
In più, ad attivare ancor di più la fantasia dei quattro arriva il terzo omicidio in tre estati "pinetani", l'evento scatena la capacità investigativa che contro ogni logica i quattro riescono a tirare fuori, supportati anche dalla voglia di "primeggiare" di Massimo che "'a passà da scemo coì sù nonno e i suoi amici" proprio non ci sta. Il caso che i quattro affrontano viene portato sulla giusta strada proprio da una loro intuizione, ma servirà il colpo risolutore di Massimo per giungere a conclusione del mistero. Durante il percorso le vicende del bar si intrecciano con quelle più esterne del caso e dalle risate spontanee per i dialoghi sempre più "toscani" del gruppo ("..quando le palle fanno tatà, posa la stecca e vai a pagà...ora te la poso nel capo la stecca...o, se 'un cogli un còomero 'un è corpa mia...") si passa a considerazioni molto più "serie" su Chiesa, politica e fine-vita che fanno sembrare il BarLume un illuminato salotto da cui prendere spunto ("..allora perchè stracazzo il papa mi rompe sul preservativo e non mi dice di non fumare? Perchè se la prende tanto col sesso? Io provo piacere, la persona che sta con me anche, siamo contenti tutti e due non abbiamo fatto male a nessuno e secondo il Papa questo a Dio dispiace? Ma come cazzo è possibile? Secondo questo ragionamento Dio ce l'avrebbe con noi, per il Papa. Non è logico. Non mi torna..."). Investigatori dalla battuta pronta, politicamente scorretti ma con un forte richiamo al ragionamento, all'intelligenza ed a quella morale che troppo spesso viene presa un pò a calci....serve forse qualcos'altro? Direi proprio di no....
BIGNAMI: Malvaldi fa centro con un romanzo davvero in linea con il suo esordio; lettura leggera e divertente ma per niente banale....lo consiglio caldamente (viste le giornate)....
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