres e Vlahovic
  • Vedi sopra e quindi Bonaventura per Borja Valero
  • Al primo di recupero Castrovilli trova lo spazio giusto e tira fuori con un diagonale poco deciso
  • Dopo tre minuti di recupero sostanzialmente inutili finisce una grigissima partita
Kommento
La grande vittoria di Torino è rimasta sostanzialmente evento straordinario, speriamo non unico. Dieci minuti di bella impostazione e buon ritmo, poi il niente assoluto se non qualche altra dimostrazione di squadra e di accenno molto leggero di gioco. Schierare ancora una squadra senza spinta e predisposizione all'attacco in un match ampiamente alla portata fa sostanzialmente venire alla bocca il solito commento: maialachenoia. Un punticino che sostanzialmente non serve a niente se non per cominciare un anno nuovo come naturale continuazione di un anno calcisticamente da sbadigli. Speriamo nelle prossime occasioni.
FORZA VIOLA...sempre...

LE PAGELLE
Dragowski 7
Caceres 5,5
Milenkovic 6 
Pezzella 6
Igor 6+
Venuti 5,5
Amrabat 5
Borja Valero 6,5
Castrovilli 6
Ribery 6
Vlahovic 5
Lirola 5,5
Kouame 5
Bonaventura SV
All. Prandelli 5,5
IL MIGLIORE: DRAGOWSKI
Il peggiore: AMRABAT

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...un divertimento assoluto anche per il 2021...ma togliere un difensore e provare con cutrone-vlahovic? Ah già Cutrone 'unnenemmen in panchina...iolae.....allora Kouame....comunque anche Castrovilli una delusione....'gna si fa..."

sabato 2 gennaio 2021

Propositi

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 417
E' il momento dei propositi. Come ogni anno l'apertura della prima pagina dell' agenda moleskine dell'iniziato anno nuovo è in qualche modo dedicata ad una sorta di impegno che prendo con me per i prossimi dodici mesi. Tra l'ironico, lo scherzoso e il serio cerco di mettere nero su bianco quello che vorrei fossero delle linee guida per l'anno che va a cominciare. Di vario tipo e varia natura, "UN ANTIDOTO PER QUESTA" lunga strada chiamata 2021 e l'eventuale rischio di sbandamento e di finire fuori strada.
Spesso durante l'anno mi ritrovo a leggerli ed a vedere di come e di quanto sono "disallineato" con il preventivato per cercare di raddrizzare la mira. 
Sento dire in giro che ci sono altisonanti propositi da personaggi più o meno famosi: la vaccinazione in tempi rapidi, i contributi a chi ha bisogno, la voglia di far cadere il governo, un centravanti per la Fiorentina, il ritorno a non avere la mascherina prima della caduta dei denti. I miei sono molto più piccoli e personali per questo restano in quelle pagine.
Quelli che voglio invece riportare qui sono degli obiettivi che con questo blog vorrei raggiungere in questo anno. In pratica una serie di.....vorrei.
Vorrei non perdere l'abitudine di scrivere una #KdL a settimana, vorrei continuare ad accompagnare la stagione viola con pagelle e racconti come sto facendo da un po' (sperando magari di commentare qualcosa di finalmente bello da vedere), vorrei tornare a dire la mia sui libri che leggo, vorrei rispolverare la parte più sarcastica del Kappaverdeacido. 
Per i racconti di concerti ed eventi credo che dovrò aspettare ancora un po' a meno che non racconti qualcosa di già successo ed ancora vivo dentro di me in modo tanto intenso da essere ancora attuale. E magari raccontare anche qualcosa di speciale come nell'anno scorso è stato per Writin' o per tracce di successo (leggi Un'occasione bagnata e Abbi cura di me), ma questo è difficilmente "programmabile".
Son piccoli impegni per un blog che tra alti e bassi sta iniziando il suo tredicesimo anno di post. Ed allora affinché sia un numero fortunato mi impegno un po' numericamente:
- 1 #KdL settimanale tra il venerdì e la domenica
- 1 post viola...post partita
- 1 libro commentato al mese 
- 1 post Kappaverdeacido a settimana
- qualcosa di nuovo
- un totale a tre cifre di post alla fine dell'anno
Adesso non resta che aspettare e vedere quanto riuscirò a portare avanti e se sarò abbastanza bravo a mantenere questi programmi.
Ed adesso...che parta il duemilaventuno...

sabato 26 dicembre 2020

Un regalo dopo Natale

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 416
Si corre il rischio sempre di scivolare sulla buccia di banana quando arrivi a questo momento dell'anno e pensi di fare un piccolo/grande pensierino a qualcuno. Per chi non conosci troppo bene è difficile entrare rapidamente così in confidenza da poter azzeccare gusti e scelte ed essere sicuro di fare centro. Per chi invece è nella tua vita da molto tempo il rischio è quello di ripetersi e perdere per strada originalità e freschezza.
In questo anno così "particolare" pensare di chiedere o sentirsi dire "REGALAMI IL TUO SOGNO" è il rischio più grande che combacia con il dover donare la fine di un incubo lungo mesi e che vale per la quasi totalità della popolazione mondiale.
Allora forse conviene percorrere strade alternative che in realtà da anni sono abbastanza note. Da sempre abbino al Natale un piccolo pensierino per Emergency per una serie di amici. Quest'anno l'acquisto e soprattutto la consegna non erano esattamente le cose più agevoli, ma soprattutto dopo questi mesi credo sia giusto dire che un po' tutti abbiamo imparato qualcosa di diverso (almeno spero...). Penso infatti sia ancora più chiaro a tutti, quanto è mancato e quanto possa mancare il "contatto" con chi hai nel cuore e ti può dare (o può ricevere) un gesto con tutto il sentimento possibile.
Ed allora consultando il sito di Emergency mi sono accorto che la stessa idea è venuta anche alla mia associazione di riferimento che ha previsto la possibilità di regalare virtualmente visite, cure, carezze ed abbracci. L'ho trovato speciale, come sempre mi accade quando vedo quel logo dalla grande E. Ho deciso quindi di convogliare in questa nuova idea i pensierini che avrei fatto, sapendo che migliore destinazione non ci sarebbe potuta essere.
Con questa "sicurezza" mi affido ad un vecchio detto che più o meno dice "l'ovo è bono a Pasqua e dopo Pasqua" ed aggiornandolo al periodo lo declino così "il regalo di Natale è apprezzato il 25 ma anche dopo". Quindi mi permetto di segnalarvi il link dove poter dare un segnale. A chi avete nel cuore ma soprattutto a chi ne ha bisogno, grazie all'attività di Emergency.

martedì 22 dicembre 2020

Triplice goduria

La mia viola
Campionato . 14^
JUVENTUS - FIORENTINA = 0 - 3 
GOAL: Vlahovic, Alex Sandro (aut), Caceres

LA PARTITA
Leggendo l'undici che il Mister prevede viene da esclamare "DI' SOPRATTUTTO PERCHE'" quando vedo che come esterno destro viene proposto Caceres, aggiunto ai tre centrali e Biraghi per un 5-3-1-1 ancora più difensivo del solito con Borja in regia. Parte così LA partita con il solito grido  #juvemerda.

Primo tempo
  • A smentire ogni cattivo pensiero Vlahovic dopo due minuti, lanciato in profondità splendidamente da Franck, trova lo spazio giusto e tocca delicatamente in rete di sinistro dopo che sembrava aver perso il passo 0 - 1
  • La #juvemerda prova a farci subito paura ma tranne un paio di svenimenti di Chiesa e Ronaldo non c'è niente da segnalare.
  • Cross di Morata e bell'anticipo di Caceres su Ronaldo che sembrava pronto a colpire a botta sicura
  • Bonucci perde un pallone interessante per noi ma Vlahovic non riesce a fare l'ultimo passaggio giusto
  • Bruttissimo intervento di Cuadrado che interviene con piede a martello su Castrovilli. Giallo trasformato in rosso dal VAR. 
  • Grande palla di Vlahovic per Caceres che solo in area invece di tirare passa a Castovilli e solo un miracolo del codice fiscale polacco ci nega il raddoppio
  • Alla mezz'ora si sveglia CR7 che punta mezza squadra e tira prima sull'esterno della rete poi molto bene ma centrale
  • Milenkovic decide di farci prendere un colpo con un retropassaggio pericolosissimo sventato da un attento Drago 
  • Buona fase finale di tempo per noi con una sensazione di gestione tranquilla del vantaggio
Secondo tempo
  • Si riparte con una partita molto più spezzettata e dove Borja rischia il secondo giallo (sarebbe stato giusto) per poi venir sostituito da Pulgar
  • Continuano i tentativi di tuffi di CR7, anche se in questo caso forse un minimo di contatto c'è
  • Tiro forte di Pulgar dal limite largo non di moltissimo
  • Spunto pericoloso di Chiesa che prova un tiro dall'esterno ma Dragowski respinge sicuro
  • A quindici dalla fine cross di Biraghi bucato da Bonucci e Alex Sandro fa autorete tra gli urli di tutta Firenze 0 - 2
  • Dragowski commette fallo dopo un controllo errato su Bernardeschi, l'arbitro ci vuole bene
  • Ci ripetiamo su una palla recuperata da Ribery che allarga per Biraghi che cross perfettamente per un taglio strepitoso di Caceres che ci porta su un incredibile 0 - 3
  • Sembra di sognare, tre gol in una partita sola e che partita. Vittoria importantissima, squadra finalmente degna, contro la #juvemerda. Triplice goduria
Kommento
Così tanto contrariato per la formazione iniziale e così tanto sorpreso dalla dimensione di squadra dimostrata. Da applausi Certo si è messo tutto per il verso giusto con gol in contropiede e rosso di Cuadrado in un quarto d'ora iniziale contornato di magia, ma in passato ne abbiamo buttate via tantissime di simili o più facili. Gigantesca partita dei due davanti e in generale squadra convinta e padrona del campo con pochi pericoli corsi. Squadra corta e compatta con una voglia, una testa ed una determinazione mai vista quest'anno. E nella partita che per Firenze conta il doppio, anzi no il triplo, forse di più. Sentire poi i gobbi attaccarsi ad un paio di decisioni dubbie e "quella bionda là che fa la pornostar" andare via dal campo protestando sono le classiche ciliegine su una splendida torta. Inattesa ed ancora di più spettacolare. Che bellezza tornare a vedere giocare a pallone quelle splendide undici maglie viola. 
FORZA VIOLA...sempre.... e #juvemerda

LE PAGELLE
Dragowski 7 -
Caceres 7,5
Milenkovic 7 -
Pezzella 7
Igor 7
Biraghi 7
Amrabat 7 +
Borja Valero 7 -
Castrovilli 7 
Ribery 7,5
Vlahovic 8
Pulgar 7 -
Kouame SV
Venuti SV
Bonaventura SV
All. Prandelli 7,5
IL MIGLIORE: VLAHOVIC
Il peggiore: MILENKOVIC

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...tu mi ci fai sperare....'ste merde s'asfaltano....caceres punta a vita....verso l'88 ho cominciato a sperarci...ma il 4 no? ci voleva anche per simpatia Chiesa...iolaeeee...."

domenica 20 dicembre 2020

Inutile volontà

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 415
Uno ci può anche provare eh. Davvero. Con spirito di buona volontà e dedizione ad una causa che manco riesce ad immaginare, ci può anche essere un volenteroso che tenta di interessarsi di politica in questo momento. Prova a leggere notizie e sviluppi di quello che mettono in pratica Governo ed opposizioni, si informa su posizioni e provvedimenti, cerca di far proprie informazioni e conoscenze. E dopo circa dieci minuti si arrende.
Il periodo mondiale che stiamo vivendo certamente non aiuta l'azione politica ma il concetto è ugualmente corretto al contrario, anzi forse di più.
Se l'impatto della pandemia ha sicuramente fornito infiniti "alibi" ad una gestione governativa complicatissima (anzi molto di più), se il continuo stato di emergenza ha rafforzato ed incrementato gli stessi, diciamo che in molte occasioni diventa difficile appigliarsi a questi. Dalle mancate programmazioni della gestione di alcuni settori (scuole) per i quali per molti mesi il tutto è rimasto fermo per poi ritrovarsi in ritardo, dai provvedimenti confusionari e vicendevolmente contrastanti, all'indeterminatezza dovuta solo in parta alla situazione pandemica. Dpcm annunciati e poi cambiati, conferenze stampa ritardate in eterno e sempre meno chiare e coordinate, provvedimenti più alternati delle targhe, cancellature che nemmeno al primo compito di matematica, contributi mai arrivati e ripetutamente promessi e ri-promessi.
Uno dice guardiamo altrove. AHAHAH. Vien da ridere MOLTO di più, tragicamente. Un'opposizione in cui si è passati in modo alternato come le frecce di una macchina da apriamo/non apriamo/nessuna ondata/seconda ondata mal gestita/attenzione al Natale/tutti aperti per le feste e che viene rappresentata nel modo migliore dalla frase di Salvini "a Natale esco comunque e vado a pranzare con i clochard" ...come se questi ultimi non avessero abbasta problemi. Devo ammettere però che il leader dai riflessi verde padano ha degli autori notevoli. Un testo come questo infatti è talmente bello....per un film comico dallo stile demenziale....che non serve nemmeno commentare.
Ma tutto questo non basta perché c'è anche la via di mezzo ma soprattutto perché "non ci si fa mancare nulla". C'è infatti anche chi ha formato e forma questo Governo, che l'ha in qualche modo ideato e voluto che adesso si mette di mezzo criticando più dell'opposizione e pretendendo incontri di chiarimento minacciando crisi governative in piena pandemia. Non solo. Visto che "ALLA FINE E' UN GIOCO DI SPECCHI" addirittura fa l'occhiolino dall'alto delle sue percentuali clamorose a quell'opposizione, in particolare la Lega, contro la quale si è speso per cambiare governo. Il tutto guidato da un leader che aveva annunciato e giurato "dopo il referendum, se perdo, lascio la politica" con promessa invecchiata in botte di rovere da oltre 4 anni, 48 mesi passati invece sempre costantemente sulla scena politica con l'aria di chi la sa lunga, giusto l'aria.
Ed allora quel volenteroso, che magari mosso da una voglia di essere informato ed attivo aveva provato ad avvicinarsi alla vita politica di questo periodo, la sua volontà la ripone nel cassetto. Aspettando tempi migliori. Per la pandemia, perché per la politica sembra davvero impossibile possano arrivare.

sabato 19 dicembre 2020

Bassa serie C

La mia Viola
Campionato - 13^
FIORENTINA - VERONA = 1 - 1
GOAL: Veloso (R) - Vlahovic (R)

LA PARTITA
Per le scelte del mister "NON SERVE TROPPA" fantasia. Igor e Barreca sostituiscono Caceres e Biraghi, per il resto confermato il 5-3-1-1. E credo che non servano neanche troppe parole per commentare.

Primo tempo
  • Neanche il tempo di imprecare per il modulo e subito c'è da imprecare per altro. Salcedo cade in area stretto tra Igor e Barreca. L'istinto è commentare "menomale li ha messi tutti e due" ma rivedendo l'azione il contatto è minimo e forse cercato. Nonostante sei minuti di attesa ed il VAR controllato l'arbitro conferma il rigore. Veloso spiazza Dragowski 0 - 1
  • Risposta immediata con cross di Barreca e bel colpo di testa alto di Vlahovic
  • Bonaventura gioca a gomitate con Ceccherini e rischia il rosso
  • L'arbitro usa lo stesso metro di giudizio (o forse "fa pari con la sua coscienza sporca") e ci fischia un rigore per contatto minimo di Vlahovic con un centrale veronese. Rigore e Dusan lo batte con freddezza come contro il Sassuolo. 1 - 1
  • Praticamente non succede altro se non gomitate, entratacce e palloni persi. All'ennesimo passaggio di due metri sbagliato il commento tecnico di Sky è "partita da serie C degli anni 80" e con questa perfetta fotografia si va al riposo
Secondo tempo
  • Si riparte come si era finito sia per gli uomini in campo che per il nulla assoluto
  • Magnani colpisce di stomaco su un cross veronese e spreca un'occasione che poteva essere interessante
  • All'ora di gioco mister Prandelli si gioca il tris di cambi: Biraghi, Lirola e Callejon entrano in campo sostituendo Barreca, Venuti e Bonaventura
  • Il Verona fa la prima azione della gara e mette Lazovic solo davanti a Dragowski che non abbocca e gli respinge il tiro centrale
  • Tal Ruegg fa mezzo campo in progressione ma arriva scarico al tiro per nostra fortuna e la conclusione è lenta e centrale
  • Al minuto 83 (circa 70 minuti dopo l'unica nostra azione) Biraghi-Pezzella-Milenkovic costruiscono una buona occasione ("a che ci servono le punte, fanno tutto i difensori") che il centrale serbo fa finire fuori di pochissimo
  • Lirola riesce a non controllare un passaggio di due metri che viaggiava a due km/h
  • Cutrone e Borja Valero nel finale tanto per segnare la presenza sui tabellini
  • Finisce una partita onestamente forse....da bassa serie C
Kommento
Dopo il secondo tempo col Sassuolo era lecito aspettarsi qualcosina di diverso. In quasi cento minuti contro la Primavera del Verona abbiamo tirato zero volte nello specchio e creato due occasioni finite fuori. Tante botte, tantissimi errori. Un po' di grinta mista ad una squadra confusa nel gioco così come nella tecnica e ripiegata su un modulo oggettivamente non più presentabile dove due terzini fanno le ali, nei tre di centrocampo non c'è nè un costruttore di gioco nè nessuno che cerca/trova la giocata facendoci quindi rimanere legati mani e piedi all'estro di Franck. O si sveglia qualcuno o si cambia qualcosa. Altrimenti rimaniamo quelli che nelle sei ultime partite hanno fatto zero gol su azione (quello di Milenkovic col Genoa è infatti un colpo della disperazione). Martedì finisce calcisticamente il 2020. E con la partita più attesa. Non resta che tifare, sperare e come un mantra ripetere #juvemerda.
FORZA VIOLA...sempre...

LE PAGELLE
Dragowski 6 +
Venuti 6 -
Milenkovic 6 + 
Pezzella 6,5
Igor 5,5
Barreca 5,5
Bonaventura 5
Amrabat 5,5
Castrovilli 5
Ribery 5,5
Vlahovic 6 +
Lirola 5
Biraghi 5,5
Callejon 5
Borja Valero SV
Cutrone SV
All. Prandelli 5,5
IL MIGLIORE: PEZZELLA
Il peggiore: Castrovilli

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...calmi calmi....muah...'uncisifa..."

mercoledì 16 dicembre 2020

Timidissimi segnali

La mia Viola
Campionato - 12^
FIORENTINA - SASSUOLO = 1 - 1
GOAL: Traore, Vlahovic (R)

LA PARTITA

Per l'impegno infrasettimanale "IL TRUCCO CHE FA" Cesare è quello di rispolverare il 5-3-1-1 che tante soddisfazioni aveva riservato a Beppe. Venuti e Biraghi esterni e Ribery dietro a Vlahovic. Si comincia.

Primo tempo
  • Si comincia bene con una bella palla di Ribery che trova libero Biraghi che però spreca l'occasione buona...anzi no buonissima....
  • Poche giocate nei primi dieci minuti con un Ribery che però sembra in buona serata 
  • Imbucata centrale di Berardi per Traorè che trova (toh che strano) il primo gol stagionale dopo che è ritrovato da solo dentro l'area 0 -1
  • Biraghi non trova la porta su una punizione da buona posizione
  • Il Sassuolo sembra poterci fare (di nuovo) male da un momento all'altro: respinta di Dragowski su tiro di Rogerio e Berardi spara la respinta alle stelle per fortuna
  • Boga sembra seminare tutti i nostri ma poi sul tiro viene per fortunato murato
  • Ribery continua a provarci, prima impegna Consigli poi si fa stendere da Locatelli, rigore netto. Va Vlahovic e trova il pareggio spiazzando il portiere neroverde 1 - 1
  • Una serie di ammoniti finali non fanno cambiare il risultato all'intervallo
Secondo tempo
  • Bell'apertura di Vlahovic per Venuti che imita Berardi del primo tempo sparando altissimo una grande occasione
  • Berardi gioca un buon pallone per Obiang che dal limite accarezza la traversa
  • Al 60' bel lancio di Biraghi per Ribery che trova Castrovilli al limite, bello il tiro e buona la respinta di Consigli
  • Cominciano una decina di minuti in cui diamo una bella immagine di noi, con trame e ritmo....cose inusitate di questo periodo
  • Boga fa riaffacciare il Sassuolo in area nostra e fa venire qualche piccolo brivido a noi trovando l'esterno della rete
  • Triplo cambio di Cesare con Igor, Kouame e Pulgar per Caceres, Vlahovic e Castrovilli
  • A dieci minuti dal termine Ribery trova una serpentina unica, salta tre uomini e spara un gran tiro sfiorato da Consigli che fa tremare la traversa
  • L'ultima occasione (per modo di dire) è per il Sassuolo con un colpo di testa poco incisivo di Defrel dopo una bella azione corale della squadra di De Zerbi
Kommento
Timidissimi segnali di miglioramento. Passi avanti dettati da una ritrovata forma dell'unico giocatore sopra livello che abbiamo che si è procurato il rigore e le due più grandi occasioni della partita. Gioco per un quarto del secondo tempo quasi accettabile, qualche cenno di vita e di voglia che è emerso. Per il resto pochino. Come pochino abbiamo mostrato in fase offensiva, tranne le eccezioni a marchio Franck. Avevamo di fronte una squadra ben organizzata e difficile da affrontare, questo è indubbio. Però restano le preoccupazioni sulle possibilità di sopravvivenza senza uno straccio di pericolo in avanti e con un gioco più improvvisato che organizzato. Prendiamo questi leggerissimi segni di vita. Sabato il Verona, martedì prossimo la #juvemerda sono le due riprove che ci aspettano dietro l'angolo.
FORZA VIOLA...sempre...

LE PAGELLE 
Dragowski 6
Venuti 6 
Milenkovic 5
Pezzella 6 
Caceres 5
Biraghi 5,5
Bonaventura 5
Amrabat 6,5
Castrovilli 5
Ribery 7 +
Vlahovic 6 +
Igor 6 -
Kouame 5,5
Pulgar 5,5
Borja Valero SV
All. Prandelli 6
IL MIGLIORE: RIBERY
Il peggiore: BONAVENTURA

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...ma ci sarà un momento che si potrà dire che s'è toccato il fondo? Ora però magari dopo questo rigore si risale...ma Castrovilli?...eh nulla, 'uncisifa..."

domenica 13 dicembre 2020

Un catenaccio nel nulla

La mia Viola
Campionato - 11^
ATALANTA - FIORENTINA = 3 - 0
GOAL: Gosens - Malinovskyj - Toloi

LA PARTITA
Nel commento tecnico di Bollins della scorsa settima (clicca qui per leggerlo) c'erano già le anticipazioni per la formazione di oggi "Secondo me prandelli prima o poi Ribery lo leva, altre due partite così poi lo mette in panca...lui amrabat e callejon...". Tranne Amrabat infatti i due che dovrebbero in teoria dare il cambio di passo vanno in panchina. Ma nemmeno Bollins che è un leader nell'analisi tecniche tra quelli che "SANNO TUTTO DI LUI" poteva immaginare le altre scelte di Cesare con Lirola esterno alto ed Eysseric rispolverato come titolare. Con un catenaccio d'altri tempi si parte.

Primo tempo 
  • Palla in costante possesso dell'Atalanta che cerca spazi 
  • Al 6' dopo una bella azione si libera Freuler che però tira male
  • Poco dopo Zapata chiama Dragowski al grande intervento e poi una serie di uomini davanti alla linea respingono un paio di tiri atalantini
  • Ancora Atalanta con Romero che di testa impegna ancora Drago
  • Dal nulla un Vlahovic fino a quel momento sempre anticipato protegge bene una palla al limite e spara un gran tiro che Gollini tocca sulla traversa
  • Ancora grande intervento di Dragowski su colpo di testa di Zapata
  • A pochi minuti dalla fine del primo tempo Zapata fa a spallate (vincendo) con mezza difesa e mette un assist d'oro per Gosens che solo in area chiude il primo tempo: 1-0
Secondo tempo
  • Si ricomincia con l'ingresso di Castrovilli (altro grande escluso dalla formazione titolare) per Pulgar che pare fosse in campo 
  • Milenkovic abbatte di nuovo Zapata poi in barriera decide di non saltare e proprio da sopra la sua testa passa la palla calciata da Malinovskyj per un 2-0 meritato
  • Ci siamo sciolti, il catenaccio del primo tempo è saltato e sostanzialmente non sappiamo che fare
  • Da angolo atalantino testa di Djimisiti per Toloi che salta incredibilmente da solo in area piccola nonostante tre maglie viola (in realtà bianche) nei pressi. 3-0
  • Girandola di cambi ma la partita è palesemente finita
  • Barreca è l'unico a dare un senso all'ultima mezz'ora finale con un tiro ben respinto ed un tirocross pericoloso per Gollini
  • Finisce l'ennesima misera figura
Kommento
Ed ora è davvero buia. Non perché uno pensasse di andare a Bergamo a fare chissà quale impresa ma per la sensazione di vuoto misto al nulla che diamo per la quarta partita consecutiva (quinta con la Coppa). Ovviamente non dimentico che anche prima, più o meno era la stessa cosa. Non me lo sono scordato e proprio per questo la sensazione di oscurità ci avvolge. La preoccupazione e la sensazione di buio sono accentuate dall'immutabilità di una squadra che non trova né gioco, né pericolosità nonostante i cambi tecnici e tattici. Devo dire che dargli un assetto iperdifensivo e non avere nessuno in grado di ripartire in contropiede non mi è sembrata una grande idea contro una squadra che ha mille armi a disposizione ed adora creare gioco. Così come far giocare come coppia di esterni alti un terzino che in due anni avrà convinto tre volte e un oggetto misterioso che da quattro anni è ai margini di tutto dopo aver fallito qualsiasi occasione. 
Adesso, con questo clima, tris di impegni in una settimana: Sassuolo, Verona, Juventus poi il santo Natale. Che dire...speriamo che Cesare abbia ragione quando dice che dopo il terzo gol atalantino ci siamo liberati dei fantasmi. A me pare siano ancora tutti qui, ma spero proprio di aver torto.
FORZA VIOLA...sempre...

LE PAGELLE
Dragowski 6,5
Venuti 5,5
Milenkovic 4
Pezzella 5
Biraghi 5
Lirola 4,5
Amrabat 5
Pulgar 4,5
Bonaventura 5,5
Eysseric 4,5
Vlahovic 5 +
Castrovilli 5,5
Ribery 4,5
Callejon 4,5
Barreca 6 +
Kouame SV
All. Prandelli 4,5
IL MIGLIORE: DRAGOWSKI
Il peggiore: Milenkovic

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...io te l'avevo detto che l'avrebbe levati...pulgar mai piaciuto ma Amrabat e Castrovilli una delusione totale....anno scorso erano discorsi ma quest'anno si va giù....'uncela toglie nessuno....fattene una ragione campionato finito a Novembre...le uniche due cose che ci possono salvare sono calciatori costantemente di corsa sui viali o il ritorno di Beppe dopo altre cinque sconfitte di Prandelli...."

venerdì 11 dicembre 2020

Ciao Pablito

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 414
"...Paolo Rossi era un ragazzo come noi..."
Con questa citazione di "Giulio Cesare" di Antonello Venditti si è aperta la mattinata di ieri. O meglio ha fatto da colonna sonora all'ennesima tragica notizia di questo triste periodo che appare senza fine. Se ne è andato infatti anche Paolo Rossi. Quel Pablito che trentotto anni fa, come nelle favole, ha realizzato i suoi sogni e quelli di un'Italia aggrappata alla TV con la speranza dal titolo "VINCI CASOMAI I MONDIALI".
Da ieri rimbalzano immagini, video e ricordi della carriera di Rossi, incentrati principalmente su quell'estate spagnola. Ed anche a me questa tragica notizia ha aperto ricordi tanto lontani quanto clamorosamente vivi. 
Non avevo ancora sei anni quando Brasile, Polonia e Germania venivano battute ed abbattute da quel piccolo centravanti in maglia azzurra. Era stata un'annata calcistica particolare per Firenze: il duello con i gobbi concluso all'ultima giornata con il solito finale beffa per tutti i viola (con tanto di scippo) ma che per me è diventato parte del bagaglio culturale solo negli anni successivi.  Durante quell'amarissimo (e rubatissimo) finale di campionato ancora il calcio non era nei miei pensieri. Cosa che invece accadde dopo pochi mesi quando l'interesse per il pallone ebbe una clamorosa svolta.
Grazie alle maglie azzurre che in Spagna stavano facendo la storia. Grazie a quell'improvvisato numero nove di quella nazionale che mio babbo continuava a dirmi di osservare bene "guarda come gioca il nostro Antonio, a settembre ti porto allo stadio a vederlo dal vivo" . Grazie a quel percorso di clamorosa evoluzione dell'Italia durante il "mundial". Ma soprattutto grazie a quel numero venti che dopo alcune partite poco appariscenti divenne il bomber che tutta Italia aspettava e sognava. 
La tripletta di testa, con tiro da fuori e "di rapina" contro i brasiliani già incensati come i più forti del mondo. Altri due gol sotto porta contro i polacchi in semifinale, uno su assist di Giancarlo. Il gol che sblocca la finale contro i tedeschi. Capocannoniere e campione del mondo. 
I festeggiamenti della vittoria nella casa in campagna ed io che nel giardino fuori ripetevo all'infinito le azioni dei gol proprio di Pablito, sognando la sua maglia che magicamente il Natale successivo arrivò sotto l'albero. Una maglia azzurra con il 20 sulle spalle. Un sogno. Trasformato negli anni in cimelio che ancora custodisco gelosamente.
Da quell'estate ho cominciato ad aspettare la domenica con trepidazione per vedere rotolare quel pallone che in quel luglio tanto mi aveva emozionato, sperando di rivivere quell'imensa gioia nuovamente.
Erano tempi diversi. Lontanissimi. Era un calcio che non ha nulla a che fare con quella cosa che provano a fare ancora oggi in stadi vuoti o con regole marziane. Il primo grande amore che ricordo nitidamente ancora oggi. E che ancora oggi mi fa sorridere emozionato.
Se ne va il protagonista principale dell'inizio di quella passione, che da allora è diventata praticamente solo viola ma che è nata col colore azzurro e con l'immagine festante di quel quasi concittadino che aveva portato una nazione sul tetto del mondo.
Ciao Pablito. E grazie per averla accesa, quella passione. 

lunedì 7 dicembre 2020

Settimo e mezzo di recupero

La mia Viola
Campionato - 10^
FIORENTINA - GENOA = 1 - 1
GOAL: Pjaca, Milenkovic

LA PARTITA
Per l'attuale periodo, aspettare un giorno in più per vedere la partita colorata di viola è un misto di speranza e sospiro di sollievo. Prandelli si gioca la carta del dare certezze ad un gruppo apparso debole e conferma lo schieramento tipo.  "BASTASSE SOLO QUELLO" vien da pensare mentre la partita comincia. 

Primo tempo
  • Giro palla infinito, al Franchi.....ma non solo....
  • Dopo sedici minuti di nulla, tacco di Scamacca per Sturaro che dal dischetto con un tiro sporcato fa notare per la prima volta la presenza dei portieri
  • Altro quarto d'ora di nulla poi Castrovilli trova un bel lancio a tagliare il campo per Ribery che al volo tira molto alto
  • Pericoloso cross di Goldaniga non colpito di testa da Scamacca che era in buona posizione
  • Quarantesimo e prima occasione viola: bel cross di Biraghi, Marchetti a vuoto su Vlahovic che svetta ma colpisce fuori
  • Castrovilli non ce la fa ed esce per Bonaventura
  • Marocchi di Sky azzarda: "credo che il problema della Fiorentina sia non avere giocatori che sentono la porta". Parole dure e rivelatrici.....
Secondo tempo
  • Nei primi dieci minuti del secondo tempo diventano protagonisti i cross non sfruttati: un paio di Biraghi ben tagliati che non trovano nessuno al centro dell'area, uno di Callejon che Bonaventura non sfrutta colpendo di spalla.
  • Attorno al 70' prima Bonaventura blocca una bella girata di Vlahovic poi lo stesso centravanti non sfrutta una carambola dopo un bel tiro di Biraghi
  • La pressione viola porta al gol. Cross di Amrabat, tocco di Vlahovic e gol di Bonaventura. Dopo due minuti il VAR trova un fallo del campionato 2017-2018 dello stesso Jack ed annulla 
  • Tris di cambi praticamente quando si cominciava piano piano ad ingranare...tolti i tre davanti per Cutrone, Eysseric (?!?) e Borja Valero
  • Si smette di giocare, anche perchè con un tridente Eysseric-Cutrone-Bonventura è dura poter pensare di giocare....almeno a calcio....
  • Il Genoa dopo Pjaca (che aveva prodotto gli scongiuri da ex) mette dentro anche Destro. Prima i due segnano in condivisione ma con Destro in fuorigioco, poi la punta ex Roma trova l'assist e l'ex viola segna ad un minuto dalla fine: 0-1
  • Entra Kouame e il Genoa sfiora il raddoppio con Drago che ci tiene in partita con un miracolo su Destro
  • All'ultimo minuto, in pieno mischione da "non sappiamo che fare e siam disperati" , prima Eysseric non trova la porta ma il portiere poi Milenkovic lo imita ma la palla gli ritorna e trova la rete al settimo e mezzo di recupero 1-1
Kommento
Primo tempo di una pochezza disarmante, con Marchetti spettatore. Nella ripresa quando cominciavamo a dare segni di vita i tre cambi hanno frenato la crescita e alla prima occasione il Genoa ci ha fatto male. Poi salvato con un miracolo il possibile raddoppio genoano abbiamo fatto il caos finale di chi non sa cosa fare, portando l'unico giocatore che vede la porta (Milenkovic) in avanti abbiamo trovato (al terzo tentativo dopo due errori clamorosi da tre metri) il pari. In una partita che doveva essere assolutamente vinta e che in questo momento era decisiva, aggrapparsi al settimo minuto e mezzo di recupero per trovare un gol casuale dopo un secondo tempo vagamente presentabile mi pare davvero cosa preoccupante. Centrocampo ed attacco da brividi. Cambi incomprensibili. Atteggiamenti di giocatori che dovrebbero essere di qualità da far rabbia. Difficile essere vagamente contenti del punto.
FORZA VIOLA...sempre...

LE PAGELLE
Dragowski 6,5
Caceres 5,5
Milenkovic 6,5
Pezzella 6
Biraghi 6,5
Amrabat 5
Pulgar 4,5
Castrovilli 5
Callejon 4,5
Vlahovic 5,5 
Ribery 4,5
Bonaventura 6 -
Eysseric 5,5
Cutrone 5
Borja Valero 5
Kouame SV
ALL. Prandelli 5
IL MIGLIORE: MILENKOVIC
Il peggiore: RIBERY

"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...vedo un Prandelli più preoccupato che per il COVID...quando si dice un cognome che è tutto un programma...Ghiglione...fa rima con Cutrone e con metà Marrone....anche Castrovilli in declino...Ribery muah...ma perchè stiamo guardando questo spettacolo indegno? Secondo me prandelli prima o poi Ribery lo leva, altre due partite così poi lo mette in panca...lui amrabat e callejon...il gol di Bonaventura annullato per un fallo di 45 secondi prima...ovvai Cutrone...pareva si fosse ingranato invece iolaeeee....vanno rincorsi...alla fine bene così di culo Milenkovic....di punta....mah....vedo un gran casino..."

sabato 5 dicembre 2020

Tragiche costanti

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 413

E tra una regione rossa ed una arancione arrivano le allerte. Anche qui di gradazioni diverse tra il giallo ed il rosso, tanto per non farsi mancare niente. Nella scorsa settimana allagamenti e stragi (un abbraccio forte alla Sardegna ed ai territori colpiti), questi giorni preoccupazioni e paure per situazioni in arrivo e/o già arrivate. Come già avevano preoccupato qualche mese fa (clicca qui) all'arrivo dell'autunno e delle sue piogge che come un ritornello tristemente noto avevano già "MOLTO MA MOLTO INGROSSATO" fiumi e conta dei danni relativi.  
D'altronde questo (lungo) periodo sembra proprio essere così. Dalle più grandi preoccupazioni alle calamità, dai tristi numeri di decessi e malati alle privazioni di contatti e percorsi comuni con le persone che vorremmo vedere ed abbracciare. Aggiungendo le crisi economiche e sociali. Ma anche riducendo lo scenario da globale a specifico, "l'allegria" non manca. Basti pensare a queste tristi ultime settimane in cui due giganti come Proietti e Maradona ci hanno salutato. Questo 2020 sembra giochi a non farci mancare proprio niente. Passerà no?
Accanto a continue "novità" tutte di uno stesso segno, continua qualcosa che in altro modo non si può definire se non come una tragica costante. Da ondata ad ondata quello che sembra minimamente non mutare mai è il drammatico destino di una parte di popolazione, così come la gretta cecità di chi lo commenta. Mi riferisco al dolorosissimo percorso che la parte più fragile della nostra popolazione ha intrapreso a marzo e sta continuando purtroppo a seguire. Un numero di anziani che purtroppo non ce l'ha fatta che fa dolore e paura. I biechi commenti che fanno orrore e vergogna. 
"Ma erano anziani, avevano XX anni". "Ma avevano altre malattie". "Ma non erano produttivi".
Certo. Fattori innegabili. Età, altre malattie, non lavoratori. Quindi? Perché non sparargli direttamente appena giunti all'età pensionabile? Perché non buttarli dalla Rupe Tarpea al primo segno di cedimento? Perché non fissare un'età alla quale stabilire una sorta di eutanasia anagrafica?
Le RSA sono diventati ormai sinonimi di corsie di emergenza, di abbandono degli affetti, di conto alla rovescia per qualcosa di tragico. Si sperava che dopo la prima ondata qualcosa potesse essere stato appreso ed invece sembra che tragicamente si sia fatto tesoro di quella esperienza in modo troppo superficiale. Di nuovo focolai, di nuovo numeri clamorosamente tragici, di nuovo vite finite nella solitudine degli affetti, di nuovo osceni comportamenti nei confronti di chi soffre direttamente o indirettamente. Ma quello che aggiunge beffa ad un danno davvero tragico sono appunto i commenti riportati sopra. A far scempio di una situazione già clamorosamente drammatica. Come se l'età fosse un merito o un demerito. Mi viene in mente il commento che Paola Borboni fece ad una critica di Renato Rascel sulla sua età "io sono stata giovane e bella tu alto mai". Ecco. Parafrasando, mi verrebbe da dire agli autori di certi commenti che le persone che ci hanno lasciato sono state giovani e produttive mentre chi dà fiato alla bocca con queste frasi l'intelligenza ed il rispetto non ha mai avuto l'onore di conoscerle.