Evidentemente è il periodo delle rimpatriate. Dopo quella riuscitissima tra compagni di scuola è stato il turno del Geppo Team. Sfidando il clima da pieno novembre che ovviamente si è abbattuto nella settimana della reunion, i reduci del glorioso squadrone geppato si sono dati appuntamento in quel di Greve's Bridge per una sfida tutta interna e sullo stile dell'amichevole delle vecchie glorie dove in questo caso prevaleva l'aspetto di anzianità piuttosto che quello di gloria passata. La partita era sentita da tutti i componenti e tutti gli appassionati, tanto che venerdì l'hastag #geppo su Twitter ha sfiorato le vette dell'argomento italiano di maggior interesse.
Convocazione anticipata per un comodo aperitivo che è sempre consigliabile prima di una partita, l'organizzazione ha saltato qualche comunicazione e l'intoppo si è presentato sotto forma di doppio aperitivo; qualcuno ha infatti visto bene di fare la scorta con il treXdue dì coppè e qualcun'altro ha atteso l'inizio comodamente allocato "AL BANCO DEL BAR" con un sempre indicato spritz. I ruoli si sono poi scambiati, con il risultato che chi ha dovuto scegliere le squadre era già al secondo aperitivo e non era ancora cominciata la partita. Ed i risultati si sono visti sulle scelte e sulla poca equità delle squadre. Sempre spettacolose ma una......ferma e l'altra......immobile.

E così con quella storica maglia "14" ormai diventata vintage mi sono ritrovato a correre e cercare di scansare le solite pedate di avversari/compagni sguaiati (che poi quelli che a calcetto son fallosi io non l'ho mai sopportati....) con nel mezzo anche qualche scampolo di gioco, raro ma presente.
Per la cronaca il risultato della partite non è mai stato in discussione, e si è diretto sin da subito verso un TANTO a poco; tanto per evidenziarlo a qualcuno che sicuramente non se la prenderà, protagonista della squadra del poco l'organizzatore storico e il vero e proprio motore di questa banda (di raccattati, sì avete ragione). Motore che se è stato il fondatore e l'anima del Geppo e se ancora ogni tanto si rimette in pantaloncini lo si deve quasi esclusivamente a quel difensore centrale dall'ampia falcata (grazie maso).
Finita la partita e dopo il tentativo di riprendersi con una bella doccia nell'ampio spogliatoio messo a disposizione dal dott. Domenico ci siamo diretti verso la parte mangereccia e bevereccia della serata che da sola valeva il prezzo del biglietto.
Le solite gag con il Panara/Zambara/Fanfara/Savara/Malara/ecc.ecc., il "questo l'è col ghiaccio", le batterie in diagonale, "occhèsiete grulli vi dico le pizze? ce n'è 54!", "siè l'amaro!?!? e costa", il "non so come avete fatto voi a giocare" "eh, unnò sà nemmeno il maso", il solito cimitero di bottiglie a fine serata, il "rifacciamola presto....ma non troppo", lo sguardo divertito e complice anche di chi ha fatto da spettatore, la tecnologia che ha invaso il nostro tavolo, le solite pizze leggere per non appesantirsi troppo di sera, i colloqui di lavoro del suddetto Fanfara, gli addii al celibato fatti e quelli da fare, qualche battuta "fine" e chi più ne ha più ne metta.
Una gran bella serata geppa da rifare più spesso.....se solo si trovasse il fiato, sennò ci si dovrà accontentare della cena senza match. : - )
BIGNAMI: grazie agli spettatori (Bollins compreso, vero Enry?), a Domenico, allo Zambara, a chi mancava ma ci sarà sicuramente alla prossima.....a tutto il Geppo insomma.....
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