| Kiave di lettura n° 264 |
chiedendomi "ma tu al posto di Moutinho che fine gli facevi fare?!?!?". La risposta, ovvia ed anche un po' offesa per il suo cattivo retropensiero, è stata "mi sarei congratulato con lui a fine partita" cercando di fare il serio, convinto che non mi avrebbe mai creduto. Mentre cercavo di interpretare al meglio quella frase mi è tornato alla mente ben altro.....
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Serata umida, non proprio da "FREDDO CANE IN QUESTA PALUDE" ma nemmeno da manica corta. Ci finiamo di preparare, facciamo "la chiama" con "satellite" che, noi del Geppo, ormai ci conosce a memoria e cominciamo ad uscire dal container trasformato in spogliatoio. I soliti lenti si attardano nel metti parastinchi, metti calzettoni, aggiusta pantaloncini, tipico del vero professionista o meglio del cazzaro a chiacchiera.
Mentre stiamo per uscire bussa ed entra un ragazzo alto con la maglia avversaria che gentilmente ma con il giusto piglio ci dice:
"Guardate, rientro oggi dopo tanto tempo. Mi sono operato alla caviglia" e la indica dentro una delle due scarpe nuove di pacca. "Mi raccomando, andateci piano..." chiude sorridendo. Il "chissà perchè guardava te mentre parlava" è reciproco tra me, Rone improvvisato portiere e la spalla sicura di mille avventure, partite e cartellini.
La partita inizia, a battere è il dieci che serve proprio il ragazzo alto con le scarpe (e la caviglia) nuove. E' bravino e salta subito in dribbling il primo avversario e si pone nelle condizioni di avanzare e puntarmi. Tempo record cinque secondi o poco più. Prova la finta ma resto fermo. Primo doppio passo, secondo. Piede attorno al pallone che resta fermo, una volta, due, tre e tocco di esterno per cercare lo spazio del tiro.
Ed è proprio in quel momento che in coro o quasi sento un "eccoci" ed un "'bono...piano..." proveniente dal portiere improvvisato e dalla spalla sicura che mi conoscono meglio delle loro tasche. Coro che però parte troppo tardi, entrata diretta e forte (ma non cattiva...almeno non assassina...) per l'appunto sulla caviglia del "mi raccomando" che da terra mi guarda stupito mentre a tempo di record vengo ammonito, neanche un minuto..
"L'avevo anche detto..." gli sento dire. "Eh ma al terzo doppio passo..." borbotto.
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Ecco, la risposta sincera all' inviato di fiducia è stata scritta in realtà qualche anno fa.....spero che mi perdonerà il tentativo di bugia..... ;-)
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| GEPPO TEAM |
"Guardate, rientro oggi dopo tanto tempo. Mi sono operato alla caviglia" e la indica dentro una delle due scarpe nuove di pacca. "Mi raccomando, andateci piano..." chiude sorridendo. Il "chissà perchè guardava te mentre parlava" è reciproco tra me, Rone improvvisato portiere e la spalla sicura di mille avventure, partite e cartellini.
La partita inizia, a battere è il dieci che serve proprio il ragazzo alto con le scarpe (e la caviglia) nuove. E' bravino e salta subito in dribbling il primo avversario e si pone nelle condizioni di avanzare e puntarmi. Tempo record cinque secondi o poco più. Prova la finta ma resto fermo. Primo doppio passo, secondo. Piede attorno al pallone che resta fermo, una volta, due, tre e tocco di esterno per cercare lo spazio del tiro.
Ed è proprio in quel momento che in coro o quasi sento un "eccoci" ed un "'bono...piano..." proveniente dal portiere improvvisato e dalla spalla sicura che mi conoscono meglio delle loro tasche. Coro che però parte troppo tardi, entrata diretta e forte (ma non cattiva...almeno non assassina...) per l'appunto sulla caviglia del "mi raccomando" che da terra mi guarda stupito mentre a tempo di record vengo ammonito, neanche un minuto..
"L'avevo anche detto..." gli sento dire. "Eh ma al terzo doppio passo..." borbotto.
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Ecco, la risposta sincera all' inviato di fiducia è stata scritta in realtà qualche anno fa.....spero che mi perdonerà il tentativo di bugia..... ;-)










