venerdì 31 agosto 2012

Problemi di F5 a fine mercato...

Se il Poeta si interrogava su "CHI PRENDE L'INTER", questi per noi Viola sono i giorni finali in cui l'interesse per la tanto agognata punta tocca i picchi maggiori...e come sempre c'è il solito compagno di viaggio a farmi compagnia...
K: che sei collegato?
Bollins: no, sono all'Ata Hotel...
K: che passa qualche punta di lì?
Bollins: ma in serie B a me sembrava che qualcosa ci poteva essere, prima di un Berbatovdimmerda o di un Bentdntenerre, Floccari, Borriello.....tipo Sforzini, Sau, quello del Sassuolo...ora vanno di moda quelli del Paris Saint Germain  ma te che li conosci?
K: io da quando l'ho dati a balia li rivedo ora....dalla B poteva essere un'idea...Pozzi magari, Bianchi o Immobile che però essendo tra Juve e Genoa e veniva per San Mai...
Bollins: che poi cercano uno per far rifiatare l'omonero.... 'oundoveva essere il contrario secondo te?
K: occheloso...secondo me hanno problemi con il riconoscimento della destra e della sinistra...Roncaglia, Cassani, Tomovic, Savic, Cuadrado...l'hanno anche sculo, tirano a caso e beccano tutti destri... :-)
Bollins: ma un si poteva a questo punto prendere Destro in attacco!?!? :-) questa è fine....
K: :-) ah....pare circoli anche la voce che si può fare a meno della punta....
Bollins: nova, l'è du'anni che si gioca senza, sarà una novità...comunque Fiorentina.it pare e-bay a fine asta...aggiorna, aggiorna, aggiorna....
K: dillo a me....c'ho l'F5 scolorito.....
BIGNAMI: deliri finali per gli ultimi giorni di calciomercato...

mercoledì 29 agosto 2012

Fiorenza

Cessioni (Nastasic), mancati acquisti (Berbatov), scorrettezze e colpi bassi fatti passare per regolari contatti di mercato (la #juvemerda e la sua "lungimirante" dirigenza catalogabile come "MERDA INTORNO") e derisioni da parte di chi si vanta di essere scorretto perchè l'importante è vincere anche calpestando l'etica (quei tifosi a strisce tristi come il biancoenero in un mondo a colori). 
E' in giornate come queste che mi vien spontaneo ricordare che qualsiasi cosa succeda, noi restiamo Fiorenza, qualcosa che gli altri possono soltanto invidiare. 
E citando il Simi....
"FIRENZE E' CITTA' D'ARTE, VA IN CULO A CHI ARRIVA ED A CHI PARTE"

lunedì 27 agosto 2012

Fascisti e web


Bersani definisce fascisti del web Di Pietro e soprattutto Grillo.
Stupore per le dichiarazioni......non tanto per la definizione di fascisti ma per il fatto che Bersani conosca il significato di web.

domenica 26 agosto 2012

Bel compleanno Fiorentina

Si riparte, ed era tanto che non si ripartiva con questo spirito. E non parlo del "gruppo a dopo - sez. focaccia" che comunque sia il suo ritmo l'ha tenuto sempre alto anche negli ultimi due anni di magra e che anche ieri ha dato il meglio di sè con arrivi frazionati per indicazioni errate sul luogo di appuntamento per i nuovi e per imprevisti da "sorpassare" (questa è fine ed il Maso non c'arriva, ne son sicuro). Quindi gruppo compatto sia nel rinnovo dell'abbonamento che nello stile di approccio alla gara (anche in assenza del Capitano che scalda già i motori per la prossima) per un'annata che parte con presupposti diversi. 
Parte con l'adrenalina per l'attesa (in due anni era successo solo una volta coi gobbi l'anno scorso), parte con la voglia di cantare ed urlare dall'inno alla fine, parte con i "fioretti" di superare le antipatie personali per "ominineri" e similari, parte con la convinzione che quest'annata potrebbe riconciliarci un pò con quello sport chiamato calcio che da due anni pare scomparso da Firenze. Tutti questi presupposti per una squadra che sembra aver buttato via quell'accozzaglia di persone che andavano in campo anno scorso giusto per riscuotere il 27 del mese e sembra essere un gruppo totalmente diverso nei nomi e soprattutto nella voglia e nelle caratteristiche. 
"FORSE E' COSI FORSE" no. Ovviamente è presto per dirlo, è la prima di campionato, siamo ancora con il mercato aperto e questi sono solo piccoli segnali, ma incoraggianti. 
Ecco, la vera differenza tangibile e certa per ora è quella. C'è la speranza che sia diverso. Ed anche questo mancava da un pò. C'è chi sa giocare a pallone (Pizarro), chi corre per due e sa alzare la testa e dare la giusta palla (BorjaValero), chi si prende la responsabilità di un taglio e cambio campo al 90 (Aquilani), chi picchia e si fa rispettare dietro (Roncaglia&Rodriguez); questi nuovi, mischiati al fuoriclasse che abbiamo (Jojo) ed ad un possibile leader (Nastasic) in un'idea di gioco che finalmente sembra essere chiara e nota a tutti. Tutto questo porta a dire che la speranza di vedere un bel giocattolino c'è. 
Manca una punta, anzi per il Maso devo scrivere "urge una punta, non so se te l'avevo già detto...", da rivedere qualcosa sul gioco degli esterni e sul recupero palla....e mi fermo qui perchè per un'analisi della squadra aspetto che il mercato dica STOP.
Ma c'è speranza, voglia ed un buon inizio e questo "terno" da tanto tempo non usciva sulla ruota di Firenze, ovviamente sperando che le attese siano mantenute. 
Intanto BUON COMPLEANNO Fiorentina, miglior regalo ieri non ti potevi e non ci potevi fare...
Campionato
FIORENTINA - UDINESE = 2-1
GOAL: Maicosuel; Jovetic; Jovetic
Viviano 6
Roncaglia 7-
Rodriguez 6+
Nastasic 6,5
Cassani 6-
Borja Valero 7+
Pizarro 6,5
Romulo 6+
Pasqual 6+
Jovetic 7,5
Ljiaic 6+
Cuadrado 6
Aquilani 6+
El Hamdaoui 6,5
All. Montella 7

venerdì 24 agosto 2012

Colpi di mercato

In questi giorni di fine calciomercato dove il "CHE VORRESTI E CHE VORREI" si allarga dalle speranze dei tifosi fino alle esigenze degli allenatori passando dalle possibilità delle società, a me viene in mente quella che resta l'operazione di calciomercato più eclatante, al limite dell'indimenticabile....
.....
Oronzo Canà: allora?
pres. Borlotti: meriterebbe che non le dicessi niente...giuda d'un giuda...lei mi spiattella tutto al primo che capita...ma son così contento che la perdono...è fatta!!
Oronzo Canà: è fatta?!?
pres. Borlotti: ..sta alla firma...
Oronzo Canà: già mi vedo i titoli domani di tutti i giornali....ha soffiato a Castagner Rummenigge...il grande Oronzo Canà...
pres. Borlotti: ..ma che Rummenigge, lei è sempre in arretrato....
Oronzo Canà: ma come non c'è più Rummenigge?!?
pres. Borlotti: ma per carità....io miro in alto...molto più in alto...
Oronzo Canà: come?!?
pres. Borlotti: ....Canà, indovini chi le ho preso?
Oronzo Canà: ....?!?...
pres. Borlotti: Ma...
Oronzo Canà: ....ma ?!?...
pres. Borlotti: Ma...ra...
Oronzo Canà: ....mara, c'è mia moglie ?!?...
pres. Borlotti: Ma...ra...do...
Oronzo Canà: ....marado...
pres. Borlotti: Maradona.......
Oronzo Canà: ....maraaaadooona, benedetta dell'incoronata.......



BIGNAMI:  da youtube, uno spezzone di...."l'allenatore nel pallone"....

martedì 21 agosto 2012

Vacanze marine

Rientrato a lavoro i giorni di ferie passati fuori Firenze sembrano ancora più lontani. Il "PEZZO DI MONDO" visto quest'anno potrebbe avere l'etichetta mare in un ipotetico catalogo di luoghi visitati. Un mare in alcune parti noto, vista la vicinanza, ed in alcune parti scoperto per l'occasione, con alcune conferme molto positivo (vedi alla voce Rocchette) ed alcune scoperte molto piacevoli (vedi alla voce Pozzarello).
Giornate dedicate al relax marino, tour gastronomici da ricordare e ripetere (su tutti "Gli attortellati", segnatevelo....) ed "alloggio" sorprendentemente economico considerando qualità/prezzo/periodo (appartamento in una tenuta nel verde da 100 ettari, centro benessere, ristorante, doppia piscina, campi da calcio e calcetto, chiesa (che per me è fondamentale anche in ferie lo sapete bene....)) tanto da farmi dubitare più volte di aver letto male il preventivo di spesa. Forse è mancata qualche escursione extra-mare in più, ma alla fine se non ne abbiamo sentito il bisogno, evidentemente andava molto bene già così....

Lettura e relax
Non sono tipo da spiaggia lo ammetto. Il colorito da stracchino non è proprio la caratteristica ideale,  il conseguente rischio scottature non aiuta e la poca sopportazione del caldo ci mette il carico finale. Però se cominciamo a dire: ombrellone, lettino, niente sole dalle 13 alle 16 (esatto proprio come i bambini), bibita fresca e libro, beh...posso cominciare a rivalutare le mie posizioni sulla spiaggia....

Mare in "burrasca"
Lo confesso. Il mare mi ha sempre affascinato di più nella sua versione agitata. Dalla lotta coi "cavalloni" da piccolo alle passeggiate in una spiaggia di fine estate un pò più grandicello. Così quando abbiamo beccato l'unica giornata di mare agitato e tempo bruttino, in fondo in fondo non è stato poi un problema così grosso....

Tavolo fortunato
L'ho già scritto altre volte che sono affascinato dal ripetersi dei numeri e l'attribuzione a loro di un significato. Così, un 13 abbinato ad una verandina ed un bellissimo panorama da ammirare con un sorriso soddisfatto mi riportano ad un diverso 13, una diversa verandina ed un diverso ma sempre bellissimo panorama, che avrebbero altrettanto meritato (anzi di più) una fotoricordo ad immortalare il momento di magia. Non potendo "tornare indietro" è venuto automatico scattare questa di foto ed ancora più spontaneo sceglierla tra le cinque per il post. 

Mare trasparente
Vista la foto si potrebbe dire che non sempre la presenza di un mare trasparente porta dei vantaggi, anzi a volte mette in mostra delle brutture (e mi viene in mente anche quel paio di meduse viste che non son state immortalate perchè ero intento a darmela a gambe...). Casi isolati a parte è davvero un piacere buttarsi e vedere dove nuoti, vedere il fondale e (con l'aiuto di un gommone e di una maschera compiacenti) riuscire anche a contare i pesci che ti nuotano "vicinovicino".


Il tramonto visto da "casa"
I colori del tramonto hanno un fascino speciale, che difficilmente riesco ad immortalare nelle foto. Il rosso che si allarga ed invade il verde intorno, i campi che respirano dopo una giornata di raggi caldi e pieni, il sole che saluta nascondendosi per qualche ora. E vi assicuro che vedere il tutto da dove ho fatto questa foto è ancora più difficile da rendere esplicito con una foto ma, come si dice, "c'ho provato".....

BIGNAMI: Principina ed i suoi (più o meno vicini) dintorni....

lunedì 20 agosto 2012

Comunione e laicità


Ecco, Il popolo eletto e moralmente superiore di Comunione e Liberazione, invece che interrogarsi sul suo rappresentante principale Formigoni, definisce il matrimonio tra gay "un male per l'umanità" "un'assurdità" "un rischio per l'avanzamento della specie" ed altre illuminate dichiarazioni, tra cui anche un'illustrazione di Casini come "troppo aperto a queste questioni" (immaginatevi voi...).
Ecco, a questo raduno di scienziati, ieri è arrivato il messaggio ben augurante di Napolitano, che anche l'anno scorso presenziò all'evento, e tra ieri ed oggi ha ospitato il Presidente del Consiglio ed il Ministro più importante di questo Governo tecnico. Tutto il cosiddetto gotha a salutarli, incensarli e presenziare.
Perchè l'Italia ricordiamolo è un paese laico.

domenica 19 agosto 2012

Esordio MOLTO positivo

JO NESBO - "Il pettirosso" - Piemme
La ricerca del libro da leggere durante le ferie non è mai così facile. Ai gusti classici (Montalbano, Malvaldi, Vichi) si affianca la voglia di leggere qualcosa di nuovo e magari, visto il maggior tempo a disposizione, anche i libri dal numero di pagine impegnativo vengono rivalutati. E così, a questo giro, ho fatto prevalere la voglia di fare una nuova conoscenza letteraria, invogliato anche dal parere positivo sull'autore di Bollins
Ho scelto infatti di avventurarmi nel mondo di Harry Hole, il detective della penna di Jo Nesbo, cercando di capire quale potesse essere il primo della lunga serie che mi sono trovato di fronte al momento dell'acquisto, e con un pò di fatica alla fine dovrei averci "preso" (vedi Bollins che a volte fare il precisino serve a qualcosa...).
La scelta di affidarmi ad un nuovo autore si è rivelata vincente, portando risultati da "DRINK IN MANO" per festeggiare degnamente (ed in linea con il personaggio) la scoperta di questo scrittore davvero notevole.
Giallo/Noir/Crime/Poliziesco avvincente, Jo Nesbo riesce a tenere altissima l'attenzione e tensione nonostante la trama sia intricata e complicata come in un vero romanzo di questo genere. Il protagonista mi ha ricordato (pensieri strani della testa) in molti momenti John McLain, il Bruce Willis di Die Hard per intendersi, pur non avendo il libro gli stessi risvolti d'azione. Ma la passione per la bottiglia e lo stile ruvido di Hole mi hanno più volte fatto fare questo collegamento automatico "come puoi sentire ho bevuto e ti chiedo scusa. Veramente. Ma se fossi ubriaco con tutta probabilità non ti avrei telefonato. Sono certo che capirai"
Della trama cerco di non dire niente, altrimenti svelo la parte più interessante del libro agli eventuali interessati alla lettura, aggiungo invece che nonostante salti temporali non agevoli e nomi tutt'altro che facili da mandare in memoria, non si perde mai il filo e la voglia di saperne di più cresce riga dopo riga non facendosi spaventare dal numero elevato di pagine presente, anzi facendo accrescere la voglia di districare i nodi dell'indagine. La storia viaggia su due storie che sembrano lontane anni luce ma che finiscono per percorrere la stessa strada, fatta di sorprese e colpi di scena ma anche di intrecci difficili da decifrare e misteriosi per chi legge e per chi cerca di trovare le risposte. Harry Hole cerca di farsi largo tra la parte peggiore della feccia fascista "odiano gli aiuti ai paesi poveri, i tagli al budget della difesa, le donne prete, i matrimoni tra omosessuali, i nostri nuovi cittadini, insomma tutto quello che puoi immaginare possa urtare uomini di quel genere. Erano e rimangono dei fascisti, dal profondo del cuore" e i misteri del sesso femminile "quando sento una donna commentare un film dicendo che è carino provo una di quelle sensazioni da pomodori verdi fritti. Quando a voi ragazze vengono serviti sentimentalismi un pò più raffinati di quelli genere Oprah Winfrey Show pensate di avere a che fare con un film appassionante e intelligente....Tu sei un essere distruttivo Harry. Un essere tetro." abbinando il suo sarcasmo dissacrante con l'azione di un finale che riporta a John McLain.
Ci sono omicidi non comprensibili, depistaggi, azione, commozione ed uno stile perfetto per la descrizioni di ogni scena del libro, che è davvero adattissimo per una lettura estiva quando il maggior tempo permette di rimanere attaccati alla storia ancora più facilmente. Quindi scelta che si è rivelata azzeccatissima...
Non aggiungo altro se non, benvenuto nella mia libreria Jo Nesbo....
BIGNAMI: a differenza dell'esordio con Nesi, prima da ricordare con la "penna" di Nesbo, 8 tondo e prossime puntate di Harry Hole che sicuramente non mancherò....

sabato 18 agosto 2012

Un buon inizio

Avevo rinunciato alla partita di oggi, considerandola ancora "calcio d'estate", sbagliando perchè la partita di oggi portava comunque avanti in Coppa Italia in caso di vittoria. Poi appena ho visto l'avviso qui accanto che annuncia la diretta streaming ho capito che il proposito sarebbe naufragato. Infatti, l'amore per quella maglia Viola mi ha portato a cercare il punto della casa con migliore connessione, acceso il ventilatore per resistere al caldo e via a gustarsi la nuova degli undici gigliati. 
L'avversario era poca roba, per di più decimato da infortuni e da un mercato ancora non completo. La giusta premessa per evitare di montarsi la testa, visto che la partita ha convinto in pieno. Squadra corta, che sa quello che deve fare con un gioco "UN POCO ANTICO IN PIENO" stile Montella. Molto possesso palla e le giuste verticalizzazione al momento giusto. Buono l'innesto dei nuovi, soprattutto BorjaValero e il mastino Roncaglia. Pizarro che mette in mostra la sua classe e Ljiaic che come inizio anno sembra mosso da buone motivazioni, sperando che a differenza degli altri anni, poi mantenga i propositi.
Quel che fa ben sperare è che la squadra sembra sapere cosa fare, gioca a tutto campo e si muove con molti tocchi di palla precisi, pare imboccata la giusta strada per il ritorno a veder giocare una squadra di calcio. Attenzione, pare imboccata eh. Insomma, citando il Biondino "sono rimasto parecchio contento, perlomeno c'è voglia di giocare. Poi si guarderà sabato". 
Purtroppo però tutto questo bell'inizio è vanificato dal fatto che il calcio ben presto finirà, dato il gol su punizione dell'amico dì Bollins, detto anche l'omonero, che sancisce ufficialmente che il gioco del pallone ben presto si dissolverà sparendo per sempre. Un gol su punizione di Pasqual infatti non può che essere la fine del calcio.
Peccato sembrava un inizio promettente per la mia Viola..... 
:-)
Coppa Italia
FIORENTINA - NOVARA = 2-0
GOAL: Ljiaic, Pasqual
Neto 6+
Roncaglia 7
Rodriguez 6
Nastasic 6+
Cassani 6+
Borja Valero 7
Pizarro 6,5
Romulo 6+
Pasqual 6,5
Ljiaic 6,5
Jovetic 6+
Cuadrado 6+
Fernandez 6
All. Montella 6,5

mercoledì 15 agosto 2012

Dalla parte dei magistrati

Ferragosto. La testa impegnata altrove rispetto ai vari problemi o le varie situazioni non piacevoli che circolano in giro. E chi ci "comanda" se ne approfitta e nel silenzio generale cerca di mascherare e nascondere gli scempi che compie. L'elenco è lungo e ce ne sarebbero tante di cose per cui protestare ed indignarsi, dai cosiddetti tagli obbligati alla spesa pubblica al prospettato autunno caldo, dalle manfrine per la legge elettorale al mese di ferie che si sono autoconcessi i nostri amati rappresentanti del Parlamento, dall'immancabile spread ai disarmanti dati economici della nostra penisola. Troppe cose da affrontare visto il caldo "CANE IN QUESTA PALUDE" estiva ed allora mi concentro su quella che mi sembra la più grave ed impellente e chiedo il vostro aiuto. 
Nel silenzio generale è in atto un vero e proprio accerchiamento dei pm di Palermo, rei di continuare ad indagare su quel "?" che ancora oggi sono le stragi del '92-'93 e quella che è stata la trattativa tra istituzioni e mafia. Procedimenti disciplinari per non si sa quali colpe di lesa maestà nei confronti del Presidente della Repubblica (i pm di Palermo) e provvedimenti per il procuratore generale di Caltanissetta reo di aver ricordato a tutti che tra le istituzioni attuali e le personalità note di ora si annidano molte persone il cui comportamento va esattamente nella direzione opposta rispetto ai principi che hanno mosso sempre lo stesso Borsellino.
A questi magistrati che dovrebbero essere l'orgoglio di tutti gli italiani, che dovrebbero essere portati ad esempio, che dovrebbero sentire l'appoggio di tutti, per primo quello scontato delle Istituzioni per cui lavorano, per le fondamentali indagini sui misteri di una delle più brutte pagine della nostra Repubblica, il FQ ha deciso di dedicare una raccolta firme di sostegno e di espressione di vicinanza, 
dimostrando a quei magistrati che non sono soli, ma che a loro fianco ci sono molti, moltissimi italiani che li reputano un vanto ed un orgoglio, convinti che proprio loro rappresentano la parte d'Italia da prendere e portare ad esempio.
BIGNAMI: le parole migliori per "sponsorizzare" questa raccolta firme le "rubo" a Daniele Silvestri...."in questa orrenda, colpevole, vergognosa ed arrogante contrapposizione tra pezzi dello Stato Italiano, non si può che stare dalla parte di chi cerca la verità. Il mio presidente della Repubblica dovrebbe aiutare ad accendere la luce, piuttosto che difendere il suo diritto a tenerla spenta".....

lunedì 13 agosto 2012

Daje Daniè anche a Londra

In questi giorni di ferie, tra viaggi, ritorni e relax vengono in mente anche altre giornate di ferie e viaggio, e nella calura estiva fiorentina il pensiero fa una capatina alla calura impensabile della Londra primaverile, prima dell'avvento dell'Olimpiade. Ed oltre a quelle giornate di divertimento e stacco completo, oltre all'esibizione da brividi del Poeta alla Royal torna alla mente la serata Garage. Serata che potrebbe sembrare quella dedicata all'attività di parcheggiatori ma che in realtà riguarda il secondo dei concerti visti in terra londinese. 
Dopo infatti l'esperienza in terra spagnola con  Bollins abbiamo deciso di esibirci anche in una trasferta inglese al seguito di Danielao e questa volta sorretti da validi collaboratori per un concerto "mai visto", nello stile della Londra mai vista che era il titolo della nostra spedizione. 
Daniele si fa desiderare oltre le sue abitudini, gettando nello sconforto soprattutto Bollins che sa bene che dopo la coda e l'attesa in quel del Garage non potrà più dire niente sulle attese di altri cantanti ritardatari. E per rendere comune a tutti lo sconforto di Bollins, l'organizzazione del Garage ci intrattiene con tale Lombroso
Ed il Lombroso si merita ad honorem il titolo del "torna a Canberra" istituito nel 2002 a San Siro da una coppia di disperati che in attesa del Poeta venivano straziati da improvvisati strimpellatori australiani. Il Lombroso, divenuto presto idolo del gruppo a dopo in trasferta, ci allieta con canzoni irritanti ed esecuzioni anche peggiori, mischiati al caldo affogante del Garage. Con queste premesse si avvicina Daniele che, dopo aver scongiurato il rischio scazzottata con "il triangolo di sfigati pisani" che avevamo di fronte e che in dieci minuti hanno trovato da discutere anche con i sottobicchieri del locale, cominciamo a gustarci partendo dalla vera e propria poesia che è "le navi"Daniele è in forma ed anche il caldo "ESAGERATO PROPRIO IMPOSSIBILE" che invade il locale è meno invadente e preoccupante, nonostante l'agitazione, i canti ed i salti che è impossibile evitare quando ascolti Daniè dal vivo, specie se all'estero e nelle primissime file. 
La scaletta* come sempre è il giusto mix tra vecchio, nuovo, programmato ed improvvisato. Come sempre nessuno della band sul palco si risparmia una sola goccia di sudore, si diverte e si impegna per far passare la voglia di suonare e cantare insieme a chi li accompagna parola per parola e ritmo per ritmo. E come sempre ci riesce benissimo. Dalle più nuove come "acqua stagnante" ai pezzi immancabili e sempre toccanti come "occhi da orientale", da canzoni che mi sono entrate dentro come "l'appello" (specie se accompagnate da dediche speciali come quella fatta da Daniele) a quelle che non possono non farmi fare la dedica all'inviato romano ("testardo", però ora dopo dedica e citazione non ti montare la testa eh...), dai suoni speciali delle "strade di francia" alle parole stranote di "manifesto", "salirò" e "la paranza". 
(* visto che sennò Bollins mi fa le pulci....la scaletta del concerto potete trovarla qui).
Ritmo ed allegria ma anche la profondità di parole che provocano pensieri ed emozioni, condito con il solito buon umore e quel tocco di improvvisazione che non può che rendere il tutto più gustoso. Tutte con il solito stile unico di Daniele che dal vivo le rende quasi tutte magiche e sempre diverse e con la grande aggiunta del fascino di ascoltarle in terra inglese e SOPRATTUTTO per la magica compagnia. Un gruppo speciale che già vi ho raccontato lo so, ma che ha reso ancora di più speciale questo concerto; sentire quelle presenze vicino, di fianco, qualche passo indietro, ha reso il concerto ancor più unico. E quell'abbracciosaltante sul "cohiba" finale è la degna e GRANDE foto di questo gran concerto. 
BIGNAMI: Daniele ci fa aspettare (tanto per rimarcarlo a Bollins) ma non delude mai le aspettative, anzi.....come il vino, invecchiando migliora...

venerdì 10 agosto 2012

Esordio non positivo

EDOARDO NESI - "Rebecca" - Tascabili Bompiani
Acquistato per fare la conoscenza con uno scrittore di cui avevo sentito parlare molto bene, Rebecca resta un pò un punto interrogativo anche al termine della lettura, "OMBRE DURA ADATTE ALL'" opera di Nesi che fino in fondo non mi ha convinto.
Le paure di una donna, da sempre considerata una donna d'acciaio dalle idee chiare "una volta partiti non si torna indietro, mai", un vero e proprio riferimento per una famiglia agiata e che rappresenta la classica famiglia bene in vista. Il difficile matrimonio, rapporti familiari conflittuali ma anche veri e profondi, un vero amore (quasi ossessivo) per i figli ereditato dallo stesso amore avuto dai genitori. Questo mix la porta a riflessioni estreme "la vita è una tragedia e come tale va vissuta" ed alla voglia di staccare un pò da tutto "anche io avrei voglia di rilassarmi, cambiare umore forse ballare. Ne avrei bisogno più che voglia" e di lasciarsi andare ai sentimenti più profondi e più intimi "mi commuovo come una bambina..mi viene da ridere e da piangere...che scenata, mi vergogno e abbasso gli occhi imbarazzata".
Tanti buoni ingredienti sulla carta per una ricetta (libro) che però non riesce a convincere fino in fondo. Una trama che non decolla completamente, quasi come se mancassero alcuni fattori. La scrittura di Nesi è piacevole ed anche se per me nuova, appare da subito familiare, il libro invece lascia qualcosa di irrisolto e non basta una divertente scena finale a sorpresa a far aumentare il mio personale voto, che non arriva alla sufficienza piena.
BIGNAMI: non convincente il mio primo impatto con Nesi, incuriosito nel leggerlo mi ha un po deluso. Magari gli concedo un bis tra un pò di tempo....la seconda opportunità non si nega a nessuno..

martedì 24 luglio 2012

Vai a letto...

In compagnie "normali" capita magari di dover indicare il proprio film preferito e confrontarlo con gli altri, nel nostro gruppo invece è molto più facile che ci sia la recitazione improvvisata di uno spezzone di film. "OGNUNO SCEGLIE LA" sua scena di riferimento e via alla libera interpretazione, come se fosse un pò il proprio cavallo di battaglia. Ovviamente essendo un gruppo dall'alto livello culturalcinematografico gli spezzoni fanno sempre riferimento a perle della cinematografia...punti inarrivabili della cultura del grande schermo....
Oggi ho visto passare in un post di un mio amico un riferimento ad uno dei migliori film di Pieraccioni....e non ho resistito.....in automatico mi è venuto in mente Bollins.....e la dedica è automatica....
Bollins DOCET 
........
prof: ....e buonanotte
puliti: ma che fa s’è chiuso fuori?
prof: cioè eh… che fo mi son chiuso fuori..?!..
puliti: è fuori…
prof: è fuori…fuori…mi son chiuso fuori…volevo fumare una sigarettina poi vo a letto…grazie puliti buonanotte…
puliti: ma se non ce l’ha le sigarette….professore se vuole gliela do io…
prof: no grazie puliti davvero…eh…sto aspettando anche qualcuno dal bar…mi deve portare roba da bere…aspetto qualcuno dal bar, ‘un ti preoccupare davvero và a letto…
puliti: professore la roba dal bar gliela vado a prendere io….
prof: no Puliti c’è apposta il cameriere, fa quello di lavoro perché gli vuoi levare questa soddisfazione…mi porta lui da bere, vai a letto Puliti...grazie…
puliti: professore? Che lo vuole il giornale di oggi? L’ho preso all’autogrill sopra c’è anche l’inserto sul microcosmo neozelandese….è interessantissimo….
prof: Puliti vaaaffanculo, vai a letto ‘un tu sei stanco voglio dire ma che mi vuoi rompere i ciglioni tutta la notte a me?! Vai a lettino perbenino e ci si vede domani mattina…dai..ciao Buonanotte puliti forza..


BIGNAMI: da youtube, uno spezzone di...."Ti amo in tutte le lingue del mondo"....

venerdì 20 luglio 2012

Le scelte istituzionali del PD


L'alto senso delle istituzioni del PD e l'obiettivo di mantenere il giusto contegno per una forza politica, impone al PD il cartellino rosso a Di Pietro per le sue esternazioni.
Prossimo alleato Casini che in un paio di giorni inanella un "magistrati di Palermo schegge eversive ed impazzite" e "matrimoni gay incivili, violenza della natura e sulla natura"
Lui sì che parla come un politico dall'alto senso istituzionale che si rispetti....

giovedì 19 luglio 2012

Una dovuta lettura

Confesso che l'assenza totale di qualcosa di decente in TV e la voglia di starmene in panciolle sul divano, hanno aiutato la scelta. Confesso che in molti punti ho un pò perso la bussola tra nomi, sentenze e date. Confesso di aver saltato alcune/diverse pagine, per questo motivo e per il fatto di averle già lette sul fatto (gioco di parole stupido, scusatemi). Confesso che mi sono sentito un pò a disagio quando leggendo alcune pagine mi sono tornate alla memoria cose che colpevolmente avevo rimosso. 
Fatte queste confessioni devo consigliarvi una lettura
Una settimana fa è uscito con il FQ un cofanetto DVD+libro relativo alla strage di Via D'amelio e più in generale a quel '92 funestato dalle due stragi e seguito da un '93 ancora troppo tragicamente misterioso. Ovviamente l'obiettivo è puntato e focalizzato su Paolo Borsellino e sulla sua storia.
Così ieri sera mi sono avventato sul libro, avendo da sempre una sorta di allergia alla visione dei DVD, e ne sono rimasto affascinato. Il libro è l'insieme di alcuni articoli del Fatto Quotidiano di questi anni, alcuni pezzi tratti da altre opere (teatrali o libri) ed un'inedita raccolta di foto della famiglia Borsellino con il magistrato in versione "familiare" ed è un libro che prende dalla prima pagina all'ultima. Ieri sera mi è sembrato quasi un atto doveroso per quell'uomo di Stato dedicargli un pò del mio tempo ed il mio ricordo e trovando terreno fertile in un lavoro egregio come il libro "due anni di stragi, vent'anni di trattative" sono rimasto attaccato a quell'impegno fino a fare molto tardi. La trama è nota. E' quella di un uomo che è diventato un eroe e che con il suo impegno e senso dello Stato ha fatto sì che PAOLO BORSELLINO diventasse noto a tutti come "IL NOME DI CHI SI IMPEGNA A FARE I CONTI" con la propria responsabilità ed il proprio ruolo e non arretra di un centimetro rispetto ai rischi, alle paure ed all'abbandono vile in cui si è trovato da parte del resto delle Istituzioni. I racconti creano rabbia, perchè sembrano eventi impossibili anche da immaginare ma invece sono fatti reali che hanno accompagnato questi vent'anni. 
L'agenda rossa sparita, la rabbia derisa del fratello Salvatore, i depistaggi, le trattative ipotetiche, il profetico "non mi ucciderà la mafia", il dolore per il "fratello" Falcone ed i giorni vissuti da "morto che cammina", le inchieste, le controinchieste, le paure degli indagati, le telefonate con il Quirinale, il dolore sordo di Agnese, le foto di Manfredi, l'esame di Lucia a poche ore dalla maledetta bomba, ex-ministri in preda ad amnesie, giudici che indagano per la verità accusati di "protagonismo" e di "sovrapposizioni", il pianto di Paolo per la certezza di essere stato tradito, il suo testamento su un'agenda violentato e fatto sparire. 
Il libro del Fatto mette tutto questo in fila e quando cominci a leggerlo non ce la fai a smettere, senti la bocca amara dello schifo di questi venti anni di assordanti silenzi e mafiosi depistaggi ma la forza di Borsellino ti impone di continuare la lettura e cercare di tenere tutto bene scritto nella testa perchè non si infanghi ulteriormente la sua memoria dimenticando o accantonando. 
Perchè finalmente questo sia uno Stato degno di un tale uomo di Stato.
BIGNAMI: in memoria di un grande Magistrato, di un uomo Vero, di un Esempio da seguire. GRAZIE PAOLO.

mercoledì 18 luglio 2012

Finalmente Rossella

(banner realizzato dai volontari di Tulime onlus) 
Dopo troppi giorni dal suo rapimento, dopo tanti dalla giornata di mobilitazione dei blogger finalmente è arrivata la notizia che aspettavamo tutti: Rossella Urru è finalmente libera!
Quella "PICCOLA STELLA" per cui ci eravamo preoccupati tanto e per la quale avevamo urlato la richiesta di libertà cercando di attirare più luci possibili sul suo caso, finalmente stasera è stata liberata. Un enorme sospiro di sollievo ha unito tutti quelli che aspettavano questa notizia da troppe ore, troppi giorni, troppi interminabile mesi. Finalmente la speranza di tutti noi si è avverata.
Ogni tanto arrivano anche le SPLENDIDE notizie, sono sempre troppo poche e ce n'è sempre bisogno. Ed allora stasera il sorriso può essere più speciale e vero di altre sere, stasera anche Rossella può condividerlo ed io non posso che dire sorridendo:
 Ciao Rossella, bentornata!       

martedì 17 luglio 2012

Federico25

I poliziotti condannati per aver picchiato e ucciso mio figlio 18enne Federico Aldrovandi non andranno in carcere e sono ancora in servizio. C'è un solo modo per evitare ad altre madri quello che ho dovuto soffrire io: adottare in Italia una legge contro la tortura. La morte di mio figlio non è un'eccezione: diversi abusi e omicidi commessi dalle forze dell'ordine rimangono impuniti. Ma finalmente possiamo fare qualcosa: alcuni parlamentari si sono uniti al mio appello disperato e hanno chiesto di adottare subito una legge contro la tortura che punirebbe i poliziotti che si macchiano di questi crimini. Per portare a casa il risultato però hanno bisogno di tutti noi. Oggi è il compleanno di mio figlio e vorrei onorare la sua memoria con il vostro aiuto: insieme possiamo superare le vergognose resistenze ai vertici delle forze dell'ordine e battere gli oppositori che faranno di tutto per affossare la proposta. Ma dobbiamo farlo prima che il Parlamento vada in ferie! Vi chiedo di firmare la petizione per una legge forte che spazzi via l'impunità di stato in Italia e di dirlo a tutti - la consegnerò direttamente nelle mani del Ministro dell'Interno non appena avremo raggiunto le 100.000 firme.
* Appello della mamma di Federico Patrizia Moretti su avaaz
Oggi Federico avrebbe festeggiato 25 anni. 
Non riesco a non pensare al "GIORNO DI DOLORE" che può essere per sua madre e non riesco a non ammirarla in modo smisurato per la voglia di lottare che continua ad avere. Un impegno continuo per la speranza di una VERA Giustizia per suo figlio e la speranza di uno stato migliore per le altre eventuali vittime della stessa tragedia e dello stesso orrore di cui Federico è stato vittima.
Oggi ho sentito un brivido lungo la schiena quando su twitter ho visto #federico25, ho pensato a tante cose ed ho pensato che non si può nè perdonare nè dimenticare nè abbassare la guardia finchè Federico non potrà essere ricordato come l'ultima vittima di questi orribili episodi.
Come dice sua mamma, il giusto modo per ricordarlo è onorare la sua memoria e far sì che si arrivi ad una legge finalmente giusta.....PER ALDRO.....
e

BIGNAMI: ....GIUSTIZIA PER ALDRO....

lunedì 16 luglio 2012

Numero speciale

E' ripartita la stagione della corsetta... oddio al dire il vero è un mesetto che è ripartita, ma la ruggine accumulata nell'inverno di letargo c'ha messo un pò a togliersi di dosso ed a farmi apprezzare davvero gli effetti salutari di mettersi un po' di note negli orecchi e staccare dai pensieri mettendo in moto le gambe ed usando il fiato a disposizione per cercare di mettere insieme il percorso maggiore possibile. 
Capita però a volte che i pensieri non ti si staccano di dosso così  velocemente e così "semplicemente" ma restano attaccati nonostante la "folle velocità di corsa" dovrebbe farli volare via. Ed allora non riesco a trovare compagno di corsa migliore del Poeta, randomando i suoi pezzi e le sue poesie, ben sapendo che riusciranno a darmi il giusto accompagnamento ai pensieri che svolazzano tra un raggio di sole caldo ed una nuvola improvvisa che lo copre. Oltre ai pensieri, ai muscoli che provano a togliersi di dosso un pò di ruggine ed al Liga, c'è anche un numero a farmi compagnia
Capita infatti che un numero, o meglio una data ti faccia più compagnia di un'altra. Ed il 14 è da sempre un numero speciale, tanto da metterlo anche su questi pantaloncini che mi spingono verso il primo km. Un numero che condivido con il mio angelo custode coi baffi, che vede in questo 14 il SUO numero. Da sempre, ricorrenze/date/numeri hanno avuto su di me un fascino speciale. Come il destino che lega gli eventi ed il loro incanalarsi in un percorso particolare. 
Mentre io comincio ad arrancare nel punto peggiore (quello non troppo lontano dall'inizio corsa...detto della rottura del fiato..), Liga mi canta negli auricolari che  "IL DESTINO AVRA' LA SUA PUNTUALITA'"  ed è esattamente quello che ho pensato quando poche ore prima una nuova angela ci ha salutato per andarsene a fare da angelo custode agli amati figli e nipoti in un posto che chi la conosceva molto Meglio Di Me le ha augurato di trovare "con le candeline dei compleanni dei nipoti, le spezie dell'orto, le piante che guarivano con il suo tocco e tanto gelato all'amarena" che mi sembra il migliore saluto possibile ed a cui non posso che unirmi. 
Continuando a far andare le gambe, forse superando il momento peggiore, "la porta dei sogni" fa capolino e con le sue sonorità melodiche e poetiche mi fa riflettere sul fatto che ci sono mille motivi per ricordare un numero, ancora di più una data, quelli più forti sono quelli che generano sorrisi od emozioni vere e forte tanto da vedere quel ricordo diventare quel numero ed annullare i contorni tondi o spigolosi di una cifra piuttosto che di un'altra. Altre volte invece quella data è talmente forte che tutto quello che ti è successo o ti succede in quel giorno, rimane impresso come memorizzato su un'agenda elettronica. 
Certo, cose già importanti di loro, ma che tieni a memoria ed abbini perfettamente con quel collante del SUO numero che in parte è anche il tuo. "In quattro stanno sfasciano il bigliardino" mi catapulta all'indietro ad una zingarata di diversi anni fa dove il calcino assolato e dalle stecche praticamente immobilizzate ci faceva fare i muscoli ai bracci cercando di vincere l'ambita coppa del campeggio e nonostante che i minuti di corsa aumentino un sorriso mi viene naturale, che si accentua con quel "e ci siamo scambiati la pelle le anime e le ossa" che mi sbalza a calde giornate altrettanto lontane dove le abbronzature appena conquistate venivano messe a dura prova da pomeriggi chiusi in albergo. 
Il random fa il suo dovere anche quando nel momento in cui sembra davvero difficile continuare piazza "i ragazzi sono in giro" che mi rimandano al "ragazzo piccino piccino" ma dal pogo imponente che si è visto conquistare la sua Bastiglia in epoca più recente rispetto agli altri ricordi. 
Ma non fa il suo dovere invece, quando rimandando il pensiero a note meno dolci attacca con un "se ti scrivo proprio adesso, un motivo ci sarà" e la mente non può fare a meno di pensare al tenutario di questo numero, del suo orgoglio di abbinare la sua data a quella della presa della Bastiglia e di quella sua passione per il 14 che l'ha spinto anche a trasmettermela in eredità. Quel 14 che proprio oggi ha visto segnare un'altra data da ricordare, con un pò di tristezza e di malinconia ma anche con la speranza che quel bel saluto Mitighi Di Molto un pò di quel dolore. 
Ed a proposito di dolore...temendo che possa arrivare la mia "canzone apridiga" (cit. Maso), con un pò di groppo già presente e con la riserva che segna rosso fisso facendo scarseggiare il poco fiato...diminuisco andatura e passo con l'avvicinarsi della sagoma amica della casa....rallento e mentre sfuma la "lettera a G" mi fermo....guardo il tempo ed il risultato ottenuto...31 minuti e spiccioli e 5,21 km...il miglior risultato da quando ho ri-cominciato a correre...lo sapevo che il 14 avrebbe portato ad un altro risultato da ricordare....
BIGNAMI: data speciale....correndo con Liga, ricordi, emozioni e pensieri mescolati in unica grande sudata da metà luglio....da 14 luglio per la precisione...

venerdì 13 luglio 2012

Meglio il PDL


Il Letta del PD afferma che meglio votare PDL che Grillo. 
Precisare l'ovvio è uno sforzo inutile, quindi caro Gianni, ah no Gianni è lo zio-braccio destro di Berlusconi, dicevo quindi caro Enrico non sprecare energie che è anche caldo, è vent'anni che conosciamo il debole del partito di cui sei sottosegretario (pensa te gli altri....) per il Cavaliere
Non ti affaticare e continua pure così....e poi si sa, se qualcuno vi dice che siete tutti uguali, lo fa solo perchè è un demagogo, tranquillo...

giovedì 12 luglio 2012

Mario Rossi per niente banale...

MARCO VICHI - "Un tipo tranquillo" - Guanda
Conoscete qualcosa di più banale del nome Mario Rossi? Beh io onestamente faccio fatica ad immaginarlo, mentre invece riesco a "vedere" il racconto della sua storia "tranquilla" poichè la penna di Vichi riesce come al solito a delinearla benissimo, senza fronzoli o inutili esagerazioni ma solo con uno stile essenziale e fotografico che me lo fa apprezzare in ogni sua produzione. Probabilmente nella normalità del protagonista "da lui ci si aspettava soltanto che continuasse a essere com'era sempre stato, altrimenti....Mario non è da te..." la trama del libro un pò rallenta, ma non diventa mai nè ripetitiva nè noiosa, con l'aiuto dello sfondo di Firenze che riesce a dare sempre quel qualcosa in più.
Forse in questo libro, Vichi lascia al commissario Bordelli un pò della sua vivacità e si adegua ad un ritmo di vita ripetitivo e monotono del protagonista, ma non si fa mai trovare pesante o banale. Racconta di un "mario rossi" qualunque impiegato in una ditta qualunque a cui un lutto improvviso cambia la vita, la stravolge completamente, soprattutto a livello mentale, di riflessioni e di prospettive "il tempo ora doveva cercare di riempirlo, ed era curioso di scoprire cosa sarebbe stato capace di fare". Si appassiona alla lettura "già dalla prima pagina gli sembrò di entrare in un altro mondo"  o almeno lo crede inizialmente, perchè la nuova passione dura ben poco lasciando il posto ad idee, progetti e prospettive che pianifica e sconvolge in tempi rapidissimi. Da ipotetici viaggi a viaggi realizzati davvero, da fantasie da rubacuori a situazioni reali e paradossali in cui si trova coinvolto suo malgrado "chissà che avrebbero detto se l'avessero visto lì". Cerca qualcosa che lo possa davvero emozionare e lo tiri fuori da quella quotidiana "normalità" che ormai sente troppo stretta intorno a sè quasi da sentirsi legato, "TUTTE LE LUCI CHE VANNO E CHE VENGONO" intorno alla sua strada gli sembrano da esplorare, ma solo una riuscirà davvero a catturarlo per un percorso che esce dal quotidiano e ripetitivo incidere di un ragioniere vicino alla pensione. Alcuni riflessi di romanzo giallo arrivano all'improvviso mescolandosi a pensieri a luci rosse per un finale assolutamente non prevedibile. 
Le vicende di Bordelli (specialmente "Morte a Firenze") restano di un altro passo, ma alla fine anche il "banale" Mario Rossi ha qualcosa di speciale....più che qualcosa....
BIGNAMI: magari non il miglior libro scritto da Vichi ma comunque un bel romanzo, che scorre bene e si legge velocemente sarà perchè sembra quasi di vedere il "panorama" di luoghi e persone descritte...in pieno stile Vichi....

mercoledì 11 luglio 2012

Conoscenza


Quando i tuoi tre nuovi acquisti (e che acquisti....) dichiarano: "Della Fiorentina conosco Montella, è stato un gran giocatore" direi che non depone troppo a favore della rosa attuale e dello stesso allenatore. 

lunedì 9 luglio 2012

Giustizia NON è fatta

La sentenza della Diaz ha in parte fatto giustizia. Ma è davvero così? Certo mette comunque la parola "definitiva" alla sentenza di colpevolezza per quei funzionari ed agenti che si resero colpevoli dei fatti inumani della scuola Diaz oltre dieci anni fa e non è poco, certo riconosce e sentenzia che lo stato di diritto è stato calpestato come ormai noto a tutti, certo inchioda alle proprie responsabilità quella massa di delinquenti (ovviamente parlo dei condannati) che si sono nascosti dietro una divisa per tutti questi anni. Ma. Ma non è una svolta. Non è la presa di coscienza che serviva e che non arriverà mai ormai su un fatto COSI' immenso.
A Genova ed alla Diaz "è stata sospesa la democrazia" (cit. Amnesty International) e questa sentenza non può bastare per rendere giustizia. Se ancora qualche parlamentare della Repubblica Italiana si duole per una sentenza ingiusta che "colpisce dei servitori dello Stato", se il capo della Polizia fa le scuse più ipocrite della Terra solo perchè costretto da una sentenza passata in giudicato dopo dieci anni dai fatti, se l'ex capo della Polizia solidarizza anche con i condannati, beh giustizia non è fatta. Se in un Paese di tecnici e di alte cariche che si monitano addosso ogni tre per due, nemmeno una parola è detta su questa sentenza e sulla faccia di bronzo con cui un sottosegretario alla Presidenza del Consiglio (visto che De Gennaro ha anche fatto carriera) si permette di solidarizzare con i condannati, colpevoli di tali atrocità beh giustizia non è fatta. Se il primo partito d'Italia si sente di commentare ed argomentare in maniera dura e forte "le sentenze non si commentano" invece che evidenziare tutto quello che c'è da evidenziare e se del Governo di allora nessuno sente il bisogno di dire una parola e chi quella notte era nelle centrali operative della Polizia non parla/non spiega/non ricorda e nel frattempo continua a fare politica ad alto livello e ricoprire ruoli, beh giustizia non è fatta. 
Se ancora siamo al "CHISSA' CHE NOME" ha chi ha manganellato uno o più dei tanti ragazzi con le mani alte la notte dell'irruzione o chi ha umiliato ragazzi fermati nei peggiori modi che avevano il solo torto di essere dei manifestanti di quei giorni, beh giustizia non è fatta. Se De Gennaro è ritenuto degno di far carriera dopo aver guidato una polizia con così tante responsabilità, se a Fini si chiede ancora gentilmente ed in punta di penna (come fa ad esempio Serra su Repubblica) di dare spiegazioni invece di "imporgliele" inchiodandolo alle sue responsabilità, se si permette di mettere sullo stesso livello vittime e carnefici con parole che pesano come macigni, beh giustizia non è fatta. Se gran parte delle mancate condanne ai responsabili o la loro non eseguibilità sono da imputare ad omissioni ed ostacoli posti in essere da agenti e dirigenti di polizia ed a prescrizioni tagliagambe beh giustizia non è fatta.
La sentenza è una bella boccata di aria fresca, lo riconosco. Ma l'aria è troppo satura per poterla apprezzare per più di dieci minuti. Servirebbe una finestra spalancata e non un piccolo spiraglio, accontentarsi di quello non può essere giustizia. Come dice Amnesty International "la conclusione di questo difficile processo non può rappresentare la fine del tentativo di dare piena giustizia alle vittime del G8", non può esserlo. Per quei ragazzi massacrati ed umiliati, per le urla di derisione e la successiva voglia di abbuiare tutto, per le mancate scuse, per le mancate prese di distanze, per le cose omesse e nascoste, per le persone coperte e protette.
Per tutto questo, beh giustizia non è fatta.
BIGNAMI: la Diaz è una ferita aperta, mai cicatrizzata, di un Paese che delle omissioni e dei segreti fa un segno di riconoscimento ed un vizio troppo spesso mortale. Questa sentenza fa un po' sorridere e respirare aria pulita, ma troppo poca rispetto a quello di cui c'è bisogno....

giovedì 5 luglio 2012

Giustizia per Aldro

Come ho già scritto, in un paese civile e normale non ci sarebbe bisogno di questo tipo di mobilitazione con relativi post/petizioni/raccolte firme/blog/ecc.; non ce ne sarebbe bisogno perchè la giustizia e la civiltà dovrebbero essere le basi su cui costruire un Paese ed i rapporti tra gli abitanti dello stesso. 
Ma evidentemente questo non è il parere di tutti, o almeno non lo è di quelle persone che per Federico non vorrebbero Giustizia, quelle che usano ancora il condizionale per fatti accertati da sentenze definitivi, quelli che in questa storia hanno visto bene di irridere con parole e fatti la famiglia Aldrovandi invece di tendergli una mano per scusarsi e dargli sostegno visto lo scempio effettuato nei confronti del figlio.
Allora, per sostenere questi genitori che "STANNO INSEGNANDO" a tutti noi cosa significano le parole forza, dignità e coraggio vi invito
e sottoscrivere l'appello che riguarda Federico, ma non solo. Perchè questa famiglia ci insegna anche a guardare oltre....non deludiamola ulteriormente, firmiamo numerosi.
BIGNAMI: come dice il sito dell'appello....GIUSTIZIA PER ALDRO....