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sabato 5 aprile 2025

Inside Matisse

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 637

Alla cattedrale dell'immagine di Piazza Santo Stefano è attiva la mostra di Henri Matisse (clicca qui) nella versione immersiva tipica dello spazio fiorentino che appunto la ospita.
Le proiezioni che avvolgono la cattedrale portano inevitabilmente ad una mostra diversa. Di quelle che ti danno un tempo diverso per assaporare gli elementi proposti e per farli propri. Un modo differente di immergerti nell'arte dell'autore. Uno spazio molto più ampio dove apprezzare meglio alcune sfumature ma anche dove un po' rischiare di perdersi tra i mille input. E questo mi lascia tutt'ora un po' perplesso sul giudizio positivo o meno della tipologia della mostra.
Meno dubbi sull'artista e le sue opere rappresentate. Henri Matisse mi ha infatti molto colpito. Ha una linea comune che è rappresentata molto bene dalla mostra. Ritratti, immagini, musiche, quadri, dipinti: "TUTTE LE STRADE PORTANO" ad uno stile affascinante dove i colori, le forme e le composizioni riempiono gli spazi e gli donano una luce completamente diversa. Trovandogli il giusto posto e migliorandoli. Dalla visione alla concretezza senza perdere mai luminosità.
 
Un piccolo assaggio, nelle mie consuete "cinque foto per...".





lunedì 6 gennaio 2025

Picasso a Palazzo Te

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 625
Oggi chiudeva a Mantova la mostra "Picasso. Poesia e Salvezza". Artista che ha declinato la sua arte in vari modi ed ognuno di questi è rappresentato appunto nell'evento che da settembre era organizzato a Palazzo Te. Sono infatti raccolte le sue opere da pittore, scultore, litografo e collocate in un ambiente fantastico come quello appunto della più importante villa della città lombarda. Colpiscono ovviamente i dipinti ma sono particolarmente interessanti anche i manoscritti e le illustrazioni per testi narrativi. "QUA ERA DIVERSO" il suo elemento di riconoscimento ma ugualmente unico e speciale come nel suo DNA. 
Nelle opere raccolte scorre forte la strategia della metamorfosi che in molti pannelli è richiamata come percorso della sua vita e come elemento di riconoscimento della sua arte, sia per i diversi tipi di realizzazione del suo infinito estro sia per le diverse tipologie di opere. 
Ovviamente non sono un critico d'arte, né un cultore della materia....ma neanche un esperto. Avevo solo la voglia di vedere questa mostra perché Picasso da sempre mi affascina proprio per il suo stile, la sua personalità, la capacità di illuminare con il suo modo di far vedere la bellezza o quella di preoccupare con il suo personale tratto di descrizione del male. Sono molto contento di aver seguito l'istinto perché pur essendo la mostra "ridotta" e solo una sorta di fotografia di una piccola parte della sua storia, questi elementi li ho ritrovati tutti. Dalla dolcezza di una donna distesa che legge alla mostruosità del minotauro, dalla rappresentazione personale di nudi a quella altrettanto singolare di bambini ed adolescenti. Il tutto poeticamente descritto dalle sue stesse parole "la lama del coltello brucia la ferita che il sospiro di questo pomeriggio che lavora a maglia avvolge con le sue gocce". 
Come spesso faccio per i post di viaggi provo a racchiudere la mostra in cinque scatti. 

Buona visione