lunedì 30 maggio 2011

Zitti, zitti.....

Magari "E' TUTTO SCRITTO" anche stavolta, ma le prime indiscrezioni, proiezioni e statistiche varie fanno intuire qualche possibile spiraglio per una diversa luce.
Ed allora...forse Milano e Napoli non sono così inespugnabili come sembrava solo qualche mese fa....
Gli exitpoll danno DeMagistris al 55% e Pisapia al 54%. Le proiezioni invece parlano di DeMagistris al 60% e Pisapia al 53%. Come dire....il silenzio stampa finisce stasera...però intanto raccolgo questi dati....e le prime "sagaci" interpretazioni di voto...e se mi date una mano potremmo fare una sorta di live sui risultati, come mi ha suggerito il mio addetto stampa romano. Cominciamo con le prime:
Quagliariello (PDL): "quello del centro destra è un risultato di sostanziale tenuta, mentre il centro sinistra diventa sempre più sinistra"......tenuta d'ikkè?!?!
Direttore della Padania: "Per quanto riguarda la Lega è un momento di riflessione, ma anche di attesa per vedere cosa decide il grande sconfitto di questo voto che è il premier"....comincia la resa dei conti interna...?!?
Umberto Bossi (Lega): "Va bè che La Russa è da solo e quindi anche se va in strada non lo vede nessuno"....nonostante la prospettiva di un calo elettorale stima immutata tra ministri...
BIGNAMI: in attesa dei risultati definitivi e della fine del silenzio stampa.....tengo nota dei commenti....

venerdì 27 maggio 2011

Un piacere...moltiplicato per due...

"SCELTI DA CHISSA' CHE MANO"

" ...gli sguardi si incrociano
e mi sembra di cogliere
la mia stessa luce curiosa.
Ti conosco solo da oggi
e nemmeno sono certo del tuo nome
eppure m’interesso del tuo stile.
Cerco di attirare la tua attenzione
portando l’argomento verso di te
e tu sembri cogliere l’invito.
Ti guardo e dentro sorrido
come quando curioso apri un regalo
che qualcosa ti dice ti piacerà.
Ripensi alle parole scambiate
ed a quell’inizio: “Piacere”,
e pensi che tutto sembra dire
che DAVVERO UN BEL PIACERE sarà... "

e dopo 24 ventisette....fa davvero uno strano effetto rileggere quanto sia attuale questa "traccia" e soprattutto avere la certezza di aver azzeccato quel pensiero... "che tutto sembra dire che DAVVERO UN BEL piacere sarà" ...
TRATTO DA: un pensiero di due anni fa ma "specialmente" attuale...

giovedì 26 maggio 2011

Belle figure

Immaginatevi la scena, "MONDOVISIONE" e capi dei capi (che poi capi di che me la dovrebbero spiegare...) riuniti nel cosiddetto G8. Il presidente della più grande potenza mondiale viene avvicinato da un tizio con andatura che sembra mettere in mostra una difficoltà motoria, piccolo e con qualche kg di cerone (esatto....il nostro Re) che lo avvicina con tanto di interprete e gli dice:
"Sa in Italia abbiamo una nuova maggioranza (peccato che non gli citi Scilipoti....sennò sai le risate di Obama) necessaria per fare finalmente una riforma della giustizia dato che in Italia siamo governati da una dittatura di magistrati di sinistra"
Ora....aldilà del fatto che nemmeno Benedetto Ferrara quando ipotizza i dialoghi tra Matthew e Baraccke era arrivato a tanto poteva arrivare a tanto....ho un quesito per voi:
"ikkè l'avrà pensato" di noi italiani l'Obama a stelle e strisce!?!?!? 
E tanto per gradire....Casini che commenta "Meglio sorridere...". Ecco, poi ci si chiede perchè governa da 20 anni!!!!
BIGNAMI: ma Camomillo che ci farà un monito(R) in cui dirà di abbassare i toni....anche a Baraccke!?!

lunedì 23 maggio 2011

In ricordo di Giovanni

23 Maggio. Data che apre sempre una porta sui ricordi più pesanti di questo Belpaese. Ieri sera ha fatto da apripista alla giornata di oggi la fiction sulla vita di Giovanni Falcone. Raramente RaiUno mette in onda qualcosa di decente recentemente, ieri la classica eccezione che conferma la regola. Mi sono ritrovato a guardarlo tutto d'un fiato con il magone forte che stringeva la gola in diversi punti, da quel "sono un morto che cammina" alla voglia di non abbassare la testa, MAI. Quel 23 maggio di diciannove anni fa, fa ancora parlare prepotentemente di sè. Quel gesto straordinariamente forte e straordinariamente vigliacco della mafia di far saltare un pezzo intero di autostrada ha scavato nella coscienza di tanti un solco indelebile. 
Credo che l'immagine dei funerali siano fotografie che ognuno di noi porta nel proprio album. Credo che il pianto della moglie dell'agente Vito Schifani al microfono della Chiesa strozzi in gola il respiro a tanti di noi. Credo che il ricordo di un attacco così forte della mafia allo Stato ti lasci "ADDOSSO QUALCHE SEGNO" che certamente diciannove anni di lancette che vanno avanti non possono far sparire. Mi piace ricordare Giovanni Falcone con una sua frase "Chi ha paura muore ogni giorno, chi non ha paura muore una volta sola" e con una di Saviano dal suo ultimo libro "Falcone adorava vivere, voleva vivere. Ma sapeva che si può essere felici solo se possono esserlo anche gli altri. E che il diritto è l'unica premessa per la felicità". Credo che non servano molte altre parole per ricordare qualcuno che ha fatto la storia del nostro Paese e per il nostro Stato non ha avuto nemmeno un secondo di dubbio di mettere sul piatto tutto, vita compresa. Un testimone che spero questa Italia sia in grado di portare avanti.
BIGNAMI: anche solo per la memoria di Falcone, mi piacerebbe che quando il nostro Re paragona la magistratura ad un tumore TUTTI cercassero di fargli ringoiare quelle parole indegne....

giovedì 19 maggio 2011

Capre contro casi umani

E così Sgarbi ha sbaragliato la concorrenza. Non poteva certo essere altrimenti. Un fine uomo di cultura che fa del grido "capre, capre, capre, capre" a chi non la pensa come lui il suo più elevato pensiero culturale, non poteva che attirare e portare a sè i gusti raffinati del pubblico di Rai Uno. Una scelta costosa, sia per il contratto del critico d'arte più educato del mondo sia per il costo della realizzazione dello studio. Ma una scelta che valeva la pena fare. Senza dubbio. E così, giustamente si è puntato su di lui nonostante le condanne definitive per truffa e falso ai danni dello Stato e nonostante le recenti inchieste sulla amministrazione comunale di Salemi (ovviamente tutte da dimostrare, ci mancherebbe). Ma d'altra parte quando puoi avere un cavallo di razza come lui, non badi a spese e metti da parte per un pò anche l'etica. Figuriamoci.
E così esordio in prima serata sulla rete ammiraglia della Rai, studio e contratto che fissano il costo di ogni singola puntata ad 1,5 milioni di euro e via certi di un risultato all'altezza. Un pò come quelli che sta ottenendo GiulianoneImola con il suo RadioLondra, che per l'occasione gli fa da traino. E, come dice il mio Marchino, anche Sgarbi risente dell'effetto dell'uomo di peso del PDL. Infatti. Risultati clamorosi, proprio come quelli della Moratti. 8% di share e programma meno visto della primaserata di ieri, per intendersi "Chi l'ha visto" ha fatto esattamente il doppio. E programma tagliato alla prima serata. E subito mi è venuto in mente la trasmissione "Uman take control", realityshow con "CASI UMANI" reduci dai vari reality di questi anni che ha chiuso solo dopo due puntate. Pensavo, ma se Sgarbi con l'8% di share costa 1,5 milioni il MagoForrest che conduceva "Uman take control" (chiuso dopo aver fatto solo il 10%) potrà chiedere almeno 2 milioni a Mediaset?!!? E soprattutto si può dire che i casi umani hanno battuto le capre?!!?
BIGNAMI: una gran soddisfazione veder chiudere Sgarbi ancor prima di lanciare una "campagna" di mobilitazione di "cambio canale di massa" contro il suo programma....

martedì 17 maggio 2011

Meglio aspettare....

Aprendo Facebook qualche minuto fa, lo stato dello Sgobbi "Ma il cavaliere oggi non le racconta le barzellette?" mi aveva per un attimo lanciato nell'idea di aggiornare il post di ieri con i risultati definitivi ed insperatamente positivi. Ma poi qualcosa mi ha frenato, volevo scrivere ma qualcosa mi ha bloccato. All'inizio non mi era chiaro il perchè, poi sempre FB, mi ha dato una mano. "LE PAROLE" di un altro stato mi hanno aperto gli occhi (grazie Vale): "in silenzio stampa per 15 giorni, ho paura di gufare.........."
Ecco, pensando alle frasi di ieri di Letta, all'ipotesi di necessità di alleanze con DeMagistris a Napoli e di non inimicarsi troppo grillini&c. a Milano e soprattutto conoscendo la capacità dell'opposizione di far resuscitare i morti.....forse meglio prendersi 15 giorni di silenzio stampa per evitare qualsiasi forma di "ultime parole famose"....

lunedì 16 maggio 2011

Analisi del voto

Mentre "SIAMO QUI" in attesa dell'esito del test elettorale che potrebbe portare a "sconquassi" nell'attuale maggioranza di Governo (ci credo poco), cominciano le sapienti interpretazioni degli exitpoll/proiezioni e quant'altro. Tutti con una premessa dovuta "se i risultati saranno confermati" e poi giù con interpretazioni ed analisi socio-culturali che basta che le proiezioni svirgolino di 2/3 % e tutta l'analisi va a farsi benedire. Quindi che senso hanno tutte queste "interpretazioni"?
Di conseguenza eviterò commenti di varia natura per evitare figuracce. Mi limito solo a segnalare, visto che si poteva  intravedere un minimo di luce da queste votazioni, che le elevate menti del Partito Debole hanno già capito tutto e già guardano avanti, basta sentire le dichiarazioni e i progetti del sempre brillante Enrico Letta (quello del Partito Debole e non il factotum di ReSilvio):
- su Grillo: "l'alta percentuale di voti che otterrebbe il movimento 5 stelle di Grillo è un dato che non riempie di gioia nessuno....esiste un'antipolitica complessiva. O la politica ne tiene conto o si ingrossano le loro fila". A parte il fatto che forse il 10% dei bolognesi non la pensa esattamente come Letta e poi quale parametro è la "gioia di un voto"? Fa piacere sapere che Letta si sia accorto di Grillo solo ora e che auspichi l'interesse della politica a questo movimento, ma finora lui dov'era e in questo momento "icchè fa"??!!? Tra l'altro suggerisco (sommessamente) a Letta di dare un'occhiata rapida al programma del movimento 5 stelle, magari può trovarci qualche spunto interessante e non solo "antipolitica".
- su Napoli (alle prime proiezioni): "Mi auguro che al secondo turno ci possa essere una convergenza tra i tre candidati che si sono opposti al candidato del centrodestra. Ovviamente questa convergenza dei 3 elettorati può esserci solo attorno a Morcone". Ora, non solo guidi il Partito Debole che sta pianopiano sparendo dalle preferenze napoletane e hai avuto la brillante idea di presentarti diviso con un candidato in linea col tuo partito (più debole del debole) ma vuoi anche dettare le condizioni per le eventuali alleanze future e per di più facendo confluire i voti su chi.....alla fine al ballottaggio MOLTOMOLTO probabilmente non ci sarà.  (nel momento in cui scrivo DeMagistris sopravanza Morcone di 5 punti%) In attesa dei risultati finali, almeno per questo giro dato che in molti casi si andrà al ballottaggio, mi chiedo ma Enricuccio....zittino no?
BIGNAMI: visto che ci sta che tra 15 giorni ci sia l'opportunità di dare dei segnali importanti al nostro Re ed al paese in genere, sarebbe chiedere troppo se le analisi politiche fossero un TANTINELLO più approfondite e mirate di queste? Chiedo troppo eh.....

sabato 14 maggio 2011

GolRock assolutamente da non perdere

BENEDETTO FERRARA - "Rock & gol " - Cult Editore
"ERA QUI IN FONDO A ME" la convinzione che il suo libro mi sarebbe piaciuto, ma non immaginavo così tanto. Nel suo libro ho ritrovato alcuni post/tracks del suo blog ed un racconto inedito che ho praticamente "bevuto" dal ritmo veloce con cui li ho letti. Era abbastanza scontato questo post di piene lodi conoscendo l'autore ed il suo modo di scrivere, ma onestamente il giudizio va oltre. Ho iniziato, come faccio un pò con tutto lasciandomi il "meglio" dell'inedito in fondo e cominciando la lettura dai post del blog. Ho ritrovato qualcosa di già letto e scoperto qualcosa che mi era sfuggito. Delizioso dalla comicità stridente il suo "quadro" dei candidati a sindaco di Firenze ("lista sì tramvia ma sotto casa tua: per la serie mi importa un accidente, tanto io vo in motorino" "credo sia umano prendersela di più con chi ha tradito i tuoi sogni che con chi non ti ha mai rappresentato" ) e la conversazione tanto surreale da sembrare reale del nuovo sindaco Renzi con Obama ("Matthew, ma questo Bolatti che gli è bbono? E il progetto va avanti? E il Pranda resta? E la cittadella?"), delicato e non banale da arrivare dritto al cuore nel post dedicato al figlio ("vorrei dirti quanto ti sono grato perchè mi hai aiutato a crescere un bel pò. E so che padre e figlio non sono uguali e non devono esserlo. Però so anche che quando parli di musica o di Fiorentina, o di certi libri o delle cose del mondo, o delle battute ironiche che ci piace fare insieme ti si illuminano quei bellissimi occhi azzurri"), da brividi e da pensieri importanti le emozioni che scaturiscono dalla lettura del post Loumbila, quei pensieri che ti fanno apprezzare la semplicità carica di significati di quella scrittura che riesce anche a trasmettere profondità oltre che leggerezza ("da terra disperata a luogo felice figlio di una rivoluzione in nome di quella che mi piace chiamare solidarietà creativa").
Con questo bagaglio importante, che già valeva "il prezzo del biglietto" mi sono buttato nel racconto. E "remixato" ho ritrovato tutto: ironia, passione per la Viola, sarcasmo a giuste dosi nei confronti di leader (o aspiranti tali) politici improvvisati, situazioni "surreali ma belle" (Galga la citazione è tutta per te) che hanno come obiettivo quello di un Artemio Franchi pieno per la partita dell'anno. Non anticipo altro del racconto perchè è giusto che ognuno se lo goda per conto suo senza anticipazioni, che ognuno dia il suo "peso" alle fantasie sessuali che arrivano per sms ed hanno per oggetto uffici e scrivanie, all'infortunio "particolare" che subisce il protagonista, ai pensieri sulle scarpe della Diadora di Roberto Baggio, alle note di colore che portano gli amici/conoscenti/sconosciuti del protagonista, alla capacità di rendere un grande LIBRO una serie di sms e di avventure lunghe meno di 24 ore. 
Chapeau Benedetto.....perchè chiamarti Ferrara proprio non mi piace....
BIGNAMI: semplicemente da non perdere.....tutto qui il giudizio su Rock&Gol.....

giovedì 12 maggio 2011

Toni e saponi


Pare che "IN QUALCHE MONDO" sportivo parallelo ci sia un giocatoreche chiameremo in maniera fantasiosa ReSilvio che non doveva nemmeno giocare ma che è in partita solo perchè ha stabilito per legge che i cartellini rossi non equivalgono più ad espulsioni (e nessuno gliel'ha impedito), che continua a rivolgere le peggio offese verso un pò tutti (magistrati, professori, giornalisti) ed in più anche ai giocatori dell'altra squadra definendoli in tutte le maniere e l'ultima in ordine di tempo è che sono poco profumati.
L'arbitro, che sempre in maniera fantasiosa chiameremo CamomilloGiorgino, per riportare serenità chiede a tutti di smettere di farsi la guerra ed abbassare i toni, come se prendersi di sudicione fosse una provocazione e un "fare la guerra", in pratica sarebbe come se l'arbitro dell'incontro tra Tyson ed Holyfield avesse redarguito entrambi invece che squalificare Tyson per il morso all'orecchio dato all'incolpevole Holyfield. In tutto questo il capitano della squadra avversariache continunando con la fantasia chiameremo ilcantanteerameglio, ringrazia l'arbitro per l'intervento definendolo come l'unico figura che tiene in piede questa Repubblica e questa Costituzione.
Menomale che è solo un mondo parallelo o ci sarebbe davvero da ridere....
BIGNAMI: ma se uno si alza una mattina e viene ad offenderti coì, aggratisse, se lo denunci, il giudice dirà di smettere di fare la guerra ed abbassare i toni anche a te che hai solo subito l'offesa?

lunedì 9 maggio 2011

L'unica HeadRed

Uscendo capisci di aver fatto la cosa giusta e mentalmente dici "viavia era arrivato il momento" e ringrazi chi ti ha sopportato-supportato per l'acquisto (ogni riferimento al Boccia NON è puramente casuale). Ancora non hai fatto granchè ma intanto l'assicurazione è fatta, il primo assegno firmato e la strada si apre per portarti al secondo, più pesante. Così nell'ultimo viaggio con la "head-red" ti vengo agli occhi, come è naturale ed un pò banale che sia, mille immagini e mille ricordi che non ti sembrano nemmeno essere lontani tutti quei km.
Ed allora quei cinque-sei km finali ti sembrano durare qualche anno e rivedi il primo parcheggio sbagliato, il primo posto di blocco, l'amara sorpresa di non ritrovarla al suo posto, il sorriso a 32 denti all'avviso di quella multa tanto sperata, la rabbia di quello sportello aperto non da te, la gioia del primo sorriso speciale, le serate che tutto dovevi fare meno che essere al volante, la prima volta in macchina, l'allenamento del Bati ed il panino dello Scheggi invece che le derivate, le fatiche di cinque in salita, gli abbracci rubati e quelli regalati, i regali spariti, la storica "non sono stato io", le quattro fatte con una pila e tanta voglia di parlare (e non solo), le prime albe che combatti col sonno al volante, le uscite lontane nel tempo che si ri-avvicinano, quel "problema della macchina così" che non hai mai sentito di avere (anche grazie a chi ha dato una mano importante per i tragitti più complicati), i sabati a farti dannare mentre impazzisci dietro un parcheggio che non c'è, l'avvicinarsi del pensionamento, quel camion così vicino al finestrino e quel guard rail che ti viene incontro, il pattinamento sulla neve, quella lancetta a farti compagnia come una musichetta, quel riscaldamento a tratti e più rumoroso che caldo, quella targa così simile alla fantasia di qualcuno evidentemente destinato a lasciare il segno proprio come quelle cifre e quei numeri, quel sedile rotto con quella gommapiuma oggetto di mille attenzioni, quel tergicristallo finito non si sa da quanto, quella geppoborsa segno di un'epoca, quelle cose e quelle immagini che in un blog non si possono dire ma che nella memoria tornano limpide, quella strada verso qualcuno che sta più in alto di una montagna, quella sensazione di comodità, quell'ultimo sabato in giro in centro con la giusta compagnia...."TUTTO QUANTO SOTTO IL MARCHIO" head-red...l'unica Ferrari veramente nel cuore...
BIGNAMI: byebye head-red e grazie di tutto...

domenica 8 maggio 2011

Il sole di "E"

Dopo una bella giornata ricca anche di sole, mi fermo un pò a finire la lettura del secondo numero di "E" mensile diretto da Gianni Mura e di quell'associazione che troppi pochi onori ha rispetto a quello che fa.
Un mensile diverso, già dalle dimensioni, un mensile non patinato in tutti i sensi. Le foto hanno il peso che meritano, le parole fanno riflettere e quantitativamente sono esattamente quelle che devono essere, senza doverne vedere alcune solo per riempire la pagina. Citando Gino Strada del primo numero questo mensile nasce dalla "rabbia, la delusione, il vedere lo schifo che è l'Italia, la voglia di reagire, la voglia di avere qualche piccolo sogno, qualche speranza piccola piccola. Smettere di essere inerti". Belle firme, temi importanti che non possono essere accantonati e che forse sarebbe bene fossero oggetto di riflessioni più frequenti, tralasciando magari per qualche ora le beatificazioni di ex-papi, le nozze reali o i vari Scilipoti di turno. E' senza dubbio più facile attirare l'attenzioni con argomenti simili ma alla fine quanto pesano davvero nella "vitavera" di ognuno di noi? E quando ci sono i racconti diretti di Misurata e del territorio libico, penso a chi definisce il nostro impegno là come  "normale" "missione di pace" o altre definizioni brillanti e mi viene l'acido allo stomaco. Ma un acido convinto e contento di sentire crescere. Così come quando leggo Cecilia Strada raccontare del loro impegno anche nel territorio siciliano ed il loro avere a che fare con anziani senza dentiera che aspettano otto mesi di lista d'attesa per poter "masticare di nuovo" oppure con una baby-sitter nordafricana violentata da tre italiani che non denuncia il fatto per non diventare la criminale (clandestina) oppure di una madre irregolare che preferisce rischiare la vita piuttosto che partorire in ospedale mi fa chiedere con lei dove sono i loro diritti? "Queste storie dicono che non tutti nascono liberi e uguali  nel nostro Paese. E allora lavoriamo ogni giorno per praticare i diritti e non farli rimanere solo sulla carta" conclude Cecilia Strada e non posso che condividere che "CI VUOL SUDORE E UN MINIMO DI CUORE" per far sì che questo paese possa davvero fare un pò meno schifo. Ed allora continuare a leggere il secondo numero di "E" mi fa capire che questa bella giornata di sole ha avuto la sua naturale continuazione in queste pagine di intelligenza ed impegno sociale e che ai raggi di sole della giornata si sono sostituiti raggi d'intelligenza e cultura.
BIGNAMI: 4,50 eurI che vi consiglio DAVVERO di spendere....perchè qualche volta bisogna anche "impegnarsi" a cercare (e leggere) un pò di argomenti "diversi" capaci di aprirci un pò la testa...

venerdì 6 maggio 2011

Cinque foto per Cinque Terre

"LA LINEA SOTTILE" che divide la terra dal mare alle Cinque Terre è più sottile che in altri posti, ed in alcuni momenti farsi trasportare da questa linea più o meno immaginaria è quasi d'obbligo...certo dipende dallo stato d'animo, dalla compagnia, dal "clima intorno"...ma se tutto "gira" a tuo favore il farsi trasportare ti permette di mettere nel tuo bagaglio qualcosa di speciale. Benvenuti nello splendore ligure.....


IL PAESAGGIO DI "CASA"

MIRANDO L'ORIZZONTE
 
TRA TERRA E MARE

QUATTRO PASSI TRA DUE DELLE CINQUE TERRE

SOLE NEL MARE
BIGNAMI: Cinque Terre - Aprile 2011

martedì 3 maggio 2011

Vota il comico del giorno!

Tra "I MIGLIORI CASI CLINICI" che il FQ oggi riporta mi è venuto in mente un simpatico sondaggio da porre all'attenzione dei temerari lettori di questo blog. Lo spunto mi viene da due dichiarazioni che appaiono vicine a pag 5 relative alla morte di Osama. Entrambe mi hanno talmente fatto dire "poerannoi" talmente forte da quasi farmi ridere. Ed allora vediamo che ne pensate voi.
Votate la dichiarazione più "comicamente involontaria" o "volontariamente stupida":
- dichiarazione del 2 maggio 2011 di Michela Biancofiore (PDL): "La morte di Osama? Un nuovo enorme miracolo per il mondo regalato da Wojtila"
- dichiarazione del 4 novembre 2008 di Maurizio Gasparri (PDL): "Con Obama alla Casa Bianca, Osama sarà più contento"
BIGNAMI: prendiamola a ridere...è l'unica soluzione Quindi votate gente, votate....

domenica 1 maggio 2011

Manita

"E POI C'E', COME AL SOLITO C'E' QUELLO CHE NON TIENE MAI L'ALCOOL" ed allora la manita di Montenegro crea una sorta di domenica diversa. Quella in cui due "operativi" ci regalano momenti di ilarità che raramente trovi con la scena più bella racchiusa in un fotogramma unico, macchina che arriva e si ferma sulle striscie con la guidatrice al cellulare accostando senza freccia e gli indifessi tutori dell'ordine stradale che restano immobili nel pandino "in borghese" con una ruota sul marciapiede. Quella in cui passa "più autobus che tifosi" schivando una "transenna inutile quasi come gli operativi". Quella in cui ti ritrovi a dire "ma icchè vole ì piccione" mentre ti avvii a prenderti i soliti 45 gradi del bar più lontano sempre più pieno, come i suoi clienti. Quella domenica in cui i bicchierini della "manita" non riesci nemmeno a "tenerli dritti". Quella domenica che ti fa inaugurare la nuova tappa, una sorta di palla in "corner". Quella in cui scopri la nuova passione per i "dribbling di un nuovo Barroso", quella in cui "quei ragazzi da aiutare" si scoprono "i più onesti nelle porzioni", quella in cui sali a fatica le scale puntando "posti all'ombra" un pò particolare e ti ritrovi a dire appena arrivi a sedere "o che vanno già via" dato che il riscaldamento è già finito.
La domenica in cui ti ritrovi a veder giocare la Viola con il "4-4-Cerci-1", in cui D'Agostino "smette di andare a due all'ora", in cui continui a pensare "io almeno una punta la metterei", quella in cui "bada che gol Pasqual", quella in cui "Alessio Cerci è il nostro Messi" e lui che non capisce l'ironia, quella in cui si alza il coro "Sinisa come Guardiola" ma lui credo che capisca l'ironia, quella in cui "Gamberini l'è migliorato 'unmonte", quella in "il Messi ricciolo e buro" alla fine ne fa due, quella in cui esclami "ecco i giovani messi dal nostro mister per far esperienza" all'ingresso di Natali e Marchionni, quella in cui dopo l'ultima gol ti giri verso chi aveva detto all'inizio "ci vorrebbe una manita come il Barcellona" e gli dici "ma dai anche i numeri per il superenalotto?".
Quella che volevi forse anche disertare ma che una manita particolare e tre protagonisti hanno reso invece una gran domenica. Non parlo nè della manita di gol nè di D'Agostino, Cerci e Vargas ma della manita di Montenegro e di tre GRANDI compagni di "scampagnata" al Franchi. Quelli (sottoscritto compreso) che quasi in coro, all'offerta dei baccelli di un improvvisato banchetto vicino alla Fiesole (eh sì...ci mancava solo questa...), hanno esclamato "bah, tanto se n'ha poche di fave, tu ce n'hai 'a dà dell'attre" ognuno guardando gli altri.
BIGNAMI: bel modo per concludere un'annata grigia...tendente al nero....adesso il cappuccino con l'ammazzacappuccino col Bologna e quest'anno va in soffitta...ma questa domenica è una di quelle che resta...thank's brothers of "manita"...

venerdì 29 aprile 2011

William & Kate

Questa tortura da "MONDOVISIONE DIRETTA DA" Londra e diffusa in tutto il pianeta con relativi sconquassi di palle su vestiti, cappelli, riti e galatei è finalmente finita.
Se le vostre parti basse non si sono totalmente frantumate in questi giorni di preparativi e/o durante la diretta seguita da due miliardi di persone (lo so, cari miei vien da piangere anche a me e non per la commozione da matrimonio) vi segnalo un link. Per non dimenticare questo IMPERDIBILE momento e questo evento dell'anno (mi viene la nausea a pensare che qualcuno ci creda davvero..) vi invito tutti a guardare i momenti migliori del matrimonio.
BIGNAMI: non si può non immortalare nella memoria questi momenti eh...oh l'evento dell'anno, magari del decennio, forse del secolo eh...

mercoledì 27 aprile 2011

Oggi ancora di più: Special Josè!

Divertente non c'è che dire. Sentire i commenti post Real Madrid-Barcellona è veramente comico. "Guardiola batte Mourinho" "Mourinho umiliato dal gioco del Barca" ecc. ecc.. In realtà il primo tempo è stato inguardabile (a detta degli stessi che hanno poi incensato la vittoria del Barcellona), squadre sui nervi, partita accesa solo da diverse pedate e molti cartellini gialli mancanti (ad esempio Dani Alves e Diarra hanno fatto 5/6 falli a testa senza andare sul cartellino dell'arbitro o Pedro che pare colpito da un colpo di mitra e stramazza tarantolato al suolo per un ostruzione). Nel secondo tempo all'inizio il Barcellona sembrava più impreciso ed il Real più vivace anche senza essere pericoloso. La classica partitaccia nervosa da 0 a 0 quasi certo. Poi la svolta, espulsione di Pepe dopo l'ennesima sceneggiata catalana e partita stravolta. Espulsione ingiusta e Barcellona che comunque sia senza due colpi di genio del più grande giocatore del mondo non l'avrebbe portata a casa. Onore a Messi, un fenomeno. Commenti finali? Egregia vittoria tattica di Guardiola e Mourinho vittima del suo ego. Aspettavano questo giorno da una vita. E' vero che "OGNUNO SCEGLIE LA SUA VERITA'" ma quando la fa passare per verità universale....mi viene in mente le dichiarazioni del mitico Josè di anno scorso: "prostituzione intellettuale". Ecco. Per fortuna per rifarmi le orecchie arriva la conferenza stampa del mio amico Josè che invece che usare il solito "politichese" va dritto per dritto dicendo "se dico tutto quello che penso smetto di allenare chiederò solo perchè" ed elenca tutti i casi degli ultimi anni in cui la squadra catalana è stata sorretta dalla fortuna arbitrale dicendo anche "ormai siamo fuori, anche se riuscissimo a segnare un gol là ci rimassacrerebbero. Servirebbe un miracolo, l'anno scorso è riuscito, quest'anno no, peccato che per battere il Barcellona serva sempre un miracolo" che trovo ECCEZIONALE. Come già detto l'anno scorso nella vittoria lo dico anche quest'anno che non vincerà, GRANDE JOSE', testa alta, mai banale e contro tutti.
BIGNAMI: Messi è di un altro pianeta e probabilmente l'avrebbe comunque sbloccata ma questa partita l'ha cambiata un uomo solo, quello con la maglia gialla e per una semifinale di Champions è davvero un peccato...

martedì 26 aprile 2011

La pace è inderogabile per costituzione


Magari sarà stato "UN BICCHIERE DI VIGNA" di troppo che nel giorno di festa mi sono bevuto, ma ieri mi era sembrato di leggere una dichiarazione del nostro Presidente della Repubblica che diceva, "Si proceda alle riforme, lo si faccia con la serietà che è doverosa e senza mettere in forse punti di riferimento essenziali in cui tutti possono riconoscersi. Senza mettere in forse quei principi, e quella sintesi - così comprensiva e limpida - dei diritti di libertà, dei diritti e dei doveri civili, sociali e politici, che la Costituzione ha nella sua Prima Parte sancito".
Mi devo essere sbagliato dato che tra i principi fondamentali suddetti c'è anche l'articolo 11 che dice "l'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali" mentre oggi lo stesso Napolitano da il via libera al potenziamento della missione militare in Libia (e quindi ai relativi bombardamenti) definendolo come "il proseguimento naturale della nostra missione".
Quindi guai a chi tocca la prima parte della Costituzione, però....per la guerra si fa un'eccezione?
BIGNAMI: c'è un diritto di libertà o un diritto/dovere civile, sociale e politico più inderogabile della pace?

lunedì 25 aprile 2011

Altro che Pasqua

Altro che Pasqua. Altro che uovo benedetto e sorpresa in quello di cioccolata. Come mi faceva notare l'omino dei disegnini (tanto per farlo inca**are un pò) "Buona Pasqua? Semmai buona Liberazione". Eh già. Con la sovrapposizione del calendario tra pasquetta e liberazione è quasi passata in secondo piano, una data che in secondo piano proprio non può andare. Una data che rappresenta qualcosa che mai come oggi deve essere evidenziato, ricordato e raccontato. Ed allora penso alle testimonianze dei reduci e non solo dell'ANPI, ai racconti di chi ha vissuto quei giorni e che vede la data del 25 aprile come la pietra fondante di questo paese e di questa repubblica. Quella resistenza che ha permesso di consolidare una coscienza costituente ed una voglia di "democrazia", quella liberazione dal fascismo che ha finalmente permesso a questo paese di alzare la testa. In questa giornata torna alla mente il periodo in cui stiamo vivendo, alla voglia di dittatura moderna che è nel DNA del nostro re e dei suoi sudditi al Governo.
Ed allora capisci "CHI HA PAURA DI RESTARE FERMO" a quel 1945 lontano solo come calendario ed hai voglia di impegnarti affinchè quel gene e e quella coscienza possa ritornare di attualità e possa essere riportata in primo piano. Ed allora in questa giornata mi piace segnalare tre gesti:
- quello di Renzi che ha espresso con forza, a nome di tutta Firenze, l'impossibilità di cancellare dalla nostra Costituzione il divieto di riformare il partito fascista. Lo so, banale e scontato. Ma sentirlo dire dal primo cittadino di Firenze, con la fascia tricolore e col giglio nel salone dei Cinquecento ha fatto un bell'effetto, MOLTO. E siccome non sono mai stato tenero co'ì Renzi, questo mi sembrava dovuto.
- quello di una signora 99enne alla manifestazione di Roma: la voglia di democrazia e lo spirito da "liberazione" di una partigiana 99enne che oggi nella manifestazione di Roma ha richiamato tutti a quei principi e quella voglia di combattere con una frase da incorniciare "Questo non è il paese per il quale abbiamo combattuto durante la resistenza, io ho 99 anni e non voglio morire sotto Berlusconi"
- quello di chi ha fischiato il discorso di LaRissa oggi all'Altare della Patria perchè con questa gente "neanche un caffè al bar" figuriamoci le riforme condivise e soprattutto perchè chi si vanta di essere fascista oggi (e gli altri 364 giorni, ma oggi soprattutto) non può che prendere fischi
BIGNAMI: ora e sempre Resistenza...nei principi, nello spirito, negli ideali...

sabato 23 aprile 2011

Buon bis...ma l'esordio era un'altra cosa...

MARCO MALVALDI - "Il gioco delle tre carte" - Sellerio editore
Come quasi sempre accade il bis di un libro molto ben riuscito o per meglio dire che molto hai apprezzato è sempre a forte rischio. Il capo, che mi aveva suggerito e regalato "briscola in cinque", mi aveva messo sull'avviso con un perentorio "unnò leggere subito il secondo o tu rimani deluso" ed io ho seguito il consiglio. Ho aspettato un pò a leggere la seconda puntata della squadra investigativa di Pineta e credo di aver fatto la mossa giusta. Infatti lo spumeggiante libro che mi ricordavo con la briscola in cinque ha dei tratti che ritrovo anche nel "gioco delle tre carte". Il solito bar preso d'assalto dal gruppo dell' "asilo senile" che cerca pianopiano di allargarsi ed ammodernarsi con la connessione wi-fi e l' "HAPPY HOUR", ma che ha come segno di riconoscimento sempre la presenza costante della banda degli anziani. Massimo, il proprietario del BarLume, si trova di nuovo coinvolto in un'indagine per omicidio e di nuovo collaborerà con un commissario non troppo sveglio per trovare la soluzione ad un intricato caso dai risvolti nipponici. Non mancano le "uscite" ironiche in pieno stile livornese "uomo al sole? Di sihuro è stato tanto ar sole, por'omo" ed i racconti degli anziani del bar delle loro imprese giovanili come quella delle audiocassette culturali in pieno stile zingarata di amici miei (Rembrandt giudicava tutte le donne come "avanzi di casino"). La storia "gialla" in se non è troppo avvincente ma lo stile di Malvaldi la rende leggibile ed interessante e questo è un merito non da poco e non una "cosa incidentale"...per parafrasare il sig Mapelio del bar... "c'è da dì che certi incidenti capitano se li fai capità, sennò fai come la fidanzata der Taccini che ni disse che era stato un incidente. Peccato che era rimasta incinta quando lui era in Grecia a far i'sordato.."
BIGNAMI: un buon libro senza dubbio, ma non ai livelli dell'esordio, la cartina di tornasole sarà sul terzo capitolo....alla prossima Malvaldi...

martedì 19 aprile 2011

Due insulti e due misure

Nuovo monito(r) del Presidente della Repubblica. A condannare gli odiosi manifesti contro i giudici di Milano definiti come i nuovi Brigatisti Rossi. Pare che l'artefice sia un candidato alla giunta comunale di Milano, ovviamente del PDL. Lassini, questo il suo cognome, ha fatto stampare/attaccare questi manifesti perchè ha subito (secondo il suo racconto) delle ingiustizie da parte della magistratura. Quindi come la cosa più normale di questa terra ha fatto stampare e attaccare dei manifesti in cui si da del brigatista rossa ai vari giudici. Mi pare una reazione "accomodante" e comprensibile. Non credete? Ancor di più comprensibile che questo uomo dai pensieri così elevati si candidi alla giunta comunale. Mi pare totalmente in linea con le posizioni politiche del suo partito in materia di giustizia. Per fortuna c'è stata una sollevazione popolare ed un prendere le distanze da questi manifesti, persino da Renatino Schifani sono giunte parole di condanna, ed ho detto tutto. Tutti meno il Giornale (che evidentemente si chiama così per evitare che venga scambiato per altro) che paragona questi manifesti alle posizioni di Travaglio sulla libertà di odiare. Quindi secondo Sallusti non c'è differenza sul provare odio per una persona e prendere stampare un manifesto e poi farlo attaccare per mezza Milano definendo dei giudici che fanno il loro lavoro come dei terroristi assassini. Sallusti non a caso è il direttore del Giornale e pare che si faccia chiamare anche dagli amici giornalista/direttore, anche in questo caso per evitare che venga scambiato per altro.
Per fortuna il Presidente della Repubblica ha fatto sentire la sua voce condannando questi ignobili manifesti che rappresentanto "innanzitutto una intollerabile offesa alla memoria di tutte le vittime delle BR, magistrati e non". Benissimo, applausi a Napolitano. Mi chiedo soltanto una cosa, ma le vittime delle BR, magistrati e non come si saranno sentiti di fronte alle stesse cose dette dal nostro Re in varie forme e sotto varie "sfaccettature". Chissà come si saranno sentiti i parenti dei magistrati vittime delle BR a sentire il presidente del consiglio (ahimè...) definire i magistrati "cancro, eversivi, politicizati, brigatisti giudiziari, subnormali" e tutte le altre amenità che non più tardi di tre giorni fa ha ripetuto a chiare lettere. Ecco, forse oltre che il signor Lassini, per una volta, il nostro Presidente della Repubblica invece che "SCHIVARE TUTTI GLI INCIDENTI" diplomatici, poteva chiaramente richiamare all'ordine non genericamente tutti ma quello che continua a sputare sulla magistratura da una vita. Altrimenti viene da pensare che se a dare dei terroristi ai magistrati è un candidato alle amministrative la cosa va condannata con un severo (e giustissimo) monito(r) se invece è il nostro Re si può soprassedere....
BIGNAMI: giustissimo criticare e condannare i manifesti, ma questi manifesti non sono forse figli di un Re che sui magistrati dice di tutto e di più e nessuno lo bacchetta pubblicamente e direttamente? Forse, sicuramente temo, non cambierebbe niente ma almeno non suonerebbe tardivo il monito(r) per il Lassini di turno...

lunedì 18 aprile 2011

Un mese diverso

Arrivati a questo punto, mi coglie sempre "UN PO' DI TRAFFICO NELL'ANIMA" ed allora....

"...e così senza troppo sfarzo
arriva come al solito dopo Marzo,
è il mese dei pensieri
più profondi, più tuoi e magari anche più seri.
Pensi ed immagini luoghi lontani
quelli più puri, immensi e sani,
ma come d’un tratto passi dai sogni e le speranze
al buio che cala improvviso nelle stanze,
pensieri puri spazzati via tutti di un botto
come il dissolversi di un numero tondo dai contorni di un otto.
Confidi nel sole di maggio
perché ti sorrida almeno con un raggio,
in fondo bastan trenta giorni per farlo finire
ma il suo significato non riesce a svanire.
Mese pesante tra emozioni e ricordi
come un percorso tra le stelle e i suoi bordi,
corre lontano il pensiero stasera
alla parte del cuore più vera.
Pensieri, ricordi, emozioni
in questo mese respiri a pieni polmoni,
lontano nel tempo passato
presenza costante di sentimento immutato..."


TRATTO DA: tante piccole-grandi tracce...

venerdì 15 aprile 2011

Stay Human Vik

Restiamo umani. Questa era la sua parola d'ordine. Anzi lo è. Perchè il suo messaggio non sparirà nell'oblio e nell'orrore di una impiccagione (o soffocamento), anche se il rischio è forte visto il taglio comunque dato alla notizia. E' come se si leggesse tra le righe di questo omicidio barbaro un senso di minore interesse al riguardo. Sì, le condoglianze, sì lo sdegno ma poca mobilitazione. Quel lutto nazionale che cala al momento di ogni vittima in missione militare è lontano anni luce. Magari è solo un'impressione sbagliata ed inutile in questo momento, ma pensavo che l'uccisione in un modo così violento (rapimento, macabro video messaggio, ultimatum non rispettato) creasse più sdegno. Ma forse è anche inutile soffermarsi su questo. La notizia però mi ha colpito, dritto alla bocca dello stomaco.
Ci sono notizie che fanno più breccia dentro di te per motivi che forse non troppo ti spieghi, forse "NON TORNANO I CONTI" con altre notizie che ti arrivano ma stamani quando l'ho saputo ho cominciato a rileggere certe sue cose, vedere alcuni suoi video pubblicati ed il magone è salito forte, come se quel "restiamo umani" mi avesse colpito dentro. Non sono un esperto della materia e non mi fingerò tale. Ho una conoscenza troppo limitata della sua attività, speci e se calata su un argomento complicato come quello che lui aveva "sposato" e quindi non entro in argomentazioni anche troppo complicate per chi, come me, "non ci è dentro". Probabilmente non su tutto riesco a capire le sue posizioni e magari su alcune le opinioni divergono. Capisco però che Vittorio era lì a puntare la luce su quello che stava/sta succedendo in quei territori, dando se stesso e spendendosi per far sì che questo messaggio passasse. Che si riuscisse a capire in più menti possibili che sul territorio i plastici e le teorie puzzano di stantio e l'unica possibile soluzione è una presa di coscienza forte. Forte come mi sarebbe piaciuto fosse una sorta di mobilitazione che in realtà vedo in troppo pochi e troppo di circostanza. Ed allora nel mio piccolo mi unisco al saluto a Vittorio sperando che chi si è mobilitato abbia il successo di coinvolgere più persone possibili e sensibilizzare il maggior numero di anime e sensibilità. Questo cercava il "restiamo umani" di Vittorio. Questo spero che possa correre di cuore in cuore in queste ore e soprattutto nelle prossime.
BIGNAMI: STAY HUMAN VIK

martedì 12 aprile 2011

Infortuni di periodo II

Pausa pranzo. Fiorentina.it....
L'ACF Fiorentina comunica che Cesare Natali, durante il match contro il Milan, ha riportato una lesione di primo grado al muscolo bicipite femorale. La prognosi per la ripresa dell'attività agonistica è di 7/10 giorni.
Mi soffermo e penso a qualcosa che ho scritto qualche tempo fa....vicino a Natale. Non può essere, devo far confusione. Ci ripenso un paio di volte e guardo il calendario che mi dice che il 24 è Pasqua e mi dico che è "PROPRIO IMPOSSIBILE".
Rileggo e riguardo il calendario e mi devo convincere delle capacità divinatorie di Bollins.
Mentro cerco il cellulare per mandargli un sms lo vedo apparire su skype....
K: bada chi c'è...giusto te...
Bollins: son malato...però oh natali e s'è fatto male per davvero vicino a pasqua ehhh...ti ricordi?
K: come no...ti cercavo giusto per quello...
Bollins: quando te lo dico io...
K: ti chiamerò BollOtelma.... 
BIGNAMI: conoscevo la versione "esperto di musica", quella di "fine religioso", quella di "competente turista", quella da "esperto di LDGN....ma la versione del Bollins astrologo mi mancava...

domenica 10 aprile 2011

Proposte illuminate

Leggendo il FQ di oggi leggo di una proposta di un deputato PD che ha suscitato interesse . Penso, "STA' A VEDERE CHE" ci siamo: il PD esce dall'ombra!!!! E vai! Ma l'illusione dura pochi secondi. Infatti poi mi addentro nell'articolo e come al solito c'è solo da scuotere la testa. La proposta (ovviamente che è gia diventata bipartisan) è quella di raddoppiare i fondi statali destinati ai partiti (attraverso un finanziamento alle fondazioni dei partiti stessi). Aldilà dell'inutilità della proposta, del fatto che al referendum gli italiani avevano già detto come la pensavano (cioè l'esatto opposto) mi chiedo: visto il momento in cui tutta l'economia si trova, gli italiani che non arrivano alla quarta settimana del mese che aumentano ogni giorno, ma era proprio necessaria 'sta ideona?!? Dico...possibile riuscire a fare una proposta in un colpo solo: sbagliata, non condivisibile ed anche totalmente fuori tempo massimo e dannosa a livello di immagine (già precaria). Evidentemente è dura a "pensarci"....ma possibile! :-)
Ma al Pd chi glieli scrive i testi Gino e Michele?!?! (con tutto il rispetto per gli autori di Zelig..)

venerdì 8 aprile 2011

Silvestri Crea Originalità Tramite Cultura Happy

A volte si torna un pò bambini e come allora di fronte alle "star" ti emozioni e cerchi la penna per farti fare l'autografo e così è andato anche ieri.
Ma andiamo con ordine. L'occasione era troppo ghiotta per farsela scappare. Anche se in versione ridotta e di pura presentazione del cd (che già conoscevo dal primo giorno tra l'altro) era pur sempre un concerto e visto "CHI C'ERA DA VEDERE" non erano ammesse giustificazioni. Danielao ed il suo S.C.O.T.C.H. (rigorosamente coi puntini da acronimo) mi aspettavano alla FNAC di Firenze e pareva davvero irriguardoso fare "passo". Così bello da vicino mi sono visto il buon Silvestri che prima rispondeva alle classiche domande da conduttore improvvisate di un "non si sa se giornalista/promotore/dipendente Fnac" e poi ci faceva assaggiare un bel pò del suo nuovo lavoro, devo dire molto molto positivo.
Sorvolando sull'intervista e sul rischio (molto comune quando si circola con certa gente...) che col collegaclassico di ventura silvestriana ci buttassero fuori alla risata spontanea nata al "bah...pare d'essere a Gusto ci manca solo gli chieda se ha fatto invecchiare il cd in botti di rovere..." (cit. Bollins), il vero e proprio spettacolo è cominciato con una delle migliori canzoni dell'album "Le Navi" che lancia alla perfezione album e concerto. Bella e tra l'altro azzeccatissima, vista la voglia che spesso prende di andare e lasciarsi alle spalle un pò tutto e visto il periodo che attraversiamo in cui le navi sono (purtroppo) all'ordine del giorno continuamente con povere donne e poveri uomini che mettono in un mezzo così a rischio tutta la loro vita e le loro speranze. Canzone che si chiude con un romanticissimo e dolcissimo "sei qui accanto e già molto diversa e bellissima, sei bellissima".....che fa partire il primo di una lunga serie di applausi...
A ruota dopo i pezzi del nuovo album eseguiti con passione ed adattati alla circostanza con la solita difficoltà su Gaber, la perfezione dell' Appello, l'ironia della Chatta e la poesia di Acqua che scorre. Ed allora una volta "lanciato" anche le sue parole, libere da domande di copione e finalmente spontanee, colpiscono dritto al centro con i riferimenti a Gaber ed alla sua "unicità nel rappresentare le canzoni", a Saviano e Fazio che hanno "fatto saltare il tappo" per chiudere finalmente il cd, a chi ha collaborato permettendo di rendere le sue canzoni "visibili come le aveva immaginate". Quando il suo racconto finisce e le sue note smettono di trasmettere le sue parole e le sue emozioni viene quasi naturale seguire il collega di ventura silvestriana nella caccia al cimelio di giornata. E dopo che Daniele domanda a Bollins se "è il più grande sostenitore della discografia italiana" visto il numero di copertine che gli fa firmare e quasi si commuove di fronte al doppio album con dvd che battezza con "hai comprato anche questo che non ho manco io" e ci saluta con un "Ciao Alessio, Ciao Enzo" sembra quasi che ci dia l'appuntamento a quest'estate quando di sicuro....ci ri-incontreremo....
BIGNAMI: per l'imbarazzo durante la coda per l'autografo e la posa durante la foto....ho più volte detto "accidenti a chi me l'ha fatto apprezzare Daniele" avendolo lì accanto...ora mi tocca ringraziarlo invece....e la cosa mi urta 'un monte.....

martedì 5 aprile 2011

Pericolosi pacifisti

Sabato, ed io colpevolmente non c'ero, qualcuno manifestava a Roma per ricordare a tutti che esiste un articolo 11 della Costituzione e che "LA PACE E' L'UNICA VITTORIA" anche se per tutto il mondo la soluzione è la guerra travestita da missione umanitaria. Ecco. A diversi manifestanti di ritorno dal corteo è stato vietato il passaggio nelle vicinanze di Palazzo Grazioli, Palazzo Madama e Montecitorio. Motivazione? "Voi con questa maglietta dovete passare sull'altro marciapiede" questo hanno detto diversi agenti di polizia. Magari con la pistola nella fondina hanno intimata a chi aveva scritto sulla propria maglietta l'articolo "l'Italia ripudia la guerra" di stare alla larga perchè potenzialmente pericolosi e violenti. Mi chiedo: chi gli ha dato questo ordine? Solo spirito personale d'iniziativa e coincidenza che diversi in diversi punti di Roma abbiano avuto la stessa idea? O una linea più "generale" fissata a monte? Chissà. E chissà che ne pensa il garante della Costituzione del fatto che siano allontanati come potenziali pericolosi, cittadini che avevano come indice di pericolosità solo una maglia come articolo della Costituzione. Dichiarerà che era una missione ONU anche quella degli agenti?
Se non la pensate come quegli agenti (e non solo) vi ricordo che quella "E" continua a cercar di far passare la cultura della pace attraverso la sua attività, i suoi ideali e i suoi principi...che sposo in pieno...e se qualcuno volesse "dare il proprio contributo"....
BIGNAMI: effettivamente è giusto che li abbiano fatti passare lontani....fosse mai che qualche idea "saggia" entrasse in quei palazzi...

domenica 3 aprile 2011

Numeri

"NEL VESTITO MIGLIORE" fa bella mostra di sè il solito 3. Ma se guardi bene non è quello che è durato trentun giorni, ma uno nuovo che dura solo ventiquattro ore. E se per trentuno giorni quel tre non ha mantenuto le promesse e le speranze perchè lo dovrebbe fare un nuovo tre di breve durata? Evidentemente non è il numero a fare la differenza ma la "voglia" di chi non aspetta numeri perfetti per mantenere promesse e speranze....e se mi guardo nelle immediate vicinanze vedo proprio che è così.
BIGNAMI: riflessione su un numero che non sempre è determinante...

giovedì 31 marzo 2011

Per fortuna o purtroppo

Mi ritrovo di nuovo qui, con la voglia di scrivere "a mo' di sfogatoio" per quello che continua a succedere nella politica italiana (o quello che ne resta) . Ad ogni post di sfogo, continuo a dire "non mi sembra che si fosse mai raggiunto questo livello", sembra ogni volta di essere arrivati alla fine di una ripida discesa ed aver toccato il fondo, ma si cala sempre "dell'attro" e come direbbe il Bollins citando Danielao adesso davvero "c'è solo da scavare".
"CON QUESTE FACCE QUI" questo Governo sta facendo di tutto e purtroppo "gli altri" non hanno nè la forza nè la voglia di far di tutto davvero per mandarli a casa. E' imbarazzante l'escalation di fatti imbarazzanti (scusate la voluta ripetizione) che stanno succedendo. Dal rapporto con Gheddaffi prima di amicizia e sudditanza (vedi baciamano) alla indifferenza neutrale (vedi "non gli telefono per non disturbarlo") ai bombardamenti rigorosamente NON di guerra. Dalla posizione nuclearista convinta (tanto da obbligare ad un nuovo referendum già votato dagli italiani ma ignorato) alla pausa di riflessione (in vista delle elezioni meglio non "fare cazzate" tanto per citare l'unico Ministro dell'Ambiente del mondo a favore del nucleare) per sgonfiare il caso post-Giappone. Per non parlare dei comportamenti imbarazzanti dei vari ministri esistenti. Frattini che da Ministro degli Esteri non conta niente poichè la politica estera è gestita come fattore privato dal Re e citando Travaglio "abbiamo provato a mandarlo agli Esteri....ma ce l'hanno rimandato indietro purtroppo". Un Ministro delle Riforme per il Federalismo che esprime tutto il suo concetto di attività internazionale con un politicamente molto fine "For dalle Ball" ovviamente in padano e riferito agli sbarchi a Lampedusa. Un Ministro dell'Interno che ondeggia fra la linea molto fine del suo leader, la richiesta di fondi alla UE per gli sbarchi, la linea dura e pura che può avere un condannato a resistenza ed oltraggio a pubblico ufficiale. Un Ministro delle Politiche Agricole (il terzo) su cui stanno ancora indagando per eventuali coinvolgimenti esterni in associazioni mafiose. Un Ministro della Difesa che non perde occasione per fare i suoi show, dopo quelli televisivi (ormai storici quelli a Linea Notte, a Porta a Porta, da Santoro e con i suoi inviati presi a calci) , ieri è passato alla provocazione prima dei manifestanti poi di tutta la Camera con un discorso in pieno stile "fascista" quale orgogliosamente si professa in cui dipinge Franceschini come un violento manifestante (...) ed in cui sfodera il "bravobravobravo" con applauso a braccia alte degno di "Katiana e Valeriana", poi passa alla derisione del Presidente della Camera ed infine alle vie di fatto mandando a fanculo lo stesso Fini e costringendolo a sospendere la seduta. Un Ministro della Giustizia che invece che vergognarsi delle riforme che sta facendo e che ha fatto in passato (tutte bocciate come incostituzionali) e delle promesse non mantenute di non fare più disegni di legge "ad personam" prende e scaglia la tessera di votazione contro i banchi dell'opposizione. E tutto questo i Ministri. Che hanno un esempio a cui ispirarsi.  Il Re. Che stabilisce se e quando andare alle udienze dei suoi processi e quando va le trasforma in comizi elettorali sputando sui magistrati, che per distogliere l'attenzione mediatica dal Parlamento va a Lampedusa a promettere ciò che aveva già promesso a Napoli e l'Aquila fallendo ovunque, che fomenta le folle ed i media sulla presunta persecuzione dei magistrati nei suoi confronti intenti a spendere soldi pubblici per non ottenere niente perchè lui è innocente dato che "l'ho già giurato sui miei figli ed i miei nipoti". E mentre a pochi chilometri da Lampedusa undici migranti (tra cui un bambino) morivano il nostro Sire arringava i lampedusani promettendo "pulizia" in 60 ore, premi Nobel, campi da golf e servizi su Rai e Mediaset (dopo che il giorno prima aveva dichiarato che non si occupa di televisioni dal 1994 come ricorda il buon Travaglio oggi su FQ).
In tutto questo l'opposizione insorge, poi però quando c'è da prendere una posizione forte come abbandonare l'aula si divide (vedi litigio D'Alema-Bindi) o quando il Re chiama ad una riforma o un dialogo qualcuno risponde "vediamo le carte". Ma come vediamo le carte? Di questi? La risposta dovrebbe essere netta e chiara: "con questo Governo nemmeno un caffè al Bar" invece qualcuno gioca di sponda, qualcuno ammicca, qualcuno parla di larghe intese, qualcuno liscia il pelo alla Lega chiamandola "non razzista" e "spinta riformatrice". E' vero, il Re è ben altra e più imbarazzante cosa, ma con questa opposizione camperà come Re fino a che ne avrà voglia.
In tutto questo si sono perse le tracce del Presidente della Repubblica che, dopo aver festeggiato il tricolore, l'Unità e la Costituzione continua a nominare i Ministri di cui sopra (salvo poi esprimere riserve a cose fatte), non interviene da capo del CSM quando giudici e magistrati sono sbeffeggiati, attaccati ed offesi dal Re, chiama interventi ONU quella che invece è una guerra e  non esprime moniti o similari dopo le scene viste ieri in un aula del Parlamento, lui che da sempre predica sobrietà.
Sicuramente sarò qualunquista, magari disfattista....ma in queste ore mi ritrovo perfettamente solo nella traccia 8 del nuovo lavoro di Danielao (che omaggia il grande Gaber).... "mi scusi Presidente se arrivo all'impudenza di dire che non sento alcuna appartenenza e tranne Garibaldi e altri eroi gloriosi non vedo alcun motivo per essere orgogliosi, persino in parlamento c'è un'aria incandescente si scannano su tutto e poi non cambia niente. Mi scusi Presidente dovete convenire che i limiti che abbiamo ce li dobbiamo dire, ma a parte il disfattismo noi siamo quel che siamo e abbiamo anche un passato che non dimentichiamo. Mi scusi Presidente ma forse noi italiani per gli altri siamo solo spaghetti e mandolini. Allora qui mi incazzo son fiero e me ne vanto gli sbatto sulla faccia cos'è il Rinascimento. Io non mi sento italiano ma per fortuna o purtroppo lo sono"....
BIGNAMI: scusate la lunghezza dello sfogo, prometto di essere più breve nei prossimi post....ma c'era troppa "roba" in pentola. Purtroppo tutta "roba" triste, chissà quando capiterà che con la "categoria" politica non scriverò di cose imbarazzanti e soprattutto chissà quante volte dovrà ripetere con ragione "più in basso di così c'è solo da scavare"  il buon Silvestri....