mercoledì 17 maggio 2017

Girellando....

Si parte e come da copione parte la gara a chi per primo "SBUFFA E TIRA FUORI I CONTI" del piano di attacco con relativo orario da tabella di marcia "tutta calcolata, tutta prevista". Dopo la sosta forzata all'autogrill di cui praticamente siamo non più solo azionisti ma titolari quasi totalitari e dopo l'ennesimo accendino in regalo con cui si potrebbe aprire una rivendita da far concorrenza ai più forniti tabacchi, comincia il ripasso. D'altronde se c'è chi ripassa le canzoni prima di un concerto, chi la poesia prima di un'interrogazione, chi la formazione prima di un match importante, ci puó stare ci sia chi sull'autosole impara che la definizione di calendario attività è uguale a una tabella di x senza continuità e senza distinzione. "Utile mettere fasi, attività e tempi se poi ogni riga ed ogni colonna ha una x". "Tanto 'unsipagano mica, occhè sei tirato anche con le x?". Gira che ti rigira alla fine il tour del centro del capuoluogo rimasto nel cuore, è del tutto rimandato e nasce magone e scoraggiamento nel rendersi conto che rispetto a quel giro, lacrime agli occhi, di un anno dopo davvero poco è cambiato, anzi. Ed il calendario segna 2017. Per riprendersi ma rispettare il "non appesantiamoci sennó invece che far domande si russa le risposte" un bel polpettone condito da polpette di funghi e il pomeriggio ha inizio. "Sai quali sono le attività?" "Si" "Bene, quali sono?" "No, no...tranquillo...le conosco". Ovvai mi fideró. "Hai mai fatto volontariato?" "Si, ho aiutato mio padre" "Bene, lui dove fa volontariato?" "Ha una ditta di giardinaggio". A posto. Tra una perla e l'altra, un aperitivo e un distributore di benzina all'altezza anche con una consonante modificata, ci attende la tentacolare vita notturna adriatica. Ristorante con terrazza e caraffa di birra con inciso il nome della cameriera, "avanti un monte per le analisi delle urine qui". Per il brindisi presonno la scelta cade su una birra "rossambrata peró bionda, perchè il fornitore oggi non me la porta più quella bionda". Usciti vivi dallo struscio frenetico del corso principale, boccata d'aria sul giardino al primo piano della camera e 'bonanotte tra una medusa ed una triglia del primo albergo al mondo che ha rubato all'acquario di Genova tutti i fondali pubblicitari.

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