Le mani che prudono per la rabbia dei racconti di violenza. Il nodo alla gola che sale quando il ricordo si fa più duro da mettere in parole e solo le lacrime che vedi salire agli occhi riescono a spiegare. La paura nel pensare a cosa significano quei lividi sugli zigomi. La RABBIA nel capire che i racconti finora ascoltati sono come purtroppo spesso accade frutto della fantasia di qualcuno che non aveva di meglio da fare che buttarsi sulla notizia. La voglia di farla pagare a chi non ha fatto il proprio dovere ma si è limitato a dire "state attenti perchè siete a rischio" ed a chi non ha trovato di meglio da fare che girarsi da un'altra parte mentre qualcuno gridava straziato aiuto. "IL TOTALE NON CAMBIA ANCHE SE FA STAR MALE". Poi però guardi la forza che è intatta sotto quei lividi. La carica emotiva e propositiva che leggi nelle parole e negli occhi ti fa ammirare una forza d'animo ed una bellezza di spirito che riconosci e che noti intatta nonostante tutto. La voglia di mettere in chiaro tutto, luci ed ombre, che apprezzi e che ti fanno sussultare da quanto chiara e propositiva. La dolcezza del ricordo ed i brividi per quella commozione ti riportano alla fragilità del momento che però viene vissuta come stimolo per andare avanti a testa alta senza nascondersi in vittimismi tremebondi bensì come base per esercitare quella voglia di bello e giusto che il sentimento ti può portare. ...Liga in sottofondo ed un giglio come cornice: emozioni, passioni e pensieri tra il rosso ed il viola...
domenica 31 ottobre 2010
Rabbia e Rose
Le mani che prudono per la rabbia dei racconti di violenza. Il nodo alla gola che sale quando il ricordo si fa più duro da mettere in parole e solo le lacrime che vedi salire agli occhi riescono a spiegare. La paura nel pensare a cosa significano quei lividi sugli zigomi. La RABBIA nel capire che i racconti finora ascoltati sono come purtroppo spesso accade frutto della fantasia di qualcuno che non aveva di meglio da fare che buttarsi sulla notizia. La voglia di farla pagare a chi non ha fatto il proprio dovere ma si è limitato a dire "state attenti perchè siete a rischio" ed a chi non ha trovato di meglio da fare che girarsi da un'altra parte mentre qualcuno gridava straziato aiuto. "IL TOTALE NON CAMBIA ANCHE SE FA STAR MALE". Poi però guardi la forza che è intatta sotto quei lividi. La carica emotiva e propositiva che leggi nelle parole e negli occhi ti fa ammirare una forza d'animo ed una bellezza di spirito che riconosci e che noti intatta nonostante tutto. La voglia di mettere in chiaro tutto, luci ed ombre, che apprezzi e che ti fanno sussultare da quanto chiara e propositiva. La dolcezza del ricordo ed i brividi per quella commozione ti riportano alla fragilità del momento che però viene vissuta come stimolo per andare avanti a testa alta senza nascondersi in vittimismi tremebondi bensì come base per esercitare quella voglia di bello e giusto che il sentimento ti può portare. venerdì 29 ottobre 2010
Bunga Bunga per tutti !!!
Partendo dal presupposto che i motivi per cui ReSilvio dovrebbe rispondere ed eventualmente dimettersi sono ANCHE e SOPRATTUTTO altri ma mi pare che l’ultima “trovata” del nostro sire sia francamente molto più di un’eventuale abitudine sessuale criticabile. Come tutti quelli che sanno parlare dirò che la vicenda va divisa: piano privato e piano pubblico. Ora, non per passare per “CHI NON SI SBAGLIA MAI”, ma credo che il piano privato del Presidente del Consiglio sia molto limitato. Specie per chi ha fatto della sua immagine vincente in tutti i campi, compreso quello della famiglia perfetta e dell’organizzazione del “Family Day”, un libro da spedire agli italiani nelle precedenti campagne elettorali. A me onestamente fregherebbe il giusto se ReSilvio se la spassa con veline, velone, puttane o escort. Se solo poi non facesse la morale a tutti gli italiani con il Family Day. Ma su questo si può sorvolare. Meno da sorvolare l’eventuale ricattabilità di un Re che frequenta escort o comunque che ha atteggiamenti che lo possono mettere sotto-ricatto. Ma qui si va ben oltre. Nel caso di Ruby, non è la ricattabilità o i vizi privati in oggetto ma BEN ALTRO. Qui si parla di una minorenne che non si sa perché e non si sa come viene aiutata a non finire in galera per un accusa di furto. O meglio non che venga aiutata a difendersi fornendole un avvocato di fronte ad eventuali accuse, ma proprio viene rilasciata/fatta rilasciare per eventuali ogni problema. Tralasciando l’aspetto di gossip su cosa ci possa essere tra questa ragazza/ReSilvio/Lele Mora/Emilio Fede, mi chiedo: Come faceva il Presidente del Consiglio a sapere che la ragazza era stata fermata e si trovava in questura? Come mai dopo il suo intervento (che conferma anche
Questa vicenda non è la peggiore del curriculum di ReSilvio, ma se non smentita totalmente con motivazioni, è sufficiente per mandarlo a casa. Ma tanto non succederà. Tanto passerà di nuovo il messaggio che il buon Re “ha aiutato” una povera ragazza in difficoltà e chi dice il contrario è solo un moralista che vuol spiare dal buco della serratura, anche se le suddette domande riguardano altro. Ed allora tanto vale affidare il tutto alle parole di un vero e proprio GENIO che ieri sera, praticamente in tempo reale, ha creato una vera e propria perla. Parlo di Elio a “Parla con me”. Vi riporto il testo (sulla musica di WakaWaka).
C’è lo insegnò Gheddafi
Quant’è importante
Canta Canta con Lele
Balla Balla con Fede
Se non stai attento vai in galera
Bunga Bunga con Lele
Bunga Bunga con Fede
Se non stai attento vai in galera
Per colpa dell’Africa
E non importa chi tu sia,
non importa che lavoro tu faccia….
In questi tempi di crisi è importante ridere, sorridere e festeggiare…
allora festeggiamo tutti io tu lele fede tutti quanti
ma soprattutto….
Bunga Bunga con Lele
Bunga Bunga con Fede
Se non stai attento vai in galera
Per colpa dell’Africa
Ed anche se quasi mai linko dei video, qui non ne posso fare a meno e vi consiglio di non perdervelo: http://www.youtube.com/watch?v=JM3rB0iEUtM
BIGNAMI: i motivi per mandarlo a casa sono tanti, innumerevoli, molto più importanti….ma questa vicenda non è un “vizio privato” bensì l’utilizzo privato di un ruolo pubblico…ed è ben altro…
mercoledì 27 ottobre 2010
Da numero dieci....

Nello "ZOO" di dichiarazioni che si erano affollate in giro per il mondo (soprattutto web) alla morte del polpo Paul mi sembravano geniali e da vero numero dieci quelle di Diego (inutile dire diego chi....l'unico vero Diego.....Della Valle mi perdonerà...): martedì 26 ottobre 2010
Donadel il migliore col Bari....
Per il brodino casalingo "raccattato" contro il Bari, è tornato di moda il sondaggio sul migliore....che in questo periodo di "bassa" era un pò scomparso per non trasformarsi nel "vota quello che ha fatto meno schifo".giovedì 21 ottobre 2010
Fiori all'occhiello
Qualche giorno fa leggevo che gli albergatori della costa abruzzese che ancora ospitano parte della popolazione dell’Aquila non possono più garantire l’ospitalità perché non pagati per le loro strutture. Intanto è già clamoroso che questa notizia sia in qualche modo uscita dato che “DENTRO E FUORI TV” il dramma degli aquilani si è concluso con la consegna delle case di ReSilvio in diretta ad “uscio ad uscio”. Non importa se il centro è ancora "intatto nella sua distruzione" allo stato in cui era 18 mesi fa nei giorni del terremoto, se molti aquilani sono ancora negli alberghi, se molte case già costruite ancora non son state assegnate. Con quella consegna dal buono Bruno il dramma dell’Aquila si è concluso ed il successo di ReSilvio e del suo supereroe (dis)Guido sancito in diretta tv. Pazienza se poi non è così, se la gente che
manifesta per far vedere la reale situazione viene presa a manganellate come quest’estate o se la notizia che gli albergatori stanno per chiudere e la gente si ritroverà di nuovo in mezzo di strada trova posto solo nelle pagine interne di qualche ardito giornale ovviamente comunista. Ieri invece, mentre tutti si preoccupavano di discutere ancora sul caso Scazzi tanto da introdurre plastici, interviste esclusive, dibattiti con avvocati, interrogatori e controinterrogatori che imperversano in tutte le trasmissioni tv da mattino a sera da una quindicina di giorni, a Terzigno andava in onda una notte di guerriglia. Barricate di cittadini, cariche della polizia, feriti, incendi. Ed il tutto per un altro problema risolto da ReSilvio e (dis)Guido più di un anno fa con l’avvio del termovalorizzatore di Acerra e lo smaltimento dei rifiuti a Napoli e nel resto della Campania. Non si capisce quindi cosa protestassero a fare ieri sera a Terzigno. Anche questa emergenza era stata brillantemente risolta da SuperBertolaso più di un anno fa, primo passo per la candidatura a ministro del supereroe seguito dal secondo passo vincente della gestione dell’emergenza all’Aquila. Purtroppo poi i giudici "comunisti e subnormali", affiancati dalla stampa “rossa”, l’hanno fatto scivolare su varie bucce di banana appositamente costruite per danneggiare lui e ReSilvio (massaggi e non, appalti e non, Balducci e non, cognati e non) tanto da farlo rientrare in un cono d’ombra da cui non è più uscito, questi cattivoni di giudici!!!. Ed ora anche questi ingrati aquilani e questi visionari campani che protestano. Ma ce l'hanno proprio tutti con lui!!! Ma per cosa poi? Devono per forza essere ingrati e visionari…dato che queste due emergenze RISOLTE sono i fiori all’occhiello di questo governo…....ed anche perché se c’avessero ragione verrebbe da chiedersi dov’è ora il supereroe preferito da ReSilvio, che prima pontificava sulla sua popolarità “seconda solo al Papa” e che criticava gli Stati Uniti per la gestione Haiti, mentre i “salvati” dalla sua opera protestano anche contro di lui….e verrebbe anche da chiedersi che dev’essere il resto dell’attività di questo governo se questi due sono i fiori all’occhiello…..
BIGNAMI: si sa, per tutti l’Aquila e la spazzatura a Napoli sono stati i più grandi successi di super (dis)Guido. Questa è la verità. Punto. A costo anche di usare cariche e manganelli per farla capire a tutti.
martedì 19 ottobre 2010
Raggi di luce
Giornate lunghe. Di quelle che hanno un inizio certo ed una fine tanto lontana nelle previsioni. E se lo sono per te, figurarsi per i protagonisti diretti. Giornate in cui anche il sole presente "non riscalda" fino in fondo ed in cui anche la tanta gente non ti fa sentire “in compagnia”. Dentro senti muovere qualcosa, qualcosa che ti tappa un po’ la gola a pensare al perché sei lì ed al perché qualcun altro neanche sa che li c’è qualcuno. Ed il nodo un po’ si stringe. Tieni a freno un po’ tutto cercando di pensare a quel discorso dei protagonisti diretti e non, quando in quel viale qualcosa in più si illumina. Quell’incedere doloroso ma a testa alta ti “entra dentro”, sembra accompagnato da una luce speciale. Anzi due. Una dall’alto ed una dal basso che lui stesso accompagna. In quel passo c’è dolore e sconforto ma anche molta dignità e nessuna voglia di lasciarsi andare alla rassegnazione. E quando rallenta per i saluti del caso, senti che quel nodo è sempre più stretto e pensi a quello che significa non vedere lì la caparbietà, la tenacia, la bellezza di quella “rosa” che sta pianopiano lottando per tornare a sbocciare ma che per il momento non può illuminare con i suoi raggi di luce, se non per la forza con cui sta lottando e le speranze che sta dando a quel pubblico che tifa per lei. Ed a quel punto è inevitabile. Dietro gli occhiali scuri le emozioni che finora a stento a sei riuscito a tenere a freno, “LE VEDI DONDOLARE” fino a cadere giù bagnandoti il viso, ringraziando di cuore l’inventore degli occhiali da sole. Non hai molto altro da aggiungere a quella scena, illuminata e densa di significati anche troppo “pesanti” da reggere tutti insieme, torni nel tuo ruolo di non protagonista con tutto il resto del “pubblico” che non può far altro che continuare nel suo tifo…profondo e di cuore…sperando che continui a “portare” i risultati che pianopiano stando arrivando….giovedì 14 ottobre 2010
Oltre la rabbia
lunedì 11 ottobre 2010
Noooooo !!!!!
redete cercate su google ("io di sihuro unnò linko"): spot pd ligabue e piangete. Un crollo del labbro inferiore verso il basso... :-( . E poi quale canzone? "LA VERITA' E' UNA SCELTA". Precisa proprio. Per chi non sa scegliere da una vita un'opposizione decente, questa canzone è proprio l'ideale. La canzone del "anche se è dura, scegli" per il partito del "ma anche", tipo (solo per fare gli ultimi due esempi in ordine cronologico) "guardiamo con interesse a Vendola ma anche a Casini" "siamo contro la guerra ma anche la proposta di LaRussa di armare di bombe gli aerei italiani possiamo valutarla"?!?! No Liga, non me la dovevi fare!!!!! Magari non rispetterò quello che ho esclamato vedendo lo spot "D'ora in poi basta ascolto solo Gigi d'alessio" però perchè poeta mia una caduta di stile così!?!?domenica 10 ottobre 2010
Processi e speculazioni
diretta in tv alla scarsa commozione della madre. Ognuno con i suoi ospiti, equatamente suddivisi, ognuno con i suoi esperti su psicologia e psichiatria, equamente suddivisi, ognuno con i suoi "parenti e amici" delle vittime, equamanente suddivisi. Ed il senso di vomito sale, equamente suddiviso. E tutti a parlare di quanto opportuno sia continuare a parlarne, a giudicare, ad insistere sul dolore....ed intanto ne parlano, danno sentenze e mandano servizi sul dolore e sulla tv che ne specula. Totale controsenso, dato che loro per primi continuano a parlare e sparlare sul dolore di questa famiglia. E quando ho sentito la frase più sensata e l'unica che riesco ad approvare "Altro che Federica Sciarelli, i primi ad essere una vergogna ed a speculare su questa vicenda semmai siamo noi che ne parliamo adesso" che proveniva da Sgarbi ho capito che era giunta l'ora di alzarsi da tavola o il senso di vomito avrebbe avuto la meglio....giovedì 7 ottobre 2010
Voli "sparati"....
ne (in teoria, da orario, sarebbe già conclusa….) e pesantezze che pianopiano si allontanano con i sorrisi reali e i sorrisi da smile….ed allora per accentuare il loro effetto serve qualcosa che possa rilassare prima di andare via…e mi ritrovo a cercare un autore che sia una sicurezza, “CHE POI ALLA FINE IL SENSO” della ricerca è trovare chi sappia mettere in musica questa atmosfera di tranquillità e crei una buona atmosfera…no non è IL POETA, almeno per una volta….la traccia parte ed è giusta giusta per il sole che si sta abbassando..ed allora ti senti più sereno per quel sorriso che hai strappato o per quella battuta che ha fatto sorridere o per quella frase definita bella tanto da definirla “adorabile”… parte la giusta strofa dopo l’introduzione tutta musicale….e quel sorriso è come se tu lo vedessi riflesso nell’azzurro di una tenda contornata di stelle…..e non puoi non ricordare l’oro e l’argento di cui quella stazione si è contornata nel momento della partenza del treno, che parte lo stesso alla faccia dei maligni o quel giorno che alle porte della notte si è bloccato come in attesa del volo reale o immaginario di una donna come di uno sparo di un cannone….una canzone accompagnata da mani, parole e cuori…tutte unite in un applauso che vola via in un ricordo, in un’immagine, in gambe non perfette ma veloci che si affiancano a mani che ti prendono per non tenerti più lì e per non farti più tornare…..giuro che lo farò,
e oltre l'azzurro della tenda nell'azzurro io volerò.
Quando la donna cannone d'oro e d'argento diventerà,
senza passare dalla stazione l'ultimo treno prenderà.
E in faccia ai maligni e ai superbi il mio nome scintillerà,
dalle porte della notte il giorno si bloccherà,
un applauso del pubblico pagante lo sottolineerà
e dalla bocca del cannone una canzone suonerà.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò bella come dici tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....più……………
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via.
Così la donna cannone, quell' enorme mistero volò,
sola verso un cielo nero s'incamminò.
Tutti chiusero gli occhi nell'attimo esatto in cui sparì,
altri giurarono e spergiurarono che non erano rimasti lì.
E con le mani amore, per le mani ti prenderò
e senza dire parole nel mio cuore ti porterò
e non avrò paura se non sarò bella come vuoi tu
ma voleremo in cielo in carne ed ossa, non torneremo....più……………
E senza fame e senza sete
e senza aria e senza rete voleremo via
lunedì 4 ottobre 2010
Bestemmie di un credente
Vernacoliere spinto, è partito un simpatico dEbattito su parolacce, bestemmie o simili ammesse o meno in barzellette e storielle. Partendo dal presupposto che la cosa non mi scandalizza per niente e che ReSilvio dovrebbe essere “messo all’angolo” per le cose ben peggiori che fa rispetto ad una bestemmia, devo dire che ho trovato davvero divertente una spiegazione del fatto che ho letto oggi. mercoledì 29 settembre 2010
Attributi
Da tre mesi a questa parte, Fini ed i deputati del suo nuovo movimento politico (presto partito) hanno inanellato le seguenti dichiarazioni:
- appena abbiamo cominciato a dire qualcosa di diverso dalla linea del partito una mano “misteriosa” ha prodotto dei dossier su di noi
- i dossier di Santa Lucia sono "casualmente" riconducibili ad imprenditori che hanno frequentazioni col Presidente del Consiglio
- la linea dei giornali della famiglia del Presidente del Consiglio non può essere a lui sconosciuta viste le coincidenze temporali degli scoop e delle inchieste
- le indagini dei giudici vanno rispettate e noi non gridiamo a complotti comunisti o a giudici subnormali come invece fanno altri
- non abbiamo nessun bene o società in paradisi fiscali per evadere tasse proprie e/o della famiglia, cosa che invece altri non possono dire
- l’ingresso in politica di Berlusconi nel 1994 è stato fatto per tutelare anche i propri interessi a forte rischio con l’eventuale nuova classe politica- il metodo con cui siamo stati espulsi dal partito è un metodo non democratico
Poi ReSilvio fa l’ “ ULTIMO APPELLO PER I ” deputati di centrodestra chiedendo la fiducia al suo mandato ed il suo governo e Fini ed i componenti del suo gruppo trionfalmente dichiarano:
"Non possiamo che votare la fiducia a questo governo".
Ah! Bella cosa avere le palle!!!!! "A Gianfrà....a chiaccherà son boni tutti!!!...."
BIGNAMI: a volte alle parole vanno fatte seguire le azioni anche se queste comportano delle conseguenze….gli attributi, se ci sono, ogni tanto vanno usati…..
martedì 28 settembre 2010
Riflessioni che portano frutti...
CRISTIANO CAVINA - "I frutti dimenticati" - Marcos y Marcos
Da sempre penso che ogni libro ha il suo passo, ed “OGNI PASSO FA L’IMPRONTA”. Conseguentemente ogni libro lascia un’impronta diversa dentro o anche solo alla lettura. Il passo di questo libro è stato imprevisto. Perché la scelta era stata fatta sull’esperienza della precedente lettura di questo autore (“L’ultima stagione da esordienti”) ed il libro scorreva leggero come un racconto dei ricordi dell’epoca della squadra di calcio giovanile dell’autore con relative avventure ed episodi. Libro leggero, divertente ma anche un filo malinconico. Qui invece il passo del libro è volutamente lento, riflessivo. E la mia lettura è stata di paripasso. Lenta, riflessiva. Quasi a cercare di capire per bene le parole. La storia va aventi su due piani paralleli, uno dell’infanzia dell’autore, uno attuale. Uomo maturo ed adulto che sta per diventare padre, incontra per la prima volta in vita sua suo padre che lo ha abbandonato da piccolo e che sta per morire. Quindi mentre sta per conoscere la persona più importante della sua vita (suo figlio) incontra chi la vita gliel’ha data ma che descrive come qualcuno che “per me non è niente, non è nessuno”. Ed allora tornano alla memoria le fantasticherie su un padre immaginario ed idealizzato che adesso gli si pone di fronte nella sua malattia e nel suo dolore. Tante le sensazioni che lo assalgono, dalla rivalsa, alla curiosità, alla paura, all’inadeguatezza. A questo si sommano altri sentimenti che si acuiscono proprio nel momento in cui la storia di suo padre viene fuori perché “certe cose quando si spezzano non c’è acqua benedetta che possa aggiustarle”. Ed allora tornano a galla i giochi da bambino di un sommozzatore che si inabissa alla ricerca dei tesori nascosti quei tesori che solo i sentimenti veri possono trovare…“le nostre due mani appartenevano per sempre a mondi che non sarebbero più entrati in contatto tra loro”….un abisso personale di avventure reali ed immaginarie come reale ed immaginaria è la fotografia di quel padre apparso improvvisamente con il quale bisogna confrontarsi anche non volendo. E da questo “confronto” con se stesso il buon Cristiano comincia a guardare anche il resto che lo circonda scoprendo di dover affrontare più cose di quante ne potesse immaginare…..
BIGNAMI: un bel libro, pieno di spunti di riflessioni. Probabilmente non leggerissimo e da affrontare “una pagina alla volta” ma che lascia qualcosa, una traccia….da ricercare ognuno nel proprio pozzo nascosto….
sabato 25 settembre 2010
Sabato illuminato
grigio e piovoso in base alle “previsioni” si è illuminato come la bustina dei sms sul display del mio cellulare. “E’ nato Lorenzo”. Un sorriso soddisfatto mi è venuto, e quasi d’istinto ho cercato gli altri due del quartetto per avvertirli e sapere se erano diretti a trovarlo e quando ho saputo che anche PI aveva avuto la mia stessa idea il programma del sabato ha avuto una svolta. Arrivato alla maternità, ho avuto la strada segnata da un angelo vestito di bianco. In attesa di entrare per il passo, il mio sguardo è stato calamitato da una bimba bellissima. Sorridente, composta nei suoi giochi e che ascoltava attenta quello che suo babbo gli stava dicendo. Capelli lunghi ed occhi bellissimi mi hanno colpito al cuore. Quei capelli e quegli occhi che illuminavano lo sguardo di PI mi hanno fatto capire che le gioie della giornata che avrebbero messo a dura prova la mia “scorza” sarebbero state due. Dopo un po’ di attesa la porta della corsia si è aperta ed un esausto ma sorridente “babbo” mi è parso davanti con tutti i suoi BIGNAMI: benvenuto Lorenzo…..l’elenco dei miei “nipotini” si sta ampliando notevolmente…..
giovedì 23 settembre 2010
AAA terzino cercasi
amenti tattici proprio non c’è voglia, mai visto qualcuno emozionarsi o accalorarsi descrivendo la bellezza di un brodino? Quindi svicolo un pò e vi rendo partecipe di una sorta di forum lanciato ieri sera durante la partita dagli inviati....sul divano davanti a sky. Partendo dalla premessa dettata da Bollins, “quattro partite di Pasqual l’è son troppe da reggere, si pole smettere?”, "si principia un dEbattito cuRturale” per aiutare il buon Corvo. Dato che il terzino di San Donà di Piave proprio non ci riesce a “PIACERE PERCHE’ GIOCARE” in quel modo và ben oltre il sinistro della sua fascia di competenza e dato che il mercato è chiuso e quindi si può eventualmente acquistare solo svincolati, il “dEbattito” vi chiede di esprimere la vostra sulle seguenti proposte per sostituire il valoroso laterale della Viola:Certo del fatto che comunque sia "si và a migliorare"....aspetto i vostri pareri, il buon Corvo farà il resto..... :-)
martedì 21 settembre 2010
DICE CHE siano risposte di vita
DICE CHE gli aquilani adesso ce l'hanno col mondo intero POI PERO' i pochi cittadini che incroci in città ti applaudono e hanno gli occhi lucidi per ringraziarti.lunedì 13 settembre 2010
C'avessero daho ì nostro.....
“cattiva”. Musi lunghi, dichiarazioni contrariate e tutto il repertorio che il calcio italiano prevede, amplificato dallo stile “fiorentino”. Guardandomi intorno però non mi pare che ci sia tutto questo “oro”. domenica 12 settembre 2010
Commenti, comunicati e barzellette
Per non farsi mancare niente, oggi ReSilvio si è preso la briga di commentare anche la seconda di campionato, non avendo sostanzialmente niente di meglio da fare nonostante crisi economica, battaglie sociali in atto e liti della sua maggioranza. Commenta la sconfitta del Milan a Cesena dando la colpa per tre gol buoni annullati (che ai più sono passati inosservati) ad un arbitro di sinistra....sarà per il cognome....Russo e quindi "comunista". Può non sembrare vero ma è proprio così, la colpa della sconfitta del Milan stellare è di un comunista "giacchetta nera".
Non contento di essersi coperto di ridicolo così, ha insistito raccontando barzellette inraccontabili su Hitler e le solite perle di saggezza su conquiste da latin lover e capacità amatoriali. Ecco. Nel frattempo sono 130 giorni che manca un ministro dello sviluppo economico, che in periodo di crisi non mi pare poco. E nemmeno poco è se si pensa che ad interim il ministro è il primo imprenditore italiano nonchè presidente del Consiglio. Ma si sa, citare il conflitto d'interessi è roba da sfigati, meglio invitare Schifani ai propri convegni. Nel frattempo, in questi 130 giorni BEN due volte (saranno mica troppe?!?!), il Presidente della Repubblica si è fatto sentire per la nuova nomina con "temibilissimi" comunicati che hanno fatto tremare ReSilvio. " HO CAPITO LA LEZIONE " ha ripetuto il re e via a raccontare una nuova barzelletta. Ad oggi il nuovo ministro non c'è ed intanto chi detiene tutte le reti televisive "analogiche" deciderà del futuro delle concessioni delle reti televisive "digitali", il tutto mentre Napolitano manda un fondamentale messaggio di vicinanza alle Frecce Tricolori per le sua festa. Quando si dice essere sul pezzo.giovedì 9 settembre 2010
Proprio....uno squadrone....
lasciarti nemmeno un calciatore o perlomeno non te lo lascia a base d’asta (ci sono stati rilanci anche per Nainggolan ed Abdi....che pensavo fossero ballerini e/o percussionisti ed invece pare siano centrocampisti...) è anche vero che ti fa passare una serata divertente tra amici e ti fa sentire per qualche ora un direttore sportivo alla ricerca della "quadra" giusta per la tua squadra. BIGNAMI: comunque complimenti, lo squadrone italico ha "stroncato le reni" alla temibile isola…..d’elba (battuta con copyright Bollins/Maso)! Speriamo solo che Gila, Cassano e DeRossi si siano tenuti un gol anche per domenica visto che il Klub ne ha bisogno….anzi Gila magari due!!!
lunedì 6 settembre 2010
Fischi & Squadrismi
Dopo la splendida giornata di sabato speravo onestamente di godermi di più la sensazione di serenità che i due sposini hanno trasmesso a tutti i partecipanti al matrimonio….ed invece domenica mattina mi sono ritrovato catalogato come squadrista ed onestamente le palle mi sono girate. Infatti il buon Partito Debole ha organizzato per sabato uno dei tanti autogol dell’ultimo periodo e non contento di questo ha insistito nella splendida idea autolesionistica definendo squadristi in caccia di attenzione mediatica i contestatori di Schifani. Andando con ordine. Ad una “festa del PD”, che dovrebbe servire per promuovere il partito, credo che dare un risalto politico ad un avversario come Schifani sia un’idea non brillantissima perdipiù ad un politico che non ha mai fatto del fairplay il suo stile (basta rileggere le dichiarazioni nel periodo del governo Prodi). Si dirà che questo tipo di feste servono per parlare con persone fuori dal partito. Son d’accordo, ma non con chi fino a tre ore fa ti definiva nelle peggiori maniere, non con chi facendo opposizione usava parole
forti anche per il premio nobel Montalcini perché appoggiava il governo Prodi, non con chi ha tutto da chiarire su certi rapporti con il mondo della mafia. L’ho già scritto in un altro post, SICURAMENTE il presidente del Senato non è colpevole di niente e comunque sia lo si potrà giudicare tale soltanto dopo eventuali processi e dopo tutti i gradi di giudizio possibili. Ma la domanda è un’altra. Era così indispensabile invitare lui e non, faccio un nome a caso, Luigi De Magistris? Perchè invitare qualcuno che da quando è in politica non ha mai ritenuto necessario smentire voci particolari sul suo conto e meno che mai da quando è la seconda carica dello Stato? A chi ha fatto domande sul suo conto (il fatto) ha chiesto 750 milioni di euro per diffamazione….questo era l’interlocutore giusto per la festa del PD? Ricordo ancora la forza con cui Salvatore Borsellino (noto squadrista malato di protagonismo di cui vi invito a leggere il blog sul sito del fatto quotidiano) al “no B-day” si lanciò in un’invettiva contro chi non chiarisce il suo passato ed i suoi trascorsi citando suo fratello Paolo:
"C'è un equivoco di fondo. Si dice che il politico che ha avuto frequentazioni mafiose, se non viene giudicato colpevole dalla magistratura, è un uomo onesto. No! La magistratura può fare solo accertamenti di carattere giudiziale. Le istituzioni hanno il dovere di estromettere gli uomini politici vicini alla mafia, per essere oneste e apparire tali".
A margine di questa bella idea del PD si sono mobilitati gli “squadristi”. Il popolo viola ed i grillini hanno chiesto di partecipare ad un dibattito, pubblico, per dire la propria ed ovviamente l’organizzazione della festa li ha lasciati fuori. Così i fischi sono arrivati lo stesso ma da gente che non poteva partecipare al dibattito, lasciata fuori, sgradita. E quindi ancora più rumorosi, forti, potenti. E con tale Giubilei (a me ignoto fino a ieri) conduttore del tg3 e moderatore (!!!) del convegno che arringava la folla “fatevi sentire contro queste persone dai metodi fascisti” e Fassino che ci metteva il carico dal palco. Dove non è riuscito (come sempre) a chiedere a Schifani come mai non ha mai chiarito certe possibili zone d’ombra del suo passato ma si è lanciato in un “questi metodi sono squadristi….volevate avere pubblicità ci siete riuscite ora lasciateci parlare”….ora mi chiedo, caro Piero se te non vuoi fare i conti con “OGNI NEFANDEZZA CHE HAI SCORDATO” della persona che avevi accanto sul palco perché dovremmo farlo anche noi? Perché chi contesta il presidente del Senato è squadrista e te che i contestatori non vuoi farli parlare sei democratico? Credi davvero che persone che chiedono di far uscire la mafia dallo stato e che hanno come pericolosa arma l’agenda rossa che aveva Paolo Borsellino vogliono avere solo pubblicità? Schifani è stato contestato ma ha potuto parlare un’ora, davvero credi che se fossero stati squadristi quelli che contestavano avrebbe potuto farlo? Definire persone che cercano solo visibilità persone che portano avanti gli ideali di Paolo Borsellino non ti sembra un "tantinello" fuori luogo?
Le parole pesano ed essere definito squadrista è MOLTO PESANTE. Gli squadrismi aprono pagine di ricordi dolorose e piene di lutti, usare questo termini per chi chiedeva “risposte” ad un uomo politico mi pare fuori dal mondo. Specie se a farlo è qualcuno che preferisce dialogare con Schifani piuttosto che col popolo delle agende rosse, già bacchettato e catalogato come provocatorio alla ultima manifestazione a Roma dallo stesso ex segretario DS.
Mi son sentito parte in causa, direttamente colpito, perché per fortuna ero a divertirmi in una splendida giornata, ma se fossi stato a Torino sarei stato fuori a fischiare e gridare “fuori la mafia dallo stato” e beccarmi di squadrista per questo beh…..proprio non mi va giù….
BIGNAMI: Mentre il Partito dell’Amore si stà sgretolando il Partito Debole non fa niente per consolidarsi ed allontana chi chiede chiarezza, onestà e risposte chiamandoli squadristi. Beh, con Borsellino almeno noi siamo in buona compagnia…..con Schifani non so se Fassino può dire la stessa cosa.





