lunedì 20 febbraio 2017

Speranze andate

Campionato - 25^
MILAN - FIORENTINA = 2-1
GOAL: Kucka, Kalinic, Deulofeu
CRONACA:
Paulo comincia la partita lanciandoci nell' "indovina la tattica" con una formazione che inizialmente non si capisce come possa mettersi in campo. Dietro infatti oltre agli intoccabili Gonzalo-Astori ci sono sia Sanchez che il reparecidos Salcedo. A centrocampo altro reparecidos dal primo minuto: Cristoforo che affianca Vecino con Chiesa-Borja-Ilicic a completare il pacchetto di metà campo dietro a Kalinic. Sembra un 4-4-2 che si trasforma in un 4-2-3-1 all'occorrenza. La partita parte rapida con un paio di tagli di Chiesa da un lato e Deulofeu dall'altro, dopo i quali Ilicic rientra bene sul sinistro ma spara altissimo. In una sorta di "un colpo per uno" prima Suso ci fa ammattire, dopo Borja tira bene, ripeto bene, ma para Donnarumma. Proprio mentre sembriamo messi meglio in campo, Kucka sbuca di testa e fa 1-0 al primo tiro loro. Temiamo il crollo emotivo ed invece rispondiamo con grinta, giochiamo meglio e da un cross a rientrare di Chiesa sbuca Kalinic ed è 1-1, partita ripresa subito ed è solo il ventesimo. La partita resta su buoni livelli, squadre non troppo precise in campo che lasciano metri e spazio. Da un errore grave di Borja in uscita la palla arriva a Deulofeu che prende la mira, secondo tiro e secondo gol. Ci disuniamo un po' ma senza subire grossi danni anzi al 41' Gonzalo di testa sfiora il pareggio. Sembra finito il tempo ed invece c'è ancora spazio per un palo di Pasalic dopo tocco/parata di Tata ed un paio di carambole in area rossonera. Fine tempo 2-1. Inizio più lento nella ripresa ma al 7' ci potrebbe essere la svolta; Gomez da ultimo uomo atterra Kalinic, rosso direbbe chiunque, ma a San Siro non è automatico quindi solo giallo e sulla punizione Ilicic centra la barriera e Chiesa non trova la porta con una gran giocata ed un tirocross largo. 
Siamo vivi e Borja pennella una palla perfetta per Sanchez che totalmente solo dall'area piccola spara in cielo un'occasione d'oro per il pareggio. La partita si appisola ed a metà tempo per vivacizzarla Paulo decide di mettere Tello e Badelj togliendo un nullo Cristoforo e tra lo stupore generale uno dei più propositivi cioè Chiesa. Tra un errore ed un fallo e l'altro Suso sviene in area e si becca il giallo, Salcedo continua a prendere l'avversario di fronte nei tentativi di cross o dribbling, dimostrando che tenerlo largo a sinistra è perdere un (altro) uomo. Tello riesce a perdere un pallone al minuto e Badelj chiude il match (dopo un pericoloso tiro di Abate) con un "passaggio a Donnarumma". Finisce 2-1 per il Milan.
KOMMENTO:
L'occasione era quella di provare a tenere viva la fiammella europea, molto flebile. Per farlo Paulo piazza tre giocatori fuori ruolo e punta su Ilicic per quasi tutta la partita, scelte che gli valgono un voto basso ma soprattutto il quesito "perchè?". Alla fine analizzando il match non demeritiamo, venivamo da una partita di giovedì complicata e stancante, forse c'era anche un rosso per loro a inizio ripresa ma la sensazione è che continuiamo a fare troppi errori ed ad alternare prestazioni e ritmi per poter avere qualcosa da obiettare sul fatto che sostanzialmente in campionato siamo fuori da tutto. Una squadra che tutte le volte ha fatto e fa pensare che potrebbe o meglio avrebbe potuto fare molto di più in un campionato dal grigiore collettivo, ed invece con ancora un terzo di partite da giocare... "E POI DI COLPO QUESTO" campionato lo ritrovi andato, con tutte le speranze a fargli compagnia nel viaggio. Davvero peccato.
Ed ora ci resta praticamente solo l'Europa League....almeno per quest'anno....
FORZA VIOLA...sempre...
"Takko ai' giro" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...speranze andate? Perchè ci speravi ancora? Io per nulla nemmeno per la E.L...."
KAPPAGELLE
Tatarusanu 6,5
Primi due tiri due gol (poche responsabilità) poi due buon interventi prima di un rischio finale
Sanchez 5-
In affanno su Delofeu sin dall'inizio, clamoroso il gol mangiato nella ripresa
Gonzalo 5,5
Nel primo tempo diverse responsabilità in chiusura, qualche errore in impostazione ma cresce nella ripresa
Astori 6
Il migliore in difesa come spesso gli capita anche se sul primo gol ha responsabilità
Salcedo 5
In netta difficoltà quando deve spingere, perde spesso Suso
Chiesa 6,5
Tra i più vivi, corre e ci prova. Suo il bell'assist per il gol
Vecino 6+
Si fa sentire in mezzo al campo per grinta e determinazione
Borja Valero 5+
Sanguinoso pallone perso sul secondo gol, molti errori quando gioca da mediano, migliora in una posizione più avanzata trovando anche l'assist giusto ma Sanchez spreca
Cristoforo 4,5
Non pervenuto
Ilicic 5-
Dieci minuti promettenti poi sparisce
Kalinic 6,5
Zampata vincente e sempre attivo, procurerebbe anche un probabile rosso. Cala nel finale
Tello 5
Entra ma si nota solo per errori e cross sbagliati
Badelj 5,5
Porta poco o nulla
Saponara sv
All. Paulo Sousa 4,5
Un 4-4-2 con almeno tre giocatori fuori ruolo, cambi sbagliati ed insistenza su giocatori fuori condizione
Il migliore: Kalinic
Il peggiore: Cristoforo

venerdì 17 febbraio 2017

Legge dei grandi numeri in salsa crucca

Kiave di lettura n° 223

Europa League - Sedicesimi Andata
BORUSSIA M. - FIORENTINA = 0-1
GOAL: Bernardeschi
CRONACA:
Il ritorno all'Università Auroresca parte con le premesse che quest'anno l' aspirante rettore bolliniano non ha avuto vita facile a livello di cabala "bada se un ti devo infamare perchè tu mi fai vedere un'altra sconfitta eh". Premesse che vengono subito smentite dal suo amore, quasi venerazione, per la LDGN (per i profani legge dei grandi numeri) che un cultore come lui non può non usare quando il commento dei cronisti parte con un "mai nessuna italiana è riuscita a vincere qui"
Lo stadio, davvero simile al nostro....o almeno "al progetto numero 123/bis"... , è illuminato anche sul tetto "pensa loro c'hanno anche il tetto" ed alla troppa luce noi non siamo evidentemente troppo abituati. Il Borussia, pur non dando l'idea di squadra irresistibile "sarà al livello di un nostro Genoa scarso", è padrone del campo e sembra aver trovato "il trucchetto" per avere via libera fino alla nostra porta "tipo Sensible Soccer quando t'avevi imparato a segnare e segnavi solo a quella maniera per un mese" palla lunga sulla nostra fascia destra, cross a tagliare tutta l'area e arrivo in corsa dell'esterno destro deutsch che polverizza Olivera. Con questo schemino da prima elementare "pensa quanto siamo doddi, l'è da prima elementare e l'è un tempo che non si vede boccino" becchiamo un rigore non dato per improvvisa bontà dell'arbitro, un tiro/controtiro/ritiro tutti rimpallati che non vanno a bersaglio per difficoltà tedesche evidenti di avere un giocatore che vagamente possa chiamarsi attaccante, una buona parata di Tata, un palo ed un tiro alle stelle.
Sembriamo onestamente alle corde "nonostante si sia in tredici visto che gioca sia Gonzalo che Rodriguez e sia Maxi che Olivera" e si aspetta solo che i "borussiesi" aggiustino la mira per vederci in svantaggio, ed invece il profeta "SA GIA' LA RISPOSTA" ed illumina sul fallo che Berna subisce ad una venticinquina di metri dalla porta "queste son le classiche partite che loro sbagliano unmonte e te tu ti fori il gol della vita, guarda Berna icchè ti inventa eh". La sentenza bolliniana è inappellabile, così come la successiva punizione di Berna, palla al sette e rete. Al 45' dopo non aver mai passato la metà campo e rischiato il 3-0 secco siamo in vantaggio "roba da circo".
Dopo un veloce spritz "alla goccia tipo shottino" riprendiamo posto ma la partita è calata di tono, la pressione tedesca c'è ma il "trucchetto stile Sensible si è inceppato" e quindi per una buona parte di tempo siamo schiacciati ma "la nostra solidissima difesa è impenetrabile" ma soprattutto "basterebbe c'avessero anche uno simile a Maccarone per ribaltarla". Nonostante il mix di "vocali tirate a caso per il cognome del centrocampista e consonanti tirate a caso per quello dell'attaccante" riusciamo a reggere, nonostante qualche "svenimento in difesa" "uscite plastiche" di Tata e "grinta grinta grinta, sangue agli occhi e voglia di vincere". Dopo che ci arrischiamo anche un "Tomovic all'ala, li vogliamo umiliare" ed un "bada Baba come l'è entrato voglioso..." anche il "15° tempo supplementare finisce" e possiamo alzarci dalle sedie dell'Università convinti che sia "passato un mese dall'inizio della partita"
KOMMENTO:
Difficile andare oltre il "mah" per commentare il ritorno dell'Europa League. Un tiro al bersaglio mancato di un niente del primo tempo ha portato ad un tocco di artista di fine tempo che ha cambiato la partita, raffreddando l'ondata crucca e permettendoci di tornare a Firenze con la vittoria. Nel secondo tempo la gestione è stata un po' meno pericolosa, ma il livello della prestazione e del gioco è migliorato giusto nei "cinque minuti finali, stiamo uscendo alla grande". L'impressione è che giovedì prossimo il passaggio o meno del turno dipenda molto dalla mira tedesca  se non ci rimettiamo a posto come gioco e prestazione. Oppure affidarsi di nuovo ad un gioiello del Berna, capace ieri di illuminare quarantacinque minuti davvero davvero brutti.
Vediamo se giovedì "riusciamo a buttare via tutto, botta di culo compresa...noi siamo capaci di questo e altro" o se invece la mettiamo a frutto questa botta di.....pardon....spinta avuta dalla LDGN in salsa crucca.
FORZA VIOLA....sempre....
"Takko ai' giro" - Spazio tecnico Bollins gestito 
(oltre tutte le citazioni "in cronaca")
"...poi tu ti chiedi perché in Germania ci odiano, gli s'è rubato una partita roba da circo...brutti così neanche ad Acireale ai tempi di Effenberg..."
KAPPAPAGELLE
Tatarusanu 6,5
Buon intervento nel primo tempo che ci tiene in piedi, poi graziato dai tedeschi
Sanchez 5
Regolarmente messo nel mezzo nel primo tempo, nel secondo appenaappena meglio ma appena
Gonzalo 6,5
Un liscio clamoroso nel secondo tempo gli abbassa un po' il voto dopo comunque una buona gara
Astori 7
Per prestazione il migliore, attento e preciso comanda la difesa 
Olivera 5-
Non trova mai il tempo per spingere e dietro arranca, meriterebbe rosso e rigore contro
Vecino 6-
In sofferenza per buona parte della gara, migliora un po' nel finale
Badelj 5
Una palla persa dopo l'altra
Borja Valero 6
Meno brillante rispetto ai giorni migliori ma presenza e alcuni buoni tocchi li garantisce
Tello 5
Inconsistente e poco utile
Kalinic 5,5
Nessuno lo aiuta ma anche lui non fa molto
Bernardeschi 7
Oltre il gol poco altro, ma il gol di rara bellezza ed importanza
Cristoforo 6
Compitino eseguito
Babacar sv
Tomovic sv
All. Paulo Sousa 5,5
Squadra messa sotto per gioco e ritmo, salvata da un lampo
Il migliore: Bernardeschi
Il peggiore: Olivera

lunedì 13 febbraio 2017

Verso Fiesole...

Kiave di lettura n° 222

Campionato - 24^
FIORENTINA-UDINESE = 3-0
GOAL: Borja Valero, Babacar, Bernardeschi (R.)
CRONACA e KOMMENTO:
La sorpresa della formazione è quella di Milic al posto di Olivera e di Babacar al posto di un non totalmente recuperato Kalinic.
Entrambe le mosse sono notate dal gruppo attorno alla fine del primo tempo, testimonianza di "un paio di birre, giusto un paio" che si sono fatte sentire e di una partita che si è accesa soltanto in parte ed a ritmi comunque bassi. Quello che pare nuovo è l'attacco sotto la Fiesole nel primo tempo, fin lì siam riusciti a notarlo, contrario ad ogni buona tradizione. Il resto è difficile da individuare come novità o come partita del riscatto che invece risultava necessario dopo la partita di martedì, un po' per l'attenzione molto vicina ai valori delle partite in cui Tata è risultato decisivo e un po' per una partita che proprio "bada che roba" untelofaceva dire. Sicuramente la squadra è messa meglio in campo e l'Udinese non è la Roma anche se "bada l'Ascoli come gnene ammolla stasera", il commento tecnico più o meno si esaurisce a questo, o almeno par di ricordare tra un "birraiooooo" ed un "borghettaio".
Vista la rarità dell'evento di un gol di Borja e "POSTO CHE TANTO DI" minuti ne mancavano pochi alla fine del primo tempo, ci siamo avviati ai bagni ed il gol l'abbiamo sentito sulle scalinate. Rivisto dopo si nota una gran giocata di Berna che si stampa sulla traversa e Borja che fa tap-in. Nella ripresa, il nostro commentatore tecnico "Alberto" dalla timidezza per i selfie ma non per le frittelle, ci ha tenuto informati sugli sviluppi tecnici del match tra un Vasco canterino improvvisato dal berretto tirato giù, un Gigi Sammarchi cantante dei Negramaro e la stranezza di vedere un gruppo più in direzione balaustra che non quella del campo. Un sabato sera calcistico distratto da una grande serata del gruppo a dopo che lascia qualche secondo della propria attenzione al gol dopo tiro da fuori di Baba ed al rigore conquistato e segnato da Berna, dopo aver chiesto "siam briachi o Tata ha fatto un miracolo?" ad inizio ripresa.
Son tornati i tre punti, ma soprattutto è arrivato un sabato davvero di quelli speciali, di quelli che di solito portano ad una partita viola sottotono. Anche lo fosse stata, sarebbe passata un po' in sordina, vista l'incazzatura di martedì già presa ed il posizionamento più verso Fiesole che verso il campo. L'avevamo detto a battuta dopo il rovescio di Roma "s'entrerà ma si starà di schiena" ed in parte, e nemmeno poi tanto poco, l'abbiamo rispettato. Punti arrivati, prendiamoli e vediamo se serviranno a qualcosa strada facendo.
FORZA VIOLA....sempre...
KAPPAGELLE
Tatarusanu 6,5
Tomovic 6+
Gonzalo 6+
Astori 6+
Milic 5,5
Vecino 6,5
Badelj 6
Borja Valero 7-
Chiesa 6
Babacar 7-
Bernardeschi 7+
Tello sv
Saponara 6+
Kalinic 6
All. Paulo Sousa 6,5
Il migliore: Bernardeschi
Il peggiore: Milic
PS. so che direte, "siè ora dopo aver guardato più Fiesole che il campo gl'ha dato anche i voti!?!" ... cari malfidati....tranquilli....mi sono affidato a chi almeno era girato dalla parte giusta....ed ho solo fatto copia ed incolla....

mercoledì 8 febbraio 2017

Imbarazzanti

Campionato - 23^ giornata
ROMA - FIORENTINA = 4-0
GOAL: Dzeko, Fazio, Nainggolan, Dzeko
KAPPAGELLE
Tatarusanu 5+
Un paio di interventi e la solita presenza trasparente sui gol e quando c'è da dare un po' di sicurezza
Sanchez 4,5
Asfaltato per tutto il tempo da El Sharawy ed Emerson. Un paio di chiusure ad inizio gara e poi la deriva
Gonzalo 4
Il cugino povero del vero leader, preoccupantemente lento ed imbolsito
Astori 5,5
Fino al tracollo finale tra i meno peggio, errore grave sul gol (ininfluente) del 4-0
Chiesa 5-
La peggiore partita da quando ha esordito. Emerson lo doppia regolarmente, mostra carattere ma è un'attenuante generica
Vecino 5,5
Prova a resistere quando sale l'onda giallorossa
Badelj 5
Lento e poco propositivo
Olivera 4,5
Mai pericoloso in avanti, sempre in difficoltà dietro
Borja Valero 5+
Inizialmente tra i migliori, prova a tenere ma cala paurosamente alla distanza
Bernardeschi 4,5
Praticamente nullo, specie dirottato sulla fascia
Babacar 4
Altra occasione totalmente persa
Ilicic 5
Si adegua al nulla
Tello 5
Un cross nella propria area tanto per meritare un voto
Cristoforo sv
All. Paulo Sousa 5
Inizialmente schiera l'unica formazione possibile, poi non corregge gli argini deboli contro una Roma che sale anzi aiuta il tutto svuotando ulteriormente le fasce
Il migliore: Vecino
Il peggiore: Gonzalo
KOMMENTO:
Sono partito dalle pagelle perchè di cronaca e di kommento in realtà c'è davvero poco bisogno/esigenza. Per venti minuti ieri sera abbiamo dato l'impressione vaga di essere una squadra di calcio poi la squadra giallozzozza "TIRA FUORI I CONTI" sballati di una squadra insicura e fragile per la gioia dell'inviato romano indivanato e dell'altra serpe in seno giallorossa che avevamo "azzoppato" ma che purtroppo continuava a sfottere telematicamente. Eccetto l'occasione di Chiesa dopo una decina di minuti su lancio profondo di Gonzalo non siamo stati capaci di tirare una volta che fosse una in porta e il portiere di casa, "fratello di pettinatura" di Ilicic, praticamente è rimasto a guardare tutto il tempo. Molli con errori da "venti minuti di giri di campo per punizione" abbiamo pascolato senza costrutto facendoci mangiare a centrocampo e soprattutto sulle fasce dove "chiunque passi pare Garrincha". In tutto questo una Roma che piano piano ha preso coraggio e migliorato la prestazione, ci ha semplicemente messo in un angolo e fatto quattro gol. A fine gara Paulo ha definito la prestazione come "normale che possa accadere" e che il trasparente Babacar a detta sua aveva fatto "la migliore partita sotto la gestione portoghese". Il giusto finale imbarazzante ad una partita imbarazzante.
Con tutto questo imbarazzo chissà se qualcuno tra gli undici "leoni" entrati in campo ieri all'Olimpico, da oggi in poi avrà voglia di rifarsi e magari ripartire . Non resta che sperarlo...convinti o meno....tanto costa poco....
FORZA VIOLA...sempre...
"Takko ai' giro" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...per me ne potevano prendere anche 6...m'importa una sega della fede..."

martedì 7 febbraio 2017

Nomine e videomessaggi


Stamani per radio ho sentito la notizia di un ex prete accusato per ulteriori reati di pedofilia per i quali è già stato condannato. Reati possibili perchè la Curia che aveva scoperto i suoi atti ed i suoi reati, già realizzati con l'abito talare addosso, gli ha fatto togliere l'abito macchiato di schifo ma non l'ha denunciato, ne ha reso pubblico il motivo della sua laicizzazione. Così, indisturbato ha trovato ruolo come allenatore di una squadra di bambini ed ha continuato nella sua vergogna indicibile. Le condanne sono arrivate con anni di ritardo e SOPRATTUTTO con altri bambini che hanno subito violenze e che si potevano salvare. Ascoltando la notizia, trattenuto a stento il vomito, mi sono venute alla mente le parole di Emiliano Fittipaldi a Piazza Pulita giovedì scorso sull'immobilismo complice della Chiesa in questa tragedia immane e di come addirittura nella Chiesa, i cosiddetti insabbiatori facciano carriera. Dei cardinali nominati da Papa Francesco con ruoli apicali, tre sono coinvolti direttamente in casi di "insabbiamento" e quello che viene definito come "il numero 3" a livello mondiale ha un CV che mette i brividi, se avete stomaco forte ascoltate l'intervista che ho linkato sopra relativa alla trasmissione andata in onda su la 7.
Ecco, in tutto questo Papa Francesco ha deciso di fare un bel videomessaggio per il Super Bowl. Certamente quello che era la cosa più urgente da fare, tra un nomina di un insabbiatore e l'altra.

domenica 5 febbraio 2017

Dicono di Sogni di Tricolor - Undici

Kiave di lettura n° 221
Riguardando la pagina di "Sogni di Tricolor" mi sono accorto di aver inserito lì ma non avergli dedicato un post ad un commento molto lusinghiero che mi era arrivato quest'estate da Mirco.
Come capitato per la recensione di Dedo e quella di Maurizio che ho recentemente commentato, anche in questo caso il parere ha un significato speciale perchè viene da un estraneo alla passione calcistica ed anche a quella ligabuiana. 
Per questo mi fa particolarmente piacere riportare il suo commento e "TROVATE SEMPRE QUA" le sue belle parole per i miei "Sogni di Tricolor", per le quali lo ringrazio davvero di cuore:

Se fossi uno dei fratelli Della Valle, terrei questo libro nello scaffale dei trofei vinti dalla Fiorentina.  Sogni di Tricolor è un romanzo zeppo di passione che rende reale quello che ancora non è stato: il terzo scudetto della Viola.
E se, per fortuna o impegno, si riuscisse a chiuderlo davvero un campionato in testa alla classifica, per rispetto dei personaggi di questo romanzo (in campo o sugli spalti), si dovrebbe avere il coraggio di considerare quella una quarta volta.
Pride to Susini.




E voi? Avete letto "Sogni di Tricolor"? Vi è piaciuto? Lasciate il vostro commento, qui, sui social, ai miei contatti, ricordandovi di usare #sogniditricolor.

giovedì 2 febbraio 2017

Botta di C... Tello

Campionato - Recupero 19^ giornata
PESCARA - FIORENTINA = 1-2
GOAL: Caprari, Tello, Tello
CRONACA:
Nell'annata del doppio recupero, arriva anche la partita di Pescara rinviata per neve qualche settimana fa. Arriviamo con una lista di infortunati che fanno una bella formazione di calcetto: Tatarusanu, Gonzalo, Astori, Bernardeschi, Kalinic. A questi si sommano Chiesa non in ottima forma (che va in panchina) e Saponara (nuovo arrivato) non ancora pronto. Vanno in campo in pratica i resti, ma le assenze non possono essere spese come alibi giocando contro una squadra che sul campo non ha mai vinto in 21 partite e che è ultima senza dubbio alcuno. Come spesso ci capita però facciamo effetto rivitalizzante. Nel primo tempo il Pescara va in vantaggio con Caprari ben presto dopo una buca difensiva e poi merita di mantenere il vantaggio avendo la Viola poca voglia e poca grinta. Spenti come spesso ci accade in partite dal poco richiamo e come già successo nel precedente recupero a Genova, pascoliamo per il campo e non si hanno notizie di occasioni viola, dalla prima dopo pochi minuti di Tello ad un tiro respinto da un difensore a tempo finito di Ilicic. Il Pescara non tira mai ma un paio di palle perse ci fanno temere il crollo. Arriva l'intervallo e dagli spogliatoi Paulo torna con la mossa del match, toglie un Tomovic oggettivamente non presentabile ed inserisce Chiesa. Non sarà solo quello ma la partita cambia radicalmente. Ilicic prende un palo e Babacar segna ma in fuorigioco, lo stesso sloveno ci riprova ma non trova mai il tocco giusto. Cosa che invece trova Tello con un tiro al giro che trova il sette "bada Tello!?!". Sembra però non bastare per ribaltarla, nonostante un Chiesa davvero trainante ed un Tello in gran serata che produce due assist sprecati da Vecino prima e soprattutto dopo da Ilicic "meglio di un rigore, più lontano della curva". Sembra finita ma a questo giro invece che il "MINIMO DI CUORE" arriva qualcos'altro sempre con la C e sull'ultima palla utile ci giochiamo lo stesso schema della partita con la Juve: cross nello specchio della porta, taglio senza tocco, portiere spiazzato e gol. 1-2 .... "secondo me annullano la gara, doppietta di Tello 'uncredo sia legale".
KOMMENTO:
Alla fine quello che doveva arrivare è arrivato, la vittoria, ma quanta fatica. Son quelle partite che spesso son definite come quelle che danno la chiave per far cambiare convinzioni e fiducia in se stessi; sinceramente, visto l'andamento di quest'anno, sembra soltanto un ennesimo alto e basso all'interno della stessa partita e una nuova partita di chiaroscuro di una squadra con problemi evidenti in difesa e spesso senza la dovuta cattiveria e grinta. Un secondo tempo "riassestato" ed un paio di lampi ci hanno permesso di portare a casa tre punti, dove la % di fortuna su quel cross trasformato in tiro nel suo tragitto è abbastanza importante, anzi molto. Prendiamo questi tre punti sperando siano una piccola svolta....però se intanto la smettissimo di buttare via tempi interi già potrebbe essere un inizio...
FORZA VIOLA...sempre...
"Takko ai' giro" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...noi nei recuperi? irrecuperabili...questa l'è fine ma in fondo chi tifa viola spesso c'ha una marcia in più, sennò come si fa ad affrontarla...tipo selezione naturale..."
KAPPAGELLE
Sportiello 6
Sul gol poche responsabilità, presente su un cross ed un tiro finale
Tomovic 4,5
Primo tempo da cancellare
De Maio 5,5
Soffre Bahebeck soprattutto nel primo tempo, secondo tempo in crescita
Sanchez 6
Un paio di notevoli chiusure anche se anche lui sul gol ha responsabilità
Tello 7,5
In partita sin dal primo tempo, la decide nel secondo
Vecino 6
Non concretizza nella ripresa ma partita di sostanza
Badelj 5
Giornataccia, gira a vuoto e sbaglia molto
Borja Valero 5,5
Non è in serata, corre molto ma non può bastare
Olivera 6-
Meno propositivo del solito, nella ripresa si sacrifica e migliora
Ilicic 5
Un gran bel palo ma nullo nel primo tempo e clamorosamente impreciso nel secondo
Babacar 4,5
Altra occasione persa, praticamente non pervenuto
Chiesa 7
Cambia la partita, grinta e leadership, ogni partita meglio
Cristoforo sv
Salcedo sv
All. Paulo Sousa 5,5
Cambia la partita nel secondo tempo ma nel primo la squadra è preoccupantemente vuota e senza troppo "senso"
Il migliore: Tello
Il peggiore: Tomovic

mercoledì 1 febbraio 2017

Auguri BATI

Giornata speciale per i colori viola, ed ovviamente non per la trasferta che ci attende a Pescara per il recupero della partita rinviata per neve.
Oggi infatti, è il giorno della NASCITA dell'unico e vero Santo Viola, San Gabriel da Reconquista, data da circolettare di rosso e da considerarsi FESTIVITA'. Ho scritto spesso del Bati, spesso in questa data, quindi può sembrare banale che anche oggi mi ritrovi a scrivere di quella maglia numero 9, di quella fascia da capitano, di quella chioma, di quei gol innumerevoli, di quei sussulti e di quei momenti indimenticabili.
Banale forse, ma sentito. Quindi  abbastanza ovvio che oggi dai miei "Sogni di Tricolor" mi si siano evidenziate belle nitide in mente queste parole....
Da "Sogni di Tricolor" - Tredicesima Giornata
"...quella chioma del “mio Santo protettore” tira il gruppo nel riscaldamento e come sempre dà la carica a tutti. E’ carico a pallettoni e vuole portare a distanza “decisiva” la Juve, per farlo serve il suo colpo di grazia e così accadrà nella ripresa. Dopo che nel primo tempo Edmundo ha sfiancato tutta la difesa juventina caricandola di falli, all’ennesima finta Montero abbocca e la Juve rimane in dieci e di conseguenza è un percorso naturale quello che porta Lulù Oliveira a metterla nel mezzo ed il Bati a svettare dietro TudorLa Fiesole viene giù dalla bolgia e noi ci ritroviamo in volo saltando diverse file. “CI INCANTEREMO MENTRE SCOPPI IN VOLO” proprio seguendo le parole di Liga alla fine ci sciogliamo in un abbraccio ai limiti delle lacrime..."
Atto di riconoscenza e venerazione dovuto e voluto. 
TANTI AUGURI UNICO BOMBER DELLA FIORENTINA
TANTI AUGURI BATI

lunedì 30 gennaio 2017

Buttata via..di nuovo..

Campionato - 22^
FIORENTINA-GENOA=3-3
GOAL: Ilicic, Chiesa, Simeone, Hjliemark, Kalinic, Simeone (R)
CRONACA:
A sorpresa Paulo decide di lasciare in panchina Berna e rilanciare Ilicic con il solito modulo recente con difesa a tre che comprende Sanchez, che proprio per primo ci prova ma trova un portiere pronto. Giochiamo abbastanza bene e Ilicic da un tiro velenoso ci porta in vantaggio. Il tempo di esultare e di dare il bentornato allo sloveno e Chiesa trova il modo di far tremare la traversa con una bordata dopo una gran giocata. Non abbiamo tantissime occasioni che volano via solo per l'ultimo passaggio errato "ci manca sempre una carta per fare chiusura". Dietro teniamo bene e De Maio ben si integra con Astori. All'intervallo siamo avanti e cominciamo nel migliore dei modi la ripresa con una bella giocata che porta Chiesa a siglare il secondo gol nelle ultime due partite con un bel tiro angolato. Avremmo la possibilità di chiuderla definitivamente poco dopo ma Ilicic si fa bloccare e dopo poco, sulla prima azione seria del Genoa prendiamo gol da Simeone perso in area di rigore. Nemmeno il tempo di dire "stai a vedere che ci tocca di pa'tere anche a questo giro" che Hjliemark trova il pareggio su un altra buca difensiva. In tre minuti riapriamo una partita che sembrava in discesa. Entra Berna e come un amuleto tocca praticamente la prima palla e la offre a Kalinic che ci riporta avanti. "Ora ributtiamola via" è il commento più quotato e per non smentirci non siamo cattivi a sufficienza per mettere la partita in ghiaccio con Kalinic che "tu puoi anche fare doppietta eh...unnè vietato" e con Borja che con la sua "famosa bordata" tira alto. Il Genoa crea una mischia in area quasi dal niente e Berna (pare) tocca con la mano rigore, rosso e pareggio. Da lì in poi praticamente nient'altro. 3-3 quasi incredibile.
KOMMENTO:
Sembra davvero incredibile che una partita del genere non si sia riuscita a portare a casa. Fino al primo gol genoano in pratica siamo stati gli unici in campo e sembravamo tranquilli e solo in attesa del terzo gol. L'abbiamo buttata via, poi ripresa e poi di nuovo buttata via. Il cinismo che in parte ci aveva accompagnato nella trasferta di Chievo è andato a farsi benedire con gli interessi oggi, facendoci perdere due punti che davvero erano ad un passo e per di più totalmente meritati. Purtroppo si sommano ad altre partite casalinghe non chiuse dove con un minimo di cinismo e concretezza in più e un po' meno "LAMBRUSCO E POP CORN" avremmo oggi una classifica non da primissime posizioni ma da profumo d'Europa. Che non resta lontano ma che senza continuità e concretezza rischia davvero di svanire. 
FORZA VIOLA....sempre....
"Takko ai' giro" - Spazio tecnico Bollins gestito
"...l'importante è perdere punti alla cazzo..."
KAPPAGELLE
Sportiello 5,5
Nel primo tempo un paio di uscite a dar sicurezze, nella ripresa poco colpevole ma neanche decisivo in altro senso
Sanchez 5
Buon primo tempo, nella ripresa in netto calo
De Maio 5,5
Si fa apprezzare inizialmente calando nella seconda parte di match
Astori 5+
Si perde qualche riferimento nella ripresa e sembra in affanno 
Chiesa 7,5
Sempre meglio, nel primo tempo traversa clamorosa e nella ripresa bel gol. Peccato per l'infortunio, speriamo niente di grave
Vecino 6
Sostanza e grinta, poco preciso
Badelj 5,5
In grigio la prestazione del metronomo
Borja Valero 6+
Porta avanti gioco e prestazione con un buon ritmo
Olivera 5,5
Meno positivo del solito, un po' in affanno nel finale
Ilicic 6,5
Sblocca il match e comunque gioca una buona prestazione
Kalinic 7
Bel gol e la solita presenza fondamentale
Cristoforo 6+
Entra bene in partita e si rende subito pericoloso
Bernardeschi 6
Comincia al meglio con un assist dopo pochi secondi poi l'episodio del rigore
Tello sv
All. Paulo Sousa 6
La squadra è messa bene in campo e gira bene, peccato che non sia cinica come dovrebbe
Il migliore: Chiesa
Il peggiore: Sanchez

venerdì 27 gennaio 2017

Dicono di Sogni di Tricolor - Dieci

Kiave di lettura n° 220
Continuando nelle recensioni che arrivano per Sogni di Tricolor, oggi ve ne segnalo "UNA NUOVA VERSIONE" di cui vado particolarmente orgoglioso.
Una sito molto accurato di libri, lettori e recensori ha deciso di aggiungere tra le proprie "schede" anche il mio "Sogni di Tricolor". Il sito infatti di QLibri ospita un catalogo molto completo con la presentazione di tutti i testi ospitati ed il libero spazio alle opinioni dei lettori a cui, oltre che un commento generale, viene richiesto un giudizio curato ed accurato, sullo stile, il contenuto e la piacevolezza.
Per questo fa particolarmente piacere che la loro pagina Facebook abbia deciso di usare queste parole per il lancio della scheda dedicata ai miei sogni:

Un sogno, una passione. Una Fede, ma anche un obiettivo. La volontà, la voglia di provarci. Il calcio, quale chiave di lettura e applicazione del desiderio; il calcio come un mondo che non si finisce mai di imparare a conoscere.
Ed ecco che Enzo/Giancarlo ci insegna l'arte di non arrendersi mai, anche quando quel traguardo sembra essere così irraggiungibile, inafferrabile.
Un esordio di tacco e di punta che non delude è "Sogni di Tricolor" di Enzo Susini, un romanzo che fa delle emozioni e dei sogni, la sua forza. 
Buona lettura..!! 

per poterla pubblicare appunto sulla propria pagina:


Ringrazio quindi QLibri e soprattutto Maria, davvero molto gentile nel leggere il libro e decidere di promuovere il suo inserimento nel sito.
Grazie davvero di cuore....

E voi? Avete letto "Sogni di Tricolor"? Vi è piaciuto? Lasciate il vostro commento qui, sui social, ai miei contatti, ricordandovi di usare il riferimento #sogniditricolor.