giovedì 1 ottobre 2015

Lo squillo di Pepito

Europa League – 2^
Belenenses-Fiorentina = 0-4
GOAL: Bernardeschi, Babacar, Tonel (AUT), Rossi
      
Primo tempo:
La squalifica di Gonzalone, gli infortuni del 23 e Gibbo Gilberto, la non grande forma di Facundone costringono Pauuuuulo a rivoluzionare modulo e undici, rischiando un 3-5-2 con sugli esterni Rebicce e Berna. Gli avversari sembrano un misto tra una squadra di terza categoria da incontrare il giovedì di allenamento come ci è capitato molto spesso qualche anno fa ed una squadra in disarmo, poca resistenza poca opposizione zero pericoli. Ben presto diventiamo padroni di campo e match pur non creando tantissimo, ma la differenza è evidente ed al primo affondo VecinoVecino trova un bel tiro che diventerà un assist di sponda/respinta del portiere per Berna che firma lo 0-1. La partita resta “normalmente” accettabile e le occasioni non fioccano ma la “partita non c’è” (cit), troppa differenza, tanto che come premiamo sull’acceleratore quasi per errore troviamo il gol con un buon movimento del Baba che, con deviazione, ci porta sullo 0-2. Intervallo e partita che sembra chiusa.
Secondo tempo:
Sembra ricominciare aggressivo il Belenenses e ci fa addirittura notare la presenza di Pepe in porta, ma è un fuoco di paglia e dopo poco, nonostante qualche acciacco ed un ritmo basso la partita si spenge definitivamente e si aspetta solo il gol del ko che arriva verso la fine con un cross di Biascica che provoca un autogol. In realtà per chiudere al meglio per tutti noi tifosi viola servirebbe una ciliegina targata Pepito che si è spento nella ripresa ma è ancora in campo e Badengiii sembra sentirci tanto da dare una palla d’oro in profondità che il nostro fenomeno sfrutta al meglio, “UN SOLLIEVO E UN PIACERE” il gol che merita un’esultanza particolare da parte di tutti. 0-4 ma soprattutto……..PEPITOOOOOOOOOOO!!!!
Kommento:
La classica partita dall’orario comodo e dall’impegno ridotto dove è tutto da perdere e poco da guadagnare “se la 4^ in classifica in Portogallo è questa dalla 5^ in giù come sono?” (cit) con in più il mister che è costretto “a fare le prove non avendo difensori” (cit). In realtà i rischi sono solo quelli di arrivare tardi sul divano per non vedere il primo gol, scongiurato per poco, e il “complicazioni affari facili” spesso marchio di fabbrica tutto viola. Partita mantenuta sempre in controllo e con la gioia finale per il nostro fenomeno. Tre punti importanti e macchina “europea” rimessa in carreggiata dopo l’inizio shock col Basilea…bene così…
FORZA VIOLA....SEMPRE....
"TAKKO AI' GIRO" - Spazio tecnico BollinsGestito
"....come tu fai a perdere uno spettacolo così…bah…cmq badelj e vecino tanta roba, pepito ancora un ci siamo ancora però meglio di mati…oddio meglio di mati anche verdù e brandao…”
LE PAGELLE
 
Sepe
6
Nel primo tempo un po’ insicuro, buon intervento ad inizio ripresa
Tomovic
6
Capitano per l’occasione, tiene bene contro avversari facili
Astori
6,5
Guida bene la difesa, imposta e chiude
Alonso
6
Partita sufficiente senza squilli
Rebic
6,5
Bella partita, grinta e corsa
Mario Suarez
6,5
Con avversari poco impegnativi finalmente torna ad essere leader del centrocampo
Vecino
7
Il migliore per grinta e costanza di rendimento nei novanta minuti
Mati Fernandez
6
Gara opaca e con molti errori, sufficiente solo per il risultato del match
Bernardeschi
7
Gara di sacrificio e colpi di tecnica, lampi e giocate
Rossi
6,5
Gara opaca e in ritardo di condizione ma lo squillo finale merita e ripaga dei novanta minuti non brillanti
Babacar
6
Un po’ in ombra ma trova un buono spunta a fine primo tempo
Badelj
6,5
Entra subito in partita e regala a Pepito la possibilità di sbloccarsi
Kuba
6,5
Stesso discorso per Badelj propiziando il gol che chiude il match
Verdù
Sv
Non giudicabile
Paulo Sousa
6,5
Ha difficoltà nel mettere in campo una squadra che faccia turnover, abbia equilibrio e tenga conto di infortuni ed assenze ma la squadra, pur con avversario pari a zero, comanda sempre la partita
MIGLIORE E PEGGIORE:
MIGLIORE
Vecino
Peggiore
Mati Fernandez

1 commento:

  1. Da wa:
    Me lo ricordavo più forte il real campino
    Maso

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