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giovedì 22 agosto 2013

Degna chiusura per un'annata comunque splendida

Ci siamo quasi. Tra poche ore si riparte. Non ci saranno "MISSILI BOMBE E COWBOY" a far partire l'annata ma una trasferta elvetica per il preliminare che giustizia avrebbe voluto fosse per un' Europa più ambita ed importante. Ma causa il "rigore per il Milan" questo è e purtroppo bisogna vedere gli strisciati giocarsi la Champions in Olanda e noi andare a cercare il canale sky per il preliminare di Europa League. Pensando a questo mi sono accorto che alla fine, l'incazzatura per l'ultima giornata di campionato non mi ha fatto commentare la stagione scorsa una volta terminata. Il post Pescara è stata una brutta botta da reggere, meglio sarebbe dire che il post Siena-Milan lo è stato, con quegli strisciati con in prima fila "il fenomeno da camp nou" e "denti e cravatta gialli" a festeggiare qualcosa regalato non dal merito ma da ben altro.
Detto questo, da precisino vero, mi pare giusto chiudere la passata stagione prima di buttarmi nella prossima a capofitto con la speranza che sia splendida come quella passata e che contenga nel finale una ciliegina meno amara di un'ultima giornata così dura da sopportare.
Per chiudere al meglio, e già immagino i commenti dei frequentatori del blog per l'uso della parola "meglio", la comunque meravigliosa stagione Viola di anno scorso ho deciso di eleggere il KappaGiocatoreViola della stagione scorsa, facendo la media delle imperdibile pagelle che per tutto l'anno hanno "allietato" lettori e tifosi di questo blog.
GIOCATORI MEDIA  PRES
BORJA VALERO 6,69 33
PIZARRO 6,58 26
CUADRADO 6,54 32
RODRIGUEZ 6,40 32
NASTASIC 6,38 2
RONCAGLIA 6,32 22
SAVIC 6,29 23
VIVIANO 6,25 25
COMPPER 6,25 5
TOMOVIC 6,14 23
TONI 6,10 24
EL HAMDAOUI 6,02 14
AQUILANI 6,00 23
NETO 6,00 9
LLAMA 6,00 6
HEGAZY 6,00 2
JOVETIC 6,00 29
MIGLIACCIO 5,98 22
LJIAIC 5,93 25
PASQUAL 5,91 31
CASSANI 5,90 8
ROMULO 5,86 21
FERNANDEZ 5,80 21
SEFEROVIC 5,63 7
LARRONDO 5,25 5
OLIVERA 5,25 2
MONTELLA 6,59 34
I voti e le presenze sono ovviamente riferite alle partite che ho visto, sui gradoni della Fiesole o sul divano di casa per le trasferte.....e le infamate sono libere come lo sono state tutto l'anno e lo saranno in futuro.
Podio viola che quindi vede Borja Valero vincitore, davanti a Pizarro e Cuadrado con Gonzalo praticamente a ruota. Mi piacerebbe premiare personalmente il vincitore (magari con l'imperdibile "Una passione da 10"), ma non essendo possibile vorrà dire che troverò qualche altro modo per rendergli merito....ed un'idea già ce l'ho.
Complimenti Borja, il migliore....
BIGNAMI: Grazie per l'annata scorsa a tutti quelli che hanno reso un sogno quasi reale e FORZA VIOLA per il primo impegno di stasera, si ricomincia, fieri ed orgogliosi di esserci.....SEMPRE!

domenica 12 maggio 2013

...questa nuvola l'è passeggera....

"A MENO CHE BUTTI VIA" tutti gli aiuti avuti in queste giornate e non vinca nessuna delle ultime due partite finali, il Milan ci arriverà davanti e per noi sarà "solo" Europa League. Ma è un'annata speciale. Un'annata che ci vede arrivare quarti giocando il più bel calcio del campionato e ribaltando due annate drammatiche. Per l'ultima partita il gruppo a dopo presentava due assenze importanti e la decisione finale di giocare all'ora di pranzo ha tagliato un pò le ali dei programmi alcolici di saluto. Nonostante questo siamo riusciti a fare un paio di giri lo stesso ed arrivare (con guest star Nanne al seguito) in ritardo e solo i posti tenuti dal duo d'imprenditori ci hanno permesso di goderci la partita dal solito posto anche a questo giro.
Un primo tempo partito un pò grigio, con una Viola che ha subito alcune iniziative palermitane e rischiato di subire in un paio di calci d'angolo, tanto che ben presto mi son rivolto a RomulEnry dicendogli "vai riscaldati, che oggi entro presto". Le occasioni sono arrivate anche per la Viola ma sembravano non voler essere concretizzate, fino alla giocata sontuosa di Borja Valero il solito inarrestabile Cuadrado ed il gol di Toni che sembrava mettere davvero nel migliore dei modi la parola fine alla sua seconda avventura viola.
La partita sembrava sbloccata, pronti a festeggiare, senza esagerare per l'arrivo dell'indispensabile giro d'Italia che già sapevamo ci avrebbe costretto a "farla poco lunga". Ma il tempo c'ha messo il colpo a sorpresa. A fine primo tempo si è scatenato l'inferno sul Franchi, temporale d'altri tempi per rinnovare subito la maglietta nuova mia e del Nanne ("o che comprate la maglia onore al padre il giorno della festa della mamma" cit. Enry) e per ricordarci quella di anno scorso ("Maso ti ricordi l'anno scorso/due anni fa che per un tempo faceva un caldo becco e poi si scatenò l'inferno" la mia profezia al trentesimo del primo tempo). 
inizio secondo tempo
Ovviamente, per essere in linea con la moda di quest'anno l'acqua è scesa a secchi ("quest'estate al primo che parla di siccità gli dò una testata" cit. Nanne) ed entrava da tutte le parti ("c'ho le mutande più bagnate del costume al mare" cit. Nanne). Abbiamo con fatica raggiunto un punto di riparo per una ventina di minuti, tra intervallo ed inizio ripresa, con la gente che si piazzava nel mezzo a chiacchierare ("che mi guardi dell'attro visto che son anche bellino tra l'altro o scendi un altro pò così passo") e vestiari di ogni genere, da i super impermeabili agli impermeabili di ripiego, dalle bandierine come cappucci ai torsi nudi dei più audaci con sullo sfondo la profezia del Maso di qualche ora prima al Nanne "te coi pantaloncini corti ci hai visto lungo, farà un caldo boia". 
beccati dall'Andre fotografo
Come colonna sonora i soliti "questa nuvola l'è passeggera" "ora s'apre" "fa dù gocce e smette" "sotto l'acqua forza viola alè" ed i continui movimenti di trasloco di quelli del piano di sopra che però avevamo messo "l'avviso all'ingresso che avrebbero fatto canaio". 
Nonostante il tempo non accennasse a modificare il suo andamento, siamo tornati ai soliti posti, dove però non abbiamo più trovato RomulEnry che era andato davvero a scaldarsi...ma al coperto della tettoia delle scale. Il secondo tempo è scivolato via come l'acqua sugli impermeabili, ma è sembrata non finire più tanto da invocare i tempi ridotti invece niente, anche quattro minuti di recupero. Poi l'annuncio "rimanete ai vostri posti che la squadra farà il giro di campo".....poi?! :-)
Comunque sia doccia improvvisata e intensa come mai vista a parte, la Viola ha messo oggi il suo punto esclamativo finale a questa stagione. Concreta e spumeggiante. Bella e pratica. 
"Siamo tornati" recitava la maglietta europea di Andrea Della Valle, primo protagonista e fautore di questa splendida stagione. 
Siamo tornati, godiamocela tutta.
Campionato - 37^ giornata
FIORENTINA - PALERMO = 1-0
GOAL: Toni
Viviano 6
Poco impegnato, salvato dalle imprecisioni palermitane
Roncaglia 6
Fa il suo senza strafare
Rodriguez 6,5
Dopo Siena si conferma a buoni livelli pur senza quella prestazione strepitosa
Savic 6,5
Probabilmente il migliore della difesa, come centrale nella difesa a tre è quasi sempre positivo
Cuadrado 7,5 
Il migliore devastante nelle accelerazioni e sempre in movimento
Fernandez 6,5
Una delle migliori partite da quando è a Firenze, anche su un campo/piscina del secondo tempo
Pizarro 6,5
Buona prova in cabina di regia e riesce anche nei dribbling nel campo impraticabile del secondo tempo
Borja Valero 7
Come al solito di un'altra categoria. Immenso ed ovunque
Pasqual 6
Sufficienza solo per la partita vinta e l'Europa conquista, per il resto....che ve lo dico a fà?!
Toni 6,5
Non disputa una grande partita ma la sblocca e trova l'ottavo gol personale. Annata ottima
Jovetic 6+
Trova lo spunto poche volte, ma è in crescita per questo il + (ed anche perchè sennò Matte ci resta male senza + e -)
Romulo 6
Hegazy 6
Migliaccio 6
All. Montella 7
Anche oggi squadra che risponde presente e mister che la tiene sveglia a livello di concentrazione.

giovedì 9 maggio 2013

Forza Viola, gli ultimi sforzi....

Non era facile recuperare testa e gambe dopo la mazzata subita sabato scorso ma questa Viola è davvero squadra. Merito di un grande mister che ha trasmesso a questa squadra la voglia di crederci sempre e di lottare in ogni partita partendo dal proprio marchio di riconoscimento: il gioco. Il Chievo ieri ci aveva dato una mano compiendo l'impresa a Roma ed allontanandoci lo spettro della rimonta e del sorpasso giallozozzo ma stasera toccava a noi ed i ragazzi han risposto presente. 
Cominciamo forte e per venti minuti i parenti poveri dei gobbi "NON CI PRENDONO" mai, con Cuadrado pronto a sprintare con tutti e Borja a fare il passo al centrocampo. Mancano Ljiaic, Aquilani, Pizarro e Tomovic ma non ce ne accorgiamo molto. Semmai come al solito sembriamo bravissimi fino ai bordi dell'area poi sembriamo perderci. Per fortuna Mati trova una gran giocata che permette all'omonero di fare l'assist a Gonzalo che trova il sesto gol di una grande stagione. 
Il Siena non prova nemmeno a reagire e solo nel secondo tempo ci metterà un pò in apprensione. Noi colpiamo l'ennesimo maledetto palo con Borja e ci divoriamo un paio di gol abbastanza facili, mai come quello che Toni si divora nel finale a porta vuota, nella stessa porta del gol sbagliato da Pazzini. Brutti fantasmi fanno capolino, mancano pochi minuti e sembra di rivedere il palo di domenica scorsa del Pek con relativa beffa. Questa volta il tiro finale del Siena viene respinto da Viviano e Montella può sbuffare di gioia questa volta a partita finita.  
Ormai il sogno Champions è praticamente andato ma siamo ad una sola vittoria dall'Europa League e da un quarto posto che ad inizio stagione sembrava solo una chimera. Crediamoci fino alla fine e poi un lungo, forte ed intenso applauso per tutti questi ragazzi che hanno riacceso il cuore viola di una passione che sembrava davvero compromessa dalle ultime stagioni. FORZA VIOLA, gli ultimi sforzi......
Campionato - 36^ Giornata
SIENA - FIORENTINA = 0-1
GOAL: Rodriguez
Viviano 6,5
Sembra poco sicuro quando accenna le uscite ma mette un paio di pezze importanti
Savic 6
Come terzino destro fa il compitino e poco più
Rodriguez 7,5
Perfetto negli interventi difensivi e puntuale negli inserimenti offensivi. Sembra quello del girone di andata. Il migliore
Compper 6,5
Preciso e puntuale. Qualche intervento deciso di troppo
Pasqual 6,5
L'assist gol a Rodriguez ed uno (quasigol) a Toni. Non troppo preciso negli appoggi ma buona partita
Fernandez 6
Bella giocata sul gol del vantaggio poi poco altro
Migliaccio 6+
Si sente la mancanza del Pek in impostazione, ma è un prezioso tassello a centrocampo in fase di copertura e di peso specifico
Borja Valero 7
Sfortunato sul palo del primo tempo e la solita anima del centrocampo viola. Immenso
Cuadrado 6,5
Sguscia via in continuazione e guadagna preziosi cartellini gialli per gli avversari
Jovetic 5,5
Girata iniziale molto bella e molto impegno ma ancora lontano dall'essere il giocatore decisivo
Larrondo 5
Non pervenuto, anzi sbaglia di due gol non impossibili
El Hamdaoui 6-
Meglio di Larrondo, si vede che ha un "passo diverso" anche se alla fine dei conti non incide troppo.
Toni 5
Sarebbe da sv ma si mangia un gol clamoroso ricordando quello di Pazzini di qualche anno fa
Romulo sv
All. Montella 7,5
Non era facile dopo la batosta con la Roma rianimare una squadra in crisi. La squadra comincia forte e potrebbe mettere in cassaforte la partita ma sbaglia troppi gol. Squadra che comunque fa essere orgogliosi.

domenica 5 maggio 2013

Sabato "rubato"

Ho provato a dormirci su per sbollirla, ma l'impresa è davvero complicata; credo ne servirà diverse per farci passare l'incazzatura del post partita a questo giro. Una partita che rappresentava la possibile partita che eliminava dai giochi le rivali e ci faceva volare in Europa League quasi con certezza, invece. 
Era partita alla grande con un prepartita perfetto, di quelli che abbiamo purtroppo capito che "sono inversamente proporzionali al risultato della partita" (cit. Maso e Gabry), più le risate sono presenti e la birra scende a fiumi e più poi ne paghiamo il conto in termini di risultato. 
E' stato un prepartita che ha visto mescolare prove di apertura di birra acrobatica con caffè shakerato e cappuccini di latte di soia, zedda piras con birrai sempre presenti, racconti di trolley trasportati a forza, bicchieri di birra più numerosi delle mani a disposizione tanto che come ti avvicinavi a qualcuno per un brindisi ti sentivi rispondere "ancora? No, basta! 'Indolametto?" (cit. Enry) e la bellezza di un gruppo a dopo che annulla i fastidi o le ombre di periodi un pò grigi o di momenti pensierosi e ti libera la testa e ti fa andare "GIU' I PENSIERI" e dare un passo diverso all'umore. 
Era partita alla grande anche l'afflusso dei tifosi allo stadio, di nuovo esaurito dopo la partita col Milan ma dopo molto tempo e per una di quelle partite che con gli anni è diventata una delle più sentite da tutti per mille motivi.
Le numerose e copiose birre hanno fatto passare velocemente l'attesa ed annebbiato un pò tensione e visuale  dei primi minuti ed il primo tempo ci ha visto giocarcela alla pari all'inizio e poi prendere campo e dominare la Roma colpendo anche un palo con un JoJo apparso solo per quel tiro. Non era un assedio ma meritavamo. Nella ripresa abbiamo accellerato, un pò come il gruppo a dopo con le bud, ed abbiamo chiuso la Roma nella sua area. Tre-quattro palloni finiti fuori di un soffio, continui falli sul Pek e Cuadrado non sanzionati fino ad un rigore clamoroso non concesso che avrebbe significato anche giocare in undici contro dieci per l'espulsione di DeRossi. Invece niente per la gioa dello zio Fester a Milano. 
La Viola non si è abbattuta e ha continuato a crederci fino a colpire al 90' un palo clamoroso con il Pek. Brividi per quella regola "gol sbagliato gol subito" sono apparsi lungo la schiena quando la Roma è ripartita in contropiede e quando dall'angolo proprio Osvaldo è saltato più alto di tutti è calata sulla serata tutta la pesantezza dell'alcool bevuto. Clamorosamente immeritata la sconfitta, anche il pareggio avrebbe gridato vendetta. Il calcio purtroppo è questo schifo, quello italiano ancora di più: per vincere non devi essere più forte ma stramaledettamente più forte o in qualche modo paghi. E così è andata. La Roma esce con tre punti da Firenze e si avvicina pericolosamente per la corsa Europa League. Ci sono ancora tre partite, se le giochiamo così in Europa sono sicuro che c'andremo. Non bisogna farsi abbattere dalla rabbia per un sabato perfetto salvo che per il risultato, bisogna dar seguito a quest'annata speciale.
Forza Viola, ancora tre battaglie con questo spirito e questa voglia. FORZA!
Campionato - 35^ giornata
FIORENTINA - ROMA = 0-1
GOAL: Osvaldo
Viviano 6
Respinge di pugno una punizione all'inizio poi più niente, mai impegnato
Tomovic 6+
Non garantisce una grande spinta ma è presente è ben sistemato durante tutta la partita.
Rodriguez 5
Inizia male poi si riprende con il passare dei minuti ma al 94' si fa beffare da Osvaldo.
Compper 6,5
Ancora prova di sostanza e di maturità. Bella sorpresa.
Pasqual 5,5
Il suo ruolo è anche quello di creare pericoli con i cross e non ne azzecca uno.
Aquilani 6,5
Buon primo tempo poi cala nella ripresa, buona comunque la sua prestazione.
Pizarro 8
Il migliore. Se entrasse il tiro che colpisce il palo "sarebbe stato da 10++" (cit. Biondino).
Borja Valero 7
C'è sempre ed è ovunque, più pericoloso anche sottoporta.
Cuadrado 6,5
Non è devastante come al solito ma comunque positivo.
Jovetic 5+
Non c'è, ti aspetti prima o poi la giocata ma non arriva. Cambio corretto. Il più solo per lo spunto, unico, del primo tempo.
Ljiaic 7-
Gran partita ancora, sempre presente e sempre pericoloso. Il - per le due giornate che si prende per le proteste.
Toni 5,5
Entrato ma non pervenuto.
Fernandez 5
Anche lui non pervenuto con l'aggravante di un tentativo di rabona miseramente fallito.
Romulo sv
All. Montella 7
La squadra è pimpante e meriterebbe la vittoria, non sbaglia niente. Grande mister.

domenica 21 aprile 2013

Pazzia viola

Con un "gruppo a dopo - sez. focaccia" stavolta presente in quel della focacceria al gran completo, in orario e con la presenza del capitano a dare lustro al gruppo, l'arricchimento degli arrivi direttamente in curva nonchè il ritorno anche del Nanne, a cui ho interrotto con soddisfazione la più bella foto dell'anno con una telefonata quanto mai opportuna, ed il ritorno del fan numero uno dei nostri posti (Samu) sembrava davvero non mancasse niente a questa domenica che sembrava proporsi con un mix tra la prima di estate e l'ultima ventosa di questa pazza primavera. 
In realtà la partita con il Torino si presentava pericolosa perchè era la classica partita abbordabile casalinga che viene dopo una grande impresa in trasferta e quindi a rischio deconcentrazione. Il gemellaggio con l'unica squadra di Torino vera aumentava il timore di un pareggio amichevole che spesso ha fatto da contorno ai rapporti di buona stima tra le due tifoseria. Dopo la perla della domenica di Enry ("ma Napolitano dopo i saggi che farà anche i saggi di danza?") che sintetizzava al meglio un sabato da incubo politicamente parlando, la partita cominciava ed in mezz'ora la Viola smentiva le paure con una prestazione maiuscola che in trenta minuti ci portava su un comodo tre a zero e con l'impressione netta della goleada. Gillet veniva etichettato come "la metta pure dentro" (cit. Enry) o come "quello buono a parare solo le rasoiate" (cit. Andrea) e così sembrava si andasse verso il miglior modo per festeggiare il ritorno allo stadio del riborda tanto che mi son sentito in dovere di chiedergli "se t'annoi si cambia partita eh" e così come se fossi tra "QUELLI CHE SANNO SPIEGARTI" le cose in anticipo le cose sono cambiate davvero.
Con il gol del 3-1 del toro a fine primo tempo che ha portato la squadra granata a crederci e noi ad entrare in campo praticamente cotti. Il 3-3 da incubo si è trasformato in realtà ed a quel punto sembrava più forte la paura di subire il gol del 3-4 che la speranza di ribaltare nuovamente il match. Ma RomulEnry di bahia (ballae) ha trovato la zampata vincente dopo esattamente tre secondi che Andre aveva sentenziato "anche montella ma icchè l'ha messo a fare". E' esploso il Franchi ed il gruppo a dopo si è ribaltato sui seggiolini della Fiesole mai così contento di dar barta e trovarsi in terra sui gradoni.
Vittoria fondamentale con primo tempo straordinario e secondo da incubo, ma tre punti super pesanti.
Avanti Viola fino alla fine così, con gioco e con orgoglio ce la possiamo fare davvero.
33^ giornata
FIORENTINA - TORINO = 4-3
GOAL: Cuadrado, Aquilani, Ljiaic, Barreto, Santana, Cerci, Romulo
Viviano 5,5
Colpevole sul gol di Santana (forse anche sul terzo), miracoloso su Bianchi. Poco convincente nelle uscite.
Tomovic 5
Soffre terribilmente Santana, partita no.
Rodriguez 5,5
Continua il suo periodo no, poco sicuro e la difesa ne risente.
Compper 6
Meno brillante rispetto alle ultime partite ma sufficiente.
Savic 6+
Il migliore della difesa, nella ripresa in calo ma ha contro il giocatore più pericoloso (Cerci).
Aquilani 6,5
Uno dei migliori nel primo tempo per lucidità e grinta, in calo nella ripresa.
Pizarro 6+
Partita molto buona nel primo tempo, in calo nella ripresa. Compie però diverse giocate di alta classe.
Borja Valero 5,5
Spiace maledettamente dargli l'insufficienza ma è in giornata no.
Cuadrado 7,5
Il migliore. Gol spettacoloso e sempre uomo in più.
Larrondo 5
Chi l'ha visto?
Ljiaic 6,5
Gran gol e buon primo tempo. Cala nella ripresa drasticamente tanto da essere sostituito.
Fernandez 6+
Largo a sinistra è praticamente nullo. Meglio se nel vivo del gioco, costruisce l'azione del 4-3
Romulo 7
L'uomo decisivo che non ti aspetti, bel gol e tremendamente pesante
El Hamdaoui sv
All. Montella 6,5
Sembra aver sbagliato la gestione della ripresa dopo un primo tempo fantastico, la squadra reagisce sempre e non sembra mai "doma", particolare molto importante per questo finale di campionato.

domenica 7 aprile 2013

Orgoglioso di questo orgoglio

Che poteva essere una domenica strana doveva già dircelo l'orario che, nonostante non fosse un inedito,  resta un mistero per chi è attaccato alle tradizioni del pomeriggio domenicale. La concomitanza con la maratona fiorentina e il conseguente blocco dell'unico "fiorentino dì centro" del gruppo a dopo era un elemento in più, ma la trafila conseguente del buon RomulEnry ha confermato magistralmente che qualcosa di strano c'era nell'aria. 
Al "mi hanno bloccato" di prima mattina ha fatto seguito l'arrivo un pò in ritardo in focacceria e non basta, l'arrivo è stato seguito dalla relativa espressione di chi ha scoperto all'improvviso di chi l'ha fatta grossa. "Son arrivato....ma e vo via ci si vede dopo" al nostro "?!?!?" corale la risposta è stata "e....via...e mi son scordato l'abbonamento bisogna che vada...ci si becca dentro". Ovviamente a quel punto il rientro in zona offlimits era impossibile e lì il nostro brasiliano di San Niccolò ha giocato con il suo estro regalandoci la sorpresa di utilizzare la bici per tornare allo stadio. Quando uno è un fenomeno....si vede dai particolari! Voto 8,5 non dieci solo perchè ormai la scusa "mi son scordato della maratona che passa sotto casa" la gioca tutti gli anni.... :-)
Sommato a questo si aggiungeva un Andre clamorosamente lento nel mangiare e nel traccheggiare con birre, caffè ed amari ("Andre che è bona 'sta bigbabol?" "sì, al gusto porchetta") tanto che solo grazie a San Gomes versione blackblock siamo riusciti ad avere i posti garantiti anche a questo giro. 4,5 ad Andre come le ore che gli son servite per finire un boccone e 7 al Gomes come i posti che ci ha tenuto. 
Sul match aleggiava lo spettro arbitrale già prima della partita, tanto che per bruciarla a tutti mi son giocato subito il "con 'sto vento Tagliavento l'è proprio il suo" e la conferma del timore è arrivata da un primo tempo  e metà secondo a senso unico con gestione cartellini, punizioni dal limite ed episodio di Tomovic.
Una Viola meno brillante dei suoi standard ha visto girare malissimo un primo tempo soprattutto ed esclusivamente per due episodi, un gravissimo errore del Pek che troppo "FORSE UN PO' SI DIVERTE  SUL GIRO" palla e permette al 18fenomenodacampnou la beffa dell'ex e l'episodio chiave con l'espulsione di Tomovic che, ingenuo nel controllo sbagliato, non era minimamente da espellere. Una Viola quindi già non troppo lucida si è trovata in crisi e in evidente difficoltà si è ritrovata anche a dover far fronte al doppio infortunio Savic/JoJo. Quando quindi nella ripresa su assist del solito 18fenomenodacampnou anche Flamini ci dava un'altra coltellata, oggettivamente sembrava finita. Due cambi fatti, sotto di due gol al ventesimo della ripresa con uomo in meno e con Tagliavento in giornata di grazia era dura pensare ad una rimonta. Andre andava a finire la bigbabol a casa ed io ero molto tentato di seguirlo tanta era la rabbia. Poi qualcosa mi ha trattenuto e la Viola è riuscita nell'impresa. Con una formazione a quel punto rabberciata, con cuore ed attributi ha continuato a crederci guadagnandosi due rigori (primo generoso, secondo chiaro) e trasformandoli con un Ljiaic davvero sorprendente e con un Pek che ha un pò alzato il suo voto prendendosi questa gran responsabilità. Tagliavento ha continuato ad arbitrare a senso unico per falli e cartellini ma ci ha dato una grande mano non fischiando un rigore per fallo di mano di Roncaglia e sorvolando su un'ancata di Pasqual.
Alla fine "s'è raccattaho daì sudicio" un punto di nulla, forse la Champions è andata ed forse anche per l'Europa League sarà dura, ma questa squadra ha cuore e palle, se torna a togliere il velo di opaco sul gioco ce la giochiamo fino a maggio. FORZA VIOLA, orgoglioso dell'orgoglio di questa squadra.
31^ Campionato
FIORENTINA - MILAN = 2-2
GOAL: Montolivo, Flamini, Ljiaic (R), Pizarro (R)
Viviano 7
Tiene a galla la squadra con due grande parate e da uomo-squadra chiede l'aiuto ai tifosi e li zittisce per alcuni cori beceri.
Roncaglia 6+
Meglio dell'ultimo periodo ma rischia grosso perdendo El Sharaawy pericolosamente e rischiando il rigore nel finale
Tomovic 6
Non stava giocando male fino al controllo sbagliato ed all'espulsione ancora più sbagliata.
Savic 6
Aveva cominciato bene nella mezz'ora iniziale
Pasqual 6-
Buona diagonale nel primo tempo, corre molto ma rischia il rigore su Abate e perde Flamini sul gol.
Aquilani 5,5
Lontano dai giorni migliori, partita di sacrificio ma opaca.
Pizarro 5+
Gravissimo l'errore sul gol, poi gioca male da condizionato per l'errore. Il + per il rigore trasformato.
Borja Valero 6,5
La vera anima di questa squadra. Lotta sempre e comunque e trova alcune grandi aperture.
Cuadrado 6,5
Provoca il secondo rigore e si fa in 4 nella ripresa.
Jovetic 5,5
Rischia per giocare una quarantina di minuti opachi.
Ljiaic 7
Il migliore. Primo tempo un pò grigio, ma secondo tutto di lotta e bei colpi. Guadagna e segna il rigore che riapre la gara.
Compper 6,5
Una sorpresa. Positivo il suo ingresso a freddo.
Romulo 6
Fa il compitino, niente di più.
Migliaccio sv
ALL. Montella 6,5
Una squadra che rimonta due gol con un uomo in meno merita 8 come il suo allenatore, ma non capisco il rischio di JoJo dal primo minuto, il suo cambio con Romulo ed il cambio finale tra Ljiaic e Migliaccio.

sabato 30 marzo 2013

In attesa della Viola vera

Doveva essere un sabato di festa con 90 minuti di Montenegro come quello che a Natale ci mandò in ferie volando e allargando i nostri sogni. La boccia ed i bicchierini erano presenti, il collega di sabato alcolico era pronto al mio fianco ma avevamo dimenticato la cosa più importante: la squadra. 
La bella squadra degli ultimi appuntamenti infatti era colpevolmente assente, come il pubblico allo stadio. E così quando "PRENDE QUOTA IL RITMO" della gara la Viola si scioglie e subisce le accelerazioni cagliaritane che nel primo tempo dominano la partita. Primo gol semiviziato da un fuorigioco di partenza ma alibi troppo debole per un tempo che ci vede soffrire il possesso palla e non saper sfruttare il nostro. Jojo esce infortunato ed è la seconda mazzata dopo il gol che preannuncia la terza, il raddoppio sardo.
Nella ripresa qualcosa sembra migliorare ma la squadra si vede che non c'è, centrocampo totalmente assente, difesa sempre in difficoltà ed attacco poco pungente, il solo Cuadrado regala qualche speranza oltre che il gol del 2-1 che ci fa sperare un pò e che nell'assedio finale potrebbe in un paio di circostanze regalarci il pari. Nel complesso però giochiamo una brutta gara che ci fa molto probabilmente accantonare i sogni di un'Europa di lusso, e nel modo peggiore cioè non mettendo in campo la vera Fiorentina. Praticamente tutti sotto tono ed un gioco che troppo spesso non ha avuto accelerazioni o azioni pericolosi. Domenica prossima  arriva il Milan in una specie di minispareggio anticipato, domenica prossima deve tornare la vera Fiorentina per regalarci almeno un (altro) grande match contro una grande, poi vedremo.
Campionato 30^ giornata
CAGLIARI - FIORENTINA = 2-1
GOAL: Pinilla, Pinilla (R), Cuadrado
Viviano 6,5
Ci tiene in partita nel secondo tempo quando compie due buoni interventi negando il possibile 3-1.
Roncaglia 5
Ritorno non positivo, sbaglia sul primo gol ed in generale conferma la pericolosa involuzione.
Rodriguez 5
Non è periodo evidentemente, rischia anche il doppio giallo e soffre sugli attaccanti sardi.
Savic 5,5
Il difensore meno negativo ma comunque non sufficiente.
Pasqual 5
Forse meriterebbe qualcosa in più ma il gol che si mangia è clamoroso ed i tanti cross sbagliati anche.
Migliaccio 5,5
L'unico pericoloso nel primo tempo, fa il compitino e poco più.
Pizarro 5
Sbaglia praticamente tutto, non è in giornata.
Aquilani 5
Fuori partita totalmente.
Cuadrado 6,5
Il migliore, ci prova sempre anche quando sembra insistere troppo col possesso palla. Gol che fa sperare.
Jovetic 5,5
Cerca di creare qualcosa e mette due buoni palloni, poco altro prima dell'infortunio
Ljiaic 4,5
Sbaglia tutti i palloni che tocca e tira una volta sola in porta con un tiro innocuo, sostituito per disperazione.
Larrondo 5
Fino al 93' praticamente nullo fino a quando di testa potrebbe regalarci una gioia smanacciata da Agazzi.
Toni 5
Secondo tempo grigio come il primo di Ljiaic, con solo una zampata pericolosa su un cross.
Fernandez 6+
Entra con il piglio giusto e ci prova, sparacchia alle stelle un'occasione ma è positivo il suo impatto nel match. Il + solo per Matte.
All. Montella 5
La squadra non c'è ed affrontare una squadra di corsa come il Cagliari con una difesa poco protetta e con due centrali lenti non sembra il massimo così come la scelta di Larrondo sembra sbagliata. La squadra non c'era oggi a Cagliari.

lunedì 18 marzo 2013

Alla fine che sofferenza, ma anche che vittoria...

Impossibilitato alla presenza al Franchi per "improrogabili impegni familiari" ed un dolce Mix Di Momenti "festerecci" sono riuscito a non perdermi totalmente l'appuntamento con la mia Viola ed a collegarmi lo stesso col Franchi, per non far sentire troppo soli gli undici in maglia viola.
L' introduzione alla gara è resa splendida dalla foto che vedete qui accanto e che mi arriva pochi minuti del match. Per il particolare scoop devo ringraziare il Riborda che decide di tornare allo stadio proprio nella domenica di maggiori assenze del gruppo a dopo e che quindi si ritrova inviato speciale ('azie).
La Viola gioca un ottimo primo tempo in cui il Genoa in pratica non esce mai dalla sua trequarti, giochiamo forse in maniera meno scintillante delle partite migliori ma siamo padroni del match. Le occasioni arrivano e come al solito ci riveliamo poco cinici sottoporta, troppo spesso una costante. Quindi per diverse buone giocate od azioni brillanti mettiamo come conclusioni tiracci o errori di mira. Poi arriva un'invenzione di Ljiaic (che io continuo a definire "non determinante" .....visti i risultati...), una spinta di Aquilani che si libera in maniera non corretta dell'avversario ed il vantaggio. Il vantaggio potrebbe essere messo al sicuro da un altro paio di azioni, compresa una traversa di Pizarro, ma evidentemente non era aria e così andiamo al riposo sull' 1-0, contenti del gioco ma un pò meno del risultato. 
Come spesso accade, ripresa diversa e Viola che "NON VA PIU' VIA" liscia come nel primo tempo. Il Genoa è messo meglio in campo e crea problemi soprattutto sul nostro lato sinistro. Dopo poco arriva anche il pareggio rossoblu su azione di angolo, per fortuna Tsorvas (il loro portiere) emula Eduardo e ci regala un nuovo vantaggio che però poco dopo una dormita collettiva in difesa vanifica subendo il gol di Antonelli: 2-2.
Sembra una brutta botta. La difesa sembra subire gli attacchi del Genoa e qualche calo di condizione fisica ci mette spesso in inferiorità numerica a centrocampo. Montella corre ai ripare, cambiando qualcosa ed inserendo Mati e Toni che danno un pò la scossa, tanto che Mati provoca l'espulsione di Bertolacci e Toni comincia a farci guadagnare metri anche con palla alta. Da una di queste Cassani infila la sua porta e ci porta di nuovo in vantaggio e questa volta il Genoa non può fare più niente per riprenderci. Alla fine è una vittoria sofferta, di quelle che in fondo al campionato contano di più, perchè spesso in domeniche come queste qualche punto lo lasci per strada. Adesso la sosta per la imperdibile nazionale e dopo tutta una corsa fino all'ultima giornata, convinti che possiamo gareggiare fino alla fine....testa alta Fiorentina....
Campionato - 29^ giornata
FIORENTINA - GENOA = 3-2
GOAL: Aquilani, Portanova, Cuadrado, Antonelli, Cassani (Aut)
Viviano 6,5
Molto bravo su un tentativo di autogol di Savic e sicuro in un paio di uscite.
Tomovic 6
Non una grande gara ma riesce a svolgere il suo compitino senza troppe sbavature.
Rodriguez 6
Non sempre preciso nei disimpegni ma fa sempre ripartire la squadra col piede giusto. Un pò fuori posizione sui due gol.
Savic 5,5
Non preciso, colpevole direttamente sul gol del due pari.
Pasqual 5,5
Colpevole sul gol del due pari ed in sofferenza contro un non irresistibile Jankovic.
Aquilani 6+
Il gol ed un buon primo tempo sono in parte oscurati da una ripresa un pò con il fiato corto.
Pizarro 7
Uno dei migliori. La palla passa sempre dai suoi piedi e riparte sempre nel modo giusto. Sembra in giornata non troppo positiva nella ripresa ma si riscatta e compie due recuperi decisivi per non soffrire ulteriormente.
Borja Valero 6,5
Corre come al solito per due o per tre. Meno lucido di altre occasioni ma sempre indispensabile.
Cuadrado 7,5
Il migliore e non per il gol (gentile omaggio di Tsorvas). Imperversa sulla fascia saltando sempre gli uomini; meriterebbe di vedere più cartellini gialli agli avversari che come al solito lo fermano con le cattive più che con le buone.
Jovetic 6,5
Buona gara; nel primo tempo regala un paio di assist al bacio e sembra sempre sul punto di trovare il gol. Cala nel secondo tempo.
Ljiaic 7
E' praticamente suo il primo gol e gioca una partita tutta sprint e grinta. Bene così.
Mati Fernandez 6+
Buono l'impatto sulla partita, regalando anche la superiorità numerica, peccato per l'occasione gol non realizzata.
Toni 6
Tiene alta la squadra e conquista alcuni palloni importanti.
Migliaccio sv
All. Montella 7
Gran bel primo tempo in una gara per niente facile, ripresa in calando ma con lo spirito giusto ed il cambio di passo al momento opportuno anche grazie alle sostituzioni.

domenica 10 marzo 2013

Il nubifragio non ci ferma...

Nemmeno il nubifragio di oggi pomeriggio a Roma riesce nell'impresa di fermare questa Viola. La squadra torna a giocare come nella partita contro l'Inter e come qualche mese fa. Comincia in modo un pò appannato tanto che con Bollins sul divano ci chiediamo "ma che sarà davvero il caso di continuare con questo 4-3-3 ?" ma ben presto la risposta arriva dal campo. 
Con una giocata da "PICCOLA STELLA", e nemmeno piccola, Borja Valero inventa una finta spaziale e apre la porta della Lazio a JoJo che piazza di destro la palla nell'angolino lontano da Marchetti. E' vantaggio, che la Viola gestisce nel migliore dei modi per quasi tutto il primo tempo subendo il ritorno della Lazio soltanto negli ultimi minuti del primo tempo. 
Nella ripresa, uno schema su punizione ed una mezza dormita di Marchetti ci regalano il due a zero che, salvo due occasioni in cui VivianoUnoDiNoi ci mette una grande pezza, poi la squadra amministra senza troppe paure e con un Borja Valero spaziale in mezzo al campo che al 85' Montella fa uscire per un'ovazione meritata. 
Grinta, corsa, cuore e bel posizionamento in campo fanno di questa Viola l'unica padrona del campo dell'Olimpico di stasera ed adesso la corsa ad un posto europeo si fa importante e noi ci siamo.
Grazie ragazzi, continuiamo la corsa e continuiamola così che ci toglieremo diverse soddisfazioni. Avanti!
Campionato - 28^ Giornata
LAZIO - FIORENTINA = 0-2
Goal: Jovetic, Ljiaic
Viviano 7
Compie due grandi interventi nel secondo tempo e si merita un applauso che cercava da tanto.
Tomovic 6+
Forse il difensore meno sicuro, ma comunque positivo.
Rodriguez 6,5
Torna difensore roccioso e preciso anche se non luccicante come qualche mese fa.
Savic 6,5
Non va per il sottile in diverse occasioni ma è sempre presente e tiene in linea di galleggiamento la difesa.
Pasqual 6,5
Spinge molto e lascia meno spazi del solito in difesa. 
Migliaccio 6,5
Bella partita di sostanza e muscoli, puntuale nelle chiusure e prezioso di testa.
Pizarro 7,5
Uno dei migliori, se non ci fosse super Borja. Detta i tempi soprattutto nel secondo tempo dove sale in cattedra dopo un primo tempo più normale.
Borja Valero 8
Immenso. Il migliore. Finta eccellente sul primo gol e partita semplicemente mostruosa.
Cuadrado 6,5
Buona partita ma meno frizzante del solito, accelera spesso ma non sempre con precisione.
Jovetic 7,5
Trova un prezioso gol e tiene botta là davanti praticamente da solo. Tornato ai livelli che gli competono.
Ljiaic 7
Ancora in gol ed ancora partita positiva, finalmente decisivo e importante.
Llama 6
Il meno positivo della truppa ma sono vietate le insufficienze in partite del genere.
Romulo sv
Sissoko sv
All. Montella 7,5
La viola gioca benissimo e non perde mai la bussola anche quando la Lazio si fa pericolosa; sempre padrona del campo e alla ricerca del gioco.

lunedì 4 marzo 2013

Il pallone è Larrondo

Bisognava ripartire (di nuovo) e ce l'abbiamo fatta, ma quanta fatica. Anche se schierato in formazione ridotta, il gruppo a dopo sezione focaccia non ha modificato il suo giro ed il suo pre-partita e si è quindi presentato pronto alla sfida con il "ceo" anche in anticipo rispetto alla solita tabella di marcia in una giornata in cui "ma icchè le son ferme le lancette?".
La Viola schierata con un nuovo tridente sembra in difficoltà a livello di proposizione di gioco e se Tomovic "nenad tra cent'anni tu lo rivedi uno così" (cit. Enry) e Compper "si deve abituare al gioco? tu vedrai come si abitua a tornare in panchina" (sempre cit. Enry) il problema sembra essere a centrocampo ed in attacco dove "io lo metterei Aquilani" e "peccato 'un giochi Jovetic". Le occasioni arrivano ma la squadra soffre il contropiede del Chievo e così al gol dell'omonero su punizione (con relativa messaggiata con il suo pr Bollins da casa) risponde il gol veronese in contropiede. 
La partita si fa dura e se il pareggio sembra "STARCI UN PO' STRETTO" per le occasioni in realtà la squadra soffre la velocità gialloblu, tanto che all'inizio del secondo tempo Montella torna al vecchio modulo con l'inserimento di RomulEnry che promette "di farci divertire come sulle spiagge di Salvator di Bahia" al posto di un Ljiaic poco pimpante ma non il peggiore. Ammetto di non aver capito troppo il cambio, come gli altri che poi arriveranno ma la squadra sembra più quadrata e meno ballerina e comincia a prendere in mano il match fino a farlo proprio con un gol casuale e viziato da un fuorigioco. A segnarlo è Larrondo che sembrava l'unico a non poterci dare quella gioia per la  sua pesantezza e poca reattività ma evidentemente davvero "il pallone è Larrondo" (cit. Maso) ed alla fine i tre punti hanno proprio la sua firma. La vittoria arriva un pò così ma per quanto espresso in campo è meritata anche se la partita non passerà certo agli annali per la sua bellezza. Serviva vincere per rimanere attaccati alla corsa europea e quel terzo posto a tre punti (e il quarto e quinto posto a due) è troppo più importante di qualsiasi altro discorso in questo momento. Continuiamo così e sicuramente tornerà anche il gioco, FORZA viola crediamoci.... 
Campionato - 27^ giornata
FIORENTINA - CHIEVO = 2-1
GOAL: Pasqual, Cofie, Larrondo
Viviano 6
Poco impegnato durante tutta la partita, non sembra certissimo sul gol subito.
Tomovic 6
Senza infamia e senza lode, partita sufficiente.
Rodriguez 6
Parte male con un appoggio troppo pericoloso che fa rischiare il gol in apertura, poi risale la china e dà sicurezza al tutto reparto.
Compper 6-
Parte molto titubante e sembra essere un pesce fuor d'acqua, poi trova i giusti tempi ed alla fine l'esordio non è cosi male.
Pasqual 7-
Mi tocca dirlo. Il migliore con Borja. Trova il gol, batte la punizione del secondo gol e piazza un paio di cross interessanti. Dietro balla un pò e dalla sua parte si sviluppa l'azione del gol del Chievo.
Aquilani 5
Poco o niente, la sua assenza si fa sentire molto in fase di finalizzazione.
Pizarro 5,5
Non è in giornata, anche se dà comunque geometria ed i giusti tempi alla squadra.
Borja Valero 7
Il migliore, corre ed imposta anche per gli altri del centrocampo un pò assenti. Peccato per la poca precisione sotto porta.
Ljiaic 5,5
Non ripete le belle prestazioni delle ultime due domeniche precedenti, sostituito anche se non il solo a non essere in giornata.
Toni 6,5
L'unico ad essere in partita del gruppo degli attaccanti, colpisce un palo e propizia il gol di Larrondo.
Jovetic 5
Ancora una volta assente e questa volta anche sostituito.
Romulo 5,5
Riporta la squadra al 3-5-2 ma lui non convince granchè non azzeccando un cross in tutto il secondo tempo. 
Larrondo 6
Sembra non incidere, si mangia un gol enorme poi segna il gol vittoria, quasi più per caso che per volontà.
Migliaccio sv
All. Montella 6
Sbaglia schema nel primo tempo, ma poi rimedia nella ripresa cambiando volto alla squadra. Non convincono totalmente le sue scelte ma la squadra lo segue ed alla fine merita la vittoria anche se in modo molto sofferto.

lunedì 18 febbraio 2013

Il pallone è quello giallo

Dopo che coi gobbi "IL SABATO E' ANDATO COSI'" male da temere di aver segnato in negativo una stagione, la prova del nove con l'Inter cadeva al momento giusto ma metteva anche paura.
Per questo il "gruppo a dopo - sezione focaccia" ieri si è radunato per tempo, sfidando i rischi dei carciofini ingannevoli e volanti, di fette di speck misteriosamente scomparse, di nuove organizzazioni logistiche per ridurre (!!) i tempi di attesa il tutto agli ordini della "nipote di Monti" (cit. Enry) che seguendo le indicazioni del parente più famoso applicava alla propria maniera la spending review fondamentale.
Superato con impegno il primo ostacolo e con il dovuto premio fedeltà avuto da quei ragazzi ci siamo incamminati verso un Franchi ancora non troppo "presenziato", che ci autorizzava quindi a prendercela comoda e completare il giro alcolico con estrema soddisfazione dei venditori di birre. Dopo aver vinto la concorrenza di milioni altri concorrenti per i soliti posti ambiti ci siamo accomodati in vetta pronti per gli undici in maglia viola. 
Il mister dando ragione a chi chiedeva qualcosa di nuovo, modifica un pò l'assetto e propone un 4-3-3 dove Tomovic si piazza sulla fascia destra e l'omonero arretra un pò rispetto al solito. Davanti confermate le voci che volevano, con mia grande disperazione, Ljiaic al fianco di JoJo. Nel percorso che precede l'entrata avevo fatto la mia previsione alla mago Otelma al buon Enry "Jojo c'è sempre la speranza che si possa svegliare, mentre su Ljiaic ormai non c'è nemmeno quella", quando si dice intendersene.
La Viola torna ai livelli del novembre/dicembre scorso, piazza una partita praticamente perfetta, ad esclusione di alcuni errori sottoporta sullo 0-0. L'Inter è pericolosa solo con un tiro dalla distanza e poi è completamente schiacciata da un centrocampo stellare dove il trio magico si esprime ai massimi livelli con il Pek a dettare i tempi, Borja a farsi in quattro ed il Principino ad illuminare l'ultimo passaggio. L'attacco leggero è in grande serata ed anche se JoJo si mangia due gol quando ancora la partita è in equilibrio si vede che i due sono vivi e con un Ljiaic che finalmente mi smentisce ed è decisivo sottoporta. La partita va quindi in discesa e già alla fine del primo tempo si può iniziare a festeggiare con frittelle e cenci magicamente apparsi per la nostra gioia e quella dello stomaco dove l'alcool comincia a "sciaguattare" un pò troppo.
La paura è solo che nella ripresa riappaia l'Inter che nel primo tempo aveva marcato visita, cosa che non accade e la Viola ne approfitta per chiudere una partita mai aperta. Viola che domina per novanta minuti con un gioco tornato scintillante tanto da far dire al Maso a fine partita "occhè partita s'è fatto!?!?".
Niente può "Rizzoliiiiiiiiiiiiiiiiiii" e l'unico pericolo sono le risate che il "saltellante con il tasto R" ci fa fare ed un Enry in formato mundial che con l'Averna al posto del Montenegro vince il premio della serata, deliziandoci per tutto il secondo tempo con battute dal suo sconfinato repertorio (che purtroppo il livello alcolico ha cancellato dalla mia memoria).
La Viola è tornata, ai livelli che ci hanno fatto lustrare gli occhi per tutto il girone di andata ed i cori "il pallone è quello giallo" "fate ridere" "5a0 perchè no" e un leggero ma presente "Della Valle alè alè" (per il ritorno di DonDiego) sono le ciliegine su una fantastica torta....
NB. per i voti base minima di sette per tutti (con i + e - per la gioia del Biondino)
Campionato - 25^ giornata
FIORENTINA - INTER = 4-1
GOAL: Ljiaic; Jovetic; Jovetic; Ljiaic; Cassano
Viviano 7-
Mai impegnato, forse solo un pò in ritardo sul tiro da lontano di Cassano.
Tomovic 7
Si adatta a fare il terzino con buonissimi risultati.
Rodriguez 7,5
Torna ai livelli splendidi di qualche partita fa, eccezionale in un paio di recuperi.
Savic 7
Mai in difficoltà, peccato per il giallo un pò sprecato.
Cuadrado 7+
Fa girare la testa a Nagatomo e corre instancabilmente.
Aquilani 7,5
Regalo un assist al bacio con un colpo di tacco perfetto, partita di quantità e qualità.
Pizarro 7+
In cattedra come sempre, peccato per l'ennesimo cartellino.
Borja Valero 7,5
Torna ai livelli maestosi a cui ci ha abituati.
Pasqual 7-
Si impegna tanto con le solite imprecisioni.
Ljiaic 8
Il migliore. Sblocca la partita e la chiude in più ci mette massimo impegno. Finalmente decisivo.
Jovetic 7,5
Sbaglia due gol ma poi ne realizza uno di rara bellezza (raddoppiato nel secondo tempo). Bentornato.
Sissoko sv
El Hamdaoui sv
Llama sv
Entrano a partita ormai "chiusa".
All. Montella 8+
Ritocca la squadra senza stravolgerla ed ha ragione. Insiste su Ljiaic e vince la scommessa. La squadra gioca a memoria una partita a livelli del periodo "pre-sosta", non concedendo niente e creando moltissimo.