![]() |
| #Klibro Febbraio 2026 qui il mio intero catalogo |
"Mie magnifiche maestre"
Mondadori
Avevo già letto qualcosa di questo autore (clicca qui) grazie ad un prezioso regalo di qualcuno molto importante. Allo stesso modo è arrivato il secondo appuntamento con Fabio Genovesi, una sorta di destino.
"NEL MEZZO DEL CAMMIN DI NOSTRA VITA" o quasi, il protagonista si trova a fare un percorso di avvicinamento ai suoi 50 anni che lo porta a ritrovare zie e nonne nei suoi sogni. Incontri che come nella sua infanzia sono pieni di significati e lezioni di vita. La ricorrenza del suo compleanno "tondo" e questi momenti di condivisione familiare lo metteranno nella condizione di analizzare a fondo il significato di ogni esperienza vissuta e di quelle che sono state le sue scelte ed il peso che su queste hanno avuto le sue radici. Tutte (o quasi) donne, tutte maestre, tutte capaci di suscitare in lui sentimenti forti, tutte in qualche modo fonti di ispirazione profonda.
Per lui i sogni non sono quindi solo tali ma una concreta rivisitazione dei percorsi reali vissuti e di analisi di quanto questi gli hanno trasmesso. L'età incide sul tutto comportando anche una paura del tempo che passa e del sentirsi ogni giorno un po' più lontano da quel percorso alle spalle. Un bilancio vero e proprio cercando di tenere lontana "la crisi di mezz'età".
![]() |
| #KdL - KIAVE di LETTURA n° 683 |
CINQUE CITAZIONI
1 - "...quell'urgente necessario spreco di bellezza, che è l'unico modo per dare l'amore..."
2 - "...sapere che mi ami, oppure sentirtelo dire mentre mi baci con la voce impastata dalle nostre bocche che si strusciano: ecco la differenza che separa il sapere qualcosa dal viverla, un precipizio a cui basta affacciarti e cadi giù..."
3 - "...stanotte però quella bellezza è tornata da me, è la luce del suo sorriso, quando si è ricordata di voltarsi e mi ha salutato, una luce così vera e viva che splende ancora adesso sul letto con me..."
4 - "...l'odio è così, più è stupido e più dura, si stempera negli anni e si solidifica in un astio vago e sordo e quell'astio è rimasto in me come un fastidio eterno.."
5 - "...c'è un detto arabo "parla soltanto quando sei sicuro che quel che dirai sarà più bello del silenzio". Il silenzio della mia nonna, del suo sorriso.."
Mia personale VALUTAZIONE: **** - quattro stelle su cinque











