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sabato 2 dicembre 2017

...mi raccomando, eh...

Kiave di lettura n° 264
Un paio di giorni fa il mio inviato di fiducia mi ha segnalato questo video:

chiedendomi "ma tu al posto di Moutinho che fine gli facevi fare?!?!?". La risposta, ovvia ed anche un po' offesa per il suo cattivo retropensiero, è stata "mi sarei congratulato con lui a fine partita" cercando di fare il serio, convinto che non mi avrebbe mai creduto. Mentre cercavo di interpretare al meglio quella frase mi è tornato alla mente ben altro..... 
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Serata umida, non proprio da "FREDDO CANE IN QUESTA PALUDE" ma nemmeno da manica corta. Ci finiamo di preparare, facciamo "la chiama" con "satellite" che, noi del Geppo, ormai ci conosce a memoria e cominciamo ad uscire dal container trasformato in spogliatoio. I soliti lenti si attardano nel metti parastinchi, metti calzettoni, aggiusta pantaloncini, tipico del vero professionista o meglio del cazzaro a chiacchiera.
GEPPO TEAM
Mentre stiamo per uscire bussa ed entra un ragazzo alto con la maglia avversaria che gentilmente ma con il giusto piglio ci dice:
"Guardate, rientro oggi dopo tanto tempo. Mi sono operato alla caviglia" e la indica dentro una delle due scarpe nuove di pacca. "Mi raccomando, andateci piano..." chiude sorridendo. Il "chissà perchè guardava te mentre parlava" è reciproco tra me, Rone improvvisato portiere e la spalla sicura di mille avventure, partite e cartellini.  
La partita inizia, a battere è il dieci che serve proprio il ragazzo alto con le scarpe (e la caviglia) nuove. E' bravino e salta subito in dribbling il primo avversario e si pone nelle condizioni di avanzare e puntarmi. Tempo record cinque secondi o poco più. Prova la finta  ma resto fermo. Primo doppio passo, secondo. Piede attorno al pallone che resta fermo, una volta, due, tre e tocco di esterno per cercare lo spazio del tiro.
Ed è proprio in quel momento che in coro o quasi sento un "eccoci" ed un "'bono...piano..." proveniente dal portiere improvvisato e dalla spalla sicura che mi conoscono meglio delle loro tasche. Coro che però parte troppo tardi, entrata diretta e forte (ma non cattiva...almeno non assassina...) per l'appunto sulla caviglia del "mi raccomando" che da terra mi guarda stupito mentre a tempo di record vengo ammonito, neanche un minuto..
"L'avevo anche detto..." gli sento dire. "Eh ma al terzo doppio passo..." borbotto.
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Ecco, la risposta sincera all' inviato di fiducia è stata scritta in realtà qualche anno fa.....spero che mi perdonerà il tentativo di bugia..... ;-)

lunedì 23 aprile 2012

Il ritorno del Geppo

Evidentemente è il periodo delle rimpatriate. Dopo quella riuscitissima tra compagni di scuola è stato il turno del Geppo Team. Sfidando il clima da pieno novembre che ovviamente si è abbattuto nella settimana della reunion, i reduci del glorioso squadrone geppato si sono dati appuntamento in quel di Greve's Bridge per una sfida tutta interna e sullo stile dell'amichevole delle vecchie glorie dove in questo caso prevaleva l'aspetto di anzianità piuttosto che quello di gloria passata. La partita era sentita da tutti i componenti e tutti gli appassionati, tanto che venerdì l'hastag #geppo su Twitter ha sfiorato le vette dell'argomento italiano di maggior interesse. 
Convocazione anticipata per un comodo aperitivo che è sempre consigliabile prima di una partita, l'organizzazione ha saltato qualche comunicazione e l'intoppo si è presentato sotto forma di doppio aperitivo; qualcuno ha infatti visto bene di fare la scorta con il treXdue dì coppè e qualcun'altro ha atteso l'inizio comodamente allocato "AL BANCO DEL BAR" con un sempre indicato spritz. I ruoli si sono poi scambiati, con il risultato che chi ha dovuto scegliere le squadre era già al secondo aperitivo e non era ancora cominciata la partita. Ed i risultati si sono visti sulle scelte e sulla poca equità delle squadre. Sempre spettacolose ma una......ferma e l'altra......immobile
Così l'ora del campo ha visto protagoniste le due squadre con subito i protagonisti in debito di ossigeno, dai primi scatti si sono manifestati gli scompensi da un anno di pausa. Testa che andava ma gambe che non seguivano, imponenti pallonetti osservati da difensori incapaci di saltare, triangoli chiesti ma non chiusi per mancanza di mobilità, i soliti interventi da lord inglese che non mancano mai, svirgolate da Gialappa's e tiri che più che un gol puntavano alla meta. Un campionario di tutto rispetto insomma.
E così con quella storica maglia "14" ormai diventata vintage mi sono ritrovato a correre e cercare di scansare le solite pedate di avversari/compagni sguaiati (che poi quelli che a calcetto son fallosi io non l'ho mai sopportati....) con nel mezzo anche qualche scampolo di gioco, raro ma presente.
Per la cronaca il risultato della partite non è mai stato in discussione, e si è diretto sin da subito verso un TANTO a poco; tanto per evidenziarlo a qualcuno che sicuramente non se la prenderà, protagonista della squadra del poco l'organizzatore storico e il vero e proprio motore di questa banda (di raccattati, sì avete ragione). Motore che se è stato il fondatore e l'anima del Geppo e se ancora ogni tanto si rimette in pantaloncini lo si deve quasi  esclusivamente a quel difensore centrale dall'ampia falcata (grazie maso).
Finita la partita e dopo il tentativo di riprendersi con una bella doccia nell'ampio spogliatoio messo a disposizione dal dott. Domenico ci siamo diretti verso la parte mangereccia e bevereccia della serata che da sola valeva il prezzo del biglietto. 
Le solite gag con il Panara/Zambara/Fanfara/Savara/Malara/ecc.ecc., il "questo l'è col ghiaccio", le batterie in diagonale, "occhèsiete grulli vi dico le pizze? ce n'è 54!", "siè l'amaro!?!? e costa", il "non so come avete fatto voi a giocare" "eh, unnò sà nemmeno il maso", il solito cimitero di bottiglie a fine serata, il "rifacciamola presto....ma non troppo", lo sguardo divertito e complice anche di chi ha fatto da spettatore, la tecnologia che ha invaso il nostro tavolo, le solite pizze leggere per non appesantirsi troppo di sera, i colloqui di lavoro del suddetto Fanfara, gli addii al celibato fatti e quelli da fare, qualche battuta "fine" e chi più ne ha più ne metta.
Una gran bella serata geppa da rifare più spesso.....se solo si trovasse il fiato, sennò ci si dovrà accontentare della cena senza match. : - )
BIGNAMI: grazie agli spettatori (Bollins compreso, vero Enry?), a Domenico, allo Zambara, a chi mancava ma ci sarà sicuramente alla prossima.....a tutto il Geppo insomma.....

mercoledì 8 aprile 2009

testa altrove almeno per due ore...

M'incammino verso Ponte a Greve con la "normale" sensazione di malessere dovuta a questa tragedia che ha colpito la gente abruzzese.....prima di venir via da lavoro in diretta radio e "telefono" (con nostri colleghi da L'Aquila) vengo aggiornato sulla nuova forte scossa che colpisce di nuovo i territori già straziati qualche giorno fà....la sensazione di panico è data soprattutto dallo speaker della radio che, da Roma, parla di tavolino e microfoni che si muovono.....con questa sensazione tutt'altro che di "..radiofelici radiocontenti radiosorrisi.." vado verso il campo dove l'argomento nello spogliatoio non può che essere questo....ognuno di noi è preoccupato e "toccato" da quello che è accaduto tanto che l'aria si fà un pò "seria".....ed allora il nostro "masone" ci dà la smossa e propone saggiamente di cambiare argomento e goderci quel tempo della partita cercando di "pensare ad altro"...la cosa riesce ed entriamo in campo con la solita formazione risicata e con Fedone adattato di punta....il Biondino ci tiene in partita facendo svariati buoni interventi ed un paio di miracoli alla San Sebastian e gli avversari ci danno un mano discutendo e parlando tra di loro più di quanto stessero correndo e giocando....dietro io e il Maso copriamo per quanto possiamo e cerchiamo di far ripartire il Biondo il più possibile che certamente è quello che maggiormente può dare una mano a Fedone.....partita alla Trap, copriamo molto e cerchiamo di andare in contropiede....e da uno di questi nasce il gol di testa del Biondo su una ribattuta del portiere....a quel punto ci crediamo davvero, reggiamo gli acciacchi vari e diversi di ognuno di noi e portiamo a casa un 1-0 che a calcetto è rarissimo quasi......quasi come far scadere una bottiglia di Baileys....anche se mai come farne scadere due.....impresa praticamente impossibile.....

mercoledì 1 aprile 2009

..sotto l'acqua forza Geppo alè..

Ci avviciniamo alla giornata calcettistica di ieri sera con un sentimento comune a tutti i componenti del Team ".....con palle in giramento...." acciacchi, formazione rimaneggiata ma soprattutto "o come cazzo piove?"......la voglia di stare sul divano e, come dice il Biondino, magari sfidare Giuliano alla play piuttosto che metterci scarpette (finite) e pantaloncini ed andare a infradiciarci ben bene su un campo più da pallanuoto che da calcetto è tanta....ma il ferreorganizzatore ci impone di rispettare l'impegno con i playout (che sarà il termine giusto per questa specie di torne che s'è inventato a 'sto giro?) ed entrare in campo in formazione rimaneggiata: Andre il cui ginocchio fà ancora le bizze và in porta lui che proprio portiere non è, il Biondino da sempre la nostra saracinesca indossa la maglia numero 10 e si propone come centravanti faro (sarà per la capigliatura fluente che illumina alla luce artificiale?), io/Fedone/Maso contiamo gli acciacchi e pensiamo a come/quanto possano essere lunghi 50 minuti.....ovviamente la pioggia aumenta giusto in tempo per l'inizio del match con il "18" avversario che inizia subito con "mi raccomando ragazzi, mi fà male una caviglia, andiamoci piano".....che è come dire ad un bambino "non toccare lì".....infatti pronti/via due/tre accenni di pedata gli arrivano......poi il Geppo prende l'umido, copriamo poco ed Andre se li vede arrivare da tutte le parti un paio di volte....così andiamo sotto di due reti....poi però il Biondino prende le misure noi un pò di fiducia, la pioggia rallenta e risaliamo la china con un eurogol di Fedone ed un gol di Biondino rapace in aria di rigore su calcio d'angolo....2-2....secondo tempo con ginocchi che cominciano a scricchiolare ma non impediscono al Geppo di andare ancora in gol con un una giocata di classe, avete letto bene, del Biondino, un altro gol del triplettista portiere dopo angolo e chiusura con gol per il Masone.....loro alla fine ne fanno un altro.....ma ormai è troppo tardi e nonostante che gli ultimi 2/3 minuti li abbia corsi solo andrea, che non doveva correre, il Geppo porta a casa questi 3 punti ed un bel carico di soddisfazione (oggi magari anche molti crampi e dolori ma questo è un altro conto).....
ps. Maso: "no, via...con il Kway sotto la maglia non si pole nemmeno correre....infatti appena me lo sono tolto è stata tutta un'altra cosa, ho cominciato davvero a giocare"
Kappa: "ah sì?!?! 'un sembrava..."
Maso: "Fava, tu ti meriti il lancio del calzino bagnato"
Andrea: "Tu gliel'hai alzata sotto-rete e lui ci ha schiacciato!"

mercoledì 11 marzo 2009

Orgoglio geppo

Con diverse assenze il Geppo affronta la prima partita della seconda parte....già seconda parte di campionato poichè non saprei come altro definirla se non seconda parte, quest'aborto di playout-playoff che ha organizzato Giuliano dove vincere tutte le partite può non bastare per arrivare primi dato che non tutte le squadre s'incontrano tra di loro....non vado avanti con la spiegazione, tanto non sono in grado di spiegarlo, lo sò.....come succede da un pò di tempo a questa parte il Geppo è incerottato (con l'acquisto di un GobboGiusto all'ultimo minuto che RINGRAZIO DAVVERO per la generosità....e solo per il calcetto mi potevo ritrovare a ringraziare un gobbo...) ma affronta la partita col giusto piglio e nervosismi iniziali a parte il match fà tirare fuori al Geppo stesso un grande orgoglio che nonostante alcuni cartellinidi troppo, gialli e rossi, riesce a tener in piedi la baracca...sono l'ultimo a poter parlare di errori nell'essere nervosi e beccarsi dei cartellini, poi chi l'ha fatto ha già capito di aver sbagliato e chiesto scusa....e molto più rapidamente di quanto ho fatto io in altri momenti....quindi.....vado direttamente alla partita. Buona la prova a livello di cuore e orgoglio, contro una squadra non di fenomeni ma di gente che ti innervosisce appena entra in campo....chiacchere, pedate, provocazioni....a cui qualche volta abbiamo abboccato ma alla fine abbiamo chiuso la partita in netto vantaggio senza soffrire troppo con il GobboGiusto acquisito "uomo del match" per vari motivi, dalla qualità del gioco e dei gol al fatto di essere venuto a darci una mano con poco preavviso.....Per le altre voci di "spogliatoio" che circolano dai "locali" di Ponte a Greve e dalle mail dei protagonisti non credo sia questo il luogo migliore per parlarne....bensì che il dovuto chiarimento sia la giusta e normale sede per parlare tutti insieme, sperando di arrivare alla conclusione che alla fine tutti insieme si dica: "abbiamo deciso che crederci ancora non sia una brutta malattia" .........

martedì 24 febbraio 2009

Sconfitti ma...a testa alta...

In formazione ridotta abbiamo affrontato una squadra sicuramente più forte di noi, ma alla quale sicuramente ad armi "non spuntate" avremmo reso la vita un pò più difficile. Squadra tranquilla quella degli avversari, che nonostante la superiorità non "esagera" mai in giocate o "finte&controfinte" che ti fanno tappare la vena....con un "testa di Maso" ritrovato all'ultimo minuto il Geppo non demerita ma è comunque un pò "spuntato", normale senza il nostro bomber e con il capitano non in perfette condizioni fisiche che comunque dà la zampata giusta per il gol della bandiera, gioco che quindi ne risente in pericolosità in avanti ed alla lunga chiude una partita poco in discussione per il dire la verità....
Ed in più...senza il nostro Gabryoscia anche le risate nello spogliatoio ne hanno risentite.....tanto che abbiamo dovuto affidarci ad un ritorno alle gag di Giuliano per sbellicarci dalle risate....certo anche lui che inventa un calendario di partite dove "l'orario non è definito ma ipotetico" ed anche la data "non è detto sia quella" ma è solo un foglio "per farvi un idea di come l'è strutturato il campionato d'ora in poi"......ti fà dire "io non so se sono cotto" o l'è Giuliano che invecchiando migliora nella sua capacità di vincere premi su premi nelle "complicazioni affari semplici"!!! Come ampiamente descritto dal Masone nel suo blog, l'è sempre stato così ma uno 'un ci si abitua mai ad un fenomeno così, ti sorprende sempre!!!

martedì 10 febbraio 2009

geppo vincente...

Il Geppo rialza la testa ed infila la seconda vittoria consecutiva contro una squadra ordinata ma certo non di fenomeni, comunque senza la giusta grinta non l’avremmo sicuramente portata a casa. Arrivo negli spogliatoi e già le “note” sono fatte ed i soldi raccolti, efficienza svizzera penso….in realtà guardo l’orologio e capisco di essere in ritardo abbastanza notevole!!!! Bello stanco dalla giornata di lavoro mi preparo per il match….e penso che se sono lì e mi appresto ad uscire in pantaloncini corti con un clima non proprio “invitante” alle 21.20 evidentemente il geppo è “proprio quel vizio che non voglio smettere” …..
Comincia la partita e le due settimane di lontananza dai complicati schemi geppiani si fanno sentire, trovo a fatica la posizione ma poi comincio a correre e piano piano le cose tornano al “loro posto” nonostante il vantaggio avversario….ma il Geppo non è in serata “demoralizzata” e reagisce con il suo puntero GalgaSan che trova il pari nel primo tempo ed il raddoppio nella ripresa, con il rientrante portiere AmericanBiondin che ci dà una mano a tenerci a galla con un paio (anche tre) d’interventi dei suoi e con il fiato e la corsa di tutta la squadra….qualcuno ci mette anche qualche “piccola pedatina” ma tutti interventi “veniali” (!!!!) che costano anche un ammonizione ma onestamente non capisco il perché!!!
Chiudiamo un po’ in sofferenza ma la portiamo a casa questa vittoria e vista l’annata non era proprio scontata come cosa!!! La “cojonella” post-gara e i tempi personali di percorrenza sulle autostrade italiane di Gabry accompagnano il resto della serata che si chiude con il mio personale dubbio “ma quanto ci vorrà per arrivare a Trento?”
:-)

venerdì 23 gennaio 2009

Geppo in crisi?

In una serata umida il Geppo "imbarca" in una serataccia contro un avversario forte ma non impossibile.....siamo stati in partita solo per una quindicina di minuti.....peccato che la partita come al solito ne durasse 50....sicuramente sentita la mancanza del MasoPilastro difensivo a casa mezzo vomitazzato/influenzato e del PortieroneBiondino che salvo operazioni di mercato con il NY Metrostar dovrebbe tornare in questi giorni dagli States....ma forse anche con loro, la serataccia sarebbe rimasta tale....ci abbiamo provato con convinzione finchè c'è stata partita poi si è un pò spenta la luce e nonostante le accellerazioni bionde, le giocate nipponiche ed il cuore degli altri sono arrivati solo i gol del Galga e di Fedone che per qualche minuto ci hanno tenuto a galla....ma è stato un fuoco di paglia....la partita si è indirizzata verso una sconfitta larga (9 a 2).....anche perchè non essendo una squadra di fenomeni, quando siamo in serataccia o comunque poco convinti abbiamo un pò poche possibilita...della serie "non si può bluffare mai con queste facce qui"....
La classifica resta deficitaria e si potrebbe dire "panchina a rischio"......se solo in panchina ci fosse un allenatore.....

venerdì 16 gennaio 2009

Fermati i primi....finchè ha retto il fiato..

Arrivando a ponte a greve da spettatore....con il solito umido tipico della Giuliano's house....viene proprio da canticchiare "freddo cane in questa palude"....poi in realtà non è una serata così fredda, come altre volte....anche per chi è rimasto fermo in tribuna come giusta punizione alla voglia di chiaccherare troppo in campo.....in campo invece il Geppo Team sfiora il colpo a sorpresa contro la prima in classifica. Aldilà delle assenze giustificate (Biondino a New York), giustificatissime (Andre malato) e non giustificate (il solito idiota squalificato) il Geppo sfodera una partita gagliarda che mette alle corde la capoclassifica per 40 minuti. Gabry in porta è parso sicuro e reattivo ed ha tenuto in piedi la baracca con un paio d'interventi degni di nota, affiancati da normali indecisioni per chi non fà il portiere di mestiere. Fedone ed il capitan Maso hanno dato solidità alla difesa finchè non è parsa la parola "riserva" nel loro serbatoio di fiato mentre il Biondo ed il Galga hanno tenuto in apprensione la difesa avversaria con buone giocate ed una buona intesa sottoporta che ha portato a 3 gol a testa. Purtroppo gli ultimi dieci minuti sono stati decisivi per la Legatoria Ciolli per ribaltare il risultato sfruttando il black out finale del Geppo e chiudendo il match sul 8(9) a 6.....la serata invece per il sottoscritto ed il nostro bomber Galga si è chiusa con pizza/Forst/vinsanto&cantuccini.....infatti a tavola almeno non ero squalificato!!!