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lunedì 26 gennaio 2026

Altro che finito

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 678
Vi dicono che è tutto finito. Che la guerra è finita, andate in pace. Che la tregua ha finalmente messo a posto tutto.
Allora probabilmente sarà che "LA SFIGA HA DIECI DECIMI DA SEMPRE" perché la realtà ha altre parole a Gaza rispetto a quelle che si sentono dire.
Esplosioni, condizioni di vita precarie, sfollati al novanta per cento, tende come uniche forme abitative, morti per il freddo, impossibile accesso all'acqua, epidemie sempre più in arrivo, malati cronici senza i giusti farmaci, malattie sempre più impattanti, ordini di evacuazione, aggravamenti, vite sempre meno vite.
Quelli che sono sul campo ogni giorno, usano queste parole. Gli altri parlano di altro alla ricerca della guerra più di tendenza o degli scenari bellici ipotetici futuri. Intanto persone, vite, donne, bambini, uomini, famiglie sono in queste condizioni sotto gli occhi di tutti. 


Ed allora non è affatto finito niente. Anzi. L'unica cosa ad essere finita è l'attenzione che per qualche mese era diventata vagamente all'ordine del giorno, "di tendenza". Se è per farci sentire meno responsabili crediamolo pure, ma in realtà quello contro cui ci indignavamo pochi mesi fa non è per niente terminato. Le conseguenze sono in atto e sono tremende, come ipotizzabile e forse peggio. Perché servirebbero gli aiuti promessi e mai arrivati e perché si dovrebbero interrompere le azioni dichiarate terminate ma in realtà nei fatti continuate. Ma tutto ciò, nonostante non sia detto, non accade. 
Ed allora? Che vogliamo fare? Vogliamo continuare a chiudere gli occhi di fronte all'orrore ed all'evidenza? Vogliamo fingere ancora un po' che i "nobel per la pace" alternativi abbiano fatto il miracolo? 
O vogliamo cominciare a mantenere l'indignazione e l'azione per più di cinque post/reel/articoli/minuti?

sabato 3 gennaio 2026

Per prime le cose importanti

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 675
Il primo post dell'anno è sempre "già scritto". Per cominciare bene l'anno o perlomeno per fare qualcosa di positivo e farlo iniziare nel verso giusto. "NELLA GARA COL DESTINO ESSERE PER IL MOMENTO ESSERE UMANO" è quello che dovremmo sempre ricordarci. Perché quello siamo: noi e non solo
E come primo gesto del 2026 tesserarsi per chi nel mondo prova a farlo presente a tutti mi sembrava una buona idea. La migliore, da SEMPRE .
Così anche per il 2026 mi sembra il minimo dirvi che se volete/potete, EMERGENCY è lì che aspetta il vostro gesto. Quindi, come sempre consiglio non richiesto, se volete anche voi avere questa piacevole sensazione di cominciare al meglio l'anno - ripeto, per chi vuole e può e per come vuole e può - vi lascio dei link di riferimento:

venerdì 24 ottobre 2025

Dedicato a

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 665

Siccome sembra che a Gaza sia "tutto a posto" ed "OGNUNO SCEGLIE LA TUA VERITA'" mentre dal campo reale arrivano altre indicazioni, mi è venuta voglia di riprendere qualcosa di scritto un po' di tempo fa. 
Tutti infatti si stanno intestando ed attribuendo il merito di una pace che tale non è, tutti tranne quelli che a Gaza ci sono e dicono ben altro (clicca qui). E chissà perché tendo a dare ragione a chi la realtà la vede e la conosce e non a chi prova a disegnarla a suo pro e tornaconto. Ma soprattutto sto dalla parte di chi prova a portare il proprio aiuto ed il proprio contributo, sempre e da sempre.
Oggi come allora, questo racconto è dedicato a tutti gli operatori di Emergency.

dedicato ad i volontari di Emergency
E' sera e cala il buio velocemente quasi come al mattino si è alzato il sole. Le "STRADE VUOTE NON C'E' NEANCHE IL CLASSICO CANE" e il paesaggio mette i brividi. Case distrutte, ponti che non uniscono più le due rive del fiume e stracci di quello che doveva essere un negozio di abiti che svolazzano portati dal vento che comincia ad essere aggressivo. Quel che resta di una famiglia piange chiusa in una specie di bunker, consapevole che quello dove si sono riparati a ben poche caratteristiche di un vero bunker e che se dovesse arrivare un nuovo attacco, sarà solo la fortuna a  proteggerli tutti. Il RINTOCCO lontano dell'unica chiesa cattolica della zona fa sorridere amaramente. In molti pensavano che quella zona presidiata da quella caratteristica più occidentale fosse più al sicuro del resto del territorio. 
"Non bombarderanno zone di civili, meno che mai bombarderanno attorno alla chiesa" questo si dicevano gli abitanti della zona. Pensiero che per paradosso li avvicinava al ragionamento del "nemico", visti i proclami all'inizio dell'intervento da parte dei sostenitori delle bombe intelligenti "attaccheremo solo basi e punti strategici delle forze armate nemiche". 
Ma purtroppo, le bombe saranno anche intelligenti ma la guerra è IDIOTA per definizione. Ed in più l'errore umano c'è in questo campo come in tutti i campi della vita, solo che quando sbagli gli ingredienti di una torta al limite la puoi buttare via, quando sbagli la misura di un attacco aereo muoiono dei civili innocenti (...come se ci fosse una categoria di persone meritevoli di morire sotto una bomba). E così purtroppo è andata. 
L'area attorno alla Chiesa si è praticamente dissolta subito dopo il passaggio di quell'attacco aereo evidentemente fuori zona. Non si sa cosa cercasse ed a quale pericoloso "punto strategico nemico" avesse mirato, fatto sta che il risultato ottenuto è stato devastante. Una scuola, un mercato, diverse abitazioni, un numero non certo di persone di ogni età. Questo l'elenco di quello che non c'è più. Tutto ciò che resta è solo nella memoria e nei ricordi di chi è stato aiutato dalla fortuna ed è sopravvissuto a quel passaggio. Al passaggio di chi stava esportando la democrazia.


sabato 11 ottobre 2025

Una mostra contro un mostro

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 663
Collegato al Festival di Emergency (clicca qui) che si è svolto a Settembre a Reggio Emilia c'è una mostra che si chiama "Contro la guerra - sguardi ed immaginari" che è aperta e gratuita al Palazzo dei Musei fino al 26 ottobre 2025.
E' una mostra che unisce parole, opere ed immagini provando a raccontare una volta di più che non esiste "UNA GUERRA GIUSTA". Quadri e stampe su numeri e parole delle guerre, statistiche e foto sulla crudeltà degli eventi e delle relative conseguenze. Particolarmente intenso lo spazio dedicato ad un'intervista a Gino Strada che, come il suo solito, era ed è di una lucidità totalizzante e purtroppo premonitrice. Parole che sono datate diversi anni fa e che invece, tristemente sembrano dette oggi o ancora peggio domani. 
Il titolo della mostra, come l'opera di Emergency e prima ancora di Gino, non lasciano dubbi sull'unica posizione possibile rispetto alla guerra. CONTRO. Sempre e comunque. Ne esistono tante, troppe. Tutte ingiuste, stupide e doloroseIn un periodo in cui dove giriamo lo sguardo le guerre impazzano e la gente che l'ha condotta ed estremizzata adesso si vanta anche di aver anche il buon cuore forse di interromperla, credo che sia utile fare i conti con cosa ognuna di esse rappresenta. E chi la può raccontare meglio di chi la vive ogni giorno nella sua attività da oltre trent'anni?
Per questo ve la segnalo nuovamente e ve la consiglio davvero se passate in zona o volete fare un giro del sabato e/o della domenica.


sabato 6 settembre 2025

R1PUD1A

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 658

Chi ha avuto nel tempo la sfortuna di imbattersi in questo blog ha sicuramente notato che ho delle "fissazioni" e molto spesso faccio di queste mie "passioni" un elemento ricorrente di racconto, scrittura e condivisione.
Sicuramente la mia Viola (clicca qui) che dà anche il colore a questo blog, ovviamente il mio Poeta (clicca qui) che quando mi ritrovo a dire "HO PERSO LE PAROLE" mi aiuta a trovarle o mi trascina con il suo ritmo e le sue note (clicca qui) ma anche la mia lenta ma costante passione per lettura (clicca qui) e scrittura (clicca qui).
Oltre a queste ce n'è una che mi vede "impegnato" come ammiratore totale di ciò che viene realizzato da anni da qualcun'altro. E' quella che mi lega con un "filo rosso con doppio fiocco" alle attività ed alle finalità di Emergency (clicca qui).
Conosciuta tanti anni fa per la personalità e la capacità di rendere evidenti le ragioni dell'idiozia della guerra di Gino Strada non ho mai perso di vista i loro percorsi. Dai progetti agli interventi, dalle campagne alla promozione della cultura di pace. E' il primo gesto dell'anno quello di tesserarsi per cominciare i nuovi dodici mesi nel modo migliore. E' il primo pensiero per i regali di fine anno. E' l'idea per pensierini "diversi". E' l'orgoglio di vedere e sentire quanto e cosa in giro per il mondo viene realizzato con il marchio "E".
Come ogni anno a Settembre, Emergency organizza il proprio Festival (clicca qui per il programma) con un tema centrale ad unire tutti gli eventi, quest'anno la voce. "...che risonanza ha la voce delle persone - singoli o gruppi - di fronte a chi governa? Che eco ha la voce di chi rifiuta la guerra? Ci sono le voci dei giornalisti e degli operatori umanitari che sotto le bombe raccontano la verità della guerra; quelle degli attivisti in lotta nonostante il rischio di carcere e violenze; quelle delle persone che vogliono avere il diritto di definirsi; quelle dei popoli che si riprendono piazze, strade, vie e porti contro repressione, guerra e povertà; quelle dei giovani che occupano gli spazi per rivendicare il proprio diritto al futuro..." queste le parole dell'organizzazione per descrivere il senso del titolo. L'evento, come sempre, ha l'obiettivo di dare il proprio contributo per tentare di creare spazi di confronto e miglioramento della conoscenza di quello che accade nel mondo, facendo sentire la propria opinione. La propria voce appunto. Che da sempre è quella che si impegna nella cura delle vittime della guerra causate dall'idea malata della forza violenta come mezzo di dominio. Cura che Emergency si impegna a portare in ogni luogo in cui i conflitti siano presenti. Incontri, dialoghi, musica. Voci appunto. Da ascoltare, da riconoscere come ispirazioni, da conoscere come storie di diritti, da ammirare come elementi d'arte. Per chi ne ha voglia e/o ne è un po' curioso e/o può fare un salto, da ieri fino a domenica sono e saranno tanti i momenti in programma, in vari punti del centro di Reggio Emilia, in vari orari, con varie forme (qui il programma della tre giorni). Ne vale la pena. Per sentire arrivare finalmente una ventata di aria buona mista a concetti che finalmente mettono davanti a tutto la priorità assoluta di avere una società che riconosca i diritti di tutti ed ascolti le voci delle vittime delle folli idee di violenze e supremazia. "Racchiudendo" il tutto in un'unica voce di fondo, quella forte e netta che dice una sola cosa:
R1PUD1A LA GUERRA
Reggio Emilia, 5-6-7 settembre 2025

venerdì 3 gennaio 2025

Il migliore inizio possibile

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 624

La prima #KdL di ogni anno è "già scritta". Mi sono infatti da un po' di tempo creato un impegno, quello di dedicare la mia prima Kiave di lettura ad Emergency
La scelta è determinata dalla voglia di far diventare "IL CENTRO DEL MONDO" del mio blog qualcosa di davvero importante e per inaugurare nel migliore dei modi (in questo caso) il 2025. Inoltre mi serve anche da promemoria per rinnovare la mia stima, il mio sostegno....e la mia tessera.
Così anche per questo inizio venticinque ho provveduto ad andare sul sito giusto ed a fare l'azione più propizia per avere un anno "giusto".
E quindi:
Come ho scritto più volte, alla fine dell'operazione mi sento "meglio" e sono orgoglioso di questa abitudine (e non mi capita così spesso).
Quindi, consiglio non richiesto, se volete anche voi avere questa piacevole sensazione di cominciare al meglio l'anno - per chi vuole e può e per come vuole e può - vi lascio dei link di riferimento:

lunedì 1 gennaio 2024

Tradizioni

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 572

Certe abitudini diventano tradizioni. Di quelle belle.
Così ogni primo dell'anno, intervallando il divanismo pomeridiano, prendo il pc e cerco il sito del giorno e non solo.
Parlo del sito con il logo E che potrete trovare qui:
Mi dirigo verso lo spazio relativo al tesseramento annuale e faccio "il mio dovere". Quello di trovare "IL SALE DELLA TERRA" in un piccolo gesto, che sembra microscopico ma che invece ha un peso specifico di rara importanza.
Sì lo so, sono monotono. Ma quando c'è qualcosa che funziona mi sembra giusto portarla avanti e farla diventare una tradizione. Così:

E quando la conferma dell'avvenuto tesseramento arriva mi si apre sempre un sorriso soddisfatto.
Per questo vi consiglio, per chi può e per come può, di visitare il sito di Emergency e scegliere il modo che preferite per contribuire e per far partire nel modo migliore questo anno:

domenica 1 gennaio 2023

Iniziare bene l'anno

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 520
Come ogni anno il primo post è "già stato scritto" e basta copiare. Non perché "HO PERSO LE PAROLE" ma perché quelle che ogni anno scrivo più o meno come prima cosa dell'anno sono quelle più giuste. Credo che a maggior ragione quest'anno la loro importanza appaia evidente a tutti, forse ancora più lampante: PURTROPPO.
Ed allora è giusto perdere un attimo per cercare un sito noto, aprire il proprio "borsellino" e vedere quanto è possibile mettere a disposizione di qualcosa di importante, PIU' importante di tante cose che spesso facciamo venire prima.
Per questo per i regali di queste feste ho deciso di abbinare al mio giretto nel negozio di Natale, un regalo solidale virtuale che ritengo invece clamorosamente concreto e reale: un contributo per l'acquisto di giubbotti salvagenti per la nave di Emergency (Life Support) che effettua missioni di ricerca e soccorso nel Mediterraneo - clicca qui per leggere meglio di cosa si tratta.
Per questo ho deciso di rinnovare come ogni anno la mia tessera:

Per la tessera 2023 di Emergency

Per questo vi consiglio, per chi può e per come può, di visitare il sito di Emergency e scegliere il modo che preferite per contribuire e per far partire nel modo migliore questo anno:

sabato 1 gennaio 2022

Primo

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 468

Primo post dell'anno nuovo.
Prima Kiave di Lettura del 2022.
Primo regalo.

Sì perché come ogni anno il primo regalo che mi faccio è quello di aprire il sito di Emergency e cercare lo spazio per fare la tessera del nuovo anno. Quest'anno sono in realtà partito per tempo e quindi oggi ho dato solo "un rinforzino" a qualcosa che avevo già fatto. 
Qualcosa che ritengo speciale. Utile. Importante. Giusto.
Quello di continuare il mio tesseramento, anno dopo anno, con Emergency per fare "UN GESTO IN OGNI SENSO CHE DARA' FORZA AL NOSTRO VIVERE".
Per questo vi invito, nei limiti delle possibilità di ognuno, a collegarvi col sito di Emergency e tesserarvi per il 2022, seguendo questi passaggi:

Io l'ho fatto e sono orgoglioso di avere nel portafoglio la relativa tessera:
La mia tessera 2022

Perché cominciare l'anno con questo primo gesto e primo post credo sia benaugurante e soprattutto importante. MOLTO. Per aiutare chi davvero si rimbocca la maniche ed appunto aiuta.

Quello che potete, quello che volete, ma fate un salto qui e fate un piccolo GRANDE gesto:

sabato 26 dicembre 2020

Un regalo dopo Natale

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 416
Si corre il rischio sempre di scivolare sulla buccia di banana quando arrivi a questo momento dell'anno e pensi di fare un piccolo/grande pensierino a qualcuno. Per chi non conosci troppo bene è difficile entrare rapidamente così in confidenza da poter azzeccare gusti e scelte ed essere sicuro di fare centro. Per chi invece è nella tua vita da molto tempo il rischio è quello di ripetersi e perdere per strada originalità e freschezza.
In questo anno così "particolare" pensare di chiedere o sentirsi dire "REGALAMI IL TUO SOGNO" è il rischio più grande che combacia con il dover donare la fine di un incubo lungo mesi e che vale per la quasi totalità della popolazione mondiale.
Allora forse conviene percorrere strade alternative che in realtà da anni sono abbastanza note. Da sempre abbino al Natale un piccolo pensierino per Emergency per una serie di amici. Quest'anno l'acquisto e soprattutto la consegna non erano esattamente le cose più agevoli, ma soprattutto dopo questi mesi credo sia giusto dire che un po' tutti abbiamo imparato qualcosa di diverso (almeno spero...). Penso infatti sia ancora più chiaro a tutti, quanto è mancato e quanto possa mancare il "contatto" con chi hai nel cuore e ti può dare (o può ricevere) un gesto con tutto il sentimento possibile.
Ed allora consultando il sito di Emergency mi sono accorto che la stessa idea è venuta anche alla mia associazione di riferimento che ha previsto la possibilità di regalare virtualmente visite, cure, carezze ed abbracci. L'ho trovato speciale, come sempre mi accade quando vedo quel logo dalla grande E. Ho deciso quindi di convogliare in questa nuova idea i pensierini che avrei fatto, sapendo che migliore destinazione non ci sarebbe potuta essere.
Con questa "sicurezza" mi affido ad un vecchio detto che più o meno dice "l'ovo è bono a Pasqua e dopo Pasqua" ed aggiornandolo al periodo lo declino così "il regalo di Natale è apprezzato il 25 ma anche dopo". Quindi mi permetto di segnalarvi il link dove poter dare un segnale. A chi avete nel cuore ma soprattutto a chi ne ha bisogno, grazie all'attività di Emergency.

lunedì 17 giugno 2019

Una scelta utile

Kiave di lettura n° 342
Periodo di code ai CAF per copie di certificazioni dei redditi, scontrini fiscali, fatture e dichiarazioni fiscali. Sicuramente cose non così divertenti, a maggior ragione per quelli "CHE HAN RISPOSTE" che alla fine delle code e delle copie, li porteranno anche a pagare le dovute rate di tasse.
Ed allora, per rendere utile un periodo non propriamente divertente, vi propongo una cosa. Nessuna novità ovviamente, nessun colpo di genio personale....ma una cosa che ogni volta trovo più importante, più piena di senso, più utile.
Sto parlando di prender nota di un codice fiscale (971 471 101 55) e di donare il 5 per 1000 a chi ne può fare un giusto e meritevole utilizzo: EMERGENCY.
Emergency la chiama "una dichiarazione di umanità", io "una scelta utile ed importante".
Dopo quella piccola firma vi sentirete un po' meglio, fidatevi. A me succede così da un bel po' di anni, ed anche nei giorni scorsi è andata proprio così.

venerdì 4 gennaio 2019

Il miglior inizio possibile

Kiave di lettura n° 319
Per iniziare al meglio questo 2018 ho pensato di ripetere una sorta di tradizione con quello che negli anni passati avevo già fatto. Penso infatti che non ci sia nessun merito nell'essere nati dalla parte più fortunata del pianeta e credo che per dimostrare che "SIAMO CHI SIAMO" ogni tanto questa fortuna dobbiamo riconoscerla e cercare di metterla in parte in circolo. Anche solo con un piccolo, minimo, gesto.
Se volete cominciare il 2018 con lo stesso gesto, trovate qui tutte le indicazioni:
Buon anno a tutti.

Non è un errore di battitura o un non essersi abituato a "scrivere" il numero giusto del nuovo anno. E' solo una conferma rispetto al primo post dell'anno scorso visto che sottoscrivo ogni singola parola ma soprattutto il gesto. Quindi copio ed incollo.
Come ormai da tradizione, comincio l'anno del blog così. Mi sembra il migliore inizio possibile. Se vi va, anche l'invito è sempre lo stesso, così come il sito di riferimento. BUON ANNO.

sabato 7 luglio 2018

Maglietta Rossa

Kiave di lettura n° 295
Ero un po' indeciso sul fatto di partecipare o meno. Non per la motivazione che sta alla base della campagna ma per la sua effettiva utilità. Mi sono chiesto quanto potesse essere utile alla causa, quanto non fosse solo una banale trovata per farsi un po' di pubblicità. Poi ho visto i promotori, ho letto i loro cv, ho riflettuto sul loro costante impegno e sul senso delle loro parole per presentare l'iniziativa. 
Ho letto anche un post di una persona che seguo "maglietta rossa messa. Magari non servirà a niente come il 99,9% dei nostri e vostri post" (cit. Pelle1870) ed ho pensato che ne valeva la pena. 
Soprattutto perchè non si può sempre e costantemente fare finta di niente, in particolar modo di fronte a vite umane vestite di rosso solo per rendersi più visibili nel buio di una traversata e del mare che invece spesso altro non fa che farli sparire nell'oblio inghiottendoli.
Ed allora forse non è così inutile far "sentire la propria voce" contro "TUTTA QUESTA MERDA INTORNO" a veri e propri drammi di vite umane viste solo come il nemico da combattere ed in un certo senso quasi meritevoli di "rimanere sul campo" fatto di onde e gommoni fatiscenti, pazienza, problemi loro che partono in condizioni vergognose.
Per questo ogni tanto anche un semplice gesto, più o meno fine a se stesso, è giusto e doveroso farlo se lo ritieni giusto. Ecco, più giusto di questo ne vedo pochi. Con la giusta compagnia di Emergency, MSF, Libera, anche io stamani mi sono messo la #maglietta rossa, prima per correre e dopo per uscire. Per rendere questa tragedia visibile, sempre.

lunedì 1 gennaio 2018

Un buon inizio


Per iniziare al meglio questo 2018 ho pensato di ripetere una sorta di tradizione con quello che negli anni passati avevo già fatto. Penso infatti che non ci sia nessun merito nell'essere nati dalla parte più fortunata del pianeta e credo che per dimostrare che "SIAMO CHI SIAMO" ogni tanto questa fortuna dobbiamo riconoscerla e cercare di metterla in parte in circolo. Anche solo con un piccolo, minimo, gesto.
Se volete cominciare il 2018 con lo stesso gesto, trovate qui tutte le indicazioni:
Buon anno a tutti.

domenica 1 gennaio 2017

Per il migliore inizio possibile...

Per il migliore inizio possibile, ho acceso il computer, aperto Chrome, selezionato sulla barra degli indirizzi:
e deciso di dire ad EMERGENCY "E CI SONO ANCH'IO" con un piccolo gesto ed una piccolissima spesa rispetto a quello che ogni giorno quest'organizzazione fa.
Mi è sembrato il modo migliore per iniziare questo 2017 e così ve lo consiglio. Pochi minuti, piccolo sacrificio ed una grande sensazione di aver iniziato il 2017 nel migliore dei modi. Se vi va... Emergency è lì che vi aspetta per augurarvi BUON ANNO....intanto lo faccio io.....AUGURI A TUTTI....Buon 2017...

sabato 17 maggio 2014

Dedicato ad Emergency

Kiave di lettura n° 83

Dopo l'invito nel giorno del suo compleanno ad inviare un semplice sms al 45503, mi sembrava il minimo dedicare la Kiave di lettura  di questa settimana ancora ad Emergency. 
Certamente è ripetitiva, ma l'impegno che questa associazione mette in quello che fa merita un pò di ripetitività. Ed allora vi ricordo che fino a martedì 20 maggio potete inviare un sms al 45503 per sostenere le attività di Emergency o potete farvi un regalo più grande sottoscrivendo la tessera per il 2014. Per festeggiare ed omaggiare questi venti anni ho cercato le giuste parole, non so se lo sono quelle che ho trovato ma certamente sono mie e vengono da dentro. Allora voglio usare quelle che già avevo pubblicato e che vi propongo nuovamente. Un piccolo modo per ricordare ed omaggiare ancora Gino, Teresa e Cecilia Strada e la loro magnifica associazione, ma soprattutto tutti quei volontari che in questi venti anni non si sono fermati davanti a niente, dalle difficoltà agli orrori visti, e sono un punto di riferimento in un mondo dove ne scarseggiano.
Ancora auguri e grazie ancora Emergency

RINTOCCO

dedicato ad i volontari di Emergency
E' sera e cala il buio velocemente quasi come al mattino si è alzato il sole. Le "STRADE VUOTE NON C'E' NEANCHE IL CLASSICO CANE" e il paesaggio mette i brividi. Case distrutte, ponti che non uniscono più le due rive del fiume e stracci di quello che doveva essere un negozio di abiti che svolazzano portati dal vento che comincia ad essere aggressivo. Quel che resta di una famiglia piange chiusa in una specie di bunker, consapevole che quello dove si sono riparati a ben poche caratteristiche di un vero bunker e che se dovesse arrivare un nuovo attacco, sarà solo la fortuna a proteggerli tutti. Il RINTOCCO lontano dell'unica chiesa cattolica della zona fa sorridere amaramente. In molti pensavano che quella zona presidiata da quella caratteristica più occidentale fosse più al sicuro del resto del territorio. 
"Non bombarderanno zone di civili, meno che mai bombarderanno attorno alla chiesa" questo si dicevano gli abitanti della zona. Pensiero che per paradosso li avvicinava al ragionamento del "nemico", visti i proclami all'inizio dell'intervento da parte dei sostenitori delle bombe intelligenti "attaccheremo solo basi e punti strategici delle forze armate nemiche". 
Ma purtroppo, le bombe saranno anche intelligenti ma la guerra è IDIOTA per definizione. Ed in più l'errore umano c'è in questo campo come in tutti i campi della vita, solo che quando sbagli gli ingredienti di una torta al limite la puoi buttare via, quando sbagli la misura di un attacco aereo muoiono dei civili innocenti (...come se ci fosse una categoria di persone meritevoli di morire sotto una bomba...). E così purtroppo è andata. 
L'area attorno alla Chiesa si è praticamente dissolta subito dopo il passaggio di quell'attacco aereo evidentemente fuori zona. Non si sa cosa cercasse ed a quale pericoloso "punto strategico nemico" avesse mirato, fatto sta che il risultato ottenuto è stato devastante. Una scuola, un mercato, diverse abitazioni, un numero non certo di persone di ogni età. Questo l'elenco di quello che non c'è più. Tutto ciò che resta è solo nella memoria e nei ricordi di chi è stato aiutato dalla fortuna ed è sopravvissuto a quel passaggio. Al passaggio di chi stava esportando la democrazia.

giovedì 15 maggio 2014

Auguri Emergency....e grazie...

Stamani questo piccolo gesto mi è sembrato il più naturale del mondo perchè citando Bobo Rondelli "...è un mondo di gente che non conta niente proprio come me e poi c'è qualcuno di diverso, c'è Gino Strada...".
Oggi sono esattamente VENTI anni (come ben impresso sulla tessera 2014 di Emergency che vi consiglio di / invito a sottoscrivere) che Emergency FA. Fa moltissimo di concreto per "IL FORTE SOTTO ASSEDIO", quel forte chiamato pace sotto l'assedio di tante, infinite, troppe guerre.
Ed allora il rinnovo della tessera annuale e/o un piccolo sms è davvero un piccolissimo regalo per questa associazione che da settemilatrecento giorni si impegna in tutto il mondo (adesso anche in Italia) per curare e garantire a tutti quello che dovrebbe essere un diritto universale: la cura gratuita.
AUGURI EMERGENCY, altri milioni di questi settemilatrecento giorni. E soprattutto GRAZIE, infinito, enorme tanto quanto in questi giorni ed anni è stato fatto grazie alla vostra organizzazione, attività e volontà.
Grazie mille...e chi si vuole unire a questi ringraziamenti ed auguri, può prendere il cellulare e..... 
subito dopo si sentirà molto meglio, fidatevi...

venerdì 12 luglio 2013

Un giusto gesto

Kiave di lettura n° 39

Estate arrivata, anche se intramezzata da diversi acquazzoni, e bisogno di ferie che galoppa prepotente. Ricerca di una meta più o meno attivata o terminata per tutti quelli che hanno la fortuna di riuscire ad andare in vacanza da qualche parte.
Necessità e desiderio di staccare dagli impegni della vita quotidiana e dai suoi ritmi, spesso inutilmente assillanti e pressanti. Voglia di dedicarsi solo ad un sano relax senza corse o impegni che il solito tramtram mette in atto come in un loop. "SIAMO QUI" che aspettiamo quei giorni di stacco cercando di liberarci la testa e forse dovremmo prendere l'occasione al volo per mettere una cosa importante nella testa, che come una valigia prepartenza è vuota e sgombra .
Andiamo in ferie, ma qualcuno resta sul pezzo, qualcuno che per diciannove anni ogni due minuti ha curato una persona, qualcuno che cerca di far rispettare la Costituzione Italiana laddovè se ne fottono quasi tutti, qualcuno che opera 
La Kiave di lettura di oggi è un invito a leggere bene cosa Emergency fa ogni giorno da quasi venti anni ed a  pensare che forse ad una bevuta/cena/regalino in meno nelle prossime vacanze possiamo rinunciare tutti, facendo un piccolo gesto, una piccola donazione a chi si dona ogni minuto.
Così ho deciso di fare il mio piccolo gesto, una goccia nel mare certo ma una goccia che può fare qualcosa, certo che sono soldi che vanno nella giusta direzione e con la corretta gestione di obiettivi nobili e totalmente condivisi.
Così quando pochi minuti sono addirittura loro a ringraziarmi con una email per il gesto fatto, il cuore mi si apre e la giornata è di quelle molto positive anche se ancora le ferie non sono arrivate.
BIGNAMI: ognuno per quanto può.....un piccolo "gesto" per Emergency è un gesto giusto....

venerdì 12 aprile 2013

45505

Kiave di lettura n° 26

La Kiave di lettura di questa settimana è la più facile e la più importante che abbia scritto. E' maledettamente facile perchè sostenere Emergency è la cosa più semplice e spontanea per me, un'organizzazione che da tempo seguo e sostengo, un'associazione di cui ammiro coerenza, professionalità e serietà. Spesso brancolando nel buio del silenzio colpevole di quasi tutto il resto del mondo disinteressato ai temi portati avanti. Da sempre l'associazione di Gino Strada ha urlato forte il suo "VOGLIO IL NOME DI CHI HA MENTITO ED HA PARLATO DI UNA GUERRA GIUSTA" cercando di tutelare l'articolo 11 della Costituzione che ripudia la guerra dalle interpretazioni deliranti del dettato costituzionale di chi si nasconde dietro la scusa della "missione di pace". L'impegno di Emergency si è sempre concretizzato in paesi colpiti dalla guerra e dalle durissime ed inumane conseguenze successive. Un enorme impegno meritorio portato avanti per un ventennio e realizzato con la serietà e la professionalità racchiuse nello sguardo del suo fondatore. Citando Bobo Rondelli "ci sono i buffoni di corte come me, i buffoni in generale e poi ci sono le persone meritorie. Poi, molto oltre, c'è Gino Strada". Ecco, si parla tanto di cambiare le cose, darsi da fare per migliorare questo e quello: quest'uomo ha fatto, non ha parlato. A testa alta, con la schiena dritta, guardando negli occhi il mondo. Adesso la nuova sfida. L'impegno nei paesi colpiti dalla guerra non basta più. L'articolo della Costituzione da difendere non può essere più solo l'articolo 11. Così in un Paese come il nostro che continua a parlare di riforme elettorali, porcellum, bicamerali, spread ed inciuci vari, serve l'impegno di Emergency per garantire assistenza a chi le cure sanitarie non può permettersele e/o il sistema sanitario nazionale straziato dalle ruberie non riesce a garantire. La nuova sfida di Gino Strada e di Emergency è quello di "tutelare la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività e garantisce cure gratuite agli indigenti", quello di tutelare di nuovo la Costituzione italiana, adesso l'articolo 32.
che vi invito a leggere e poi a sostenere mandando un sms al 45505 per donare due euro (fino al 28 aprile) a chi davvero si impegna per rispettare e garantire la Costituzione italiana e riesce ad essere un motivo d'orgolio. In fondo sono solo due caffè in meno ed un sms in pù, pensateci bene. 
45505, mi raccomando.

Ps. per sostenere Emergency trovate tutti i riferimenti sul sito www.emergency.it e potete destinare il vostro 5 per mille indicando il codice fiscale 971 471 101 55 nella vostra dichiarazione dei redditi (vedi qui).

mercoledì 2 gennaio 2013

Cominciamo bene l'anno

A differenza del garante della Costituzione che nel discorso di fine anno ha sentito il bisogno di iniziare il suo monologo mandando "un augurio affettuoso in particolare a quanti servono da lontano la nazione, in suo nome anche rischiando la vita, come nelle missioni di pace in tormentate aree di crisi" io voglio salutare l'anno nuovo con un articolo della Costituzione Italiana.
Articolo 11
L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali
A tal proposito "IL MIO PENSIERO" ed il miglior modo per cominciare questo 2013 ed onorare questo articolo mi sembra quello di dedicare questo post a chi questo articolo lo rispetta ed onora al meglio da quasi 20 anni.
La maggior parte dei miei pensierini di fine anno avevano questo logo e sarebbe bello se tutti noi cominciassimo mandando un piccolo/medio/grande sostegno a chi davvero ci fa sentire orgogliosi di essere italiani.
Per chi vuol dire con me: Grazie Gino Strada, Grazie Emergency questo è il link di riferimento per contribuire.
Cominciamo bene l'anno, con le cose Giuste.