giovedì 21 settembre 2017

Peccato

Campionato - 5^
JUVENTUS - FIORENTINA = 1-0
GOAL: Mandzukic
LE PAGELLE
Sportiello 6,5
Esce male nel primo tempo ma dopo indovina tutte le uscite e gli interventi, niente miracoli ma tanti buoni interventi
Laurini 6+
Tiene senza troppa sofferenza posizione e ritmo juventino specie in confronto al suo sostituto
Pezzella 6,5
Il più positivo dietro, roccioso e preciso
Astori 6,5
Comanda la difesa e si impone sugli attaccanti juventini
Biraghi 5
In sofferenza netta contro Cuadrado nel secondo tempo
Badelj 4,5
Errore davvero troppo plateale quello dell'espulsione, comunque sembrato in serata no
Veretout 6,5
Corre e lotta e quando c'è da picchiare è presente
Chiesa 5,5
Meno scintillante e qualche pallone perso di troppo
Benassi 4,5
Assente e fuori ruolo
Thereau 6-
Prova qualcosa nel primo tempo, si sacrifica e trova una giocata super nel secondo tempo. Poi sparisce piano piano
Simeone 5,5
Lotta e si batte ma zero pericolosità fino ad un colpo di testa alto oltre il novantesimo
Gaspar 4,5
In difficoltà da subito, la svolta negativa del match
Gil Dias 5
Fumoso, non porta praticamente niente
Sanchez 5
Non entra in partita
All. Pioli 5,5
Ha il merito di presentare la squadra compatta e pronta. Da capire i motivi del cambio di Laurini, in generale non brillante la gestione nella ripresa
IL MIGLIORE: PEZZELLA
Il peggiore: Badelj
LA PARTITA
Ripetitivo ricordare perchè, ma utile e doveroso perciò giusto ribadirlo e sottolinearlo perchè questa non sarà mai una partita "normale" (leggi cliccando qui).
Dopo questa piccola ma dovuta premessa e dopo un rinvigorente #JUVEMERDA si può anche parlare del match. La doppia vittoria dopo la doppia sconfitta ci porta a Torino con un pizzico di spavalderia. Non follia da pensare di giocarcela alla pari ma curiosi di vedere se i segnali di miglioramenti visti possono reggere anche di fronte ai sei volte campioni d'Italia. L'unica novità rispetto alla formazione diventata tipo è quella di Laurini, più difensivo, al posto di Gaspar. Partiamo belli compatti e per una ventina di minuti abbondanti l'unico rischio che corriamo è quello di una punizione di Dybala dalla sua mattonella che finisce fuori di poco. Siamo presenti ed anche quel filo cattivi che non guasta. Ci proponiamo poco ma non soffriamo nemmeno. Nella fase calda del primo tempo la squadra con la maglia da carcerati prende campo e ci mette un po' nel nostro angolo ma tranne un'uscita approssimativa di Sportiello non soffriamo.
Nelle ripartenze siamo poco pericolosi anche se una volta Thereau ed una Simeone sbagliano il passaggio pre-finale per un contropiede che sulla carta poteva dar gioia. Il semplice ma preciso "bel primo tempo" di Rone è l'esatta descrizione del pensiero comune alla metà gara. Poche emozioni, pochi tiri, ma squadra da apprezzare.
Si riparte con una giocata di Thereau "da stropicciarsi gli occhi" cit. anche se più o meno a metà campo. "QUANDO SEMBRA TUTTO FERMO" arriva la mossa che cambia la partita, il mister decide di togliere Laurini ed inserire Gaspar. Al 5' del secondo tempo senza una sofferenza del terzino in campo, in una difesa che funziona ed in una partita in equilibrio non si cambia la difesa per mettere un giocatore che per tue stesse scelte non sa difendere. Problemo fisico? Penso di si o non si spiegherebbe. Per un colpo di sfortuna, prima palla cade esattamente nel punto in cui Gaspar è debole: 1-0 e la partita si capovolge. Balliamo dieci minuti, Sportiello ci tiene in piedi e Pioli cambia di nuovo, più logico ma con fretta inserendo Gil Dias per Benassi. Balliamo sempre a destra e Badelj follemente interviene in ritardo plateale, secondo giallo e dieci uomini. Ultimo cambio ed entra Sanchez per Thereau. Mah sempre per i cambi. La Gobbandia di Merda tira un po' il freno ma noi continuiamo a non tirare in porta e l'unico tiro degno di nota arriva al primo di recupero con un colpo di testa di Simeone alto. Finisce così con un "Peccato" che rimane nell'aria a commentare una partita che sembrava davvero bloccata fino a quella svolta negativa. 
Abbiamo dato una buona impressione, quadrati e concentrati. Non abbiamo sofferto quasi per niente ed anche in dieci abbiamo tenuto bene campo e squadra. Abbiamo creato pocopoco, nulla azzarderei, ma non era così facile essere pericolosi senza scoprirsi. Peccato perchè l'impressione era che se non ci mettevamo a cambiare/eravamo costretti a cambiare qualcosa noi fosse ben chiusa come partita. Poi magari uno dei loro davanti trovava la giocata o lo stesso errore di Gaspar lo faceva Laurini, però sembra proprio che ci si sia cercata un po' da soli/venuta a cercare, la svolta in negativo.
Sempre #JUVEMERDA....e FORZA VIOLA...sempre...
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico Bollins gestito
"..1 punto facile.... : -) .....pensavo peggio dai.."

martedì 19 settembre 2017

Una scatola a sorpresa

Kiave di lettura n° 253
Incuriosito dalla sua lettura il giorno dell'approdo di Sogni di Tricolor a teatro, ho deciso di comprare e leggere uno dei libri che insieme al mio sono stati presentati lo scorso gennaio al teatro del Cestello. Ed oggi quindi vi parlo di:
ELISA BORCIANI - "In una scatola di latta" - GoWare
Il libro è un esperimento riuscito di racconto parallelo, ma non troppo, tra il reale/attuale ed i racconti scritti/passato.
La protagonista del libro vive un momento di svolta, che il racconto piano piano descriverà nel migliore dei modi "..la verità è dura, ma non importa: esiste sempre una via d'uscita..", e si trova di fronte alla possibilità di ripartire.
Nel ripartire ovviamente è messa alla prova dai percorsi che la vita ti presenta davanti "..fai pace con la tua vita...accetta i suoi lati oscuri, i suoi scherzi, i suoi meccanismi incomprensibili e le sue ingiustizie, anche quelle che ti fanno arrabbiare a morte..", dai ricordi più o meno dolorosi "..il dolore è un fatto privato, anche se tutti cercano di dire la cosa giusta e dare il consiglio più sensato.." e dal "PESO DELLA VALIGIA" personale che può variare in base ai momenti "..non credo ci sia un disegno della sfortuna, a chi tocca, tocca.." ed alle situazioni "..ho sempre pensato che nella vita bastasse rimboccarsi le maniche per arrivare da qualche parte, ma non avevo mai preso in considerazione il fatto che esista una percentuale di imponderabilità..".
Aurora, la protagonista, si troverà a sperimentare queste nuove opportunità in un piccolo paesino della Lunigiana, quasi come da catapultata in una realtà virtuale/parallela dai contorni e le vite totalmente diverse rispetto a quelle che fino a pochi giorni prima erano il suo percorso "normale" "..la vita è piena di cose di cui potresti fare a meno...poi capita la bastonata e te ne liberi...". Questo le permette di analizzare le cose in modo più completo "..hai proprio ragione quando dici che a volte la realtà è molto diversa da come appare.." e mentre lo fa trova il classico elemento a sorpresa che l'aiuterà ad immergersi ancora di più nella realtà apparentemente ovattata di Nicola "..ho sperimentato la serenità e la bellezza dello stare bene con se stessi..", il borgo che vede la sua svolta.
L'arrivo della verità nella vita della protagonista, ma non solo nella sua, porterà ad illuminare ancora di più il percorso di quelle strade apparentemente parallele "..la puoi ignorare, seppellire, stravolgere ma alla fine lei pretenderà sempre di essere accettata per quello che è. Parlo della verità.." che porteranno a reazioni diverse ma ugualmente "nuove" "..l'essere umano non accetta che le cose vadano diversamente da come le aveva immaginate. E allora che fa? Adatta la realtà..".
Percorsi e storie reggono bene l'incidere delle pagine e degli eventi che una penna completa e descrittiva mette in fila nel racconto di Aurora. I personaggi sono ben descritti e la trama non risente mai di pesantezze o di difficoltà, ma anzi segue il buon ritmo di un racconto ben costruito.
Ad Aurora ed alle sue vicende è naturale affezionarsi così come a quella scatola di latta che da un certo punto in poi ruba quasi la scena alla protagonista.
BIGNAMI: libro molto consigliato per una lettura leggera e veloce, che merita quattro stelle belle piene su cinque.

domenica 10 settembre 2017

Sempre a Verona

Campionato - 3^
VERONA - FIORENTINA = 0 - 5
Goal: Simeone, Thereau (R), Astori, Veretout, Gil Dias
LE PAGELLE
Sportiello 6
Rischia la papera su un tiro da fuori e un paio di uscite cosìcosì, poi mette una pezza miracolosa su Romulo.
Gaspar 6+
Si propone molto ed abbastanza bene, soffre in fase difensiva perdendo una brutta palla. Nella ripresa piazza accelerazioni importanti ed un assist
Pezzella 6,5
Preciso nel suo ruolo difensivo e puntuale negli interventi
Astori 7
Comanda la difesa e trova un gol importante
Biraghi 6
Prestazione senza sbavature
Veretout 7,5
Mastino a centrocampo sempre sulla palla, buon tiro da fuori nel primo tempo, spettacolare gol nella ripresa
Badelj 6,5
Poco illuminato ma prezioso come sempre nel creare gioco e comandare la squadra
Benassi 7
Un altro rispetto alle precedenti occasioni sembra più in partita, un paio di giocate decisive sui gol e movimento continuo dietro le punte
Thereau 6,5
Si prende la responsabilità del rigore, cercandola. Prestazione importante fatta di movimenti e aperture
Chiesa 7,5
Strappi ed alcune imprecisioni ma anima di questa squadra e costantemente sopra ritmo
Simeone 7
Si sblocca e sblocca la partita, poi cerca il raddoppio anche con l'egoismo della punta
Gil Dias 6,5
Trova un gol molto importante soprattutto per la sua crescita
Babacar sv
Cristoforo sv
IL MIGLIORE: VERETOUT
Il peggiore: Biraghi
All. Pioli 7
Squadra più compatta ed ordinata, pur con la tara dell'avversario non apparso gran cosa, davvero buona la prestazione
LA PARTITA
La pausa arriva al momento giusto, si sapeva. Doveva far ricaricare le batterie dopo il doppio k.o. nelle prime due giornate e permettere ai nuovi di prendere contatto con la nuova realtà viola. Nessuno però, nemmeno il più ottimista, poteva immaginare che la sosta ci facesse così bene. La squadra messa in campo sembra molto molto vicina a quella battezzabile come tipo, con i tre (Benassi/Thereau/Chiesa) che fanno da elastico nei tre ruoli dietro la punta e modificando l'impostazione del centrocampo in base alle occorrenze. Sugli esterni difensivi conferma per Biraghi e prima da titolare per Gaspar. Nemmeno il tempo di dire "ovvediamo se si parte per bene" che Benassi punta la porta, Nicholas "fa rima con Crosta" (cit) e fa un invitante assist al Cholito: 0-1. Siamo aggressivi con molta gamba e corsa ed il raddoppio arriva dopo poco con una palla in profondità su cui Chiesa scommette e Nicholas ci fa il secondo regalo uscendo e stendendolo: rigore. Thereau chiede di batterlo, o meglio se ne appropria, prendendo la palla e la responsabilità e disegna un rigore perfetto. Sono due. Simeone prima, Veretout poi, sfiorano il tris prima di qualche giocata veronese mai onestamente pericolosa (primo tempo da spettatore per Sportiello). Su un angolo nostro invece, Astori passeggia solo in area ed arriva anche il suo gol: 0-3. E mentre ci viene qualche scrupolo per Pecchia "secondo me lo esonerano nell'intervallo" (cit), Chiesa continua a correre e sfiora il poker. Nella ripresa sembra tutto pro forma, ma a Firenze siamo bravissimi nel rendere complicato anche quello e proprio certi certi "unsipolemaiessere". Ma nella realtà, ci sediamo soltanto un po', rallentiamo  appena ed il Verona ci prova solo un po'; ma a parte una mezza papera senza conseguenze di Sportiello e un gol sgranocchiato da Kean non ci sono troppi campanelli di allarme. Chiesa prova il gol personale sfiorandolo, mentre Veretout decide di regalare un gioiello a questa già bella domenica con un gol capolavoro su punizione da una distanza notevole. Palla "ala foje mort" (cit) e nel sette. Simeone e il neo entrato Gil Dias provano il pokerissimo anche con un po' di sano (?!) egoismo, fino a quando lo stesso portoghese riesce con un tunnel al sempre più amico Nicholas a chiudere la manita. Cinque gol, tante occasioni, vittoria...vien spontaneo chiedere..."ma un si potrebbe giocare sempre a Verona!?!?" (cit).
La sfida è sembrata "MOLTO PIU' CHE FACILE" e quindi pareri e giudizi devono essere tarati con questa sensazione e la realtà di un avversario apparso davvero poca roba. La squadra è sembrata più quadrata, corta e compatta ma avversario e il vantaggio dopo un minuto e mezzo sono stati validissimi alleati per questa sensazione di crescita corale. Cinque gol, cinque marcatori diversi (sei contando Badelj della scorsa domenica), tante occasioni ed una squadra che non si è fermata. Se riusciamo a portare in forma alcuni giocatori e continuiamo a crescere come gruppo, la strada potrebbe essere quella giusta; ovviamente con le premesse fatte di pazienza e calma. Buone sensazioni quindi, con le dovute molle e senza esagerare nell'entusiasmo, e finalmente tre punti. Avanti così.
FORZA VIOLA....sempre...
TAKKO AI' GIRO - Spazio tecnico Bollins gestito
"...finchè vanno giù loro, teniamolo pure il gemellaggio...icchè si va di manita oggi?...ma loro uncel'hanno un figliolo da comprare? Fanna, Galderisi....ah già giusto semmai Di Gennaro così vale doppio ex...comunque manita....siamo simpatici per merito dei francesi...t'ho detto tutto...."

Razzismo latente

Kiave di lettura n° 252
Quando i commenti razzisti sono netti e dichiarati, magari è anche meglio. Sai con chi hai a che fare, magari ti fa schifo, ma almeno lo sai. Quando invece il razzismo si palesa latente, il doppiopesismo prende la mano, allora è più difficile individuarlo. La contabilità di violenze e orrori fa quasi orrore come le violenze stesse, ma spesso di fronte a certe frasi o altro viene voglia di urlare. Non partecipo alle discussioni sui social, alle liti o alle "guerre" tra parti, ma mi capita di leggere e spesso le mani mi prudono tanto, ma tanto, per la voglia di rispondere a diverse persone i cui commenti variano in base alla tipologia dell'utente da un latente razzismo sicuramente involontario a chi fa invece del razzismo bandiera fiera
Negli ultimi giorni tutti i decisionisti, i giudici non solo dei fatti ma delle categorie di persone, i pronti a condannare per sempre hanno cominciato a fare uscire i "se" i "ma" i "bisogna approfondire". E così, le vicende dei due Carabinieri di Firenze accusati di violenza sessuale da due turiste americane, hanno tirato fuori il garantismo ed i dubbi di tutti quelli che fino a ieri in situazioni purtroppo simili avevano gridato a pene di morte, castrazioni chimiche e non solo. Invece adesso tutto è diverso. C'è di mezzo l'arma e soprattutto non ci sono di mezzo immigrati/clandestini/persone di colore che, si sa, sono in automatico colpevoli. Per loro il "vediamo cosa stabilirà la magistratura" o il "sono solo due mele marce" non tiene, ovvio.  Cosi questo mio post "VIENE FUORI ANDANDO DIETRO" ai mille pareri apparsi, resi noti o evidenziati. Da chi dice che c'è qualcosa che non torna nei racconti delle americane a chi azzarda che in fondo un po' di divertimento lo cercavano anche loro, da chi dice che sicuramente hanno sbagliato ma lo stupro è un'altra cosa a chi si appella alla magistratura, da chi invoca la decenza di non catalogare "la divisa" con il comportamento di pochi a chi rapporta il parere di due carabinieri a quello di due turiste ubriache ed il peso sicuramente maggiore della bilancia che pende verso la versione "in divisa", da chi chiede prove certe prima di condannare due tutori dell'ordine a chi l'ordine lo vorrebbe fare togliendo alcool dalle strade e turisti dalla movida. Un po' nel piccolo come il "sai si era vestita provocante, è sicuramente sbagliato, ma un po' se l'è cercata". Ovviamente la sempre florida mondanità politica ha voluto dire la sua con Salvini che valuta il tutto molto strano, lui che ha sempre tutte le risposte e tutte le condanne prima ancora che i fatti succedano ora aspetta, e con Nardella che addirittura invita rettori ed Università straniere ad insegnare ai propri studenti che Firenze non è città di sballo. 
E' davvero umiliante leggere i pareri di tutti questi scienziati basati solo ed esclusivamente sulla razza di chi è accusato. E' questo il razzismo latente. Perché nella migliore delle ipotesi le parole di condanna sono seguite da un ma o da un però, da un vediamo o da un aspettiamo. E questo solo perché all'arma si deve rispetto. Ed è sicuramente giusto non fare di tutta l'erba un fascio, concordo. Altrettanto giusto aspettare a condannare in base alle indagini ed i giudizi che saranno necessari. Anche se, stavolta il ma ce lo metto io, mi piacerebbe sapere cosa ne potrebbero pensare le famiglie Magherini/Uva/Aldrovandi/Cucchi/Sandri/Giuliani/ecc ecc della scelta di erigere a razza eletta in questi giudizi, quella del semplice fatto della divisa. 
Il razzismo latente è quello che tocca sorbirci quando ad essere "accusati" sono quelli della razza eletta a cui si deve per magia un'inutile difesa e rispetto di tutta la categoria ed indicazione di semplice fatto isolato per arrivare a rettori universitari e lezioni di morale. Quando invece basterebbe avere un unico comportamento e principio "chiunque abbia sbagliato va condannato, senza se e senza ma" senza allargare a categorie, senza necessità di arringhe difensive.
Son banale, lo riconosco.

venerdì 1 settembre 2017

Mercato Random

Kiave di lettura n° 251
Come ad ogni fine calciomercato, mi piace fare il punto. Punto ovviamente che non può che avere il colore viola addosso e come premessa per poi buttarmi nelle previsioni più generali (della serie "tanto tu sei bravino....seguita dell'attro...").
Doveva essere rivoluzione in casa viola, e così è stato. Si preannunciava complicato, è così e stato. In una situazione in cui la premessa della proprietà ad inizio calcio mercato è stata "se qualcuno la vuole questa squadra venga a comprarla" era difficile poter pensare ad una rifondazione con investimenti stellari o anche solo importanti. Doveva essere autofinanziamento e così è stato.
Con questa premessa, ovvia ma non banale, è partito il tutto ed onestamente son stati mesi di improvvisazione neanche divertente tra tormentoni, certificati medici, trattative estenuanti anche per giocatori da pochi milioni di euro, "il mercato è chiuso" ripetuto come un mantra dopo ogni operazione e "non siamo territorio di conquista" dopo aver venduto praticamente di tutto e di più.
Sarà la stanchezza di una situazione rabberciata che continua ad essere sempre più strascicata, ma in tutto il percorso non ho visto nulla, ma nulla, di programmato. Raduno e preparazione fatta "CON UNA GIACCA SBAGLIATA" composta da chi già da mesi si sapeva sarebbe andato via, nuovi acquisti arrivati alla spicciolata/rinfusa a pochi giorni dall'esordio in campionato, cifre incassate investite solo in minima parte e per di più senza troppa logica. 
Esempio. Abbiamo capito che non c'era troppi "lilleri", ok. Ha senso e logica allora, spendere dieci milioni per Benassi ed otto per Victor Hugo che, tatticamente, sembrano essere solo riserve o giocatori non ben collocabili? Per poi ridurci a prendere un terzino destro, che è noto a tutto il globo terracqueo mancare dai tempi di Contratto, la domenica notte dopo che Tomovic ha piazzato la seconda doppietta in due giornate; per di più per prendere un terzino dell'Empoli in prestito con riscatto di due milioni tra un anno, operazione che potevi chiudere senza problemi il primo di agosto. Se ci aggiungi che ti fa acquistare un giocatore che, probabilmente, anno scorso avrebbe fatto panchina rispetto allo stesso Tomovic se l'Empoli avesse avuto il buon Nenad, il random è completo. Sia chiaro, non rimpiango NT40, e il 3,75 di KappaMediaVoto di queste prime due giornate ne è la prova, ma forse partire dalla sua sostituzione e destinare a questa buona parte dei 18 milioni che invece han portato a Firenze Hugo e Benassi poteva essere un'idea nemmeno così originale ma forse vagamente più logica e programmata. Ma questo è solo un esempio.
Benassi tra l'altro a me piace molto e credo abbia margini e caratteristiche per diventare un gran bel giocatore, spero si sia capito che ne critico la scelta "non programmata" e non le qualità.
E' sembrato un rincorrere il random del momento il mercato viola. Non entro nel merito di pochi investimenti, cessioni di tutta la vecchia squadra, acquisti più o meno noti. Parlo di una totale assenza di bussola programmatrice se non quella di radere al suolo la vecchia squadra e crearne una nuova......dando le chiavi del gioco a quello che doveva essere il primo ad andare via (Badelj) e che è rimasto solo per dodici mesi e per mancanza di acquirenti.
Le cessioni. Due per me dolorose. Di una ho già parlato, in bocca al lupo per tutto Borja, l'altra è quella di Vecino, di cui consideravo fondamentale forza e passo in mezzo al campo. I due signorini dal certificato medico finto e facile, Mr. Gastroenterite e Mr. Stress possono tranquillamente godersi la loro nuova panchina/vita professionale per quanto poco mi interessi la cosa. Per Gonzalo spiace, ma non mi pare abbia avuto tutto questo grande interesse nel rinnovare, così come la società nel provare a tenerlo.
Alla fine di questo improvvisato mercato la nostra rosa è così fotografata:
Come la valuto? Beh il mercato credo che non possa meritare più di 5 per quanto detto sopra. Come penso possa arrivare questa squadra? Bella domanda. Ci sono tantissime scommesse, vedo poca confidenza col gol almeno sulla carta, una difesa da assestare ed una squadra dove i soli Astori/Badelj/Chiesa erano titolari anno scorso. Ci sono però margini e spunti interessanti, Simeone e Chiesa che potrebbe diventare davvero tanta roba, qualità che emergono dalla tecnica di qualche nuovo arrivato (Dias ed Esseryc). Se tutto gira per il verso giusto forse potremmo rimanere agganciati/non lontani dall'ultimo vagone dell'ultimo treno europeo.
Passando alle previsioni generali, ripesco quanto scritto anno scorso:
Scudetto: Juventus
Piazzamento Champions: Roma, Napoli
Piazzamento Europa LeagueViola, Inter, Milan/Torino
Sorpresa: Torino/Cagliari
Retrocesse: Palermo, Crotone, Bologna/Empoli
per vedere che qualcosa ho beccato e molto altro no (anche se la soddisfazione di aver beccato la retrocessione dell'Empoli è DAVVERO notevole).
Ci riprovo quest'anno:
Scudetto: Juventus
Champions: Napoli, Roma, Milan
Europa League: Inter, Lazio, Torino
A ruota europea: Viola e Sampdoria
In lotta per non retrocedere: Chievo ed Udinese
In B: Benevento, Crotone, Verona
Aspetto il vostro parere/commento....poi vediamo tra un anno chi ne ha azzeccate di più...

martedì 29 agosto 2017

Tranquillo....


Laurini alla presentazione: "Ancora non ci credo".
Tranquillo Ciccio, nemmen noi.

ps. si scherza eh....benvenuto....

domenica 27 agosto 2017

Zero punti

Campionato - 2^
FIORENTINA - SAMPDORIA = 1 - 2
GOAL: Caprari, Quagliarella (R), Badelj
LE PAGELLE
Sportiello 6-
Sul gol devia la conclusione, forse poteva far meglio ma c'era. Per il resto dà sicurezza sui traversoni.
Tomovic 3,5
In sofferenza totale, becca un giallo rischia il secondo. Perde Quagliarella e quasi andiamo sotto, poi perde Caprari ed andiamo sotto. Non contento provoca il rigore scioccamente.
Pezzella 6-
Dietro offre sicurezza, davanti ci prova sui calci piazzati peccato per il gol mangiato praticamente sulla linea.
Astori 5,5
Sbaglia spesso l'uscita ed è molto impreciso
Biraghi 6
Tre cross in fila era tanto non si vedevano. Corsa e forza, poca precisione
Veretout 5,5
Lavoro oscuro ma in difficoltà nel trovare posizione giusta
Badelj 6,5
E' una delle pochissime fonti di gioco di questa squadra
Chiesa 6
Voglia corsa e tanti sprint, sembra un veterano per grinta ed importanza. Sbaglia due occasioni non impossibili e ci mette molto a ingranare
Benassi 5+
Spaesato, qualche spunto ma ci si aspetta di più, molto di più. Magari di vederlo nel suo ruolo...
Esseryc SV
Si fa male praticamente subito
Simeone 5,5
Corsa e voglia ma pochi spunti degni di nota
Gil Dias 6-
Spunti e fondamentale per puntare l'uomo, un paio di tiri degni di nota. Ma anche tante palle perse per incaponirsi in dribbling poco utili
Gaspar 6+
Parte la ripresa e sembra Cafu, sarà la differenza con il predecessore. Piano piano si spegne, ma un assist e buone sgroppate fanno ben sperare
Babacar 6
Entra e si quasimangia un gol, qualche spunto ed un tiro pericoloso
Il migliore: Badelj
Il peggiore: Tomovic
All. Pioli 5+
Non è colpa sua se ha i giocatori che ha e con i tempi con cui son arrivati, ma la squadra ha poco appunto della squadra. Insistere su Tomovic è errore clamoroso, grave quello di continuare a mettere Benassi fuori ruolo. Nella ripresa con i cambi porta qualcosa di positivo
LA PARTITA
Per la prima in casa arriva come avversaria, una squadra che è tale: squadra. Ha un allenatore che da due anni insegna calcio e mette in fila giocatori e schemi. Non la cosa migliore per noi che abbiamo, nella migliore delle ipotesi, un cantiere aperto di squadra. Così è sorprendente insistere con un terzino ormai fuori controllo e con un giocatore come Benassi nei tre dietro la punta, ruolo mai ricoperto. Cominciamo bene e mettiamo paura alla Samp per dieci minuti, poi palleggio e geometrie della Samp ci fanno apparire lunghi e disuniti. I blucerchiati ci dicono chiaro che "SIAM QUESTI QUA" e ci dobbiamo accontentare. Non soffriamo poi tanto se non per un paio di buche di Tomovic. Poi da un tiro non irresistibile, Sportiello respinge largo ma non larghissimo e.... indovinate? Tomovic perde Caprari e 0-1. Parte la sequela di moccoli ed in mezzo della sequela Tomovic decide di prenderla di mano. Rigore, Quagliarella 0-2. Le due bestie  nere realizzano il loro consueto gol e si va al the caldo ("tanto l'è poco cardo...") sotto e meritatamente. Nella ripresa, con Gaspar pare riaccendersi la luce. Niente esaltazioni, per carità, ma si spinge a destra ed in dieci minuti da un suo assist gol di Badelj e qualche altra progressione che crea scompiglio. Siamo disuniti in molti momenti, ci proviamo più con la voglia e la grinta che non con tecnica e geometria ma mettiamo la Samp in un angolo per un lungo periodo di secondo tempo. Purtroppo il secondo gol non arriva nonostante diverse occasioni, quelle più clamorose se le mangiano Babacar, Pezzella e Chiesa con Puggioni in altri momenti che si supera. Finisce con la seconda sconfitta, che visto il secondo tempo poteva anche essere invece il primo pareggio, forse più giusto. Resta che in molti momenti sembriamo davvero acerbi e con poco "criterio" in campo, speriamo di maturare e soprattutto che le mancanze emerse siano soprattutto dovute a tempi di insieme di squadra e necessità di crescita ed esperienza. Speriamo, perchè quel primo tempo ha fatto davvero una brutta impressione e del secondo salvo solo la voglia.
FORZA VIOLA...sempre...
TAKKO AI' GIRO - Spazio tecnico Bollins gestito
"...la samp di Cerezo..sono a Follonica, unmidire nulla, preferisco rimanere con la curiosità... : -) ....Caprari quello che segna a raffica, ma te tu sbagli, l'imporante è lo spettacolo, la devi guardare a 360 gradi...leva tomovic? noooooo e che cazzo? e ora?....se tu mi dici che è entrato Gaspar tu mi ci fai appassionare....bene via, meglio di così..."

sabato 26 agosto 2017

Ed il vincitore è............

Kiave di lettura n° 250
CI SIAMO !!!
Oggi si chiude il primo LUNGO compleanno di Sogni di Tricolor 
Nato quasi per caso, questa specie di concorso di auguri tra sognatori è esploso e si è moltiplicato nel numero dei partecipanti e nella difficoltà di scegliere il vincitore. Per fortuna che sin da subito non mi sono preso la responsabilità di dover scegliere, perchè sarei stato davvero in GRANDISSIMA difficoltà. Avrei premiato tutti, son sincero. Ogni commento mi ha lasciato qualcosa di importante e davvero considero tutti e 38 i commenti arrivati come meritevoli di "un premio" per avermi lusingato e fatto emozionare.
Ovviamente, son sincero e non lo nego, ho dei preferiti anche io, alla fine come per chi in questi giorni ha votato il proprio personale vincitore, ma son davvero contento di aver promesso sin dall'inizio che i ritorni/gradimenti ai post pubblicati avrebbero contribuito a stabilire il vincitore.
E così, con questa indicazione, mi sono rivolto ad un Grande Saggio superpartes per stabilire il giusto criterio di valutazione. Dall'alto della sua INFINITA saggezza e dall'imparzialità del suo ignorare il tutto, mi ha fornito i parametri giusti di valutazione che mi hanno permesso di valutare ogni augurio e soprattutto di ripercorrere questa lunga carrellata di sognatori con relativi sogni.
Tirando le somme (depositate agli atti c/o gli uffici del Grande Saggio di cui sopra) tre sognatori sono risultati praticamente appaiati, per la precisione:
Registrate anche le ultime votazioni, il risultato è che.....il "pacchetto" premio va a ...


........... ........... ........... 

Raya !!!

Complimenti a tutti, al sognatore/vincitore in particolare....e GRAZIE di cuore davvero a tutti gli autori dei commenti, i votanti e chi ha seguito questi due mesi di post e votazioni!
Il premio è pronto e sarà presto consegnato nelle mani di Raya (che sicuramente avrà da ridire qualcosa.... : - ) ) intanto a tutti voi....
" SOGNI DI...... e guai a chi ci sveglia....... "

martedì 22 agosto 2017

Tutti i vostri Sogni di...

"E COSI' ANCHE IL" compleanno di Sogni di Tricolor è "ANDATO COSI".
I vostri auguri mi hanno (e ci hanno) tenuto compagnia per una cinquantina di giorni (con qualche pausa) e non posso che ripetere i ringraziamenti che già avevo fatto al termine della prima ondata di auguri. Con la stessa intensità e lo stesso stupore per tanto affetto ed entusiasmo ci tengo a ringraziarvi di nuovo e dirvi che non mi sono dimenticato della promessa del "pacchetto regalo"
Per questo vi anticipo che la prossima kiave di lettura del prossimo fine-settimana annuncerà il "fortunatissimo" vincitore.
Per stabilire il vincitore, ma in realtà lo sono tutti e 38 i SOGNI DI.... che son arrivati, chiedo ancora la vostra complicità. I "mi piace" ed i commenti al momento della pubblicazione sono arrivati e li ho registrati; per avere più elementi vi chiedo un commento con un voto, su questo post (o sui social su cui lo pubblicherò), anche solo con il numero del sogno che volete premiare.
Nel frattempo vorrei ringraziare uno ad uno tutti quelli che hanno permesso al sottoscritto di sentirsi fiero ed orgoglioso (ancora di più) delle pagine con Giancarlo protagonista.
Quindi davvero, dal cuore, GRAZIE :
  1. ai "SOGNI DI..." Andre - Rone ed il suo essere Aldo ed anche primo (clicca qui per leggerli di nuovo)
  2. ai "SOGNI DI..." Mone e la sua solita vena poetica (clicca qui per leggerli di nuovo)
  3. ai "SOGNI DI..." MDM ed i suoi "occhi verso l'alto" (clicca qui per leggerli di nuovo)
  4. ai "SOGNI DI..." Cristina e la sua leggerezza ruvida (clicca qui per leggerli di nuovo)
  5. ai "SOGNI DI..." Maso ed il suo essere colonna portante (clicca qui per leggerli di nuovo)
  6. ai "SOGNI DI..." Pi e la sua vita da Campione (clicca qui per leggerli di nuovo)
  7. ai "SOGNI DI..." Checco e la sua rilettura continua del finale (clicca qui per leggerli di nuovo)
  8. ai "SOGNI DI..." Samu e la sua lettura tutta d'un fiato (clicca qui per leggerli di nuovo)
  9. ai "SOGNI DI..." Simi ed il suo libro da ricordare (clicca qui per leggerli di nuovo)
  10. ai "SOGNI DI..." Galga ed il suo collante (clicca qui per leggerli di nuovo)
  11. ai "SOGNI DI..." Giancarlo ed il suo angelo custode (clicca qui per leggerli di nuovo)
  12. ai "SOGNI DI..." Bollins ed il suo posto d'onore sugli scaffali (clicca qui per leggerli di nuovo)
  13. ai "SOGNI DI..." Francesco e la sua fiducia nei sogni (clicca qui per leggerli di nuovo)
  14. ai "SOGNI DI..." Andre - inviato romano e la sua lettera a Giancarlo (clicca qui per leggerli di nuovo)
  15. ai "SOGNI DI..." Marco e la sua colonna sonora per la sua partita (clicca qui per leggerli di nuovo)
  16. ai "SOGNI DI..." Raya ed il suo fastidio per l'autore (clicca qui per leggerli di nuovo)
  17. ai "SOGNI DI..." Ghigio e le sue sgridate tra un abbraccio ed un mi raccomando (clicca qui per leggerli di nuovo)
  18. ai "SOGNI DI..." Matteo ed i suoi (legittimi) dubbi su quei gol (clicca qui per leggerli di nuovo)
  19. ai "SOGNI DI..." Ufficio ed il loro personale Rain (clicca qui per leggerli di nuovo)
  20. ai "SOGNI DI..." M&S e la loro fedeltà ai tortellini (clicca qui per leggerli di nuovo)
  21. ai "SOGNI DI..." Leo ed i suoi avvocati dello studio PurpleClowns (clicca qui per leggerli di nuovo)
  22. ai "SOGNI DI..." Unste ed il suo scorrere leggero (clicca qui per leggerli di nuovo)
  23. ai "SOGNI DI..." Maria ed il suo flashback indelebile (clicca qui per leggerli di nuovo)
  24. ai "SOGNI DI..." Reg ed il suo generoso 7 (clicca qui per leggerli di nuovo)
  25. ai "SOGNI DI..." Enry e le sue giuste persone accanto (clicca qui per leggerli di nuovo)
  26. ai "SOGNI DI..." Una Questione di Centimetri e le loro passioni (clicca qui per leggerli di nuovo)
  27. ai "SOGNI DI..." Maria Rosaria e le sue tre lusinghiere cose (clicca qui per leggerli di nuovo)
  28. ai "SOGNI DI..." Ale e le sue lucciole ai primi di giugno (clicca qui per leggerli di nuovo)
  29. ai "SOGNI DI..." Bazzo ed i suoi sogni di colori diversi e con protagonista Dibba (clicca qui per leggerli di nuovo)
  30. ai "SOGNI DI..." Marco ed i suoi complimenti crudi (clicca qui per leggerli di nuovo)
  31. ai "SOGNI DI..." Caterina ed il suo sottofondo perfetto (clicca qui per leggerli di nuovo)
  32. ai "SOGNI DI..." Ciccio e le sue cose semplici, grandi ed importanti (clicca qui per leggerli di nuovo)
  33. ai "SOGNI DI..." Iris e la sua gran bella scoperta (clicca qui per leggerli di nuovo)
  34. ai "SOGNI DI..." Max e le sue botte di adrenalina (clicca qui per leggerli di nuovo)
  35. ai "SOGNI DI..." Maurizio ed il suo amore occasionale (clicca qui per leggerli di nuovo)
  36. ai "SOGNI DI..." Ste e la sua giusta colonna sonora (clicca qui per leggerli di nuovo)
  37. ai "SOGNI DI..." Cate II e la coda da ringraziare (clicca qui per leggerli di nuovo)
  38. ai "SOGNI DI..." Gabry e le sue parole da vero Capitano, perfetta conclusione di questi auguri  (clicca qui per leggerli di nuovo)
E GUAI A CHI CI SVEGLIA.....

domenica 20 agosto 2017

Logica e Margini

Campionato - 1^
INTER - FIORENTINA = 3-0
GOAL: Icardi (R), Icardi, Perisic
LE PAGELLE
Sportiello 6,5
All'inizio vien da pensare "eccoci! C'ha la malattia di Tata, due tiri nello specchio due gol"..anche se poco responsabile....poi si riscatta con una bella prestazione, sicura e con un paio di interventi notevoli ad evitare una goleada ancora più grande.
Tomovic 4
Annientato da Perisic perde Icardi sul 2-0 e lo stesso Perisic sul 3-0. URGE TERZINO.
Victor Hugo 5
Difficoltà nel controllare Icardi e nel trovare la posizione
Astori 6-
Procura il rigore dopo quattro minuti, macchia molto grossa. Che poi però toglie (quasi totalmente) con una bella prestazione e con un reparto che lo fa sembrare Beckenbauer.
Olivera 4,5
In difficoltà costante, fuori linea e in ritardo sempre su Candreva
Veretout 5,5
Poco poco nel primo tempo, meglio nella ripresa con un palo che qualcosina poteva cambiare
Sanchez 4,5
Un giallo evitabile, palloni persi, poca sostanza e poco di tutto
Benassi 5
Sembra un po' fuori fase e fuori ruolo. Ha qualità ma emergono poco o nulla
Eysseric 6+
Sembra quello con più pepe, ci prova a testa alta. Lascia intravedere cose interessanti.
Gil Dias 6+
Poco produttivo ma ha la voglia di mettersi in mostra e di provarci con tecnica di livello che lascia intravedere in diversi tocchi di classe
Simeone 6,5
Combatte nel deserto e trova un colpo di testa davvero notevole, salvato da un miracolo di Handanovic. Ha spirito e voglia.
Cristoforo 6-
Impatto notevole, sembra cambiare qualcosa con il suo ingresso. Poi cala abbastanza.
Babacar 6
Entra e Handanovic fa un grande intervento per togliere la gioia del gol
Zekhnini sv
Il migliore: Simeone
Il peggiore: Tomovic
All. Pioli 6-
Mette la formazione più logica ma andando sotto la squadra si spegne e si intimidisce troppo. Cambi che lasciano un po' di dubbi.
LA PARTITA
E' sempre un'emozione particolare quando comincia la nuova stagione. Ci speri, ti fai mille viaggi con la testa "se Gil Dias è davvero un fenomeno..." "magari il Cholito spacca tutto sin dalla prima..." "vuoi vedere che Esseryc..." e ti accomodi sul divano sperando che la logica vada per una sera a farsi fottere. La logica è quella che dice che una squadra appena raffazzonata con acquisti degli ultimi giorni che non conoscono neanche il nome dei compagni e che lasciano dubbi su esperienza e qualità abbiano molte difficoltà contro una squadra che ha l'ossatura di anno scorso, un allenatore con i controfiocchi in panchina e una mediana che ti hanno pagato più di trenta milioni. Ma all'inizio di una nuova stagione ci speri. Dopo quattro minuti arriva la doccia fredda. Stupidaggine di Astori, rigore, gol. Dopo un quarto d'ora Perisic cambia fascia la mette bene in area, Tomovic perde Icardi e 2-0. Cominci a pensare che la logica resta tale ed il resto è solo un "ATTACCO ALLE STELLE ALTRIMENTI SI CADE" nel pessimismo e nella mediocrità che sembra avvolgerci. Ed allora ad un paio di controlli davvero notevoli di GilDias (tuttoattaccato) ti si apre un "ah però", ad un cross assist di Esserycce (alla fiorentina rigorosamente) per la zuccata di Simeone quasi ci speri in un'inversione di tendenza, ma son solo sprazzi. Un po' come quelli di attesa per la decisione di Tagliavento dopo la richiesta della VAR per un intervento sul Cholito. "Se chiede l'ausilio della VAR.." accenna Adani in telecronaca e ti ruba il pensiero, ed invece nulla. Finisce il primo tempo e ti vien da pensare che dietro si balla da paura. Nella ripresa l'Inter si abbassa e ci aspetta un po', prendiamo campo e non sembriamo messi malissimo. Entra Baba e battezza subito Handanovic che si supera, poi Veretout fa tremare il palo con un tiro davvero davvero bello. Come spesso accade, spessissimo a noi, capovolgimento di fronte e Tomovic di nuovo appisolato permette il 3-0 a Perisic. Il resto è poco o nulla se non Sportiello che evita il 4-0. 
Vittoria meritata, poco da dire. Peccato per un paio di occasioni che potevano aprire altri scenari, ma onestamente poco da dire. Che dire? Esordio e netto 3-0, quelle speranze si rimettono subito nel cassetto. Però. Però siamo all'inizio ed allora con due terzini (a trovalli!!!) con Pezzella che speriamo sia il giusto partner per Astori e il rientro di Badelj/Chiesa/Saponara (anche perchè il trio davanti ha fatto intravedere qualcosina), forse qualche margine c'è, anche aldilà della logica. Speriamo
FORZA VIOLA...sempre...
TAKKO AI' GIRO - Spazio tecnico Bollins gestito
"...ah già c'era l'inizio....aspetta guardo...5 minuti e via...tomovic sempre in prima linea...tra poco entra mati...bono dai...ci siam tenuti i gol per domenica prossima, anche quelli da prendere..."

Chiusura dell'anno scorso per il lancio del nuovo anno....

In vista dell'inizio del nuovo campionato, piccolo salto indietro all'ultimo campionato passato.
Come sicuramente tutti i tifosi viola si ricorderanno non è stata un'annata memorabile ed il "GUAI A CHI CI SVEGLIA" era spesso rivolto a chi disturbava la sonnolenza naturale che soprattutto l'ultima parte di campionato portava a chi aveva ancora il coraggio di seguire le partite di una squadra che a Gennaio aveva già abdicato ad ogni obiettivo possibile.
Tornare quindi a "rivivere" quelle giornate non è esattamente il massimo, ma ormai ho preso l'abitudine di premiare il KappaGiocatoreViola di ogni stagione e quindi rispetto le usanze.
E così.....rullo di tamburi...complimenti a Federico Chiesa! Unica nota positiva in effetti di un'annata con pochi spunti da ricordare. Basta vedere che solo sei giocatori hanno avuto una media sufficiente. Curioso vedere che il signor gastroenterite da 40 milioni sia arrivato dietro Cristoforo e che tra i più volte migliori ci sia Sanchez che come media invece è sotto Salcedo. Borja dopo essere stato due volte miglior giocatore saluta con inchino e con un appena sufficiente 6,03
Non molto da aggiungere se non le congratulazioni alla stellina che qualche sorriso ce l'ha regalato e i complimenti anche a Kalinic (solo per l'anno scorso per il saluto osceno di questi giorni merita silenzio e fischi) ed Astori capitano silenzioso l'anno scorso ed effettivo quest'anno.
Ecco i risultati:
RUOLO
GIOCATORI
PRES
MEDIA
A
CHIESA
20
6,38
A
KALINIC
29
6,34
D
ASTORI
28
6,18
A
BABACAR
19
6,16
C
VECINO
26
6,09
C
BORJA VALERO
27
6,03
C
CRISTOFORO
17
5,96
A
BERNARDESCHI
30
5,91
D
SALCEDO
17
5,86
D
SANCHEZ
27
5,84
P
TATARUSANU
31
5,80
C
BADELJ
28
5,79
D
DE MAIO
6
5,79
D
OLIVERA
16
5,78
A
ILICIC
25
5,74
D
GONZALO
24
5,71
C
TELLO
30
5,65
D
MILIC
15
5,63
D
TOMOVIC
22
5,47




ALL
PAULO SOUSA
33
5,82

Giocatori che non sono arrivati al numero di presenze sufficienti per l'inserimento nella graduatoria (almeno sei..):
RUOLO
GIOCATORI
PRES
MEDIA
P
LEZZERINI
1
7,00
A
ZARATE
5
6,50
C
SAPONARA
4
6,25
D
DIKS
1
6,00
C
HAGI
1
6,00
A
PEREZ
1
6,00
P
SPORTIELLO
2
5,75
D
ALONSO
2
5,50
A
ROSSI
1
SV

Infine l'elenco dei migliori in ogni domenica:
RUOLO
GIOCATORE
MIG.
A
KALINIC
6
D
ASTORI
4
C
SANCHEZ
4
A
BERNARDESCHI
4
A
BABACAR
4
A
CHIESA
3
C
TELLO
2
D
SALCEDO
1
C
BADELJ
1
C
VECINO
1
C
CRISTOFORO
1
A
ILICIC
1
A
ZARATE
1

E dei peggiori:
RUOLO
GIOCATORE
PEG.
D
TOMOVIC
7
C
TELLO
7
A
BERNARDESCHI
3
A
ILICIC
3
P
TATARUSANU
2
D
MILIC
2
D
SALCEDO
2
D
OLIVERA
2
C
BADELJ
2
D
ASTORI
1
C
SANCHEZ
1
C
CRISTOFORO
1