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sabato 4 luglio 2026

Dieci anni di Sogni di Tricolor

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 700

Ci pensavo l'altro giorno guardando il calendario e soffermandomi su questo 4 luglio. Arriva oggi un anniversario tondo per i sogni dalla splendida copertina rossa e son sincero mi sono un po' emozionato. Sembra incredibile ma son passati dieci anni. E facendo il conto del tempo trascorso ho anche fatto una sorta di elenco puntato di altre cose legate a quel quattro/sette del 2016.
Ho rivissuto i dubbi nell'invio della prima bozza, la soddisfazione nel ricevere il primo ok, l'impegno per il lavoro di modifica necessaria per renderlo migliore, l'incredibile emozione nel vederlo realizzato, l'attesa per la pubblicazione, l'impazienza per l'arrivo della prima copia, la commozione nel vederlo tra le mani e nel poterlo sfogliare, l'imbarazzo nel leggere i complimenti, la gioia nel sapere che sia "circolato", l'incredulità nel dover fare delle dediche, il sorriso nel sentire le coccole ricevute per le pagine scritte.
Sono stati giorni importanti, divertenti e pieni di un senso davvero di sorpresa mista a gratificazione. Era da sempre un sogno (toh....come il titolo del libro) quello di veder pubblicato qualcosa di mio, un romanzo poi.... 
Mi sono aiutato con la passione (da dieci tanto per citarmi), con le parole del mio Poeta ed il sostegno degli amici per confezionarlo. Perché si ha un gran dire che bisogna uscire dalla comfort zone, ma alla fine da quella si hanno spesso degli spunti interessanti. 
Proprio da quelli sono riuscito a creare qualcosa che - nel suo piccolo - ha regalato un pacchetto di emozioni importanti. Che ho aperto e gustato negli anni e che mi ha portato anche a parlarne in radio, eventi in teatro, presentazioni. Nessun tour da rock star ci mancherebbe, ma per chi come me ha sempre pensato e continua a pensare di essere ovviamente solo uno "che ama scrivere" è una scarica importante di soddisfazione.
Se tutto questo è stato possibile - ed a dieci anni dalla pubblicazione ancora mi regala qualche brividino - sento il bisogno di ringraziare ancora la casa editrice che ha puntato su di me (goware), la magica "mano" che ha regalato un abito bellissimo alle mie parole (grazie ancora Cicco Lorenzo Puliti), tutti i protagonisti del libro che sono romanzati ma hanno basi reali e tutti quelli che i miei sogni li hanno letti e - più o meno apprezzandoli - li hanno fatti circolare. Per chi se lo fosse perso qui può subito rimediare.
Il primo anno di vita del libro ho indetto una sorta di contest sui ricordi/commenti del libro (che trovate qui). Dopo dieci anni lancio a chi ne ha voglia l'idea di mandarmi un ricordo, uno spunto, un qualsiasi commento da condividere sulla lettura del libro, un saluto ai protagonisti o qualsiasi considerazione che possa andare di condividere. Se arriveranno i contributi mi farete ovviamente molto felice e cercherò di usarli in modo che restino come ulteriore tappa del percorso di questi sogni speciali. 

Provate a chiudere gli occhi ed immergetevi di nuovo in quella stagione calcistica accanto a Giancarlo....."E GUAI A CHI CI SVEGLIA".....

Buoni Sogni di Tricolor a tutti

Per chi vuol partecipare a questo "dieci anni di sogni di tricolor" può lasciare un commento qui, su facebook qui , sulle stories di instagram di kappaviola qui , con un tweet su X qui oppure mandando una email a kappaviola@yahoo.it.


PS. oggi un pensiero speciale, grande e forte va oltre questi e tutti gli altri sogni...e raggiunge in un abbraccio speciale Cristian

domenica 10 agosto 2025

Letture estive

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 655

Riprendo pari pari un post "ferragostiano" di qualche anno fa e lo rinnovo oggi in vista delle possibili letture estive.

..............

Per Ferragosto un consiglio di lettura. Anzi più di uno con un unico comune denominatore.  Prendo spunto dalla mia pagina delle pubblicazioni per consigliarvi qualche ebook, libro, storia o racconto. Se volete un ebook sulla passione calcistica e/o un romanzo con alla base amicizia/musica/passione/sogni e/o un breve racconto sulla cura degli altri e/o una storia legata a concerti dalle occasioni bagnate e/o il racconto della carriera in Viola di un talento particolare e/o a una fotografia romantica di Firenze vista da una curva speciale, trovate qui un riassunto delle occasioni a vostra disposizione.
Perché "SONO SEMPRE I SOGNI A DARE FORMA AL MONDO" e qui qualcuno dei miei si è avverato. 

Buon Ferragosto e dopo aver sfogliato il mio menù fatemi sapere il vostro parere.


IL MIO PRIMO ROMANZO
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IL MIO PRIMO LIBRO
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Il mio racconto "La prima volta che Firenze si è presentata"
è contenuto nel libro "La prima volta a Firenze"
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Il mio racconto "Il piccolo Maradona: talento a maniche corte"
è contenuto nel libro "Fantasia Viola"


Il mio racconto "L'ULTIMO SGUARDO"
apre la raccolta
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IL MIO RACCONTO 
pubblicato dall'associazione culturale Writin'
Clicca qui per leggere il racconto
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domenica 9 giugno 2024

Souvenir e pensieri

#KdL - KIAVE di LETTURA n° 595
In attesa di ricaricare la penna (clicca qui) e di trovare il momento giusto per parlare della fonte della citazione della scorsa settimana (clicca qui) mi affido a qualcosa che ho scritto un po' di tempo fa, chiedendomi se "SARA' UN BEL SOUVENIR".
Tre pezzi tratti da "Sogni di Tricolor" , tre pezzi con un minimo comun denominatore che di minimo non ha proprio niente.
Buona lettura.

…pallone di spugna, terrazza stretta come un campo di serie A ed io che gioco fingendomi Daniel Bertoni. La testa fa davvero strani giri, molte volte incomprensibili, e così mi rivedo mamma che mi dice di stare attento a giocare sul terrazzo ed io che continuo a fantasticare su una corsa sulla fascia infinita, più o meno come la fantasia viste le dimensione super ridotte della terrazza a tetto di quel palazzone dove ho trascorso la maggior parte degli anni della mia infanzia. In ognuna di quelle partite fantasticate, l’avversaria era sempre una soltanto: la Juventus…

…dopo qualche settimana un po’ grigia ho finalmente sentito mamma serena e senza acciacchi, ed è inutile che mi atteggi a duro o “campioncino maledetto” (tanto per citare Piero), il mio umore è fortemente influenzato dal modo in cui riesco a sentirla, se la sento serena e tranquilla come in questi giorni tutto fila liscio quasi magicamente, non c’è niente da fare sono il classico mammone italiano...

…<< Lo so lo so, non avresti potuto mai dimenticartene…..non preoccuparti…tanto da lassù lo sanno che ce l’hai sempre in testa … >> mi ha detto rassicurandomi e facendomi davvero capire che alla fine è solo davvero un pallone che rotola….e so che anche per quell’angelo lassù, anche se tanto interessato a quel pallone che rotola, qualcosa di più importante c’è, come farmi trovare sempre una via di uscita pronta ai casini che combino o come darmi la giusta mano nei momenti in cui serve...

martedì 4 luglio 2023

Auguri alla settima....


Ogni quattro luglio, guardando il calendario di lavoro o la data sul cellulare, è praticamente una sorta di riflesso automatico quello di pensare: "...bada....è passato un altro anno..."Ogni anno in questa giornata mi prende un pizzico di nostalgia e vado a ricercare l'etichetta "sogniditricolor" immergendomi nuovamente nelle vicende del mio Gianca contornato dal colore viola. 
Oggi compie sette anni "Sogni di Tricolor" . Da ottantaquattro mesi questa splendida copertina tiene compagnia a questo blog e più in generale a me ed alla mia voglia di scrivere.
Un sogno realizzato, un motivo di orgoglio, un piacere non svanito. Quello di vederlo far bella mostra di sé nella mia libreria e quello di leggere i pareri di chi l'ha letto ed ha voluto condividere la sua opinione (qui i contributi ricevuti per il primo compleanno del libro).

Per questo anche oggi ripeto i miei (auto)auguri....elevandoli alla settima..... 

Buon compleanno ai miei sogni racchiusi in quelle tre parole.


 "E GUAI A CHI CI SVEGLIA"

Per saperne di più:

lunedì 4 luglio 2022

Nato il quattro luglio

Esattamente sei anni fa, faceva capolino per la prima volta questa splendida copertina qua.
Un anno dopo in molti hanno lasciato il loro ricordo/la loro recensione, nell'ambito di una sorta di ritrovo virtuale tra lettori dal titolo "Nato il quattro Luglio" che ha portato a 38 contributi diversi e tutti clamorosamente apprezzati.
Oggi, abbassando lo sguardo sul monitor e vedendo la data mi sono tornati in mente i giorni della pubblicazione e la relativa enorme soddisfazione e l'attesa dei contributi.
Così mi è venuta voglia di riprenderli e leggerli nuovamente e mi si è aperto un gran sorriso, in modo spontaneo.
Per questo oggi mi va di fargli auguri e pubblicare questo post stile Facebook "accadde oggi" sperando che anche chi passerà di qui sorriderà nel rileggerli.

Buon sesto compleanno Sogni di Tricolor ... "E GUAI A CHI CI SVEGLIA".
Per saperne di più:

martedì 17 novembre 2020

Intervista....irriverente...

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Sogni di Tricolor
Qualche tempo fa avevo condiviso la bella recensione che il blog "Le Penne Irriverenti" aveva fatto dei miei "Sogni di Tricolor" (clicca qui per ri-leggere post e recensione). Dopo un po' di tempo ho ricevuto la richiesta da parte dello stesso blog di un'intervista, un evidente segnale che diceva "PARLIAMO DI TE".
L'intervista è stata pubblicata un po' di tempo fa ma proprio nei giorni della pubblicazione del mio racconto nel libro "Abbi cura di me" (clicca qui per saperne di più). Allora ho deciso di posticipare la pubblicità all'intervista ad oggi che è il quarto anniversario di una splendida serata per i miei sogni: la presentazione del libro alle Murate ("rivedi" quella serata).
Varie domande come spunto per raccontare del libro e non solo. Diversi argomenti per provare a descrivere un po' cosa contiene questa splendida copertina che vedete qui a fianco "...l'idea di “Sogni di Tricolor” nasce invece dal legame particolare con una stagione speciale per i colori viola, rimasta evidentemente ben impressa nella memoria per la straordinarietà dei risultati. Un’annata infatti in cui Firenze ha sognato davvero di poter arrivare a vincere o almeno a giocarsi qualcosa di solitamente impensabile (almeno negli ultimi quarant’anni): lo scudetto, ribattezzato “tricolor” nel titolo per sfruttare una canzone di Ligabue (“Sogni di Tricolor”) che rappresenta la colonna sonora delle mie pagine..." e chi ha provato a raccontare questa storia "...ho sempre avuto la passione del blocchetto e della penna. Mi piaceva inventarmi le telecronache di partite di calcio così come cercare di fare dei piccoli articoli delle gare ovviamente della Fiorentina. Con il tempo la cosa si è allargata anche fuori dal calcio e sono “nati” dei piccoli racconti (ancora rigorosamente chiusi nel cassetto) e dei tentativi di articoli sull’attualità che mi hanno portato piano piano al blog..."Molti spunti di cui ringrazio Elide per la disponibilità e la gentilezza. E soprattutto la ringrazio per una domanda che mi ha permesso di sottolineare un aspetto del libro importante quanto la stagione dei sogni e contestualmente fare una sorta di dedica speciale.

– C’è un aspetto particolare di “Sogni di tricolor” sul quale vorresti soffermarti e renderne partecipi noi lettori?

Oltre a quelli già affrontati nelle risposte precedenti direi che i rapporti di amicizia del protagonista sono certamente uno degli elementi a cui tengo in molto particolare. Ho cercato di ricreare, nel racconto delle vicende di Giancarlo, il gruppo di amici che ho la fortuna di avere nella realtà. Con alcuni anagrammi, neanche troppo misteriosi, ho cercato di inserirli tutti nel percorso del protagonista ed ho provato a descriverne la loro importanza. Non a caso uno dei miei capitoli preferiti è “settima giornata – E dalla nebbia sbuco io…” dove è descritta la trasferta del gruppo di amici del protagonista che lo sostiene prima allo stadio poi nei festeggiamenti di una vittoria. Con il gruppo formato dal Salga, Fabry, il Saso e il Rigio, Giancarlo dice che “il successo è assicurato”. Mi faccio un complimento da solo e dico che non c’è definizione migliore per parlare di certi rapporti speciali.

E' stato davvero un grande piacere ed una grande sorpresa e vederla pubblicata mi ha fatto fare, son sincero, un po' anche il viso rosso. Nel ringraziare Elide e Le Penne Irriverenti

Fai circolare anche te i miei sogni

martedì 15 settembre 2020

Sogni irriverenti...

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Sogni di Tricolor 
Per merito di una preziosissima agente (grazie Raya) il mio "METTI IN CIRCOLO IL TUO" libro sta ottenendo importanti risultati.
E' di qualche giorno fa infatti la pubblicazione di una molto accurata recensione pubblicata da un blog che si occupa di libri.
Le Penne Irriverenti è infatti un blog letterario dove si incontrano e confrontano varie lettrici che analizzano il numero più elevato possibile di libri, dando la loro impressione sugli stessi con recensioni complete e dettagliate (clicca qui per saperne di più).
E' stata una vera emozione leggere cosa le pagine dei miei "Sogni di Tricolor" hanno trasmesso ad Elide e quale siano state le sue considerazioni sui vari aspetti del libro. 
La partenza "...tra musica e desideri non resterete delusi da “Sogni di Tricolor” di Enzo Susini..." e l'arrivo "...è un elaborato adatto a tutti i palati, capace di sorprendere e di tenere incollati alle sue pagine..." della recensione lasciavano ben sperare, ma è stata la parte centrale quella che mi ha colpito di più.
Leggere "...Susini, grazie ad uno stile fluido e rapido, dona ai suoi lettori un titolo capace di arrivare con tutta la sua forza..." oppure "...ecco perché quel giovane ragazzo che conosciamo all’inizio dell’opera si evolve e cresce riscoprendosi uomo. Il sogno è adesso affiancato dalla necessità di dimostrare il proprio valore e di custodire tutta quella strada sino a ora costruita..." o anche “..."Sogni di tricolor” è un elaborato adatto a tutti i palati, capace di sorprendere e di tenere incollati alle sue pagine..." devo confessare che è stato davvero molto gratificante. 
Fai circolare anche te i miei sogni

mercoledì 9 settembre 2020

Sogni di Tricolor tra le frasi di Liga

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Sogni di Tricolor

Dopo un po' di tempo i miei SOGNI DI TRICOLOR tornano a circolare. 
Devo ammettere che è sempre una grande soddisfazione veder circolare quella splendida copertina (più il tempo passa più diventa speciale, non ringrazierò mai abbastanza Lorenzo Puliti per averla fatta proprio così). Orgoglio ancor più grande se i miei sogni vengono abbinati ad "opere" di quel Poeta che del libro è colonna sonora e non solo.


Per questo ringrazio Federico dell'account Instagram dedicato a Ligabue (e le sue frasi più belle) per aver ospitato il mio libro tra i cd e le canzoni di Luciano (clicca qui per vedere il post su instagram)
Come vi dico tutte le volte che si parla di "Sogni di Tricolor".... "...E GUAI A CHI CI SVEGLIA..." 
Fai circolare anche te la splendida copertina....

lunedì 25 novembre 2019

...parole...

Rileggendo le cose che ogni tanto mi capita di scrivere, a volte trovo delle parole che mi va di "ripetere"....oggi è uno di quei giorni...

Sogni di Tricolor - Capitolo ventisei - Senza di me 
colonna sonora: "Ho perso le parole"
“ ... da quando questa notizia è arrivata, ho vissuto questa settimana in assenza di spiegazioni e parole per un gesto così brutale e meschino, così impensabile e invece purtroppo così troppo e maledettamente frequente. È da far orrore il sol pensare che possa esistere qualcuno chiamato “uomo” come te, che possa compiere degli atti che non riesco a definire e che provocano rabbia, sdegno e conati di vomito. Un’aggressione di un vigliacco che aveva avuto la fortuna di avere uno spazio nella sua vita e che ha deciso di dimostrarsi in tutta la sua pochezza di essere violento rispetto ai sorrisi e al calore che Elena riesce a dare.
Sei bella che fai male, canta Liga, e adesso il pensiero di come ti ha ridotto chi merita di finire i suoi giorni in carcere, cara Elena, fa davvero male. Un fatto purtroppo che sembra “essere sempre molto lontano e di non poter toccare direttamente la propria vita, fin quando non arriva: un gesto insensato, meschino, improvviso e clamorosamente violento come solo la vigliaccheria e la violenza di una maschile mano ignobile contro la dolcezza di un corpo femminile può essere.
Forse non servono parole a risolvere certe situazioni e forse non riesci nemmeno a trovarle, ma gesti anche simbolici ti danno l’illusione di poter essere d’aiuto ...”

sabato 9 novembre 2019

...ricorrenze...

Kiave di lettura n° 361
Domani il calendario del campionato prevede la trasferta di Cagliari. E per tutti i tifosi viola, questa trasferta porta alla memoria quella maledetta ultima giornata di quel maledetto campionato scippato clamorosamente nel 1982. Subito dopo, nelle ricorrenze, a me e ...pochi altri...viene in mente anche un'altra ricorrenza....

dal capitolo "Trentaquattresima giornata - Diciassette anni dopo"
Sogni di Tricolor - Edizioni GoWare 

" ... chissà se anche il diciassette si rivelerà alla fine numero fortunato come il tredici, mi viene da pensare viste le continue “celebrazioni” di questa settimana. 
Non è sfuggito a nessuno, infatti, che l’ultimo scudetto la Fiorentina se l’è giocato proprio a Cagliari diciassette anni fa e destino ha voluto che in questa stagione dai contorni impossibili da prevedere, proprio a Cagliari ci giocassimo di nuovo le opportunità di vincerlo, questo benedetto terzo scudetto. 
Vincendo, il problema non si porrebbe: siamo infatti padroni del nostro destino come diceva il Trap. Ma con un pareggio si aprirebbe – molto probabilmente, vista la probabile vittoria del Milan a Perugia – lo scenario “spareggio”. Per giocarci tutte le possibilità, Bati propone una soluzione estrema: «Perché non andiamo in ritiro per questa settimana?»
Un ritiro ovviamente tutto meno che punitivo ma solo per tenere la testa insieme sul solito e unico obiettivo, quello di cancellare il ricordo di diciassette anni fa quando Antognoni, Graziani e soci scivolarono sull’ultima buccia di banana, o meglio furono fatti scivolare. Ancora Cagliari, ancora distanti una sola vittoria dallo scudetto, ancora quel sogno ... "

Vuoi sapere di che sogno si tratta ?
" ... E GUAI A CHI CI SVEGLIA ... "

giovedì 4 luglio 2019

Nato il....

Esattamente tre anni fa, "NATO DA UN SOSPIRO O DA UN TEMPORALE", arrivava sulla mia scrivania un piccolo GRANDE sogno dalla copertina scintillante.
A volte mi capita di riguardare quella "costola" che fa bella mostra di sé nella libreria di casa ed ancora faccio un po' fatica a crederci. 
Stessa sensazione che mi capita quando rileggo i commenti che da quel quattro di luglio di tre anni fa ho avuto la fortuna e l'onore di ricevere.
So bene che molti sono dettati dal "cuore" di chi li ha scritti e dal rapporto che esiste aldilà del libro, ma in molti casi le parole ricevute toccano ed arrivano così tanto da costringere alla lettura con occhiali, ancora oggi che ormai le ho lette diverse volte.
Chi ha voglia di dare un'occhiata a quello che i Sogni di Tricolor in questi anni hanno prodotto può sbirciare (cliccando qui) nella pagina dedicata di questo blog.
Citare alcuni commenti sarebbe fare un torto a quelli che inevitabilmente resterebbero fuori, quindi per chi ha voglia di leggere quelle ricevute per il primo compleanno di Sogni di Tricolor può cliccare qui e scegliersi il commento che lo attira di più.
Capisco che fare gli auguri ai miei Sogni di Tricolor sia stato molto autocelebrativo ed ancora di più lo sia stato chiedere un contributo/commento/impressione/recensione ai lettori.
Lo capisco eh....ma mi interessa il giusto....e soprattutto, molto onestamente, non voglio perdere questa abitudine....e quindi caro Sogni di Tricolor , nato il quattro luglio, TANTI AUGURI! 
"A questo giro", niente concorso a premi ma solo un vero e sentito ringraziamento a chi ha contribuito a rendere il "sogno reale".

sabato 23 giugno 2018

Sogni di Tricolor...ai mondiali...

Kiave di lettura n° 293
Tempo di mondiali. Tra l'altro edizione speciale visto che "si può finalmente guardare senza l'obbligo di dover tifare contro" come dice il saggio Bollins, vista l'assenza della nazionale guidata da Buffon. Tempo di mondiali e tempo di incremento della passione per la palla che rotola, tanto che iniziative, promozioni ed offerte sull'argomento nascono e si moltiplicano, come dicono quelli "CHE SANNO SPIEGARTI" le cose nel modo corretto.
Tra le tante eccone una che IBS ha previsto per gli amanti del calcio e delle sue storie, dei racconti e dei suoi protagonisti, delle squadre dei mondiali e delle squadre di club. Una speciale offerta nel periodo "mondiale" per alcuni libri con appunto il pallone come protagonista o coprotagonista.
Clicca qui per saperne di più
E' davvero un piacere quindi dirvi che a rappresentare Goware in questo "speciale mondiali" è il mio "SOGNI DI TRICOLOR" che quindi potete acquistare in offerta fino al 29 giugno.
Per questo un grazie davvero grande a IBS ma soprattutto a Goware per questo lusinghiero "onore" ed anche per permettermi in qualche modo di partecipare a questa speciale edizione dei mondiali. Sogni di Tricolor....e guai a chi ci sveglia....
Clicca qui per sfruttare l'offerta

domenica 17 giugno 2018

Un sogno che continua...

Kiave di lettura n° 292
E "COSI' ANCHE IL" mercoledì al Bar Gradisca 1973 è andato così. Ad un anno e mezzo di distanza dalla magica serata al Caffè Letterario Le Murate (clicca qui per rivedere foto e video di quella serata), il libro dalla meravigliosa copertina è "espatriato".
Sogni di Tricolor infatti è stato presentato in quel di Prato, in una bella serata fatta di sorrisi, chiacchiere e birre. E' un parere di parte ovviamente ma la serata è andata veloce veloce tra sorrisi e buona compagnia, nel tentativo di raccontare un po' di cose di Giancarlo, dei suoi sogni, dei suoi amici, della sua passione viola e delle note musicali come sottofondo alla sua storia.
Devo ringraziare ovviamente, nuovamente e volutamente Goware che da quasi due anni mi permette di portare in giro i miei Sogni di Tricolor e chi ha dato un'immagine così bella a questi sogni, immagine fonte d'ispirazione per altri, ma che rivendico come mia o meglio come splendido regalo di Lorenzo, che non smetterò mai di ringraziare. Grazie Ciccio. Ovviamente devo e voglio ringraziare anche il Bar Gradisca e soprattutto Lorenzo che ci ha ospitati, messi a nostro agio con la disponibilità totale del pub e permesso di fare quattro chiacchiere con tranquillità in un ambiente molto familiare.
Ambiente familiare generato dal solito pubblico dal buon cuore, che ha seguito senza addormentarsi o dare segni di cedimento; per questo grande merito è da dare a chi la serata l'ha condotta con il solito stile speciale e la solita capacità di non essere mai banale. Parlo di Andrea, che oltre ad essere amico speciale, si è ancora una volta meritato il mio applauso più sentito ed il ringraziamento più GRANDE. GRAZIE.
Grazie infine a quel pubblico dal buon cuore presente ed a quelli che non sono potuti venire ma che in realtà so bene essere stati presenti in un tavolino....un po' più decentrato.
Per concludere qualche foto e brev(issimo) video della serata per i quali ringrazio Monia, Raissa, Gabriele, Andrea (sempre lui) e Marco.
Ancora grazie a tutti per potermi far portare in giro i miei Sogni di Tricolor e come sempre "...guai a chi ci sveglia..." 
In attesa di cominciare...
Due chiacchiere...
Un bel gruppo a seguire i racconti di Sogni di Tricolor...
Ben nascosto...
Altri punti di vista sulla serata...
E comunque sia... Guai a chi ci sveglia...

Due parole del "bravo presentatore"...


Quella stagione...


Quel "nove"....

martedì 12 giugno 2018

Sogni di Tricolor al Gradisca

Se domani sera non avete niente da fare, vi suggerisco un giretto in centro a Prato con sosta al Bar Gradisca 1973. Locale carino, la possibilità di mangiare e bere "protetti" dallo sguardo speciale dell'Unico Dieci che certo "MALE NON FARA'" anzi regalerà al tutto qualcosina di magico.
Dopo l'apertivo o durante l'assaggio del tagliere, alle 21,30 "termina il ricreativo e principia il cuRturale" o viceversa ora vediamo.
Infatti il Gradisca ha deciso di ospitarmi e farmi presentare Sogni di Tricolor (per chi ha Facebook, cliccando qui, trovate l'evento sulla pagina del Gradisca).
Prometto che cercherò di non rovinarvi l'aperitivo e la serata e cercherò (..remo) anche di non annoiarvi troppo, ma su questo proprio non garantisco.
Se venite a trovarmi mi fate davvero piacere, a domani e .....guai a chi ci sveglia.....

giovedì 1 febbraio 2018

Auguri Santo

Oggi. Il "GIORNO DEI GIORNI" o quello della nascita dell'unico e reale Santo protettore riconosciuto. Il giorno di avvio di un miracolo dal nome Gabriel Omar. Più passano i "1 febbraio" di ogni anno e più aumentano nostalgia ed orgoglio di aver visto quel numero nove regalarci magie, anni pieni di gol e la consapevolezza di avere sotto gli occhi il più grande di sempre.
Tanti AUGURI Bati ed ancora GRAZIE.
"...il Bati trova la giornata perfetta e sportivamente uccide da solo il diavolo: tre gol, uno più bello di un altro per una vittoria che ci permette di volare a nove punti da soli in testa alla classifica. Primi, con il Trap che giganteggia in panchina per tutta la partita e con il mio personale Santo di Reconquista che vola in testa alla classifica dei cannonieri. Da “bomber in provetta” come mi hanno ribattezzato gli altri appena mi hanno visto oggi ammiro la capacità del nostro splendido centravanti argentino di caricarsi la squadra sulle spalle e di esplodere in tutta la sua potenza nella giornata che può rappresentare una minisvolta. L’esempio tangibile è il terzo gol: punizione a due in area, poco spazio per tirare ed il Bati che sembra dire “tranquilli ci penso io”. E tira fuori dal cilindro una vera e propria saetta imprendibile..." 
Rivedi la tripletta a San Siro

sabato 25 novembre 2017

Per giorni non uguali

Kiave di lettura n° 263
Ci sono giornate che ti toccano di più, anche se sono "battezzate" come la giornata di... e questa cosa non ti ha mai "esaltato" più di tanto. Ci sono pensieri infatti che quasi in automatico in ogni 25 novembre si accendono e diventano protagonisti. Arrivano e ti lasciano amaro in bocca e senso di vuoto misto a rabbia, per quella violenza fisica, mentale, psicologica, minacciosa, subdola, evidente, inconscia, mostrata ma soprattutto sempre SCHIFOSA
Pensieri e sensazioni protagonisti tanto da portarti a riflettere ed a dirti che se quei pensieri e quei sentimenti si accendono così forti ed intensi ogni volta, forse questa giornata "battezzata" è l'eccezione che conferma la regola e forse è giusto ribadirla questa giornata.
Trovare le parole giuste per provare a fotografare quei pensieri e quei sentimenti è dura e rischia di essere o sembrare banale.
Allora, cerco di non ripetermi troppo ed affido a parole scritte un po' di tempo fa che sono finite nei miei "Sogni di Tricolor". Non so se sono banali o ripetitive ma rileggendole oggi, queste parole riescono in qualche modo a fotografare parte delle sensazioni nate ed esplose oggi.
Ed allora "..per LEI, ma anche per un'altra LEI. E per tutte le altre. Non tutti i giorni sono uguali.." 
Capitolo (giornata) Ventisei - Senza di me 
colonna sonora: "Ho perso le parole"
“..da quando questa notizia è arrivata, ho vissuto questa settimana in assenza di spiegazioni e parole per un gesto così brutale e meschino, così impensabile e invece purtroppo così troppo e maledettamente frequente. È da far orrore il sol pensare che possa esistere qualcuno chiamato “uomo” come te, che possa compiere degli atti che non riesco a definire e che provocano rabbia, sdegno e conati di vomito. Un’aggressione di un vigliacco che aveva avuto la fortuna di avere uno spazio nella sua vita e che ha deciso di dimostrarsi in tutta la sua pochezza di essere violento rispetto ai sorrisi e al calore che Elena riesce a dare.
Sei bella che fai male, canta Liga, e adesso il pensiero di come ti ha ridotto chi merita di finire i suoi giorni in carcere, cara Elena, fa davvero male. Un fatto purtroppo che sembra “essere sempre molto lontano e di non poter toccare direttamente la propria vita, fin quando non arriva: un gesto insensato, meschino, improvviso e clamorosamente violento come solo la vigliaccheria e la violenza di un’ignobile mano maschile contro la dolcezza di un corpo femminile può essere.
Forse non servono parole a risolvere certe situazioni e forse non riesci nemmeno a trovarle, ma gesti anche simbolici ti danno l’illusione di poter essere d’aiuto...”