lunedì 26 giugno 2017

Calendari...BIS...

Kiave di lettura n° 241
Qualche giorno fa, mi era capitato di scrivere qualcosa circa le coincidenze del calendario e l'affollamento delle stesse nel mese di giugno. Oggi quelle parole tornano di fatto prepotenti ma soprattutto attualissime e quindi non posso che riproporle così come le ho scritte 
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Come oggi infatti anche il ventisei giugno si sommano i compleanni di due persone clamorosamente speciali, che caso ha voluto mi volessero entrambi "in prima fila" nel loro giorno più bello e che senza conoscersi hanno avuto la stessa idea di affibbiarmi il solito nomignolo benevolo, troppo benevolo, senza sapere che quel modo di chiamarmi in realtà è il modo migliore che potrei trovare io per definirli, Campioni.
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Esattamente quella la definizione, Campioni con la C maiuscola e come tali presenti nelle "partite" che contano, determinanti per il risultato delle stesse e capaci di caricarsi la "squadra" sulle spalle.
A loro oggi un pensiero davvero SPECIALE, in linea con il loro esserlo, e "AUGURI DA ME" davvero di quelli più sentiti.

mercoledì 21 giugno 2017

Auguri Balordi

Proprio nel giorno in cui l' "ASPETTANDO L'ESTATE" diventa "oh ecco è arrivata" , arriva anche la sua giornata. Quella in cui fargli gli auguri, quella in cui sorridere per i ricordi recenti e meno recenti e quella che ti riporta in testa alcune righe scritte un po' di tempo fa:

"...sono sicuro che l'idea di starmi vicino e non farmi di nuovo andare fuori strada abbia contribuito a motivare il loro viaggio, lungo soprattutto per il Rigio - che di strada dalla Maremma ne farà di più - ormai noto come il balordo della palude, conosciuto di rimbalzo dopo Fabry, è ora diventato uno di quelli di cui non faresti più a meno da quanto lo senti "parte di te"..." 

(tratto da Sogni di Tricolor Settima Giornata "E dalla nebbia sbuco io..")

Quel Rigio del libro ha quasi il suo nome, così come il Riko del mio Poeta, così come quel GhigioSkio che ormai è diventato motto e prassi. Quel quasi scompare quando invece la definizione diventa Balordo, perchè tale è e lì non ci sono dubbi o "quasi" che tengano. Ma un essere balordo di quelli che ti "segnano"  e diventano parte del tuo patrimonio, anche nelle cose più piccole e non solo nelle trasferte a lunga distanza pre o post Brennero, pre o post Capitale, pre o post Madunina. Bastano due paia di occhiali scuri, un angolo assolato di Via Baracca, un "barco" preso d'assalto e tante parole cuore in mano con la scusa di un libro dalla copertina rossa. Quelle parole, come altre tra una balaustra di uno stadio e le gradinate di un campetto di periferia, sono talmente "balorde" da non poter non tornare a galla prepotenti proprio oggi. Ed allora, che Auguri Balordi siano.

martedì 20 giugno 2017

...nato il quattro luglio...


So bene che il titolo non è originale ed è perlopiù già stato usato ampiamente e con un successo neanche minimamente avvicinabile. Ma è pur sempre un dato di fatto che la data di pubblicazione di "Sogni di Tricolor" cada esattamente in quel giorno. Per questo mi è venuto in mente un modo per non far passare sotto silenzio questa coincidenza e far arrivare a quel volumetto dalla copertina splendida ("più la guardo più mi piace, grazie ancora Ciccio..") i più grandi "AUGURI DA ME" e spero anche da parte di molti altri. E quale modo migliore ci poteva essere, se non quello di continuare a fare circolare i Sogni di Tricolor di Giancarlo, parlarne e commentarli?
Per questo mi è venuto in mente di organizzare un compleanno improvvisato e chiedo il vostro aiuto. Molti di quelli che stanno leggendo questo post hanno già commentato, in modo più o meno pubblico e più o meno scritto, i miei Sogni. Ecco, a loro chiedo lo sforzo di trovare il tempo per dedicarmi  altre/nuove due/quattro/quattordici/X righe in merito al libro, riassunto/ampliamento di vecchi commenti o direttamente nuovi spunti. A chi ancora invece non l'ha fatto chiedo di fermarsi un attimo e lasciare un segno, o meglio il proprio contributo che possa fotografare il libro al meglio. 
Vi chiedo di mandare le vostre "recensioni" al mio indirizzo di posta elettronica (kappaviola@yahoo.it ; oppure cliccando qui), prima del compleanno di Sogni di Tricolor, in modo che possa prepararli e pubblicarli a partire appunto dal quattro luglio.
Direte "ed a noi che ce ne viene?!?!" Mamma mia venali oh. Ok, ok, facciamo così. Voi mandate i vostri contributi e tra tutti i commenti che mi arriveranno e pubblicherò, uno verrà scelto e riceverà........via ora volete sapere troppo...diciamo che un "pacchetto" è pronto per essere consegnato.
Via con i vostri contributi. kappaviola@yahoo.it è pronta per ricevere il vostro commento. VI ASPETTO.

venerdì 16 giugno 2017

Senza spiegazione

Kiave di lettura n° 240
38 anni. Questa l'età di Erika Pioletti. Erika era una tifosa juventina e qualche settimana fa era a vedere la finale della sua squadra del cuore in piazza. Un po' come in una curva di uno stadio, un po' come in un grande salotto con amici. La vicenda di Piazza San Carlo è così assurda, crudele e paradossale che il nuovo capitolo scritto ieri, continua a mantenere in chi la osserva da fuori sconvolgimento e sdegno misto ad un senso di schifo e rabbia che non riesce a trovare una spiegazione che sia una, nemmeno minima. "METTI INSIEME UN" tentativo di lucidità ma non ci riesci. Era lì a vedere la sua squadra, come mille volte hai fatto te. Era lì a tifare per la vittoria della coppa, come te eri a casa a sperare di veder festeggiare invece Ronaldo e soci. E poi si è spenta la luce a quella festa. Una bravata? Una fatalità? Una gestione sbagliata? Non è l'analisi dei fatti che interessa in questo momento. E' vedere quelle immagini, pensare ad Erika (e non solo lei) ed a cosa deve aver provato in quegli istanti, lei ed i suoi "colleghi di tifo" in quella piazza diventata impazzita non per un gol ma per qualcosa di incomprensibile. Non interessa ora trovare il responsabile. E' leggere quel referto "arresto cardiaco da compressione toracica". La procura farà le sue indagini, ci saranno (forse) dei colpevoli, delle sentenze, delle decisioni. Poco conta adesso, se non giustamente dare la giusta risposta alla famiglia. Ma niente riuscirà a dare una spiegazione. Ad Erika. A tutti quelli che nella sua storia un po' si sono riconosciuti per aver frequentato stadi o piazze piene e festanti o manifestanti, o banalmente hanno solo provato dolore sordo da impotenza totale nel vedere i filmati il giorno dopo o nel leggere alcune storie. E la loro triste evoluzione di ieri sera. Sarà giustissimo aspettare e cercare una risposta ma una "spiegazione" non ci sarà. E questo strazia il cuore. Ciao Erika, col magone.

venerdì 9 giugno 2017

Mercati Vintage

Kiave di lettura n° 239

Chiusa una delle meno avvincenti stagioni viola degli ultimi anni, nemmeno il tempo di "aspettare che diacci" come direbbe Pieraccioni e parte il solito tormentone estivo fatto di una serie di "NOME E COGNOME" sparati in ordine sparso tanto per riempire giornali e siti alla ricerca di notizie varie dallo sfondo a forma di pallone e di mercato.
Quindi, per giudicare le attendibilità delle voci, che c'è di meglio di un colpo di "Takko ai' giro" in libertà?

K: Ma Ramon Diaz 'unsarà troppo vecchio?
Bollins: sarà il figliolo....tanto ormai...
K: ah già t'hai ragione, siam specializzati...
Bollins: Chiesa, Hagi, Sottil, Simeone....
K: Baroni...ma Pioli che sarà lui...magari il fratello....
Bollins: figliolo anche lui...
K: del giovane Malusci invece si comprerà i'babbo...lui l'è ancora troppo giovane...
Bollins: ma che si dovrà tornare anche a scuola con questi nomi anni 90 ???
K: oh io quando cominciano a dire che torna Dell'Oglio alzo le mani e mi arrendo....
Bollins: ma soprattutto...che ci sarà anche il figliolo dell'omonero prima o poi!?!

domenica 4 giugno 2017

Calendari

Kiave di lettura n° 238

A volte il calendario ti gioca scherzi strani e mette insieme ricorrenze simili, anzi uguali, ma con protagonisti diversi. E non lo fa una volta sola. Chissà magari è il mese di Giugno che fa questi scherzi. Infatti la data di oggi somma due compleanni di due persone che hanno un profilo di grande spessore ma non è l'unica data con questa particolarità.
Come oggi infatti anche il ventisei giugno si sommano i compleanni di due persone clamorosamente speciali, che caso ha voluto mi volessero entrambi "in prima fila" nel loro giorno più bello e che senza conoscersi hanno avuto la stessa idea di affibbiarmi il solito nomignolo benevolo, troppo benevolo, senza sapere che quel modo di chiamarmi in realtà è il modo migliore che potrei trovare io per definirli, campioni.
Ma non divaghiamo e torniamo a quel QUATTRO di oggi sul calendario, che mette insieme due artisti. Uno della penna, dei disegnini e del modo di comunicare, l'altro non si sa bene di cosa ma che vive la sua categoria di completo nel modo più artistico si possa immaginare. Uno con la sua odiosa parlata capitolina, l'altro che fa roteare la "c" in "vaccahareSusini" in un modo che ti fa sentire a casa. Uno che ti "conquista" con la sua disponibilità dolce, l'altro con la stessa disponibilità nascosta tra gli spigoli. (uno e l'altro....tranquilli conquista tra " "). Uno che si avvia a scavallare la fascia degli enta correndo verso gli anta, l'altro da buon competitivo che vuol stravincere e che oggi segna "UN NUMERO ESAGERATO" di anni....gli antaANTA tonditondi. Uno che mi ha insegnato dedizione, passione e impegno, l'altro che mi ha insegnato professionalità, mestiere e spessore. Uno che si ingegna e si spende per seguire anche il tuo minimo desiderio, l'altro che ha inventato il regalo "alla rovescia". Uno che ti chiede scusa anche se sei te ad essere in ritardo, l'altro che con le scuse ha lo stesso rapporto che aveva Fonzie. Uno che ti dice "oh io ci sono eh" e l'altro che te l'ha già detto e che hai già sfruttato quando d'OltrAlpe avevi bisogno di un messaggero sicuro. Uno che si spaccherebbe la schiena per la causa, che non ci dormirebbe, che arriverebbe con la bocca in terra prima di mollare, che si farebbe in quattro per "il movimento" e per il "gruppo", che ci sarebbe e c'è qualsiasi clima o temperatura si presenti e l'altro....pure.
Entrambi, con "quantità" tempi e modi diversi, mi hanno insegnato tanto. Entrambi sono un prezioso regalo di quel movimento a cui facevo cenno prima. Entrambi non sono ormai più solo "colleghi" di quel movimento, ma rappresentano altro, purtroppo per loro aggiungerei. Ad entrambi quattro parole sole: Auguri Speciali Come Voi.

sabato 3 giugno 2017

Alzala la coppa


"E' l'anno giusto" 
"La difesa più forte d'Europa che ha subito solo tre gol da inizio Champions"
"Cuadrado ci aiuterà a spaccare la partita a gara in corso"
"Buffon se la merita questa coppa e se finalmente arrivasse chi potrebbe togliergli il pallone d'oro?"
"Dybala ormai a livello dei grandissimi, in corsa per il pallone d'Oro come Ronaldo"
"Higuain non perdona"
"L'attacco del Real è forte ma non ha mai incontrato la difesa della Juve che non teme niente"
"Il cammino dimostra che quest'anno abbiamo una fame diversa, mai siamo stati così pronti"
"ITsTime"
"Pronti per il triplete"
....poi arrivano undici vestiti di viola e la difesa imperforabile ne prende quattro, il giocatore a livello dei grandissimi e meritevole del pallone d'oro Dybala si nota solo per la sostituzione, Higuain non la becca mai, quello che doveva spaccare la partita a match in corso si fa buttare fuori dopo venti minuti (sempre una certa gioia vederlo fare figure di merda a trecciolino), quello che doveva soffrire la difesa più forte del mondo ne fa due quasi in scioltezza e ne sfiora un altro paio...
Chissà come saranno i caroselli in giro per l'Italia stasera, specie in certe zone, specie a Prato dove oggi ho visto un'improvvisata macchina di ambulanti vendere bandiere, sciarpe e maglie juventine con tanto di triplete...
Sapete dove dovete metterle bandiere, sciarpe e magliette? Ecco. Esatto, proprio lì. #finoallafine no? Oppure come direbbe il vostro amato portiere, boia chi molla.
Ecco ciccio, anche a questo giro l'unica coppa che puoi alzare è quella alla crema. Alzala vai Gigi, te e la Cremeria.
ps. Bravo Mario...ora però annacqualo...