venerdì 13 novembre 2009

Uomini politici e uomini a disposizione

“Curioso” leggere le intercettazioni dei clan camorristici che riguardano il parlamentare del PDL Nicola Cosentino definito da più pentiti come “a disposizione” delle organizzazione di Camorra, padrone delle zone campane, curioso e ovviamente MOLTO istruttivo pensando anche agli insegnamenti di Saviano…..ovviamente e purtroppo non è il solo inquisito per associazioni o attività malavitose….leggere l’elenco tra ieri ed oggi dei politici (e ci vuole coraggio a chiamarli così) inquisiti/condannati/indagati di quelle zone è un attacco duro alla voglia di interessarsi alla politica….ed uno stimolo a dire “CHE PUZZA UN BEL PO'” di spazzatura….e la raccolta dei rifiuti non c’entra niente.
Oggi viene affiancata alla storia di Cosentino e del suo essere presente in molte dichiarazioni dei pentiti, la storia di Renato Natale (ex sindaco di Casal di Principe) e di Lorenzo Diana (parlamentare) che per non essere allineati alla camorra hanno avuto simpatici regali come testimonianza di affetto: il primo “camionate di letame” scaricate davanti al comune (quando era sindaco), il secondo una costante scorta per minacce di morte da parte dei clan per intromissioni nelle concessioni edilizie e similari.
Ora mi chiedo secondo voi chi era candidato alla guida della regione Campania (perlomeno fino all’uscire di queste “indiscrezioni”…)? E secondo voi chi ha fatto strada tanto da diventare sottosegretario all’Economia e presidente del CIPE, (comitato interministeriale per l’Economia quindi “tenutario” delle scelte e degli indirizzi economici di questo BuonGoverno)? Risposta dura....ma se v'impegnate potete riuscire ad indovinare....nel frattempo io sono solo contento che l'ex sindaco a cui scaricavano letame davanti al comune sia diventato "parte" del mondo ANPAS essendo presidente di una Pubblica Assistenza....
BIGNAMI: riflessioni un pò disgustate...prendendo spunto dagli articoli del "Fatto" di ieri ed oggi.....

11 commenti:

  1. e dobbiamo pure chiamarli onorevoli..
    onorévole [ono'revole]
    agg., s.m. e f.

    degno di onore; titolo che spetta ai membri del Parlamento; si abbrevia on.

    il problema è che a partir dal significato stretto delle parole siamo ormai abituati a lasciare andare tutto... senza preoccuparci più di tanto finchè qualche problema non ci tocca personalmente..volendo è il classico atteggiamento inconsciamente collaborazionista con chi decide il bello e il cattivo tempo della nostra vita.. voliam troppo bassi noi o son "bravi" loro a non farci pensare alto?

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  2. Ci stiamo un pò "troppo" abituando a tutto il troiaio che ci circonda....la colpa è sicuramente di chi di "onorevole" non ha proprio niente ma forse anche un pò la nostra che "lasciamo correre" impegnati dalla bolletta da pagare, lo straordinario da fare, il meritato stacco nel tempo libero da cose "pesanti".....credo che la nostra guardia sia un pò troppo "abbassata" e questo "onorevole" gruppo di politici se ne stà approfittando....

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  3. Proprio pensando al significato delle parole, non userei per questi malviventi il termine politico ma nemmeno cittadino, poi volendo si possono anche chiamare onorevoli, un so bene di cosa, forse di andare in galera però onorevoli.
    In mezzo a questo letamaio, appunto anche fontandamentale discussione in Parlamento per la lunghezza della coda dei cani da caccia..... e vi lascio con un facile indovinello, chi ha detto : "L'informazione in Italia è troppo politicizzata" ( è un giornalista....)

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  4. Non so se hai avuto il "piacere" - "orrore" di vedere report ieri sera... io ho dovuto spengere perchè il nostro caro presidente del consiglio mi stava facendo di nuovo incazzare

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  5. Se è giusto non chiamarli politici....anche chiamarlo "giornalista".....
    :-)
    Ho avuto l'onore/onere di vedere report ieri sera ed è proprio bello vedere quanto siamo "amministrati" bene....ma proprio bene....

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  6. Infatti ho messo giornalista....... sennò l'inciso/aiuto veniva troppo lungo ed esplicito.
    Ma la discussione sulla coda dei cani da caccia in parlamento e non sono riusciti nemmeno a mettersi d'accordo!!!! AIUTO!!! non ce la faccio più.

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  7. Pensa che la Camera dopo una chiusura forzata per "inattività"....ha "riaperto" proprio per quel dibattito sulla lunghezza della coda....fai te...

    :-)

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  8. il problema è che la vita è una sola e spesso ce ne dimentichiamo.. e quando ci sovviene il dilemma è: mi rompo il culo per migliorarla a costo di "buttare" la mia per il bene altrui o mi do da fare per godermela (visto che è una e basta??)

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  9. Capisco il "dubbio amletico"....ma mi chiedo "che riesci a godertela davvero senza pensare anche al bene altrui"?

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  10. no.. son sicuro che a far del bene ci si guadagna sempre.. e come disse qualcuno del quale ignoro nome e cognome: spesso nn è questione di tempo ma di tempismo.. ecco.. un so quanto la c'incastri ma la mi garbava...

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  11. "Bisogna essere al posto giusto al momento giusto"
    Levante nel "Ciclone"...lì si parlava di donne....ma penso possa andare bene uguale....
    :-)

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