domenica 31 ottobre 2010

Rabbia e Rose

Le mani che prudono per la rabbia dei racconti di violenza. Il nodo alla gola che sale quando il ricordo si fa più duro da mettere in parole e solo le lacrime che vedi salire agli occhi riescono a spiegare. La paura nel pensare a cosa significano quei lividi sugli zigomi. La RABBIA nel capire che i racconti finora ascoltati sono come purtroppo spesso accade frutto della fantasia di qualcuno che non aveva di meglio da fare che buttarsi sulla notizia. La voglia di farla pagare a chi non ha fatto il proprio dovere ma si è limitato a dire "state attenti perchè siete a rischio" ed a chi non ha trovato di meglio da fare che girarsi da un'altra parte mentre qualcuno gridava straziato aiuto. "IL TOTALE NON CAMBIA ANCHE SE FA STAR MALE". Poi però guardi la forza che è intatta sotto quei lividi. La carica emotiva e propositiva che leggi nelle parole e negli occhi ti fa ammirare una forza d'animo ed una bellezza di spirito che riconosci e che noti intatta nonostante tutto. La voglia di mettere in chiaro tutto, luci ed ombre, che apprezzi e che ti fanno sussultare da quanto chiara e propositiva. La dolcezza del ricordo ed i brividi per quella commozione ti riportano alla fragilità del momento che però viene vissuta come stimolo per andare avanti a testa alta senza nascondersi in vittimismi tremebondi bensì come base per esercitare quella voglia di bello e giusto che il sentimento ti può portare.
Quella rosa che pianopiano sta tornando a sbocciare, come prima più forte di prima.
FORZA EVA....CONTINUA SU QUESTA STRADA....

venerdì 29 ottobre 2010

Bunga Bunga per tutti !!!

Partendo dal presupposto che i motivi per cui ReSilvio dovrebbe rispondere ed eventualmente dimettersi sono ANCHE e SOPRATTUTTO altri ma mi pare che l’ultima “trovata” del nostro sire sia francamente molto più di un’eventuale abitudine sessuale criticabile. Come tutti quelli che sanno parlare dirò che la vicenda va divisa: piano privato e piano pubblico. Ora, non per passare per “CHI NON SI SBAGLIA MAI”, ma credo che il piano privato del Presidente del Consiglio sia molto limitato. Specie per chi ha fatto della sua immagine vincente in tutti i campi, compreso quello della famiglia perfetta e dell’organizzazione del “Family Day”, un libro da spedire agli italiani nelle precedenti campagne elettorali. A me onestamente fregherebbe il giusto se ReSilvio se la spassa con veline, velone, puttane o escort. Se solo poi non facesse la morale a tutti gli italiani con il Family Day. Ma su questo si può sorvolare. Meno da sorvolare l’eventuale ricattabilità di un Re che frequenta escort o comunque che ha atteggiamenti che lo possono mettere sotto-ricatto. Ma qui si va ben oltre. Nel caso di Ruby, non è la ricattabilità o i vizi privati in oggetto ma BEN ALTRO. Qui si parla di una minorenne che non si sa perché e non si sa come viene aiutata a non finire in galera per un accusa di furto. O meglio non che venga aiutata a difendersi fornendole un avvocato di fronte ad eventuali accuse, ma proprio viene rilasciata/fatta rilasciare per eventuali ogni problema. Tralasciando l’aspetto di gossip su cosa ci possa essere tra questa ragazza/ReSilvio/Lele Mora/Emilio Fede, mi chiedo:

Come faceva il Presidente del Consiglio a sapere che la ragazza era stata fermata e si trovava in questura? Come mai dopo il suo intervento (che conferma anche la Questura e lo stesso ReSilvio….almeno fino alla prossima smentita) la ragazza viene rilasciata? Come mai viene consegnata all’ex-igienista dentale di ReSilvio (igienista diventata poi consigliera regionale)? Come mai la ragazza parla di regali di varie migliaia di euro? Quante altre ragazze extracomunitarie accusate di furto ed in fuga da casafamiglie vengono rilasciate dalle questure italiane senza le provvidenziali telefonate provenienti da Roma? Cosa dice il ministro dell’Interno Maroni (quello della “tolleranza zero”) su questa vicenda? Se sono vere ricostruzioni dei fatti di quella serata, come giustifica il ministro degli Esteri Frattini all’Egitto il fatto che questa ragazza sia stata fatta passare dal suo presidente del consiglio come la figlia del presidente egiziano? Come mai il nostro Re ha tanto a cuore questa ragazza che ha visto soltanto una volta da interessarsi della sua libertà (facendo la telefonata), del suo rilascio (mandandola a prendere dalla sua fidata ex-igienista), del suo reddito (facendole donazioni di una cifra ancora imprecisata)? Cosa dicono gli alleati leghisti di ReSilvio di questa vicenda, soprattutto quelli che gridano tutti i giorni contro gli extracomunitari colpevoli o presunti tali di reati? Cosa dicono gli alleati finiani di ReSilvio di questa vicenda, soprattutto quelli che si riempiono la bocca di morale e correttezza dei comportamenti?
Questa vicenda non è la peggiore del curriculum di ReSilvio, ma se non smentita totalmente con motivazioni, è sufficiente per mandarlo a casa. Ma tanto non succederà. Tanto passerà di nuovo il messaggio che il buon Re “ha aiutato” una povera ragazza in difficoltà e chi dice il contrario è solo un moralista che vuol spiare dal buco della serratura, anche se le suddette domande riguardano altro. Ed allora tanto vale affidare il tutto alle parole di un vero e proprio GENIO che ieri sera, praticamente in tempo reale, ha creato una vera e propria perla. Parlo di Elio a “Parla con me”. Vi riporto il testo (sulla musica di WakaWaka).

C’è lo insegnò Gheddafi

Quant’è importante la FI

Canta Canta con Lele

Balla Balla con Fede

Se non stai attento vai in galera

Per colpa dell’Africa

Bunga Bunga con Lele

Bunga Bunga con Fede

Se non stai attento vai in galera

Per colpa dell’Africa

E non importa chi tu sia,

non importa che lavoro tu faccia….

In questi tempi di crisi è importante ridere, sorridere e festeggiare…

allora festeggiamo tutti io tu lele fede tutti quanti

ma soprattutto….

Bunga Bunga con Lele

Bunga Bunga con Fede

Se non stai attento vai in galera

Per colpa dell’Africa

Ed anche se quasi mai linko dei video, qui non ne posso fare a meno e vi consiglio di non perdervelo: http://www.youtube.com/watch?v=JM3rB0iEUtM

BIGNAMI: i motivi per mandarlo a casa sono tanti, innumerevoli, molto più importanti….ma questa vicenda non è un “vizio privato” bensì l’utilizzo privato di un ruolo pubblico…ed è ben altro…

mercoledì 27 ottobre 2010

Da numero dieci....

Nello "ZOO" di dichiarazioni che si erano affollate in giro per il mondo (soprattutto web) alla morte del polpo Paul mi sembravano geniali e da vero numero dieci quelle di Diego (inutile dire diego chi....l'unico vero Diego.....Della Valle mi perdonerà...):
"Non posso che essere contento che sia morto, è colpa sua se siamo usciti dai Mondiali..."
Purtroppo invece pare che non siano farina del suo sacco....peccato.... :-)

martedì 26 ottobre 2010

Donadel il migliore col Bari....

Per il brodino casalingo "raccattato" contro il Bari, è tornato di moda il sondaggio sul migliore....che in questo periodo di "bassa" era un pò scomparso per non trasformarsi nel "vota quello che ha fatto meno schifo".
"UN PO' PIU' NUOVO" del solito è risultato essere il vincitore del "premio k" al migliore in campo....sperando che il sondaggio e la vittoria siano di buon auspicio per la partita di stasera...
Ecco i risultati (sperando che chi ha votato Pasqual stesse scherzando...):
42% Donadel
28% Montolivo
15% Santana
15% Pasqual
BIGNAMI: 7 i k-lettori che hanno votato...

giovedì 21 ottobre 2010

Fiori all'occhiello

Qualche giorno fa leggevo che gli albergatori della costa abruzzese che ancora ospitano parte della popolazione dell’Aquila non possono più garantire l’ospitalità perché non pagati per le loro strutture. Intanto è già clamoroso che questa notizia sia in qualche modo uscita dato che “DENTRO E FUORI TV” il dramma degli aquilani si è concluso con la consegna delle case di ReSilvio in diretta ad “uscio ad uscio”. Non importa se il centro è ancora "intatto nella sua distruzione" allo stato in cui era 18 mesi fa nei giorni del terremoto, se molti aquilani sono ancora negli alberghi, se molte case già costruite ancora non son state assegnate. Con quella consegna dal buono Bruno il dramma dell’Aquila si è concluso ed il successo di ReSilvio e del suo supereroe (dis)Guido sancito in diretta tv. Pazienza se poi non è così, se la gente che manifesta per far vedere la reale situazione viene presa a manganellate come quest’estate o se la notizia che gli albergatori stanno per chiudere e la gente si ritroverà di nuovo in mezzo di strada trova posto solo nelle pagine interne di qualche ardito giornale ovviamente comunista. Ieri invece, mentre tutti si preoccupavano di discutere ancora sul caso Scazzi tanto da introdurre plastici, interviste esclusive, dibattiti con avvocati, interrogatori e controinterrogatori che imperversano in tutte le trasmissioni tv da mattino a sera da una quindicina di giorni, a Terzigno andava in onda una notte di guerriglia. Barricate di cittadini, cariche della polizia, feriti, incendi. Ed il tutto per un altro problema risolto da ReSilvio e (dis)Guido più di un anno fa con l’avvio del termovalorizzatore di Acerra e lo smaltimento dei rifiuti a Napoli e nel resto della Campania. Non si capisce quindi cosa protestassero a fare ieri sera a Terzigno. Anche questa emergenza era stata brillantemente risolta da SuperBertolaso più di un anno fa, primo passo per la candidatura a ministro del supereroe seguito dal secondo passo vincente della gestione dell’emergenza all’Aquila. Purtroppo poi i giudici "comunisti e subnormali", affiancati dalla stampa “rossa”, l’hanno fatto scivolare su varie bucce di banana appositamente costruite per danneggiare lui e ReSilvio (massaggi e non, appalti e non, Balducci e non, cognati e non) tanto da farlo rientrare in un cono d’ombra da cui non è più uscito, questi cattivoni di giudici!!!. Ed ora anche questi ingrati aquilani e questi visionari campani che protestano. Ma ce l'hanno proprio tutti con lui!!! Ma per cosa poi? Devono per forza essere ingrati e visionari…dato che queste due emergenze RISOLTE sono i fiori all’occhiello di questo governo…....ed anche perché se c’avessero ragione verrebbe da chiedersi dov’è ora il supereroe preferito da ReSilvio, che prima pontificava sulla sua popolarità “seconda solo al Papa” e che criticava gli Stati Uniti per la gestione Haiti, mentre i “salvati” dalla sua opera protestano anche contro di lui….e verrebbe anche da chiedersi che dev’essere il resto dell’attività di questo governo se questi due sono i fiori all’occhiello…..

BIGNAMI: si sa, per tutti l’Aquila e la spazzatura a Napoli sono stati i più grandi successi di super (dis)Guido. Questa è la verità. Punto. A costo anche di usare cariche e manganelli per farla capire a tutti.

martedì 19 ottobre 2010

Raggi di luce

Giornate lunghe. Di quelle che hanno un inizio certo ed una fine tanto lontana nelle previsioni. E se lo sono per te, figurarsi per i protagonisti diretti. Giornate in cui anche il sole presente "non riscalda" fino in fondo ed in cui anche la tanta gente non ti fa sentire “in compagnia”. Dentro senti muovere qualcosa, qualcosa che ti tappa un po’ la gola a pensare al perché sei lì ed al perché qualcun altro neanche sa che li c’è qualcuno. Ed il nodo un po’ si stringe. Tieni a freno un po’ tutto cercando di pensare a quel discorso dei protagonisti diretti e non, quando in quel viale qualcosa in più si illumina. Quell’incedere doloroso ma a testa alta ti “entra dentro”, sembra accompagnato da una luce speciale. Anzi due. Una dall’alto ed una dal basso che lui stesso accompagna. In quel passo c’è dolore e sconforto ma anche molta dignità e nessuna voglia di lasciarsi andare alla rassegnazione. E quando rallenta per i saluti del caso, senti che quel nodo è sempre più stretto e pensi a quello che significa non vedere lì la caparbietà, la tenacia, la bellezza di quella “rosa” che sta pianopiano lottando per tornare a sbocciare ma che per il momento non può illuminare con i suoi raggi di luce, se non per la forza con cui sta lottando e le speranze che sta dando a quel pubblico che tifa per lei. Ed a quel punto è inevitabile. Dietro gli occhiali scuri le emozioni che finora a stento a sei riuscito a tenere a freno, “LE VEDI DONDOLARE” fino a cadere giù bagnandoti il viso, ringraziando di cuore l’inventore degli occhiali da sole. Non hai molto altro da aggiungere a quella scena, illuminata e densa di significati anche troppo “pesanti” da reggere tutti insieme, torni nel tuo ruolo di non protagonista con tutto il resto del “pubblico” che non può far altro che continuare nel suo tifo…profondo e di cuore…sperando che continui a “portare” i risultati che pianopiano stando arrivando….
...FORZA EVA !!!

giovedì 14 ottobre 2010

Oltre la rabbia

Strane le sensazioni di malessere, quando arrivano tutte d’un botto. Non ci sei mai preparato, a maggiore ragione se arrivano direttamente da gesti folli. Sei totalmente spiazzato e la sensazione che ti resta “appiccicata” addosso e quella di vuoto. Di parole soprattutto. Per rendere l’idea….citando il primo post che ho letto oggi…. “tanta rabbia dentro”. Sì, queste tre parole spiegano perfettamente lo stato d’animo. La stessa rabbia che ti fa scrivere “BESTEMMIE SUL CUORE” e che ti fa scuotere la testa, prudere le mani e domandarsi (citando qualcun altro) “ma lassù ikkè ci stanno a fare? Ikkè tu vuoi dire se non che una giustizia divina ‘un c’è”. Poi misto a quello c’è il senso di vuoto che ti fa sentire inutile perché niente puoi fare ne sperare di fare, perché (sempre spiando tra i post altrui) “non credendo in Dio non posso neanche pregare”. Però dopo la rabbia e dopo il vuoto (che onestamente ancora sono qui a farmi compagnia) ci deve essere qualcos’altro. Perché la sua bellezza vorrebbe altro, la sua tenacia e la sua forza chiederebbero di non abbandonarsi al vuoto ed alla rabbia ma caparbiamente di sorridere e darsi una spinta verso qualcosa di meglio, di bello, di positivo come il suo sorriso ed il suo modo di essere. In giro in questo momento non ce n’è molte di “cose belle” ed allora mi affido ad una sapiente mano esterna (che ringrazio per questo e per altro) sperando COL CUORE che questo messaggio possa arrivare a destinazione e sortire l'effetto sperato….
Una mano aperta che tiene una rosa:
o, piuttosto,
un fiore che cresce in una mano aperta.
Una mano aperta
è già un bellissimo simbolo,
e quando poni un fiore
sul palmo di una mano
aggiungi molto alla sua bellezza,
sia benedetta la tua mano
sulla quale crescono le rose.
Kahlil Gibran(Lettera a Mary Haskell)
FORZA EVA !!!

lunedì 11 ottobre 2010

Noooooo !!!!!

Non si possono dare queste notizie così senza preavviso! Uno è qui che in pausa mandarino (quella caffè è già stata sfruttata più volte) cerca di rilassarsi un attimo e gli appare una notizia agghiacciante. Che all'inizio dici "no, via ! Devo aver letto male di sihuro!", provi a rileggere e dato che le parole non si modificano ti ripeti "La buccia del mandarino mi deve aver dato noia agli occhi". Invece nulla. La frase resta la stessa: "Le musiche di Ligabue per lo spot del PD". AHHHHHHHHHHH!!!!!!!!! Se, come me, non ci credete cercate su google ("io di sihuro unnò linko"): spot pd ligabue e piangete. Un crollo del labbro inferiore verso il basso... :-( . E poi quale canzone? "LA VERITA' E' UNA SCELTA". Precisa proprio. Per chi non sa scegliere da una vita un'opposizione decente, questa canzone è proprio l'ideale. La canzone del "anche se è dura, scegli" per il partito del "ma anche", tipo (solo per fare gli ultimi due esempi in ordine cronologico) "guardiamo con interesse a Vendola ma anche a Casini" "siamo contro la guerra ma anche la proposta di LaRussa di armare di bombe gli aerei italiani possiamo valutarla"?!?! No Liga, non me la dovevi fare!!!!! Magari non rispetterò quello che ho esclamato vedendo lo spot "D'ora in poi basta ascolto solo Gigi d'alessio" però perchè poeta mia una caduta di stile così!?!?
BIGNAMI: lo so che ora mi riprendo dallo shock e mi metto a cercare i biglietti per il concerto di Livorno....ma per qualche secondo ho davvero avuto un crollo delle mie certezze....

domenica 10 ottobre 2010

Processi e speculazioni

Dopo il pranzo domenicale mi trattengo un attimo a tavola a vedere le trasmissioni del primo pomeriggio e trattengo a stento il "VOMITO PER QUELLO CHE RIESCONO A DIRE" nelle due "aule di processo" gemelle. RaiUno e CanaleCinque infatti svolgono con rito abbreviato il processo sul caso Sarah, dalle responsabilità dello zio a quelle della famiglia, dall'opportunità di parlarne in diretta in tv alla scarsa commozione della madre. Ognuno con i suoi ospiti, equatamente suddivisi, ognuno con i suoi esperti su psicologia e psichiatria, equamente suddivisi, ognuno con i suoi "parenti e amici" delle vittime, equamanente suddivisi. Ed il senso di vomito sale, equamente suddiviso. E tutti a parlare di quanto opportuno sia continuare a parlarne, a giudicare, ad insistere sul dolore....ed intanto ne parlano, danno sentenze e mandano servizi sul dolore e sulla tv che ne specula. Totale controsenso, dato che loro per primi continuano a parlare e sparlare sul dolore di questa famiglia. E quando ho sentito la frase più sensata e l'unica che riesco ad approvare "Altro che Federica Sciarelli, i primi ad essere una vergogna ed a speculare su questa vicenda semmai siamo noi che ne parliamo adesso" che proveniva da Sgarbi ho capito che era giunta l'ora di alzarsi da tavola o il senso di vomito avrebbe avuto la meglio....
BIGNAMI: ciao Sarah, che in cielo ci sia un mondo migliore per te.....

giovedì 7 ottobre 2010

Voli "sparati"....

Giornata lavorativa che si avvia alla conclusione (in teoria, da orario, sarebbe già conclusa….) e pesantezze che pianopiano si allontanano con i sorrisi reali e i sorrisi da smile….ed allora per accentuare il loro effetto serve qualcosa che possa rilassare prima di andare via…e mi ritrovo a cercare un autore che sia una sicurezza, “CHE POI ALLA FINE IL SENSO” della ricerca è trovare chi sappia mettere in musica questa atmosfera di tranquillità e crei una buona atmosfera…no non è IL POETA, almeno per una volta….la traccia parte ed è giusta giusta per il sole che si sta abbassando..ed allora ti senti più sereno per quel sorriso che hai strappato o per quella battuta che ha fatto sorridere o per quella frase definita bella tanto da definirla “adorabile”… parte la giusta strofa dopo l’introduzione tutta musicale….e quel sorriso è come se tu lo vedessi riflesso nell’azzurro di una tenda contornata di stelle…..e non puoi non ricordare l’oro e l’argento di cui quella stazione si è contornata nel momento della partenza del treno, che parte lo stesso alla faccia dei maligni o quel giorno che alle porte della notte si è bloccato come in attesa del volo reale o immaginario di una donna come di uno sparo di un cannone….una canzone accompagnata da mani, parole e cuori…tutte unite in un applauso che vola via in un ricordo, in un’immagine, in gambe non perfette ma veloci che si affiancano a mani che ti prendono per non tenerti più lì e per non farti più tornare…..
Butterò questo mio enorme cuore tra le stelle un giorno,
giuro che lo farò,
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà,
senza passare dalla stazione l'ultimo treno prenderà.
E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....più…
…………
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.
Così la donna cannone, quell' enorme mistero volò,
sola verso un cielo nero s'incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò bella come vuoi tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....più…
…………
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via

TRACCIA: FRANCESCO DE GREGORI – “La donna cannone”

lunedì 4 ottobre 2010

Bestemmie di un credente

Visto che ReSilvio “ PER SENTIRSI PIU’ VICINO A DIO ” ha visto bene di metterlo in una barzelletta stile Vernacoliere spinto, è partito un simpatico dEbattito su parolacce, bestemmie o simili ammesse o meno in barzellette e storielle. Partendo dal presupposto che la cosa non mi scandalizza per niente e che ReSilvio dovrebbe essere “messo all’angolo” per le cose ben peggiori che fa rispetto ad una bestemmia, devo dire che ho trovato davvero divertente una spiegazione del fatto che ho letto oggi.
“La colpa non è di Berlusconi ma di chi ha reso pubblico quello che ha detto. Non si può far passare per bestemmiatore Berlusconi: è stato dai salesiani, ha una zia suora, la mamma credente e ha contatti di stima e amicizia con molti religiosi”.
Non vi pare una battuta spettacolare? Io ancora rido e vi chiedo secondo voi chi è l’autore:
--> Dario Vergassola
--> Gene Gnocchi
--> Maurizio Crozza
--> Daniele Luttazzi
--> Carlo Giovanardi
Pensate a chi può essere così "TANTO" comico ed avrete la soluzione.....
BIGNAMI: lo so lo so, è troppo facile….ma vi voglio bene e voglio farvi indovinare e far fare bella figura!!!!

mercoledì 29 settembre 2010

Attributi


Da tre mesi a questa parte, Fini ed i deputati del suo nuovo movimento politico (presto partito) hanno inanellato le seguenti dichiarazioni:
- il concetto di democrazia è in pericolo visto il trattamento ricevuto dai giornali della famiglia del Presidente del Consiglio
- appena abbiamo cominciato a dire qualcosa di diverso dalla linea del partito una mano “misteriosa” ha prodotto dei dossier su di noi
- i dossier di Santa Lucia sono "casualmente" riconducibili ad imprenditori che hanno frequentazioni col Presidente del Consiglio
- la linea dei giornali della famiglia del Presidente del Consiglio non può essere a lui sconosciuta viste le coincidenze temporali degli scoop e delle inchieste
- le indagini dei giudici vanno rispettate e noi non gridiamo a complotti comunisti o a giudici subnormali come invece fanno altri
- non abbiamo nessun bene o società in paradisi fiscali per evadere tasse proprie e/o della famiglia, cosa che invece altri non possono dire
- l’ingresso in politica di Berlusconi nel 1994 è stato fatto per tutelare anche i propri interessi a forte rischio con l’eventuale nuova classe politica
- il metodo con cui siamo stati espulsi dal partito è un metodo non democratico
Poi ReSilvio fa l’ “ ULTIMO APPELLO PER I ” deputati di centrodestra chiedendo la fiducia al suo mandato ed il suo governo e Fini ed i componenti del suo gruppo trionfalmente dichiarano:
"Non possiamo che votare la fiducia a questo governo".
Ah! Bella cosa avere le palle!!!!! "A Gianfrà....a chiaccherà son boni tutti!!!...."
BIGNAMI: a volte alle parole vanno fatte seguire le azioni anche se queste comportano delle conseguenze….gli attributi, se ci sono, ogni tanto vanno usati…..

martedì 28 settembre 2010

Riflessioni che portano frutti...

CRISTIANO CAVINA - "I frutti dimenticati" - Marcos y Marcos

Da sempre penso che ogni libro ha il suo passo, ed “OGNI PASSO FA L’IMPRONTA”. Conseguentemente ogni libro lascia un’impronta diversa dentro o anche solo alla lettura. Il passo di questo libro è stato imprevisto. Perché la scelta era stata fatta sull’esperienza della precedente lettura di questo autore (“L’ultima stagione da esordienti”) ed il libro scorreva leggero come un racconto dei ricordi dell’epoca della squadra di calcio giovanile dell’autore con relative avventure ed episodi. Libro leggero, divertente ma anche un filo malinconico. Qui invece il passo del libro è volutamente lento, riflessivo. E la mia lettura è stata di paripasso. Lenta, riflessiva. Quasi a cercare di capire per bene le parole. La storia va aventi su due piani paralleli, uno dell’infanzia dell’autore, uno attuale. Uomo maturo ed adulto che sta per diventare padre, incontra per la prima volta in vita sua suo padre che lo ha abbandonato da piccolo e che sta per morire. Quindi mentre sta per conoscere la persona più importante della sua vita (suo figlio) incontra chi la vita gliel’ha data ma che descrive come qualcuno che “per me non è niente, non è nessuno”. Ed allora tornano alla memoria le fantasticherie su un padre immaginario ed idealizzato che adesso gli si pone di fronte nella sua malattia e nel suo dolore. Tante le sensazioni che lo assalgono, dalla rivalsa, alla curiosità, alla paura, all’inadeguatezza. A questo si sommano altri sentimenti che si acuiscono proprio nel momento in cui la storia di suo padre viene fuori perché “certe cose quando si spezzano non c’è acqua benedetta che possa aggiustarle”. Ed allora tornano a galla i giochi da bambino di un sommozzatore che si inabissa alla ricerca dei tesori nascosti quei tesori che solo i sentimenti veri possono trovare…“le nostre due mani appartenevano per sempre a mondi che non sarebbero più entrati in contatto tra loro”….un abisso personale di avventure reali ed immaginarie come reale ed immaginaria è la fotografia di quel padre apparso improvvisamente con il quale bisogna confrontarsi anche non volendo. E da questo “confronto” con se stesso il buon Cristiano comincia a guardare anche il resto che lo circonda scoprendo di dover affrontare più cose di quante ne potesse immaginare…..

BIGNAMI: un bel libro, pieno di spunti di riflessioni. Probabilmente non leggerissimo e da affrontare “una pagina alla volta” ma che lascia qualcosa, una traccia….da ricercare ognuno nel proprio pozzo nascosto….

sabato 25 settembre 2010

Sabato illuminato

La pioggia forte di ieri sera confluita nelle prime ore di stamani lasciava pensare ad un inizio di fine settimana col piede sbagliato. Tergicristallo che ieri sera faceva fatica a rendere “visibile” la strada, finestre che stanotte accompagnavano musicalmente le note della ninna nanna del venerdì sera. E mentre t’immaginavi un sabato piovoso, sperando di non arrivare all’acqua anche per la domenica stadiereccia, qualcun altro cominciava a farsi sentire. Prima con la mamma e poi, dopo un po’ di attesa e di test per le coronarie di chi aspettava questo momento, con tutto il resto del mondo. E così questo sabato che poteva essere grigio e piovoso in base alle “previsioni” si è illuminato come la bustina dei sms sul display del mio cellulare. “E’ nato Lorenzo”. Un sorriso soddisfatto mi è venuto, e quasi d’istinto ho cercato gli altri due del quartetto per avvertirli e sapere se erano diretti a trovarlo e quando ho saputo che anche PI aveva avuto la mia stessa idea il programma del sabato ha avuto una svolta. Arrivato alla maternità, ho avuto la strada segnata da un angelo vestito di bianco. In attesa di entrare per il passo, il mio sguardo è stato calamitato da una bimba bellissima. Sorridente, composta nei suoi giochi e che ascoltava attenta quello che suo babbo gli stava dicendo. Capelli lunghi ed occhi bellissimi mi hanno colpito al cuore. Quei capelli e quegli occhi che illuminavano lo sguardo di PI mi hanno fatto capire che le gioie della giornata che avrebbero messo a dura prova la mia “scorza” sarebbero state due. Dopo un po’ di attesa la porta della corsia si è aperta ed un esausto ma sorridente “babbo” mi è parso davanti con tutti i suoi 200 cm. La mamma stanca e giustamente provata regalava la sua dolcezza in piccoli sorrisi e Lorenzo faceva bella mostra di sé e dei suoi 50 cm. Quando Mone mi ha raccontato la nottata, non so perchè mi è venuto in mente una delle serate da premio Barazzutti al Piazzale in cui mi raccontava di quella simpatia che stava crescendo per la futura mamma di Lorenzo e la speranza che si potesse piano piano accentuarsi e trasformarsi in qualcos’altro. A questo pensiero ho sorriso e quando "il fotografo delle grandi occasioni" ha immortalato la nuova famiglia al completo un immenso sorriso (corredato da un po’ di pelle d’oca) è apparso sul mio viso, fotografando con questa immagine questo venticinque settembre. "AUGURI DA ME" piccolo grande Lorenzo, tanti auguri a tutta la famiglia….

BIGNAMI: benvenuto Lorenzo…..l’elenco dei miei “nipotini” si sta ampliando notevolmente…..

giovedì 23 settembre 2010

AAA terzino cercasi

Sperando che presto arrivi anche qualcosa di più gustoso….come una vittoria o il bel gioco….la Viola raccatta un brodino fondamentale a Genova e ti ritrovi a festeggiarlo come un pareggio "sottoassedio" raramente ti porta a fare. Certo che di raccontare partita o schieramenti tattici proprio non c’è voglia, mai visto qualcuno emozionarsi o accalorarsi descrivendo la bellezza di un brodino? Quindi svicolo un pò e vi rendo partecipe di una sorta di forum lanciato ieri sera durante la partita dagli inviati....sul divano davanti a sky. Partendo dalla premessa dettata da Bollins, “quattro partite di Pasqual l’è son troppe da reggere, si pole smettere?”, "si principia un dEbattito cuRturale” per aiutare il buon Corvo. Dato che il terzino di San Donà di Piave proprio non ci riesce a “PIACERE PERCHE’ GIOCARE” in quel modo và ben oltre il sinistro della sua fascia di competenza e dato che il mercato è chiuso e quindi si può eventualmente acquistare solo svincolati, il “dEbattito” vi chiede di esprimere la vostra sulle seguenti proposte per sostituire il valoroso laterale della Viola:
Proposta Andre:
il ricciolo d’oro degli anni ’80
Renzo Contratto
oppure
Proposta Baso:
il galoppatore instancabile
Paolone Vanoli
oppure
Proposta Bollins:
il desaparecidos
Luigi Panarelli
oppure
Proposta K:
il crossatore d'oro
Cauterio Carobbi


Certo del fatto che comunque sia "si và a migliorare"....aspetto i vostri pareri, il buon Corvo farà il resto..... :-)
BIGNAMI: una volta risolto questo quesito opererò il cambio anche al Fantacalcio, dato che con notevole fiuto degli affari ho comprato il buon Pasqual anche lì….

martedì 21 settembre 2010

DICE CHE siano risposte di vita

Difficile da spiegare, complicato da "disegnare" con le parole. I "viaggi" per il meeting Anpas lasciano mille sensazioni diverse, tutte colorate di arancione, tutte non intermedie, tutte vive. Quest'anno colorate ancora più intensamente dal luogo del Meeting, quella città di cui adesso non parla più nessuno e che fino a qualche mese fa era servita per tanti spot elettorali al nostro ReSilvio. L'Aquila. " QUI IN FONDO A ME " si annidano tante sensazioni, diverse e non così facili da tirar fuori ed allora mi faccio aiutare dallo stile "dice che" che tanto ci ha tenuto compagnia in questi giorni aquilani:
DICE CHE per te dipendente non è facile farti travolgere dalla marea di volontari POI PERO' a mangiare sulla stessa panca e dormire nella stessa brandina con gli stessi odori i confini delle differenze vengono meno.
DICE CHE all'aquila ReSilvio ha fatto miracoli POI PERO' passeggi per il centro e c'è il silenzio del lutto e le impalcature ancora lontane anni luce dall'essere smontate.
DICE CHE gli aquilani adesso ce l'hanno col mondo intero POI PERO' i pochi cittadini che incroci in città ti applaudono e hanno gli occhi lucidi per ringraziarti.
DICE CHE non sia possibile pensare di staccare da un carico di un furgone interminabile alle tre di notte e svegliarsi prima delle sei in una brandina da campo POI PERO' succede e riesci anche a reggere il corteo della manifestazione con la forza che solo il calore di quell'arancione può darti.
DICE CHE mille persone in un corteo pacifico per riportare la ribalta alla città colpita dal dolore non possono essere cancellate dai mezzi d'informazione POI PERO' la notizia non esce da nessuna parte.
DICE CHE senza la ribalta della tv e di certa stampa nessuno ti possa considerare POI PERO' il Trio Medusa, Moni Ovadia e Giovanni Anversa sono dalla tua parte e ti regalano impegno, professionalità e anche qualche lacrima di ammirazione.
DICE CHE qualcuno può vedere il mondo anpas come difficile da spiegare, complicato e problematico POI PERO' a perdere qualcosa è chi si fa battere da complicazioni e problemi.
DICE CHE non si può bere prima di guidare POI PERO' niente viene detto sulle bevute durante la guida.
DICE CHE non si deve essere acidi nemmeno dopo dodici ore avvitati ad una panca ad un pc illeggibile per il riflesso della luce e non solo POI PERO' quando ce vò ce vò.
DICE CHE l'emergenza del post terremoto è stata gestita perfettamente dalla protezione civile POI PERO' basta che qualche aquilano veda il simbolo del dipartimento e parte il panico.
DICE CHE il silenzio non fa rumore POI PERO' passi da piazza Duomo e capisci che non è vero.
DICE CHE la fatica annebbia la vista POI PERO' basta uno sguardo di tre quarti o un sorriso mascherato o un solit(d)o abbraccio e anche la fatica si annebbia.
DICE CHE quando lavori a dritto per quasi venti ore non ti accorgi di altro POI PERO' rientrando alla base ti accorgi di avere nuovi compagni di strada, di provenenienza diversa e con colori calcistici che raramente sopporteresti in altri.
DICE CHE la coppia di toscani a calcino fosse imbattuta in tutta la serata POI PERO' basta trovare una coppia di fiorentini per batterli.
DICE CHE le t-shirt per l'occasione hanno fatto successo POI PERO' c'è sempre qualcuno che ti chiede una polo quando fino ad oggi ti hanno sempre chiesto t-shirt.
DICE CHE le persone ferite non ragionano POI PERO' quando c'è qualcuno che parla a volte partono fischi a volte partono applausi.
DICE CHE si chiamano colleghi POI PERO' molto più spesso sono amici.
DICE CHE sei un pò pronto a tutto dopo aver visto quella marea arancione POI PERO' ti trovi a ringraziare gli occhiali da sole che nascondono le lacrime quando qualcuno ti si avvicina e ti dice "è anche grazie a quelli come voi se mia mamma è ancora viva".
BIGNAMI: DICE CHE il meeting ti distrugge fisicamente perchè dormire tredici ore in tre notti dopo giornate intensissime non è il massimo POI PERO' nel bagaglio che riporti a casa oltre alla divisa sporca c'è TANTO TANTO TANTO di pulito e vivo...

lunedì 13 settembre 2010

C'avessero daho ì nostro.....

Dopo IL RIFLESSO DEL TELESERVIZIO” che illustra una domenica non positiva per la mia Viola si aprono i primi processi/dibattiti su tutto ed il contrario di tutto nella Firenze che ama la polemica ed il dividersi in guelfi e ghibellini. Il bello dei blog è che “restano” come prova e quindi non posso negare (il post di quindici giorni fa mi sbugiarderebbe subito) che la prima di campionato mi aveva lasciato una buona sensazione. Evidentemente ieri non è andata alla stessa maniera. Squadra impacciata, lenta e poco “cattiva”. Musi lunghi, dichiarazioni contrariate e tutto il repertorio che il calcio italiano prevede, amplificato dallo stile “fiorentino”. Guardandomi intorno però non mi pare che ci sia tutto questo “oro”. La Roma sbeffeggiata, il Milan che perde a Cesena, l’Inter a fatica, il Palermo che perde a Brescia, il Napoli non accellera e il Genoa perde contro la capolista Chievo. Ora in questo grigiore generale credo che ci possa anche stare di non essere al cento per cento anche noi. Certo, un’occasione persa, non lo nego, anche perché a Lecce non ci dovevano essere se e ma. La differenza doveva essere talmente tanta che non era possibile pensare a qualcosa di diverso dei tre punti. Non abbiamo giocato bene e non giocare bene a Lecce non è troppo rassicurante. Ma. Appunto ma. Eravamo senza Gamberini, Vargas ed i due assenti cronici nel settore “fantasia” (il fenomeno (quanto manca ad ottobre!?!!?) e JoJo). Insomma non proprio gli ultimi arrivati. E comunque qualcosa sottoporta abbiam creato. Siam stati pericolosi e non ci ha detto benissimo (vedi il colpo di testa di Laijcicicicicc). E poi soprattutto ha contato altro. Allora da solito disfattista, polemico e contestatore mi chiedo: se ci avessero mandato due arbitri dal quoziente intellettivo medio e avessimo avuto quello che ci spettava, detta alla fiorentina "c'avessero daho ì nostro" cioè tre punti in più e quindi quattro in classifica invece di uno, secondo posto invece che penultimo, Firenze sarebbe partita con la solita solfa di polemiche e giro di “son tutti da buttà via”?
BIGNAMI: quando giochi bene è più facile che tu possa anche lasciare qualcosa agli errori arbitrali, ma se sei un minimo in difficoltà almeno il TUO non dovrebbero toccartelo, sennò tu lotti sempre contro un doppio avversario e se sei non al massimo magari non ce la fai…..

domenica 12 settembre 2010

Commenti, comunicati e barzellette


Per non farsi mancare niente, oggi ReSilvio si è preso la briga di commentare anche la seconda di campionato, non avendo sostanzialmente niente di meglio da fare nonostante crisi economica, battaglie sociali in atto e liti della sua maggioranza. Commenta la sconfitta del Milan a Cesena dando la colpa per tre gol buoni annullati (che ai più sono passati inosservati) ad un arbitro di sinistra....sarà per il cognome....Russo e quindi "comunista". Può non sembrare vero ma è proprio così, la colpa della sconfitta del Milan stellare è di un comunista "giacchetta nera".
Non contento di essersi coperto di ridicolo così, ha insistito raccontando barzellette inraccontabili su Hitler e le solite perle di saggezza su conquiste da latin lover e capacità amatoriali. Ecco. Nel frattempo sono 130 giorni che manca un ministro dello sviluppo economico, che in periodo di crisi non mi pare poco. E nemmeno poco è se si pensa che ad interim il ministro è il primo imprenditore italiano nonchè presidente del Consiglio. Ma si sa, citare il conflitto d'interessi è roba da sfigati, meglio invitare Schifani ai propri convegni. Nel frattempo, in questi 130 giorni BEN due volte (saranno mica troppe?!?!), il Presidente della Repubblica si è fatto sentire per la nuova nomina con "temibilissimi" comunicati che hanno fatto tremare ReSilvio. " HO CAPITO LA LEZIONE " ha ripetuto il re e via a raccontare una nuova barzelletta. Ad oggi il nuovo ministro non c'è ed intanto chi detiene tutte le reti televisive "analogiche" deciderà del futuro delle concessioni delle reti televisive "digitali", il tutto mentre Napolitano manda un fondamentale messaggio di vicinanza alle Frecce Tricolori per le sua festa. Quando si dice essere sul pezzo.
BIGNAMI: qualche giorno fa a domanda di un cittadino sul bisogno della nomina di un nuovo Ministro dello Sviluppo Economico, Napolitano ha risposto sorridendo "lo farò presente"....deve aver sbagliato indirizzo di posta elettronica per il suo comunicato....

giovedì 9 settembre 2010

Proprio....uno squadrone....

De Rossi come “schermo” davanti alla difesa, Cassano ad inventare con la sua tecnica e la sua “pazzia calcistica” per il Gila che “ FINALIZZA IL GIOCO ” !!! Una spina dorsale di squadra così, raramente si è vista….che spettacolo!!!! Le promesse di uno squadrone ci sono tutte! Ancor di più se ci aggiungi, partendo dalla tua porta, ……Frey, Lucio, Hernanes e Milito!!! Grande BatiLiga Klub! Martedì sera infatti, mentre in molti a Firenze si riscoprivano “cultori” della nazionale, io mi sono dedicato al Fantacalcio ed all’asta iniziale che se è vero che mette a rischio i rapporti personali con gli altri giocatori perché nessuno vuol lasciarti nemmeno un calciatore o perlomeno non te lo lascia a base d’asta (ci sono stati rilanci anche per Nainggolan ed Abdi....che pensavo fossero ballerini e/o percussionisti ed invece pare siano centrocampisti...) è anche vero che ti fa passare una serata divertente tra amici e ti fa sentire per qualche ora un direttore sportivo alla ricerca della "quadra" giusta per la tua squadra.
E mentre io pezzo dopo pezzo completavo la mia rosa, la curva Fiesole si colorava di un azzurro che non gli dona per niente. Tutti ad omaggiare un grande uomo e fin qui tutti d’accordo ma anche a tifare per la nazionale e qui d’accordo ’un posso essere. A Prandelli tutto il mio GRAZIE di cuore per quello che ha fatto a Firenze, se lo trovo per strada mi verrà naturale dirgli “GRAZIE CESARE SEI UN GRANDE”…..poi però lui ha scelto di andare via, nessuno gli ha puntato la pistola alla tempia….quindi medaglina, anzi per lui MEDAGLIONA perchè se l’è meritata tutta e buon viaggio…. ma tifare per l’Italia proprio no…..’un ce la fo. Chi è andato e da sempre tifa italia ha fatto benissimo ma chi domenica scorsa contro il Napoli, come me, ha cantato contro l’Italia ed oggi era in curva con la bandiera (e ce n’era diversi) o era “obbligato con la pistola alla tempia” o "unnè poteva fare a meno per non creare crisi istituzionali" oppure…..beh dovrebbe imparare ad essere un filino più coerente! Ah sì...bella cosa la coerenza... Dice l’hanno fatto per Prandelli….via…..siamo seri!!!! Quindi se Cesare andava alla Juve ci si gemellava coi gobbi?!!?

BIGNAMI: comunque complimenti, lo squadrone italico ha "stroncato le reni" alla temibile isola…..d’elba (battuta con copyright Bollins/Maso)! Speriamo solo che Gila, Cassano e DeRossi si siano tenuti un gol anche per domenica visto che il Klub ne ha bisogno….anzi Gila magari due!!!

lunedì 6 settembre 2010

Fischi & Squadrismi

Dopo la splendida giornata di sabato speravo onestamente di godermi di più la sensazione di serenità che i due sposini hanno trasmesso a tutti i partecipanti al matrimonio….ed invece domenica mattina mi sono ritrovato catalogato come squadrista ed onestamente le palle mi sono girate. Infatti il buon Partito Debole ha organizzato per sabato uno dei tanti autogol dell’ultimo periodo e non contento di questo ha insistito nella splendida idea autolesionistica definendo squadristi in caccia di attenzione mediatica i contestatori di Schifani. Andando con ordine. Ad una “festa del PD”, che dovrebbe servire per promuovere il partito, credo che dare un risalto politico ad un avversario come Schifani sia un’idea non brillantissima perdipiù ad un politico che non ha mai fatto del fairplay il suo stile (basta rileggere le dichiarazioni nel periodo del governo Prodi). Si dirà che questo tipo di feste servono per parlare con persone fuori dal partito. Son d’accordo, ma non con chi fino a tre ore fa ti definiva nelle peggiori maniere, non con chi facendo opposizione usava parole forti anche per il premio nobel Montalcini perché appoggiava il governo Prodi, non con chi ha tutto da chiarire su certi rapporti con il mondo della mafia. L’ho già scritto in un altro post, SICURAMENTE il presidente del Senato non è colpevole di niente e comunque sia lo si potrà giudicare tale soltanto dopo eventuali processi e dopo tutti i gradi di giudizio possibili. Ma la domanda è un’altra. Era così indispensabile invitare lui e non, faccio un nome a caso, Luigi De Magistris? Perchè invitare qualcuno che da quando è in politica non ha mai ritenuto necessario smentire voci particolari sul suo conto e meno che mai da quando è la seconda carica dello Stato? A chi ha fatto domande sul suo conto (il fatto) ha chiesto 750 milioni di euro per diffamazione….questo era l’interlocutore giusto per la festa del PD? Ricordo ancora la forza con cui Salvatore Borsellino (noto squadrista malato di protagonismo di cui vi invito a leggere il blog sul sito del fatto quotidiano) al “no B-day” si lanciò in un’invettiva contro chi non chiarisce il suo passato ed i suoi trascorsi citando suo fratello Paolo:

"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali".

A margine di questa bella idea del PD si sono mobilitati gli “squadristi”. Il popolo viola ed i grillini hanno chiesto di partecipare ad un dibattito, pubblico, per dire la propria ed ovviamente l’organizzazione della festa li ha lasciati fuori. Così i fischi sono arrivati lo stesso ma da gente che non poteva partecipare al dibattito, lasciata fuori, sgradita. E quindi ancora più rumorosi, forti, potenti. E con tale Giubilei (a me ignoto fino a ieri) conduttore del tg3 e moderatore (!!!) del convegno che arringava la folla “fatevi sentire contro queste persone dai metodi fascisti” e Fassino che ci metteva il carico dal palco. Dove non è riuscito (come sempre) a chiedere a Schifani come mai non ha mai chiarito certe possibili zone d’ombra del suo passato ma si è lanciato in un “questi metodi sono squadristi….volevate avere pubblicità ci siete riuscite ora lasciateci parlare”….ora mi chiedo, caro Piero se te non vuoi fare i conti con “OGNI NEFANDEZZA CHE HAI SCORDATO” della persona che avevi accanto sul palco perché dovremmo farlo anche noi? Perché chi contesta il presidente del Senato è squadrista e te che i contestatori non vuoi farli parlare sei democratico? Credi davvero che persone che chiedono di far uscire la mafia dallo stato e che hanno come pericolosa arma l’agenda rossa che aveva Paolo Borsellino vogliono avere solo pubblicità? Schifani è stato contestato ma ha potuto parlare un’ora, davvero credi che se fossero stati squadristi quelli che contestavano avrebbe potuto farlo? Definire persone che cercano solo visibilità persone che portano avanti gli ideali di Paolo Borsellino non ti sembra un "tantinello" fuori luogo?

Le parole pesano ed essere definito squadrista è MOLTO PESANTE. Gli squadrismi aprono pagine di ricordi dolorose e piene di lutti, usare questo termini per chi chiedeva “risposte” ad un uomo politico mi pare fuori dal mondo. Specie se a farlo è qualcuno che preferisce dialogare con Schifani piuttosto che col popolo delle agende rosse, già bacchettato e catalogato come provocatorio alla ultima manifestazione a Roma dallo stesso ex segretario DS.

Mi son sentito parte in causa, direttamente colpito, perché per fortuna ero a divertirmi in una splendida giornata, ma se fossi stato a Torino sarei stato fuori a fischiare e gridare “fuori la mafia dallo stato” e beccarmi di squadrista per questo beh…..proprio non mi va giù….

BIGNAMI: Mentre il Partito dell’Amore si stà sgretolando il Partito Debole non fa niente per consolidarsi ed allontana chi chiede chiarezza, onestà e risposte chiamandoli squadristi. Beh, con Borsellino almeno noi siamo in buona compagnia…..con Schifani non so se Fassino può dire la stessa cosa.