Uscendo capisci di aver fatto la cosa giusta e mentalmente dici "viavia era arrivato il momento" e ringrazi chi ti ha sopportato-supportato per l'acquisto (ogni riferimento al Boccia NON è puramente casuale). Ancora non hai fatto granchè ma intanto l'assicurazione è fatta, il primo assegno firmato e la strada si apre per portarti al secondo, più pesante. Così nell'ultimo viaggio con la "head-red" ti vengo agli occhi, come è naturale ed un pò banale che sia, mille immagini e mille ricordi che non ti sembrano nemmeno essere lontani tutti quei km.
Ed allora quei cinque-sei km finali ti sembrano durare qualche anno e rivedi il primo parcheggio sbagliato, il primo posto di blocco, l'amara sorpresa di non ritrovarla al suo posto, il sorriso a 32 denti all'avviso di quella multa tanto sperata, la rabbia di quello sportello aperto non da te, la gioia del primo sorriso speciale, le serate che tutto dovevi fare meno che essere al volante, la prima volta in macchina, l'allenamento del Bati ed il panino dello Scheggi invece che le derivate, le fatiche di cinque in salita, gli abbracci rubati e quelli regalati, i regali spariti, la storica "non sono stato io", le quattro fatte con una pila e tanta voglia di parlare (e non solo), le prime albe che combatti col sonno al volante, le uscite lontane nel tempo che si ri-avvicinano, quel "problema della macchina così" che non hai mai sentito di avere (anche grazie a chi ha dato una mano importante per i tragitti più complicati), i sabati a farti dannare mentre impazzisci dietro un parcheggio che non c'è, l'avvicinarsi del pensionamento, quel camion così vicino al finestrino e quel guard rail che ti viene incontro, il pattinamento sulla neve, quella lancetta a farti compagnia come una musichetta, quel riscaldamento a tratti e più rumoroso che caldo, quella targa così simile alla fantasia di qualcuno evidentemente destinato a lasciare il segno proprio come quelle cifre e quei numeri, quel sedile rotto con quella gommapiuma oggetto di mille attenzioni, quel tergicristallo finito non si sa da quanto, quella geppoborsa segno di un'epoca, quelle cose e quelle immagini che in un blog non si possono dire ma che nella memoria tornano limpide, quella strada verso qualcuno che sta più in alto di una montagna, quella sensazione di comodità, quell'ultimo sabato in giro in centro con la giusta compagnia...."TUTTO QUANTO SOTTO IL MARCHIO" head-red...l'unica Ferrari veramente nel cuore...
BIGNAMI: byebye head-red e grazie di tutto...